Biografie e storie vere
Glenn Gould. La leggenda del pianoforte
Sarah Ellis
Libro: Cartonato
editore: Curci
anno edizione: 2025
pagine: 40
Già da bambino, Glenn aveva le idee molto chiare: gli piacevano le barche ma non gli piaceva pescare; gli piacevano scherzi e giochi di parole ma non essere vittima dei bulli; amava imparare cose nuove ma non gli piaceva la scuola. Più di ogni altra cosa, però, amava suonare il pianoforte. A quindici anni, Glenn si esibiva già da professionista, a venti dava concerti in tutto il mondo. A renderlo famoso fu in particolare la sua interpretazione delle Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach. Con il passare del tempo, tuttavia, Glenn cominciò a mal sopportare i concerti: talvolta faceva troppo freddo in sala, altre volte non si sentiva a suo agio, oppure il pubblico era troppo rumoroso. Scoprì che solo quando eseguiva e registrava la sua musica in una sala da concerto vuota, riusciva a produrre esattamente il suono che desiderava. Poteva fare ciò che più amava senza rinnegare la propria natura. Accompagnata dalle deliziose illustrazioni di Nancy Vo, la scrittura lieve di Sarah Ellis ritrae la vita e l’epoca di questo straordinario talento e ne racconta la grandezza ai lettori di ogni età. Un inno alla bellezza dell’individualità e al coraggio di essere ciò che siamo veramente.
Non ci sono buone notizie. L'anno più bello di mia madre, nonostante tutto
Andrea Rizzoli
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2025
pagine: 272
Non siamo mai stati così uniti. Presi dalle nostre individualità, procedevamo come delle rette vicine ma parallele. Adesso invece siamo un intricato nodo di emozioni e speranze Una tosse sospetta, un'ombra al pancreas, poi la diagnosi di tumore. Così inizia l'anno più intenso, ricco, doloroso (e bello) della vita di Eleonora Giorgi. A raccontarlo è il figlio Andrea, in questo diario che è anche una lettera a sua madre: non più l'attrice, il personaggio pubblico, l'icona del cinema che tutti amiamo, ma semplicemente Eleonora, la donna forte e combattiva che non teme le sue fragilità. Un racconto corale in cui sembra esserci tutto: paura, speranza, dolcezza, le priorità che cambiano, il tempo che diventa insieme alleato e nemico, il "quando" che si trasforma in "se". Ma c'è anche tanta bellezza, la consapevolezza di uscirne diversi, forse migliori. Un anno pieno di sofferenza che diventa, nonostante tutto, un'esperienza di gioia e di luce.
Bill Gates. L'uomo simbolo di Microsoft, tra rivoluzione digitale e filantropia
Chris McNab
Libro: Libro in brossura
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2025
pagine: 208
Non ancora ventenne, Bill Gates fondò Microsoft ad Albuquerque, nel Nuovo Messico, nell’aprile del 1975 insieme all’amico d’infanzia Paul Allen. Era l’inizio di una scalata vertiginosa che lo avrebbe innalzato ai vertici tecnologici ed economici del mondo contemporaneo. Questo libro ripercorre la vita e la carriera dell’imprenditore digitale che ha trasformato lo stile di vita, i modelli di lavoro e il modo di pensare di miliardi di persone. E che oggi, ceduto ad altri lo scettro di Microsoft, persegue nuovi obiettivi non meno ambiziosi attraverso attività umanitarie di straordinario impatto globale.
Eroine della libertà. Nove donne ebree che hanno fatto la Storia, da Gracia Mendes a Golda Meir, da Hedy Lamarr a Rita Levi-Montalcini
Elisabetta Fiorito
Libro: Libro in brossura
editore: Il Sole 24 Ore
anno edizione: 2025
pagine: 160
Nove donne ebree, vissute in epoche e luoghi diversi, prendono la parola una dopo l’altra e si raccontano. Da Myriam – unico personaggio immaginario –, una donna del Ghetto di Roma, che assiste al rogo di Giordano Bruno, si passa all’avventurosa vita di Gracia Mendes, per ritrovarci nella prigione di Anna Del Monte nella Casa dei Catecumeni, di nuovo a Roma. L’epoca dell’emancipazione si apre con Amelia Pincherle Rosselli, prima drammaturga italiana; Hedy Lamarr, diva del Cinema della Hollywood degli anni d’oro e inventrice; Rita Levi-Montalcini, premio Nobel per la Medicina. Il dopoguerra viene invece raffigurato attraverso Ada Sereni, organizzatrice dell’immigrazione clandestina degli ebrei sopravvissuti alla Shoah, e da Golda Meir, artefice della fondazione dello Stato d’Israele. La guerra dei Sei Giorni porta alla cacciata degli ebrei dai paesi arabi ed è così che Magda, una donna comune, arriva a Roma. Tutte insieme le loro vite tracciano l’epopea ebraica e femminile nel corso dei secoli e formano un mosaico di storie ed esperienze straordinarie, accomunate dalla tenacia e della fierezza che gli ha permesso di salvare vite, affrontare persecuzioni, tragedie e pregiudizi di ogni genere e le rende oggi, ai nostri occhi, luminose testimoni di coraggio e di libertà.
Il piccolo hotel dei miracoli
Akio Shibata, Koto Takimori
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2025
pagine: 192
Nagoya, la quarta città più importante del Giappone, nel cuore del Paese. Un hotel qualunque, dall'aspetto ordinario; un posto come tanti, situato in un palazzo grigio vicino alla stazione, che rischia il fallimento a causa della bolla speculativa che ha investito l'economia giapponese. Alla disperata ricerca di un modo per invertire la tendenza e salvare l'azienda con i suoi lavoratori, Akio Shibata, il direttore, decide di imboccare una strada semplice e allo stesso tempo rivoluzionaria: ridare coraggio e fiducia in se stessi ai suoi collaboratori e da lì ripartire per salvare il loro piccolo, prezioso hotel. Il resto è cronaca, raccontata anche in un documentario che ha fatto il giro del mondo: grazie all'atmosfera calda, accogliente e gioiosa, gli ospiti vivranno momenti felici e toccanti che varranno all'Associa Nagoya Terminal la fama di “hotel più ospitale del Giappone”. Pagina dopo pagina entriamo nella vita dell'albergo e facciamo incontri indimenticabili: Asami e il signor Oosugi, Aiko, Tatsuya insieme a tutto il personale, e ognuno ci regala un'emozione. Una storia delicata, commovente, che parla al cuore delle persone e ci ricorda ciò che conta davvero.
Crematorio freddo. Cronache dalla terra di Auschwitz
József Debreczeni
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 256
Quando József Debreczeni arrivò ad Auschwitz nel 1944, se gli fosse stato detto di andare a sinistra la sua aspettativa di vita sarebbe stata di quarantacinque minuti. Invece fu mandato a destra: quel che seguì furono dodici orribili mesi di prigionia e lavori forzati per poi finire nel crematorio freddo, come veniva chiamato l'ospedale del campo di Dörnhau, dove i prigionieri troppo deboli per lavorare venivano lasciati morire. Debreczeni riuscì a sopravvivere e volle mettere su carta le sue esperienze stilando uno dei più duri e potenti atti d'accusa contro il nazismo mai scritti. Questo libro di memorie, reso con la prosa precisa e non sentimentale di un giornalista straordinario, chiede a chi legge di immaginare esseri umani in circostanze impossibili da comprendere. Pubblicato in ungherese nel 1950, non venne subito tradotto nel resto del mondo a causa del maccartismo, della guerra fredda e dell'antisemitismo. Oggi questa gemma sepolta è apparsa in quindici lingue e prende finalmente il posto che le spetta tra le grandi opere della letteratura sulla Shoah.
Novak. Nella mente di Djokovic
Mark Hodgkinson
Libro: Libro in brossura
editore: Limina
anno edizione: 2025
pagine: 320
Gli anni difficili in una Serbia dilaniata dalla guerra, l'orgoglio, la rabbia, la vergogna, il perdono e l'amore per il tenni
Tutto quello che avreste voluto sapere su Woody Allen. Le trame di tutti i suoi film, le battute più spassose, e quarant'anni di interviste
Anthony Girani
Libro: Libro in brossura
editore: Blues Brothers
anno edizione: 2025
pagine: 232
La cronologia biografico-artistica; la filmografia completa con la trama di ciascuna pellicola; le battute più argute e quelle più spassose; quarant'anni di interviste e dichiarazioni pubbliche. «Rido spesso delle mie gag quando le scrivo o quando le rivedo sullo schermo. A volte il pubblico mi dà la conferma della loro bontà. Da questo punto di vista mi considero uno spettatore tipico. Se una cosa mi sembra divertente, in genere sarà così anche per una buona fetta del pubblico.» «Ogni volta che un mio film ha successo, mi domando: Come ho fatto a fregarli ancora?»
Samurai. Le avventure di un Forrest Gump della tv dietro le quinte del potere
Libro: Libro in brossura
editore: Fuoriscena
anno edizione: 2025
pagine: 256
Ricordate i silenzi eterni di Adriano Celentano a Fantastico? La parodia dei Promessi sposi del trio Lopez-Marchesini-Solenghi? Il Sanremo con Pippo Baudo e la protesta degli operai che minacciano di bloccare l’Ariston? Dietro queste e moltissime altre vicende c’è un dirigente Rai, straordinario scopritore di talenti, responsabile di programmi indimenticabili che hanno fatto la storia della televisione italiana. In queste pagine Mario Maffucci si racconta per la prima volta, restituendoci non solo la storia sorprendente cucita nel tessuto di una vita piena di incontri eccezionali e colpi di scena, ma anche la fotografia di chi siamo stati, di un’Italia in quel tornante denso di eventi e stravolgimenti tra la Prima e la Seconda Repubblica. Lo fa in forma d’intervista, accompagnato da un fuoriclasse del genere, Andrea Scarpa, che declina in conversazione l’arte del racconto e della narrazione, costruendo un libro trascinante che si legge tutto d’un fiato. Maffucci ha lavorato in Rai dal 1968 ai primi anni 2000, un’azienda forte e presente, fatta di professionisti concreti e visionari. Ha attraversato in prima persona l’entrata in scena di Berlusconi e la nascita delle tv private, la seduzione dei talenti del servizio pubblico seguita poi da montagne di soldi a chiudere la partita, le reazioni nelle segrete stanze di Viale Mazzini e dei palazzi del potere, che ha vissuto sul campo, incrociando una classe politica diversa da quella di oggi eppure allo stesso modo famelica rispetto alla Rai. Un libro che fotografa un’Italia che non esiste più ma che ci portiamo dentro. Una testimonianza che ci aiuta a leggere il destino del servizio pubblico, a cui Maffucci dedica pagine conclusive di grande forza e visione.
Amici
Giancarlo Governi
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2025
pagine: 276
Giancarlo Governi ripercorre le tappe di una vita attraverso le amicizie che lo hanno segnato e cambiato per sempre, dando il via a un racconto unico e sorprendente che si legge proprio come un romanzo. Ogni capitolo è dedicato a un amico: i bambini cresciuti insieme a lui nel quartiere popolare di Trastevere, i compagni di giochi del paese di campagna dove la sua famiglia si rifugiò durante la guerra, fino ai nomi più noti che l'autore ha incontrato grazie al suo lavoro di giornalista e autore televisivo in Rai: da Alberto Sordi a Roberto Benigni, da Enzo Tortora a Guido De Maria che, insieme a Bonvi, creò l'indimenticabile personaggio di Nick Carter, portato in televisione proprio da Governi. Un'autobiografia ricchissima e dettagliata, che è prima di tutto uno spaccato dell'Italia nel secondo Novecento ma anche un tributo sentito a uno dei tesori più preziosi che si possano accumulare in una vita: l'amicizia. Un memoir che, partendo dalla Roma degli anni Quaranta, ricostruisce il periodo d'oro della televisione italiana descrivendo ambienti e situazioni da una prospettiva privilegiata, con partecipazione insolita e autentica passione.
Navigazione di cabotaggio. Appunti per un libro di memorie che non scriverò mai
Jorge Amado
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 496
In questa "Navigazione di cabotaggio" Amado raccoglie i ricordi di una vita. Ha avuto il privilegio di assistere, e a volte di partecipare, a fatti in una certa misura considerevoli; ha conosciuto, e a volte ne è stato amico, personaggi determinanti. Pubblica così questi "scarabocchi" pensando che forse "potranno dare l'idea del come e del perché". Si tratta proprio della "liquidazione, e a prezzo scontato", del complesso di particolari che riguardano una vita ben vissuta. "Lascio da parte ciò che è grandioso", scrive, "voglio soltanto raccontare delle cose, alcune divertenti, altre malinconiche, proprio come è la vita. La vita, che breve navigazione di cabotaggio!"
Dossier K.
Imre Kertész
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 192
“Dopo Auschwitz è superfluo giudicare la natura umana.” Scavando in profondità, interrogando il passato, Imre Kertész ripercorre la sua vita e la sua poetica, senza risparmiare nulla. A partire dalla notte della deportazione, quando vide la morte in faccia nella forma di una schiera di soldati ubriachi pronti a cogliere un qualunque pretesto per far fuori lui e la sua famiglia, fino al premio Nobel e alla vecchiaia. In mezzo, la liberazione dal lager e il ritorno in Ungheria, l’indicibile vergogna per essere sopravvissuto e il senso di inadeguatezza nei confronti di un mondo che non riconosce più. E poi, la scomparsa dei genitori, l’adesione al Partito comunista, l’era Kádár, la caduta del Muro di Berlino, i due matrimoni. A legare tutto questo, i romanzi scritti seguendo un’urgenza inspiegabile, annusando il cinturino dell’orologio perché “l’odore della pelle conciata di recente in qualche modo mi faceva venire in mente l’odore che si diffondeva tra le baracche di Auschwitz”. In questo dialogo tagliente, Kertész rifiuta ogni affettazione e ci consegna una memoria feroce, che getta alle ortiche il facile pietismo e lotta contro l’idea di una memoria “addomesticata” perché smetta di porci domande.

