Novalogos
Graffiti. Una ricerca sul contesto italiano
Cecilia Grazioli, Carlo Genova
Libro: Libro in brossura
editore: Novalogos
anno edizione: 2026
pagine: 186
Etichettato come atto vandalico, valorizzato come innovativa forma espressiva, trattato come reato penale e al contempo utilizzato nelle strategie di riqualificazione urbana, il graffiti writing, nato negli Stati Uniti alla fine degli anni Sessanta, approda in Italia dieci anni più tardi, e da allora ha continuato a crescere e trasformarsi, in bilico tra le sue origini di pratica trasgressiva e resistente, che sfida le regole sociali e giuridiche, e i suoi sviluppi in forma espressiva inserita in eventi pubblici e progetti di riqualificazione urbana. La cultura dei graffiti si radica nello stretto rapporto che i writer intrattengono con lo spazio: muri, treni, serrande e panchine smettono di essere semplici elementi architettonici e componenti di arredo urbano per trasformarsi in potenziali tele su cui disegnare. Si sviluppa così uno sguardo unico, capace di leggere la città in termini di visibilità, accessibilità e rischio, sfidando le norme consolidate sull’uso e il significato dei luoghi. Attraverso i risultati di una ricerca condotta in Italia, il volume esplora la complessità del fenomeno a partire dalle voci dei suoi protagonisti. Chi sono i writer? Cosa li spinge a disegnare sui muri delle città? Come scelgono i luoghi per i loro lavori? Come interagiscono con istituzioni, opinione pubblica e mass media?
L'arte nasce dall’arte. Arte e intelligenza artificiale
Luigi Paolo Finizio
Libro: Libro in brossura
editore: Novalogos
anno edizione: 2025
pagine: 104
Il testo mira a far comprendere, fuori dalle storiche concezioni e pratiche del fare arte, il cruciale avvento dell’intelligenza artificiale nell’arte. Le prestazioni dell’intelligenza artificiale sono anch’esse frutto dell’ingegno umano da quando l’uomo ha fatto della macchina il diretto prolungamento di sé in comprensione e azione verso il mondo. Ci troviamo alle soglie di una nuova era di coscienza e cultura: l’intelligenza artificiale ci permette di assumere e replicare virtualmente il vissuto, il sentire e la conoscenza; di fantasticare tra il visibile e l’invisibile e non più in modo semplicemente distinto tra realtà e irrealtà, tra fisico e illusorio. Ne viene una concezione moderna del fare arte che nel divenire culturale delle pratiche digitali prosegue l’universale mitopoiesi creativa dell’arte nasce dall’arte.
I.A. come divinità. Intelligenza artificiale e sovrannaturale
Francesca Palazzi Arduini
Libro: Libro in brossura
editore: Novalogos
anno edizione: 2025
pagine: 98
Un saggio femminista su una nuova “Creatura”, l’intelligenza artificiale generativa. Dalla Genesi e dal pensiero astratto – sia religioso che laico – che “crea” il mondo, al Frankenstein di Mary Wollstonecraft, sul sogno di dare la vita, "I.A. come divinità" ci propone una visione dell’intelligenza artificiale come totem dai poteri divini, magici e propiziatori. Il digitale, già adorato come strumento che facilita la nostra vita, sta mostrando da tempo un impatto severo sulle modalità del pensare e sulla stessa percezione della realtà. Con la promessa di nuovi paradisi sulla terra e la sostituzione dell’umano in lavori logoranti e pericolosi, l’I.A. si sostituisce al “divino” nella società complesse ed i suoi sacerdoti edificano nuovi sistemi di dominio totale. Il “sacro” che sia magia, superstizione o religione, si trasforma e si riversa nella tecnologia. L’intelligenza artificiale diventa una divinità a cui affidare il proprio destino.
I popoli indigeni. Le questioni territoriali e ambientali
Stefano Signorin
Libro: Libro in brossura
editore: Novalogos
anno edizione: 2025
pagine: 178
I popoli indigeni rappresentano una categoria di soggetti estremamente vulnerabili, sottoposti ancora oggi ad episodi di marginalizzazione, violenza e prevaricazione. Il volume ripercorre l’evoluzione della questione indigena nell’ambito dell’ordinamento internazionale, con particolare attenzione al legame spirituale, culturale ed esistenziale che intercorre tra le comunità indigene e le terre ancestrali. L’analisi si sviluppa lungo un doppio binario: quello politico-sociologico e quello storico-giuridico. Muovendo dagli strumenti normativi internazionali, si ricostruisce il quadro giuridico inerente alla tutela di questi popoli, che li vede beneficiari materiali di diritti “speciali” confezionati sulla scorta del loro modus vivendi, quale espressione della presa di coscienza della generalità della comunità internazionale. I popoli indigeni stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante in qualità di attori riemergenti sulla scena nazionale e globale, rivendicando con decisone il riconoscimento dei loro diritti ancestrali sulle proprie terre, sui propri possedimenti e sui propri affari pubblici e privati.
Il silenzio e la luce. Pablo d'Ors tra letteratura e spiritualità
Giuseppina Notaro
Libro: Libro in brossura
editore: Novalogos
anno edizione: 2025
pagine: 138
In un'epoca come quella contemporanea, in cui tutto è rumore, frastuono, si sente l'esigenza di interrogarsi sulle diverse accezioni e sulle diverse forme che il silenzio ha acquisito nel tempo e nello spazio. Rappresentando una delle esperienze umane più intense, il silenzio, a volte, riesce a esprimere tanto o addirittura di più della comunicazione verbale. Questo scritto si concentra sullo studio del silenzio in letteratura, e in particolare in quella dello scrittore spagnolo Pablo d'Ors (Madrid, 1963) che dedica tutta la sua produzione letteraria al silenzio, alla ricerca di esso, o al significato che può avere nella vita dell'uomo. Il silenzio è per Pablo d'Ors il grembo da cui nasce la parola autentica, che rivela e che testimonia. È nel silenzio che si forma la voce interiore, che si affina l'ascolto, che si matura la consapevolezza, che si prepara il gesto creativo. In un tempo dominato dal rumore, dalla velocità e dalla sovraesposizione, la sua scrittura invita a rallentare, a sostare, a contemplare.
Oberdan
Stefano Serri
Libro: Libro in brossura
editore: Novalogos
anno edizione: 2025
pagine: 78
"Cercatemi pure tra i turni, canipadroni del mondo: io sono libero al parco, io muoio senza guinzaglio e senza conguaglio, senza affitto e senza tredicesima o rimborso, io all’aria fresca con poco in tasca, ma tutta intera la mia testa." Questa non è una biografia di Guglielmo Oberdan, non è una variazione su Amleto, non è un elogio del nichilismo terrorista, non è una rievocazione storica di momenti bui e dei tentativi di risolverli facendo brillare un ordigno o facendosi uccidere a duello, non è una tesi, né una dimostrazione, nessuna, nessunissima spiegazione; questo è un libro dove ognuno può dire io oppure dire No, è un poema-manifesto-contro, è un lavoro contro il lavoro, questo è il libro di una solitudine comune, senza cattivi o buoni, è un libro scarno e con pochi titoli, un catalogo di rabbia e addio.
Hans-Georg Gadamer. Poesia e linguaggio
Marcello Monaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Novalogos
anno edizione: 2025
pagine: 282
La poesia è uno dei modi in cui possiamo avvicinare la vicinanza oscura del linguaggio, fermando e trattenendo nelle parole del testo poetico l’Essere, che in quella vicinanza si nasconde assieme all’essenza stessa del linguaggio. La poesia sa aprire il varco verso il profondo, verso tutte le dimensioni dell’esistenza che alitano attorno alla superficie, rende tangibile l’imprendibilità del Tutto, mostrandolo nello stupore. La poesia rivela il nascosto e l’ignoto, non solo col silenzio che allude ma anche con la parola parlata.
Teoria del potere. Marx, Foucault, neozapatismo
Carlos Antonio Aguirre Rojas
Libro: Libro in brossura
editore: Novalogos
anno edizione: 2024
pagine: 202
Il tema del potere e dei molteplici poteri sociali è senza dubbio centrale nelle società contemporanee di tutto il mondo. I movimenti antisistemici del pianeta sono stati costretti, da un lato, ad affrontare questo tema – la natura del potere e dei poteri – come uno dei più urgenti e, dall’altro, a considerare la migliore strategia possibile per affrontare il potere in tutte le sue forme. Dovrebbero prendere il potere politico, con il rischio di riprodurlo semplicemente? O dovrebbero distruggerlo del tutto? Ed è sufficiente distruggere il potere politico mentre i poteri economico, ideologico, militare e religioso rimangono intatti? E qual è il modo anticapitalista e antisistemico più efficace per affrontare, sconfiggere e superare i numerosi poteri presenti in tutte le attuali società? Per rispondere a queste domande l’autore, rifacendosi ai contributi di Karl Marx, Michel Foucault e del neozapatismo, ci illustra la sua visione: la teoria del potere.
Il multiverso letterario. Il gatto di Shakespeare, la meccanica quantistica e una teoria letteraria del tutto
Giuseppe Sofo
Libro: Libro in brossura
editore: Novalogos
anno edizione: 2024
pagine: 120
La letteratura, proprio come il nostro universo, non è altro che incontro, interazione e movimento. È per questo che applicare al campo della letteratura concetti e teorie della fisica fondamentale, e in particolare della meccanica quantistica, può aiutarci a delineare una teoria che renda conto di tutte le forze che contribuiscono alla creazione e all’evoluzione di ogni testo letterario, così come del sistema letterario nella sua interezza. Questa teoria letteraria del tutto si propone di descrivere le forze interne e esterne al testo, le opposizioni responsabili della creazione di significato all’interno del testo letterario e le interazioni che generano il labirinto di reinterpretazioni e riscritture al centro del sistema letterario e della sua evoluzione. Seguendo i percorsi costruiti da Borges e Manganelli e i loro intrecci con le strade aperte da Einstein e Heisenberg, per scoprire il campo di possibilità generato dal testo letterario, e la sua possibilità di trasformarsi in un multiverso, una possibilità d’infinita variazione e trasformazione, che può solo liberare la nostra percezione della letteratura da ogni presunta ricerca di versioni originali, pure o definitive.
Memenichilismo. Noia e nichilismo nell'era dei meme
Mirko Vercelli
Libro: Libro in brossura
editore: Novalogos
anno edizione: 2024
pagine: 186
La leggerezza rivoluzionaria del '77 che di tutto voleva ridere, Papi e presidenti, morti e icone, istituzioni e tabù, è diventata un’eredità pesante, un peso insormontabile. Un obbligo che non spaventa alcun potere, ma vi è anzi strumentale. I meme e l’umorismo della rete stanno delineando una nuova forma di nichilismo che struttura la nostra vita quotidiana (come passiamo il tempo, godiamo, desideriamo), il nostro agire politico (come concepiamo l’attivismo e la vita politica) e le nostre relazioni personali (come amiamo, come odiamo) e che ci trova ad agire costantemente col sorriso, indipendentemente dal dolore che proviamo. Il testo è un viaggio stimolante e provocatorio che offre una nuova prospettiva sull’uso dei meme nella nostra società attingendo dalle idee di diversi pensatori contemporanei. Non semplici contenuti divertenti, ma un vettore per un’inedita forma di nichilismo da saturazione di stimoli che sta plasmando la nostra salute mentale, il nostro agire politico e le nostre relazioni personali.
Skateboard. Una ricerca sul contesto italiano
Giovanni Caravita, Carlo Genova
Libro: Libro in brossura
editore: Novalogos
anno edizione: 2024
pagine: 204
Nato nella California degli anni Sessanta come derivazione del surf, approdato in Italia verso la metà del decennio successivo, solo negli anni Novanta lo skateboard conoscerà però qui la sua prima grande ondata di successo, complice anche il passaggio dalle tavole più corte e strette a quelle più larghe, che permettono una maggiore gamma di evoluzioni. A partire da quel momento lo skateboard si diffonde e si ramifica, diventando nell’ultimo decennio una delle pratiche urbane più significative, da un lato mantenendo la propria origine trasgressiva e subculturale, dall’altro lato istituzionalizzandosi come sport, con tanto di scuole, competizioni e skatepark riservati. Questa pratica prende forma attraverso lo stretto rapporto che intrattiene con lo spazio urbano: gli skater vedono e utilizzano strade, marciapiedi, scalinate, muri e arredo urbano in maniera alternativa ed insolita, sfidando i significati e gli usi convenzionalmente associati a tali luoghi. Mostrando i risultati di una recente ricerca sul rapporto tra skateboard e spazio urbano in Italia, il libro esplora questa complessità, a partire dalle voci degli stessi skater.
Trap! Suoni, segni e soggettività nella scena italiana
Libro: Libro in brossura
editore: Novalogos
anno edizione: 2024
pagine: 266
La trap si è imposta in breve tempo come nuova protagonista del mercato musicale, con le sue regole e i suoi cambiamenti radicali, generando panico morale per la sua capacità di raccontare e incarnare un’epoca come la nostra, infestata dalle continue promesse, non mantenute, del capitalismo. È una forma espressiva simbolica, potente e a tratti disturbante, che ci costringe a fare i conti con le conseguenze del neoliberismo, in cui ragazzi e ragazze coltivano la propria visione di sé e del mondo. In questo libro osserviamo contraddizioni e cortocircuiti che attraversano la scena trap, provando a decodificare un linguaggio che sembra inaccessibile per le generazioni adulte. L’orgogliosa marginalità, l’autocelebrazione, la costruzione identitaria, la trasgressione, le periferie centrali, il desiderio di consumo e la digitalizzazione sono solo alcuni degli elementi che incontriamo in questa esplorazione.

