Biografie e storie vere
Sempre troppo e mai abbastanza. Come la mia famiglia ha creato l'uomo più pericoloso del mondo
Mary L. Trump
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2026
pagine: 256
Quando il 9 novembre 2016 escono i risultati delle elezioni presidenziali americane, Mary L. Trump guarda alla vittoria di suo zio Donald con un sentimento di sconforto: «Era come se 63 milioni di elettori avessero scelto di trasformare questo paese in una versione in grande stile della mia famiglia problematica e disfunzionale». E, in quanto psicologa professionista, sa bene il ruolo che la sua famiglia ha avuto nel plasmare la psicologia del nuovo presidente degli Stati Uniti d’America. Lei sa quello che il mondo avrebbe scoperto negli anni successivi: lo zio è un uomo fuori controllo, feroce e amorale. E se nei primi tempi, quando ancora Trump era tenuto a freno dal Congresso, Mary non si espone, col passare degli anni e degli scandali capisce che non può più tacere: inizia a scrivere questo libro contro tutto e tutti, per smontare l’autonarrazione che Trump porta avanti da anni, cavalcando il mito – del tutto inventato – del self-made man e quello dell’eccezionalità della sua famiglia – vera, ma non certo in senso positivo. Donald è in effetti il frutto avvelenato del padre, Fred Trump Sr., vero tiranno che dominava col terrore sulla famiglia, istruendo i suoi cinque rampolli su come essere «l’unico vincente in un mondo di perdenti», aizzandoli uno contro l’altro. Il primogenito Fred Jr., padre dell’autrice, crollò sotto questa feroce educazione trumpiana: morì a soli quarantadue anni, alcolizzato e praticamente ripudiato. Il terzogenito Donald invece si adeguò, facendosi lupo tra i lupi. Sempre troppo e mai abbastanza è il vero romanzo di formazione di Trump, la storia privata di un capo, dalla culla alla Casa Bianca. Senza paura di rivelare gli scheletri nell’armadio della famiglia, sfruttando ricordi personali e informazioni di prima mano, ma anche il suo sguardo di psicologa clinica, Mary L. Trump entra nella psiche contorta e narcisista di suo zio Donald, l’uomo più pericoloso al mondo.
Tévez. Il ragazzo di Fuerte Apache
Federico Calabrese
Libro: Libro in brossura
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 116
Il bambino del Fuerte Apache che prende un pallone e lo utilizza come strumento di riscatto ed emancipazione. Che porta sul volto i segni di quello che sarebbe potuto essere e che grazie al calcio non è stato. E poi il campione, il talento che straborda e delizia le platee latino-americane e poi quelle europee. Un bambino tenace, un giocatore straordinario.
La mia straordinaria esistenza. Tra i grandi del Novecento con l'uomo che li conobbe tutti
Maria Romersa Kiselova
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2026
Vicini cosmici. Alla ricerca della vita extraterrestre
Umberto Guidoni
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2026
Since 1990. Volume Vol. 1-2-3
Mr.Wany
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: The Amazing Art di Andrea Sergio
anno edizione: 2026
pagine: 208
Libro monografico autobiografico sulla produzione artistica e la vita dell'artista Mr.Wany dal 1978 al 2025.
Paolo Sorrentino. Ritmo, poesia, ironia
Andrea Valmori
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Falsopiano
anno edizione: 2026
pagine: 168
«“Come funziono? Provo a funzionare inseguendo sempre l’ironia perché nel mio lavoro l’ironia costringe a trovare il ritmo”. L’ironia è la cifra di tutta la scrittura di Paolo Sorrentino, è il motivo per il quale a un frequentatore distratto della sua scrittura i conti non tornano. È il motivo per cui Hanno tutti ragione è apparso come un fulmine a ciel sereno. È il motivo per cui il pubblico, focalizzato sugli articolati movimenti di macchina, coinvolto da musiche ricercate, trasportato da atmosfere lontane, solo raramente ride. Sì, perché l’ironia di Sorrentino fa più spesso sorridere, un riso tenue che scaturisce quasi sempre dai dialoghi, meravigliosamente scritti, che sono proprio il punto di massima emersione della parola scritta, massima esplicitazione di ciò che si trova in sceneggiatura. È il motivo per cui, invece, romanzi, pubblicazioni e sceneggiature colpiscono subito nel segno. È il testo scritto a dare libero sfogo al risata, a lasciare campo aperto a un’ironia disincantata, martellante, incapace di dare tregua. Provando a dare una sintesi efficace della scrittura di Paolo Sorrentino, tra i capitoli e i paragrafi di questo libro, solo tre parole sembrano poter racchiudere il tutto, nella speranza che il lettore possa coglierle appieno: ritmo, poesia, ironia»
Il mondo di ieri. Memorie di un Europeo
Stefan Zweig
Libro: Libro in brossura
editore: Prospero Editore
anno edizione: 2026
In Francia con Georges Simenon. Un uomo in fuga
Riccardo De Gennaro
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2026
pagine: 128
Georges Simenon è uno degli scrittori più popolari e prolifici del XX secolo, grazie alla linearità della sua prosa e alla rapidità di scrittura. La sua fama è dovuta in particolare alla figura di un commissario di polizia, Maigret, protagonista di 75 romanzi. Ai quali vanno aggiunti 117 romanzi “duri” o “romanzi-romanzi” e all’incirca altri 200 romanzi “popolari”. Questo libro, In Francia con Georges Simenon, affronta uno degli aspetti caratteriali più pronunciati dello scrittore belga, la sua irrequietudine, la sua inesauribile voglia di conoscere, rispondendo a queste due domande: da che cosa fugge, che cosa cerca?
Destini senza voce. La vita emarginata delle più oppres
Armanda Guiducci
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
Quando, nel fatidico 1977, Armanda Guiducci pubblica questo libro, il femminismo italiano si stava affermando come forza culturale e politica. Eppure in quelle lotte la voce delle tante donne contadine – piegate dal lavoro nei campi, assenti nelle narrazioni urbane – mancava. Guiducci decide di ascoltarla: ne raccoglie nove testimonianze da nord a sud, mettendo in discussione tanto una facile retorica marxista quanto un femminismo elitario che ignora le più oppresse («È questa immensità silenziosa del destino femminile che mi colpisce, quel destino senza voce»). Ne nasce un libro dirompente e originalissimo: atto di denuncia e insieme di cura, che illumina un'Italia nascosta e ci ricorda che nessuna liberazione è completa se lascia indietro chi sta in ombra. A distanza di quasi cinquant'anni, questo libro (originariamente intitolato "La donna non è gente") continua a risuonare: ci interroga sulle esclusioni che persistono, ci invita a guardare alle vite oggi invisibili e a trasformare l'indignazione in memoria e azione. Racconto corale e gesto politico: dopo "La mela e il serpente", un classico che ci parla dal margine, là dove la storia tace.
Lezioni di fantastica. Storia di Gianni Rodari
Vanessa Roghi
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 296
Gianni Rodari è stato un meraviglioso intellettuale, maestro, scrittore, inviato speciale, militante, promotore instancabile del più grande strumento di liberazione che gli esseri umani abbiano mai ideato: la parola. Un uomo il cui gioco di invenzioni e parole, come ha scritto lui stesso, «pur restando un gioco, può coinvolgere il mondo». Questa è una sua attualissima biografia ‘per insiemi’ che ha l’ambizione di raccontarlo tutto intero e di sottrarlo allo stereotipo dello scrittore ‘facile’.
«Con una certa impazienza». Il carteggio fra Anna Banti e Giorgio Bassani (1948-1966)
Libro: Libro in brossura
editore: Giorgio Pozzi Editore
anno edizione: 2026
pagine: 228
Rileggere le quasi cento lettere che Anna Banti e Giorgio Bassani si sono scambiati dal 1948 al 1966 significa entrare, attraverso un dialogo fitto e appassionato, nel cuore della cultura italiana del Novecento, dove si intrecciano riflessioni critiche, amicizia, tensioni e complicità. Dalle battaglie culturali condotte sulle pagine di «Paragone», rivista in cui Banti incarnava «con una certa impazienza» (cioè con dedizione totale e senza riserve) la sua idea alta e militante di letteratura, ai successi editoriali di Bassani, che segnarono un’epoca, il carteggio racconta vent’anni di sodalizio intellettuale e umano, illuminando la personalità sdegnosa e regale della scrittrice e quella ironica e tenace del suo interlocutore. Custodite nell’Archivio degli Eredi Bassani e nella Fondazione Roberto Longhi, queste lettere, spesso unica traccia superstite di un dialogo altrimenti perduto, restituiscono l’atmosfera di un tempo in cui la letteratura era al centro del dibattito civile, e in cui scrivere significava assumere una responsabilità morale e politica. Il lettore vi troverà non soltanto un documento di straordinario valore storico e critico, ma anche la testimonianza viva di una comune fede nella letteratura e nella critica come impegno condiviso a «capire, far capire e farsi capire».
Viaggiando per un quarto di secolo. La letteratura del ’900 attraverso le carte inedite del diplomatico e scrittore Bruno Arcurio
Giovanni Capecchi
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
Il libro, basato su materiali d’archivio, ricostruisce per la prima volta la figura di Bruno Arcurio (1915-1999), diplomatico, scrittore e uomo di cultura appassionato di poesia. L’opera ricostruisce i suoi incontri e rapporti con numerosi intellettuali del Novecento – da Ungaretti a Zanzotto, da Fellini a Sciascia – offrendo una prospettiva “minore” ma preziosa sulla letteratura del secolo. Arcurio fu docente e direttore degli Istituti Italiani di Cultura a Bucarest, Ankara e Praga, e autore di saggi critici. Il libro Viaggiando per un quarto di secolo ricompone la rete di relazioni personali e culturali da lui intrecciate durante la sua vita.

