Garrincha Edizioni
Maracanà. Rivista di letteratura calcistica. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 140
La neonata casa editrice di letteratura calcistica Garrincha Edizioni lancia la sua nuova rivista Maracanà. Rivista diretta da Giovanni Salomone e Rosario Esposito La Rossa. 11 articoli come 11 calciatori in campo, "pezzi" scritti dalle firme più autorevoli del panorama letterario calcistico nazionale. Testo e grafica si fondono in un magazine che avrà un tema per ogni numero. Si parte con "I Pazzi". 11 iconici calciatori fuori dagli schemi, imprevedibili, non controllabili, che hanno reso questo sport tremendamente folle, ironico e un po' poetico. Niente cronaca, niente tabellini, niente numeri: solo l'atmosfera. Il calcio come pretesto per raccontare il mondo, l'uomo e le sue ferite.
Cagliari scudetto 1969-1970. Cosa ci siamo persi
Alberto Masu
Libro: Libro in brossura
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 80
12 aprile 1970 17:17. Mentre De Robbio fischia in questo istante la fine: il Cagliari è campione d’Italia. La folla si riversa in campo [...] con molto civismo, come del resto è costume della folla sarda. Mentre Riva e Gori non riescono a liberarsi dall’abbraccio frenetico dei tifosi che stanno invadendo il terreno di gioco. Prima di restituire la linea all’Olimpico, vorremmo segnalarvi un episodio [...] che può testimoniare del clima di festosa e trepida attesa che regnava all’Amsicora alla viglia della partita. I carabinieri hanno potuto trarre in arresto due pregiudicati, da tempo latitanti, che sono stati sorpresi tra la folla che si assiepava all’ingresso degli spogliatoi [...] per tentare di ottenere autografi dai giocatori cagliaritani. Prima di essere portati via dai militi dell’arma, i due sono riusciti a ottenere gli autografi di Cera e Martiradonna. Per quello di Riva dovranno attendere ovviamente di aver assolto i propri debiti con la Giustizia. Ma è comunque piacevolmente sconcertante per il cronista dover rilevare come la passione per uno sport e una squadra arrivi addirittura a snidare i latitanti. Vi ricordiamo il risultato finale qui all’Amsicora: Cagliari batte Bari 2-0. Reti di Riva al 39’ del primo tempo e di Gori al 43’ della ripresa. A te Ameri».
Del Piero. Tra Pinturicchio, Godot e l'eternità
Giampiero Frasca
Libro
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 126
Per quasi vent'anni Alessandro Del Piero ha legato la sua vita alla maglia della Juventus, la squadra che amava da bambino
Pulici. Uno di noi
Andrea Pelliccia
Libro
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 144
Una vita in maglia granata
Giggs. Il mago gallese
Ivano La Montagna
Libro
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 156
Il giovane apprendista e autista di Eric Cantona diventa mago: Joseph Ryan Giggs, "the Welsh Wizard"
Ginóbili. Il sesto uomo
Michele Zoani
Libro
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 122
In un'NBA dominata dagli americani, lui fece la differenza venendo dal profondo sud del mondo
Julius Erving. Il sogno americano di Doctor J
Diego Del Pozzo
Libro
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 130
«Senza Doctor J non sarebbe mai esistito MJ», disse Michael Jordan, riconoscendo l'impatto rivoluzionario di Julius Erving, al
La magia di Bergkamp. Romanzo di un attimo irripetibile
Cosimo Giordano
Libro
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 96
Arthur è un ragazzo londinese con due grandi passioni: il teatro e l'Arsenal
Verona scudetto 1984-1985. Gli acchiappanuvole
Matteo Fontana
Libro
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 106
"Quarantaquattro minuti e quarantasette secondi, tiriamo fuori le bottiglie e cominciamo a stappare amici sportivi veronesi, f
L'urlo di Tardelli. Il gol del Mundial
Giuliano Pavone
Libro: Libro in brossura
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 80
Qual è stato il gol simbolo di España ’82? Chiedetelo a chiunque, e la risposta sarà il 2-0 di Tardelli nella finale contro la Germania Ovest. Il gol che consolidò il vantaggio, ma non è questo il motivo della sua popolarità. Se quella rete fa parte dell’immaginario collettivo è per la bellezza dell’azione – una trama corale, in cui coesistono impeto e ragionamento – e per l’esplosione repentina ed esaltante del tiro finale. E poi, naturalmente, per quell’esultanza liberatoria, leggendaria, di corsa, a pugni chiusi e bocca spalancata. L’urlo di Tardelli fu il nostro urlo: la summa, il best of, il fine distillato di milioni di esultanze italiane. Non solo il simbolo di un Mondiale, ma anche l’emblema di un’intera epoca e, forse, di un modo di intendere la vita.
Il gentiluomo del calcio. La storia di Andrés Escobar
Roberto Bratti
Libro: Libro in brossura
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 100
La storia di Andrés Escobar è una delle più tragiche e significative del calcio mondiale. Difensore elegante e leale, simbolo di una Colombia che voleva riscattarsi attraverso lo sport, è ricordato non solo per il suo talento, ma anche per il dramma che ha segnato la sua vita: l’autogol ai Mondiali del 1994. Dai campetti polverosi di Medellín ai successi con l’Atlético Nacional, la sua carriera si intreccia con le oscure connessioni tra il pallone e il potere criminale. Ed un semplice errore tecnico diventerà il pretesto per un destino irreversibile. Il ritorno a casa, il peso degli sguardi, la notte fatale in cui tutto cambia per sempre. Età di lettura: da 8 anni.
La mano de Dios. Il gol più bello della storia
Boris Sollazzo
Libro: Libro in brossura
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 72
Lo stadio Azteca di Città del Messico è un tempio sportivo, politico, popolare. Ma è una sola statua ad accoglierti, dorata. Anzi. De oro. Raffigura Diego Armando Maradona in azione. No, non racconta lo slalom speciale tra i calciatori inglesi, raffigura il momento in cui Diego lievita e con irriverente eleganza, come un pattinatore nel pieno di una piroetta ad angelo, con il braccio appena piegato fa nascere la mano de D10S. Allo stadio Azteca sanno che quel gol irregolare è il calcio, più di ogni altro. È il calcio dei bambini e delle regole riscritte sulla terra battuta delle periferie del mondo, dei gol nelle porte senza traversa. La mano de Dios è la maschera di Guy Fawkes che ride beffarda della tirannia, è Peppino Impastato che si fa beffe della mafia in radio, è Marx, sia Groucho che Karl, applicato al pallone. Quella mano è stretta in un pugno. Quel gesto cambia le storie di molti. La Storia di tutti.

