Biografie e storie vere
Senza rete
Maurizia Cacciatori
Libro: Libro rilegato
editore: ROI edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 215
“Ho sempre pensato che la vita sia una miscela tra episodi che accadono e decisioni che con coraggio decidi di affrontare.” E Maurizia Cacciatori la sua vita l’ha sempre affrontata spinta da un forte desiderio di libertà e da una forza incrollabile. Uscita di casa a sedici anni per inseguire la passione della pallavolo e liberarsi da regole troppo strette, ha collezionato titoli nazionali e internazionali, fino alla nomina come migliore palleggiatrice al mondo, una serie di avventure con le compagne di squadra e ben ventidue traslochi in giro per il mondo. Con lo stesso spirito ha affrontato i momenti meno felici come l’esclusione dalla Nazionale o una fuga dall’altare a una settimana dal matrimonio. Oggi Maurizia è madre di due bambini che hanno i suoi stessi occhi e si è costruita una carriera completamente nuova. "Senza rete" è il racconto di una donna che ha imparato l’arte più difficile: quella di reinventarsi per ricominciare.
Il vento contro. Quando guardi oltre, tutto è possibile
Daniele Cassioli
Libro: Libro in brossura
editore: De Agostini
anno edizione: 2018
pagine: 233
Questa è la storia di un ragazzo molto speciale. Ma è anche la storia di un ragazzo come tutti gli altri, che deve crescere e imparare ad accettarsi così com'è, ad aprirsi e a farsi voler bene, a superare i momenti difficili e ad apprezzare la meraviglia di ogni giorno. E scoprire che, a volte, avere il vento contro è proprio quella condizione ideale che ti fa venire voglia di volare. Questo ragazzo si chiama Daniele, ed è cieco dalla nascita. La sua eccezionale vitalità, però, lo spinge da sempre ad affrontare ogni situazione con slancio e curiosità, e in particolare a dedicarsi allo sport con tutto se stesso. Grazie allo sci nautico, Daniele non ha solo trovato una dimensione di completa ed esaltante libertà, ma ha scoperto di avere la stoffa dell'autentico campione, diventando il più forte sciatore paralimpico di tutti i tempi. Ma la sua storia non è fatta solo di allenamenti, sudore, cadute e trionfi: ci sono l'amicizia, lo studio, l'amore, la musica... Con disarmante leggerezza e candore, Daniele ci porta oltre: oltre la vista, perché c'è molto altro da scoprire, anche se chi vede è portato 'a credere che ogni esperienza passi attraverso gli occhi; oltre la paura, perché per migliorarsi non bisogna allenare solo i propri punti di forza, ma anche i propri punti deboli, ciò in cui ci si sente insicuri e fragili. E, naturalmente, oltre la paura del diverso, perché solo grazie alle differenze possiamo arricchirci ogni giorno di più.
Francesco d'Assisi. Lo yogin dell'Amore universale
Anthony Elenjimittam
Libro: Libro in brossura
editore: L'Età dell'Acquario
anno edizione: 2018
pagine: 240
Amico di papa Giovanni XXIII, padre Anthony Elenjimittam ha ispirato la sua vita alla consegna ricevuta personalmente da Gandhi: battersi per la mutua comprensione fra gli uomini, come testimonia questo volume dedicato al luminoso esempio di san Francesco raccontato dal punto di vista dello yoga dell'Amore universale. Il Poverello d'Assisi scoprì dal di dentro i segreti del Regno di Dio, guidato e pilotato dalla luce del Logos. Egli volle vivere da povero anziché predicare da una posizione di potere, e testimoniò la sua parentela con Gesù fino alla morte. Anthony Elenjimittam dimostra come la sua fede nell'amore di Dio abbia avuto nei secoli numerosi eguali nelle altre religioni e come gli iniziati di tutti i tempi e di tutte le confessioni siano simboli universali di fratellanza e pace.
Lettere
Jane Austen
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Theoria
anno edizione: 2018
pagine: 321
Jane Austen rivela in questo emozionante epistolario la sua natura più intima e privata. Vengono qui raccolte oltre settanta lettere, i due terzi delle quali indirizzate alla sorella Cassandra, che coprono tutta la vita dell'autrice: dal 1796, quando Jane aveva ventun anni, fino al 1817, anno della sua morte; con una particolare attenzione al periodo successivo al 1811, anno che segna la crescente, sebbene tardiva, consapevolezza dei propri mezzi letterari. L'attrattiva di questo epistolario, di stampo quasi esclusivamente familiare, risiede proprio nella coscienza dell'autrice di essere una persona ordinaria; infatti in queste pagine emergono con tutta la loro forza elementi della quotidianità caratteristici della vita di campagna: i pettegolezzi, l'amore, i balli, le conversazioni e le letture. Spiccano inoltre la modestia e l'ironico garbo di una figlia, sorella e zia complice e devota, una donna di fine Settecento che, pur non avendo beneficiato di "una stanza tutta per sé", ha lentamente compreso il suo valore e la sua vocazione letteraria. Introduzione di Sara Poledrelli.
La santa tenebra
Levan Berdzenisvili
Libro: Copertina morbida
editore: E/O
anno edizione: 2018
pagine: 271
Il libro è ispirato al periodo in cui l'autore è stato rinchiuso nel Gulag, uno degli ultimi condannati nella storia sovietica. «Sono stati gli anni migliori della mia vita» racconta con ironia ma anche con verità, perché aggiunge: «il KGB si è dato un gran daffare per riunire in un solo posto un gruppo di persone eccezionali». Ovviamente i prigionieri del Gulag furono, anche negli ultimi anni del regime sovietico "ammorbidito" dalla perestrojka, vittime della fame, delle celle d'isolamento, delle punizioni, ma ciononostante riuscirono a combattere l'assurdità del sistema di oppressione in mille modi. Organizzavano corsi di lingue antiche, inventavano macchine per diliscare il pesce (!), discutevano della possibilità o meno di costruire un comunismo "buono", organizzavano gare gastronomiche in condizioni di estrema penuria alimentare...
La scelta. La mia vita nella legione straniera
Danilo Pagliaro, Andrea Sceresini
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2018
pagine: 224
Un’esistenza degna di questo nome. Cercava questo Danilo Pagliaro quando ventitré anni fa si arruolò nella Legione. A pochi mesi dal congedo, oggi quella vita la rivivrebbe mille volte e con attaccamento e gratitudine ne prosegue il racconto. Non certo per esaltarne le gesta o glorificarne il rischio e l’azione: esibizionismo e retorica non fanno per un legionario. È per smentire le leggende e tacitare mitomani e millantatori che il brigadier-chef torna a scrivere. Racconto dopo racconto, l’immagine della Legione come banda di avventurieri e tagliagole, mercenari e avanzi di galera spregiudicati si scompone. Per lasciar posto alla realtà di un corpo coeso, di uomini che hanno rinunciato al proprio passato e alla propria identità mettendosi al servizio della nazione. Come il brigadier-chef C., ragazzo polacco che alla caduta del Muro è fuggito da freddo e miseria ed è venuto ad arruolarsi, nascosto tra i respingenti dei treni merci; la recluta cinese che si è avventurata nei ranghi senza conoscere una parola di francese; o L., camerata svedese che invece ci è rientrato dopo aver appreso di un suo compagno ucciso e diversi altri feriti sotto il fuoco di un cecchino a Sarajevo, durante la guerra in ex Iugoslavia. Militi che nei territori difficili di Repubblica Centrafricana, Costa d’Avorio e Camerun non vanno per replicare le imprese di Rambo, ma per affiancare la popolazione locale, spesso ricevendo in cambio ostilità. Racconta questo l’ex legionario ai giovani che inseguono il mito della bella morte ma gli chiedono di ferie e licenze, diritti e indennità. E in calce al libro risponde in sintesi alle loro domande più frequenti.
Un battito d'ali
Sveva Casati Modignani
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2018
pagine: 162
Sveva è inginocchiata nel suo giardino, intenta a sradicare le erbe infestanti. All'improvviso sente un profumo inequivocabile, quello di suo padre, e si rende conto di quanto lui le sia ancora vicino nonostante sia mancato ormai trent'anni fa. "Caro papà, è stato così che ho deciso di raccontarti quello che ti ho sempre taciuto...", scrive, aprendo lo scrigno della memoria. Il ricordo la riporta alla fine degli anni cinquanta, a Milano, quando è una giovane donna costretta a lasciare l'università per affacciarsi al mondo del lavoro con la piena consapevolezza di non saper fare nulla di concreto. Si improvvisa segretaria prima in un ufficio di rappresentanza commerciale, poi in una prestigiosa galleria d'arte, dove incrocia artisti e intellettuali che solleticano la sua curiosità. Ma per quel lavoro non sente alcuna inclinazione, e ben presto capisce di dovere imboccare un'altra strada, perché ciò che le piace davvero è il mestiere di scrivere. Diventerà una narratrice dopo anni di giornalismo. Gli esordi di Sveva Casati Modignani hanno dell'incredibile, anche perché raccontano un'Italia del boom economico che non esiste più, dove le prospettive di lavoro erano molto diverse da oggi. In questo viaggio nel passato, che alterna una graffiante lucidità con la tenerezza che la lega alle persone amate, l'autrice conduce il lettore fino alle soglie della sua affermazione come scrittrice, quando pubblica il suo primo romanzo. E ci ricorda che, nella vita, nulla avviene per caso, che dagli errori si può imparare, che ogni porta chiusa ha una sua chiave per aprirsi.
Lettere a Theo
Vincent Van Gogh
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2018
pagine: 464
Delle 820 lettere scritte da Van Gogh nell'arco della sua breve esistenza ben 651 sono indirizzate al fratello Theo: il primo a comprenderne il talento e a incoraggiarne la vocazione, e il solo che non gli negò mai l'indispensabile sostegno morale e finanziario. Pochi artisti hanno rivelato così tanto di sé stessi nei propri scritti. Lettera dopo lettera, il toccante scambio epistolare fra Vincent e l'amato Theo, non solo fratello, ma amico e confidente, delinea la parabola di un genio inquieto e originalissimo e getta luce sulla sua vita e sulla sua personalità: i rovelli della fede, la strenua ricerca di un amore corrisposto, l'ansia di veder riconosciuto il proprio lavoro, il timore e la conferma della follia. Nella loro immediatezza e profondità emotiva, le "Lettere a Theo" (1872-1890) compongono un ricchissimo diario, un eccezionale documento umano e artistico, e un'avvincente autobiografia che si è conquistata a pieno titolo il rango di classico moderno della letteratura. Con una testimonianza di Paul Gauguin.
Lenin, un uomo
Maksim Gorkij
Libro: Copertina morbida
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2018
pagine: 164
«Non ho mai incontrato un uomo che sapesse ridere in modo così contagioso come Vladimir Il'ic. Bisognava godere di un benessere grande e forte per ridere così». Questo era Lenin come persona, secondo Maksim Gor'kij, celebre scrittore, che era tutt'altro che un «leninista» («sono un marxista molto dubbioso, credo poco nella ragione delle masse in generale») ma lo conobbe bene dai primi del Novecento, nell'esilio (il famoso soggiorno di Capri) e poi con la rivoluzione (in cui Gor'kji non credeva tanto) e dopo. Questi ricordi, un ritratto della persona schizzato attraverso occasioni vissute, furono scritti d'impeto, nella intensa commozione della notizia nel 1924 della morte del capo rivoluzionario. Pubblicati nel 1927 (ed è questa la versione che offriamo al lettore) furono poi rimaneggiati nel corso del tempo in senso più monumentale e iconografico, in corrispondenza evidentemente dell'irrigidirsi del culto quasi religioso di Lenin voluto da Stalin. In questa originaria versione il disegno del personaggio si profila spontaneo e immediato. Quello che interessa l'autore è l'uomo, il carattere, quello che si provava a stare insieme a lui. Si scopre un punto di vista inaspettato su un personaggio morto in realtà prima che la storia potesse capirlo fino in fondo. E senza che ci sia troppo di politica, queste pagine dicono forse sul Lenin politico, sulla sua ispirazione politica, di più di un'analisi metodica. «Ricorderò sempre che mi disse: "Forse noi bolscevichi non verremo compresi nemmeno dalle masse, è assai probabile che ci facciano fuori proprio all'inizio della nostra azione. Ma non importa. Il mondo borghese ha raggiunto la condizione di un'agitazione autodistruttiva, minaccia di avvelenare tutto e tutti"».
Speed. 7 ore che hanno cambiato la mia vita
Ueli Steck, Karin Steinback
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2018
pagine: 269
Ueli Steck è stato un alpinista d'eccezione. La sua impresa più spettacolare è la trilogia delle pareti nord per eccellenza - Eiger, Grandes Jorasses e Cervino - salite a tempo di record lungo le vie classiche per l'Eiger e per il Cervino, ma per una via ancora più impegnativa (la Colton-Mclntyre) nel caso delle Grandes Jorasses. Che cosa spingeva Steck a ricercare la massima perfezione del gesto atletico e della tecnica alpinistica, oltre alla preparazione psico-fisica necessaria a realizzare queste ascensioni? Steck ci schiude le porte del suo mondo affascinante con racconti avvincenti e lunghi confronti personali con le leggende dell'alpinismo, Reinhold Messner, Walter Bonatti e Christophe Profit.
Esercizi di memoria
Andrea Camilleri
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2018
pagine: 237
"Ogni mattina alle sette, lavato, sbarbato, vestito di tutto punto mi siedo al tavolo del mio studio e scrivo
Cuore d'atleta
Vincenzo Scuro
Libro
editore: Edizioni Effedì
anno edizione: 2018
pagine: 130
Come vive, cosa sogna, quanto soffre un podista di professione? Quanti sacrifici, quanta solitudine e rabbia per arrivare al risultato? Stiamo parlando di un top runner, protagonista in maglia azzurra e, soprattutto, atleta puro con lo sguardo sempre attento al futuro. Una storia semplice e, a tratti, commovente, piena di spunti tecnici e umani di primo piano. Pagine dedicate a chi fa sport o a chi vorrebbe farlo; oppure a chi, semplicemente, cerca la sincerità nella passione, nella meta da raggiungere... “Il mio intento - scrive l’autore - è quello di riuscire a trasmettere ai ragazzi desiderosi di iniziare a fare sport la mia forte passione: per motivarli, per far capire loro quanto la vita, come lo sport, sia davvero un mondo impegnativo dove non devi mai farti trovare impreparato. Al tempo stesso mi piacerebbe offrire un insegnamento, uno spunto, a chi vorrà iniziare un percorso atletico. Soprattutto vorrei invitare chi convive con qualche bel sogno a non separarsene, perché, come scoprirete, quello a cui tenevo di più si è sorprendentemente realizzato”.

