Biografie e storie vere
Il Tao di Charlie Munger. La vita, il business e la ricerca della ricchezza nel pensiero del socio di Warren Buffett e vice presidente di Berkshire Hathaway
Libro: Libro in brossura
editore: ROI edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 224
Charlie Munger è uno degli investitori e degli uomini d’affari più iconici degli ultimi decenni. Amico e socio di Warren Buffett, ha contribuito in modo determinante alla sua fortuna finanziaria, ma è noto per essere anche un uomo di grande cultura e un profondo conoscitore della natura umana, oltre che un genio degli investimenti. Questo libro, che prende avvio da una collezione di citazioni tratte da interviste, interventi e scritti di Munger, scelte e commentate da David Clark, è una raccolta di perle di saggezza per capire i segreti del successo economico, ma anche la filosofia di vita del grande finanziere. Un libro di ispirazione per chiunque voglia investire con saggezza e vivere bene.
Gucci. La storia della celebre casa di moda
Karen Homer
Libro: Libro rilegato
editore: Il Castello
anno edizione: 2022
pagine: 160
Questo libro racconta la storia della famiglia Gucci, dagli inizi come creatori di valigeria di lusso e fornitori di articoli per l’equitazione, al superamento delle difficoltà del tempo di guerra e alla rinascita come giganti dell’alta moda negli anni ‘90 fino ad arrivare, sotto l’attuale guida di Alessandro Michele, a lasciare il segno sullo streetwear e a conquistare una nuova generazione di fan.
Drovetti l'Egizio. L’avventurosa vita del collezionista alle origini del Museo Egizio di Torino
Giorgio Caponetti
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2022
pagine: 278
Oltre 150 papiri, 5000 gioielli (compresi numerosi scarabei), 150 statue, decine di mummie. Questa è solo una parte del patrimonio che nel 1829 Bernardino Drovetti riportò con sé in Italia dall’Egitto, dove aveva passato gli ultimi ventisette anni della sua incredibile vita. Nato nella provincia piemontese, Drovetti si era mostrato da subito ambizioso e intraprendente. Soldato nell’esercito napoleonico impegnato in Egitto, poi ufficiale di campo del generale Gioacchino Murat durante le campagne d’Italia, nel 1802 fu mandato ad Alessandria d’Egitto, prima come viceconsole, poi come console generale di Francia incaricato di avviare dei nuovi rapporti commerciali con il Cairo. Ma Drovetti non si limitò alla sua pur prolifica attività diplomatica alla corte del viceré della Sublime Porta ottomana, Mehmet Alì Pascià. Appassionato di reperti e scavi, ancora prima che gli esploratori inglesi cominciassero le spedizioni per completare gli spazi bianchi rimasti nelle mappe del globo, si avventurò per l’Egitto a caccia di antichità e monumenti, intercettando la neonata passione europea per l’archeologia. Per anni Drovetti “l’Egizio” si destreggiò abilmente tra i rivolgimenti della storia, tra imperi che crollavano, guerre civili e abdicazioni, facendo arrivare in Italia le ricchezze che costituiscono oggi il nucleo iniziale del Museo Egizio di Torino, oltre a svariati pezzi finiti poi ad arricchire le sale del Louvre, del Neues Museum di Berlino, o le collezioni esposte a Vienna, Ginevra e Monaco.
È buio sul ghiacciaio. Con i diari delle spedizioni al Nanga Parbat, al Broad Peak e al Chogolisa
Hermann Buhl
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2022
pagine: 448
Hermann Buhl salì la sua prima montagna all'età di dieci anni. Dopo brillanti successi nelle Alpi, nel 1953 partecipò alla spedizione tedesca al Nanga Parbat. Sin dal primo giorno annotò gli eventi nel suo diario. Il 3 luglio 1953, dopo diciassette ore di salita, Buhl raggiunse da solo la cima a 8126 metri, conquistando così la «montagna fatale dei tedeschi». Il suo libro "È buio sul ghiacciaio", pubblicato nel 1954, in cui racconta gli inizi della sua attività di scalatore, i primi successi e il trionfo al Nanga Parbat, diventa un caposaldo della letteratura di montagna. Ma solo oltre mezzo secolo dopo, in questo libro vengono pubblicate integralmente, grazie all'autorizzazione della vedova di Buhl, Eugenie, le annotazioni dei diari del Nanga Parbat, del Broad Peak e del Chogolisa con il commento di Kurt Diemberger: fu Diemberger, infatti, l'ultimo compagno di cordata di Buhl. Dopo il successo al Broad Peak, il secondo ottomila di Buhl, nel giugno 1957, i due alpinisti partirono insieme per salire il Chogolisa. Lassù, il 27 giugno 1957, Buhl incontrò la morte. Prefazione di Hans Kammerlander.
Un libro di guarigione
Gaia Rayneri
Libro: Libro in brossura
editore: HarperCollins Italia
anno edizione: 2022
pagine: 350
È possibile che a volte andare in pezzi possa servire a farci tornare più interi? Gaia ha ventiquattro anni, è indipendente economicamente, vive da sola e il suo futuro sembra splendere di luminose promesse. Ma improvvisamente scende un'oscurità che la opprime, togliendole la voglia di lavorare, di vedere persone, perfino di uscire di casa. Dopo una visita con uno psichiatra, arriva il responso: ha un "disturbo borderline di personalità". La diagnosi, dapprima accolta come promessa di cura, diventa una prigione, assieme al suo cammino codificato, fatto di sedute di terapia, di psicofarmaci, di test periodici. Per un fine che non sembra essere lo "stare bene" quanto lo "stare meno peggio". Ma questo libro non è il racconto di un dolore. È, sin dal titolo, la storia di una guarigione, raccontata con la speranza di fare del bene anche a chi la legge. Perché Gaia a un certo punto riesce a cambiare sguardo, abbandonando quello che contrappone la sanità e la normalità alla malattia, rinunciando alla prospettiva delle definizioni diagnostiche a favore della prospettiva dell'anima, "quel puntino di luce infinita che c'è dentro ognuno di noi". Una prospettiva fatta di cura di sé, di accettazione delle proprie ferite, della comprensione che il dolore può essere un dono. E che spesso, come nella celebre frase attribuita a Rilke, le nostre paure più profonde sono come i draghi delle fiabe che proteggono i nostri tesori più grandi. Gaia, così facendo, riesce a intraprendere un cammino di salvezza e di amore, verso il prossimo, verso di sé. A più di dieci anni di distanza dal suo esordio Pulce non c'è, Gaia Rayneri torna con un libro autobiografico, che muta un profondo dolore in una splendente speranza. Con un approccio sincretico, che va dal Cristianesimo al Buddismo, da Freud a Seneca, da Foucault alle tecniche di meditazione, "Un libro di guarigione" può accompagnare la vita di ogni essere umano, mostrandogli come affrontare i dolori, le difficoltà e le solitudini anche quando sono apparentemente insormontabili e ricordando che la felicità dell'anima è l'obiettivo più importante e più raggiungibile che esista.
Il Muggenheim. Quel che resta di una vita
Giampiero Mughini
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2022
pagine: 288
A proposito di carte originali del Novecento – libri, cataloghi, poster, riviste, plaquettes, inviti di mostre – gli anni che vanno dai cinquanta inoltrati a tutti gli ottanta sono stati fra i più ricchi nella storia dell’uomo. Quelle carte sono di per sé opere, e non soltanto documentazione. Nell’Italia di allora tutto è in movimento, tutto è creatività: la poesia visiva, la fotografia, il fumetto di qualità, il progressive rock, il design che si stavano reinventando dei giganti come Alessandro Mendini e Ettore Sottsass, l’erotica a profusione, il gusto ereditato dai situazionisti degli happenings, l’arte multidisciplinare di Franco Vaccari, Mario Diacono o Gianni Bertini. Poiché quel materiale è nato semiclandestino e diffuso in poche copie, custodirlo e salvarlo è compito delle nostre istituzioni culturali. Ma non è quello che sta accadendo: musei, biblioteche e collezionisti stranieri ce lo stanno portando via. Qualcosa però è rimasto, nelle stanze della casa di uno dei più grandi collezionisti italiani.
Francesco Moser. Un uomo, una bicicletta
Francesco Moser
Libro: Libro rilegato
editore: Azzurra Publishing
anno edizione: 2022
pagine: 216
La straordinaria storia di un uomo che con la sua intraprendenza ha lasciato un segno indelebile nella storia del nostro paese. Questo libro narra, con i testi di Beppe Conti e tante straordinarie fotografie non solo la carriera sportiva del ciclista più vincente d'Italia, ma anche i suoi successi alla ricerca di soluzioni tecnologiche all'avanguardia nella costruzione di biciclette. Prefazione di Bernard Hinault.
Come uccidersi e uccidere in America
Kiese Laymon
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Black Coffee
anno edizione: 2022
pagine: 174
Nei tredici saggi che compongono questa raccolta Kiese Laymon sonda la propria vita personale trattando questioni legate a razza, famiglia, violenza e successo e mettendole in relazione alla cultura e alla società americana. Ricostruisce il dilagare della pandemia mettendo in luce la nostra incapacità di prenderci cura gli uni degli altri; ripercorre il processo di revisione del suo esordio letterario, per ricordare quanto un tempo lo sguardo esterno abbia inciso sulla sua vocazione di scrittore; guarda con franchezza e coscienza ai simboli per eccellenza dell’americanità: l’inno nazionale e la bandiera. Disponibile oggi in un’edizione rivista e integrata dall’autore in seguito a una complessa vicenda editoriale, "Come uccidersi e uccidere in America" segna il ritorno di una delle voci più singolari e potenti del panorama americano contemporaneo.
Thika. Un'infanzia in Africa
Elspeth Huxley
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 384
Kenya, 1913. Sotto il sole implacabile dell'Africa Orientale Britannica, una bambina inglese e sua madre stanno viaggiando su un carro trainato da buoi. Vanno a Thika, «un nome su una mappa alla congiunzione di due fiumi», dove le aspetta Robin, il capofamiglia, che lì ha acquistato il suo «pezzetto di El Dorado», una piantagione di caffè. In realtà si tratta di duecento ettari di savana arida, infestata da terribili insetti senza neppure una capanna di paglia in cui dormire. Vivere a Thika sarà tutt'altro che facile. Ma grazie alla loro determinazione e all'aiuto della popolazione kikuyu, i coloni riusciranno a trasformare quel pezzo di terra selvaggia in un'efficiente fattoria. Con sensibilità per i dettagli e fine senso dell'umorismo, Elspeth Huxley rievoca la sua infanzia ricca di avventure e libertà in una terra tanto aspra quanto meravigliosa. Thika è un memoir che diventa anche uno struggente canto d'amore per la rude bellezza dell'Africa.
Stephen Hawking. Lo sguardo rivolto alle stelle
Kitty Ferguson
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 592
Questa è l’incredibile storia vera di un uomo che ha dedicato la sua vita a scrivere il libretto di istruzioni per l’universo. Dalla nascita sotto le bombe all’infanzia; dai giorni di scuola alla terribile scoperta dei primi sintomi di una malattia degenerativa incurabile, la sclerosi laterale amiotrofica. È il 1963 e Stephen Hawking ha ventun anni: secondo i dottori gliene restano da vivere al massimo altri due. Con questa minaccia che incombe su di lui, quel giovane studente di fisica di Oxford si lancia nel campo delle ricerche cosmologiche, smentisce tutte le prognosi mediche e in una lunga e proficua carriera accademica diventa non solo uno dei più grandi fisici di tutti i tempi, ma anche una vera e propria icona mondiale. Kitty Ferguson, che ha collaborato a lungo con Hawking, intreccia con sapienza il percorso biografico e scientifico dell’astrofisico inglese, guidandoci alla scoperta di una vita che ha superato ogni previsione e illuminando per noi i meandri di una mente straordinaria. Quella di un uomo che ha trasformato un limite fisico in una rampa di lancio da cui esplorare gli angoli più remoti del cosmo, portandoci “con gioia dove dovrebbero trovarsi – ma non ci sono – i confini del tempo e dello spazio”.
I passi del mio cammino. Giovanni Giorgis uomo, presbitero, biblista, educatore
Andrea Lebra
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2022
pagine: 256
Rosa Luxemburg
Hannah Arendt
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 138
Nata in una famiglia di socialisti ed ebrei assimilati, Hannah Arendt crebbe nel culto di Rosa Luxemburg. La stesura del suo capolavoro, Le origini del totalitarismo (1951), e del saggio Sulla rivoluzione (1963) fu l'occasione per avviare un confronto inedito con l'opera di Rosa Luxemburg, che le rivelò tasselli sconosciuti della sua poliedrica personalità. Lo scritto arendtiano, qui riproposto in una nuova traduzione, evidenzia la relazione tra le idee di queste due "donne in tempi bui": la diffidenza nei confronti dei movimenti di emancipazione femminile, i limiti dell'internazionalismo di fronte all'emergere della questione nazionale, il maniacale bisogno di protezione della sfera intima, l'esigenza di stabilire metri di equità nel mondo, la necessità di confrontarsi con Marx, l'ansia di preservare l'autentico spirito rivoluzionario insieme al dovere storico e politico di indicare limiti e criticità della prassi rivoluzionaria del XX secolo.

