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Arti: argomenti d'interesse generale

Nonumento. Un paradosso della memoria

Nonumento. Un paradosso della memoria

Andrea Pinotti

Libro: Libro in brossura

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2023

pagine: 320

Affidiamo le nostre memorie ai monumenti perché le conservino per noi. Così possiamo permetterci di dimenticarle. È questo il paradosso che affligge il memoriale: costruito come dispositivo di rammemorazione, si ribalta nel suo contrario, e diventa macchina di oblio. L’arte monumentale contemporanea si è ingegnata per trovare una terapia a questa patologia. A partire dagli anni sessanta si è formato un movimento eterogeneo, spesso radicale e non di rado contraddittorio, di artisti implicati nella progettazione di “contromonumenti” o “antimonumenti”: congegni che per via negativa ci interrogano profondamente nel nostro rapporto paradossale con la memoria e l’oblio. Rifacendosi liberamente ai non-uments di Gordon Matta-Clark, Andrea Pinotti, preferisce chiamarli “nonumenti” e ne offre una grammatica e una tipologia. Ma ci riesce davvero, il nonumento, a fare meglio del monumento? Davvero un parallelepipedo o una fontana che spariscono nel terreno gestiscono meglio le nostre smemoratezze rispetto a un obelisco o a una colonna orgogliosamente eretti nella loro ostinata verticalità? Davvero una performance o un re-enactment che durano pochi minuti o poche ore, risultano più efficaci di un mausoleo ben piantato dove sta da centinaia di anni? Davvero aria, luce, colori, bits, ci salvaguardano dall’amnesia più di pietra, bronzo, ferro? Queste domande risultano oggi urgenti più che mai: il tema del memoriale è tornato alla ribalta, proprio quando ci si impegna da più parti a buttarne giù il più possibile. In un’epoca in cui le statue vengono gettate nelle discariche come conseguenza dell’ondata di violenza iconoclasta ispirata dalla cosiddetta cancel culture o woke culture, questo libro propone una riflessione insieme estetica e politica sull’arte monumentale contemporanea e sulla contraddizione che l’affligge: negare il monumento, per riaffermarlo. Fare il nonumento.
25,00 €

Come funziona l'arte. I fatti spiegati visivamente

Come funziona l'arte. I fatti spiegati visivamente

Libro: Libro rilegato

editore: Gribaudo

anno edizione: 2023

pagine: 256

Come funziona la prospettiva? Perché certi dipinti suscitano in noi determinate emozioni? Che cos’è l’Impressionismo e perché è così importante? L’arte e i suoi meccanismi possono sembrare difficili da comprendere per i neofiti, ma non dovrebbe essere così. Grazie all’aiuto di questo libro potrete capire l’arte in tutte le sue forme e manifestazioni, compresi i tanti modi a cui ricorrono gli artisti per veicolare i messaggi più disparati. Con testi semplici e chiari e una grafica intuitiva, Come funziona l’arte è la guida ideale per chi è alle prime armi, ma anche per gli appassionati desiderosi di inquadrare l’espressione artistica sotto una luce diversa.
22,00 €

Se amore guarda. Un’educazione sentimentale al patrimonio culturale

Se amore guarda. Un’educazione sentimentale al patrimonio culturale

Tomaso Montanari

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2023

pagine: 120

Il patrimonio culturale – le chiese, le grandi opere, gli umili selciati – può trovare un senso solo se ci permette di liberarci dalla dittatura del presente, dall'illusione di essere i padroni della storia, dalla retorica avvelenata dell'identità. Se ci restituisce l'amore necessario a coltivare ciò che in noi è ancora umano. Abbiamo forse smarrito la ragione profonda per cui davvero ci interessiamo al patrimonio culturale e alla storia dell'arte: la forza con cui apre i nostri occhi e il nostro cuore a una dimensione «altra». La sua capacità di separarci dal flusso ininterrotto dell'attualità, per metterci in contatto con ciò che ci avvince alla vita, ciò che le dà un senso. Per vedere – per sentire – tutto questo, è però necessario riattivare la sua connessione con la parte più intima della nostra anima individuale e collettiva; occorre una vera e propria educazione sentimentale. Come scrive Tomaso Montanari nelle pagine di questo saggio lucido e appassionato, il patrimonio culturale è la nostra religione civile, la nostra scuola di liberazione: non riguarda soltanto il paesaggio o le opere d'arte, ma riguarda soprattutto noi e quell'amore che tutto congiunge. Ogni sguardo posato in una chiesa antica, ogni piede che calpesta un selciato, comporta domande, risposte, interpretazioni. Così, passo dopo passo, lentamente, riattribuiamo significato alle cose e ai luoghi fino a sentirli parte, quasi estensioni, dei nostri corpi: perché solo quelli danno senso alle pietre e ai quadri. E perché soltanto così il discorso sul patrimonio culturale potrà aiutarci a recuperare le ragioni di una convivenza universale, fondata sulla giustizia e sulla condivisione.
13,00 €

Trattato dei colori

Trattato dei colori

Anonimo del '700

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Mediterranee

anno edizione: 2022

pagine: 160

La silloge di un manoscritto del XVIII secolo di un anonimo autore italiano - scritto parte in volgare e parte in latino - che un esperto di testi antichi e di botanica ha tradotto, selezionato e commentato. Scoperto nella La silloge di un manoscritto del XVIII secolo di un anonimo autore italiano - scritto parte in volgare e parte in latino - che un esperto di testi antichi e di botanica ha tradotto, selezionato e commentato. Scoperto nella biblioteca Marucelliana di Firenze, il "Trattato dei colori" (ms. 171, 300 p.) è una miscellanea di diversi trattati che rivelano al lettore curioso come erano preparati i colori nel Settecento - per lo più derivandoli dalle piante - per dipingere stoffe, tessuti, vetri, finestre, quadri, tele ecc. La bellezza delle "ricette" che ci restituiscono l'entusiasmo per la scienza che si respirava nell'Epoca dei Lumi può soddisfare il grande desiderio di un ritorno a prodotti di origine naturale che oggi si avverte da parte di un'umanità più attenta alla qualità della vita e alla tutela ambientale.
15,50 €

La danza della vita. La mia arte raccontata da me

La danza della vita. La mia arte raccontata da me

Edvard Munch

Libro: Libro in brossura

editore: Donzelli

anno edizione: 2022

pagine: 192

Se l’arte di Edvard Munch è conosciuta nel mondo intero, i suoi testi sono ancora un segreto per il grande pubblico. Quando però le sue parole compaiono accanto alle sue opere, come avviene in questo libro, diventa immediatamente chiaro che le une completano e chiariscono le altre, e che la conoscenza dell’artista attraverso i suoi testi consente di entrare nel cuore del suo lavoro. Munch scrisse per tutta la vita: appunti, taccuini, diari, poemi in prosa, bozzetti letterari, note di viaggio, articoli e, naturalmente, lettere. Ingegno tormentato e geniale, Munch dunque diede forma ai suoi pensieri e alle sue emozioni non solo in quadri indimenticabili, ma anche in testi letterari carichi di lirismo, nei quali le considerazioni sull’arte in generale e sulla sua opera in particolare si accompagnano al racconto di ambienti e personaggi che lasciarono un’impronta profonda sulla sua eccezionale sensibilità. Munch considera l’arte come un’immersione nei segreti dell’animo umano: «nella mia arte – scriveva – ho cercato di spiegare a me stesso la vita e il suo senso», tentando allo stesso tempo di «aiutare gli altri a chiarirsi la propria». La scrittura, la pittura e l’incisione sono tessere di disegno unitario, volto a raccontare la danza della vita in tutte le sue espressioni. Da questo desiderio di unità nasce anche il progetto di realizzare un grande ciclo pittorico, Il fregio della vita, che tenesse insieme le sue opere in un solo discorso. Munch credeva infatti che i suoi quadri, spesso ritenuti oscuri e di difficile lettura, sarebbero stati più comprensibili se presentati l’uno accanto all’altro, «come quando ci sono tanti violini in una stanza, si fa suonare la nota su cui sono armonizzati e allora suonano tutti». I testi raccolti in questo libro contribuiscono a ricostruire la melodia della sua pittura, consentendo di cogliere la ricchezza dell’universo umano e creativo dell’artista e illuminando le sue opere, le più note e le meno conosciute, di una nuova luce.
32,00 €

Voi siete qui. Discorso sull'arte intorno a noi

Voi siete qui. Discorso sull'arte intorno a noi

Fabio Fazio, Flavio Caroli

Libro: Libro rilegato

editore: Rai Libri

anno edizione: 2022

pagine: 256

Un quadro protetto da una teca davanti alla quale si assiepano i visitatori, nel vano tentativo di poterne osservare per qualche istante uno scorcio; una scultura esposta su un piedistallo, con un cordoncino di velluto rosso intorno che ci impedisce di avvicinarci: queste sono le prime immagini che di solito ci balenano alla mente se parliamo di “opere d’arte”. Nel panorama creativo del nostro tempo invece, spesso senza rendercene conto, siamo quotidianamente immersi. Alla bellezza che ci circonda siamo esposti, nelle grandi città come nei piccoli borghi, e in "Voi siete qui", una conversazione sull’arte in tutte le sue manifestazioni, Fabio Fazio, appassionato intenditore, e Flavio Caroli, celebre studioso, ce lo dimostrano. I due ci accompagneranno infatti in un brillante ed emozionante viaggio tra provocazioni e rivoluzioni, alla scoperta dei segreti di capolavori immortali e opere dimenticate. «I grandi artisti sanno quello che fanno e sono consapevoli che probabilmente non verranno immediatamente capiti, ma anche che quello che dicono cambierà il mondo»: a noi lettori il compito di svelare questo cambiamento.
22,00 €

Forse è tutta questione di luce. Ritratti e incontri

Forse è tutta questione di luce. Ritratti e incontri

Alvar Gonzáles-Palacios

Libro: Libro in brossura

editore: Salani

anno edizione: 2022

pagine: 496

La vita di Alvar González-Palacios è una grande avventura nel mondo dell'arte, dei grandi collezionisti e antiquari del Novecento, con alcuni dei quali, nella sua carriera di studente e poi di studioso, l'autore ha stretto profondi legami di amicizia. E se questa non è una biografia, è sicuramente una vita attraverso gli incontri, perché tutti i ritratti che ci consegna sono legati dal filo rosso dello sguardo dell'autore, disincantato ma partecipe, sottilmente ironico ma affettuoso, interessato all'umanità dei suoi ‘personaggi', oltre che all'eccellenza di ciascuno nel proprio campo d'azione, nonostante González-Palacios sia anche noto per il suo sguardo affilato, ma senza mai perdere la gratitudine: da Federico Zeri a Roberto Longhi, da Jean Paul Getty a Costantino Bulgari, da Bernard Berenson ad Alberto Arbasino, da Anna Banti a Mario Spagnol, da Peggy Guggenheim a Liliane de Rothschild, da Anthony Blunt a Philip Pouncey e molti altri. Sullo sfondo opere, artisti, mostre, musei, retroscena di un mondo con le sue regole, le sue durezze, le sue sorprese, perché nulla si può dare per scontato in queste vite fuori dall'ordinario, a volte scomode, ossessive, spesso alla ricerca del giusto dosaggio tra bellezza e bizzarria. L'immersione in questo testo è anche una guida preziosa attraverso concetti come la connoisseurship, la differenza fra essere professore ed expert, e molti altri legati al mondo dell'arte e del collezionismo. Ma sopra tutto è un viaggio alla ricerca della definizione di che cos'è il gusto nell'arte e nella vita: come ilduende così evocato da García Lorca, un incanto misterioso, una qualità ineffabile, una sorta di genio domestico, di dono, ‘ovvio quando manca ma può sfuggire quando esiste davvero'. Non ultimo questo libro è un quadro dall'interno, un atto d'amore per l'Italia e la sua cultura, e insieme una lezione di scrittura: un saggio che si legge come un romanzo.
22,00 €

Collezionisti e musei. Una storia culturale

Collezionisti e musei. Una storia culturale

Raffaella Fontanarossa

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 384

Oggi il museo non solo rientra fra i principali luoghi di formazione del sapere e di produzione culturale, ma, coinvolgendo l'uso politico del patrimonio, si rivela anche una potente arena per la rappresentazione, talvolta utopica, delle rispettive identità. Le eredità del passato, riconfigurate nel presente, generano così nuove narrazioni. Questo libro propone un approccio innovativo alla disciplina, che supera la tradizionale divisione netta fra la parte storica e quella metodologica, l'una consacrata alla genesi dei musei e alla storia del collezionismo e delle mostre, l'altra alle tipologie architettoniche, all'evoluzione degli standard museali e alle pratiche connesse a un'efficace gestione della «macchina museale». Raffaella Fontanarossa allarga inoltre la consueta prospettiva eurocentrica, indagando le concezioni, talvolta antitetiche, che hanno preso forma in contesti culturali e linguistici lontani dai nostri, come per esempio la Cina e il Giappone, dove si sta scrivendo un nuovo, significativo capitolo della lunga e affascinante storia dei musei.
25,00 €

Aforismi

Aforismi

Constantin Brancusi

Libro: Copertina morbida

editore: Abscondita

anno edizione: 2022

pagine: 160

A Parigi, dove giunge nel 1904, Brancusi partecipa a ogni avanguardia, frequenta Picasso, Modigliani, Rousseau, Delaunay, Léger, Tzara, Man Ray, è amico di Satie e Duchamp. Ma i legami sono personali, ai movimenti rimane esterno, non interviene sulle riviste, non sottoscrive dichiarazioni. E tuttavia lascia una singolare opera di pensiero sull'arte e sulle cose. Sono frasi che troviamo annotate su taccuini, fogli sparsi, pagine di cataloghi, o ricordate dagli amici e ricorrenti nelle interviste. È una materia di sostanza orale, sovente con il sapore della massima, fatta per essere tenuta a mente e ripetuta. La si chiama, per consuetudine, col nome di «aforismi». Radicata nelle origini rumene, nella preistoria contadina e pastorale dei Carpazi, entra con colta consapevolezza nel dibattito artistico moderno. Brancusi ebbe con poeti e letterati relazioni di consuetudine, da Apollinaire a Radiguet. Il primo saggio sulla sua opera è scritto da Ezra Pound, e una lirica di Lucian Blaga, L'Uccello sacro, è forse il testo critico più significativo sulla Maiastra. A New York, nel 1926, è presentato da Paul Morand alla personale della Brummer Gallery. Nello studio di impasse Ronsin stava appeso il ritratto di Joyce, tra la gente di casa c'era Henry-Pierre Roché, e l'ultimo incontro importante sarebbe stato con Ionesco. Sono qui raccolti, oltre agli Aforismi di Brancusi, alcuni degli scritti più significativi di letterati e artisti suoi contemporanei, dove tra ricordi dell'uomo e narrazioni di ambiente si aprono scorci sulla poetica di uno dei massimi artisti del Novecento. Con scritti di Michael Middleton, Eugenio Montale, Paul Morand, Ezra Pound, Man Ray, Henri-Pierre Roché.
21,00 €

Sull'arte. Scritti dal 1955 al 2016

Sull'arte. Scritti dal 1955 al 2016

Umberto Eco

Libro: Libro rilegato

editore: La nave di Teseo +

anno edizione: 2022

pagine: 1136

Quasi a sua insaputa, nel corso degli anni, Umberto Eco ha scritto un autentico trattato sull’arte. Un opus magnum frammentario, discontinuo, divagante, stratificato e, appunto, inintenzionale. Vi confluiscono saggi, presentazioni, conferenze, articoli e Bustine di Minerva. Materiali eterogenei in larga parte dispersi e dimenticati che, ora, per la prima volta, sono stati ritrovati, riorganizzati e riletti da Vincenzo Trione. È un trattato segreto e sorprendente, caratterizzato dall’inconfondibile stile di Eco: un misto di originalità interpretativa, di curiosità intellettuale, di fantasia, di erudizione e di ironia. Vi incontriamo meditazioni estetologiche, studi semiologici, indagini sociologiche e incursioni militanti. E ancora: investigazioni sulle poetiche del Novecento, sulle avanguardie e su movimenti come l’Informale e l’arte programmata. Molte pagine sono dedicate ad artisti-compagni di strada (tra gli altri, Arman, Nanni Balestrini, Gianfranco Baruchello, Eugenio Carmi, Fabio Mauri, Ugo Mulas e Tullio Pericoli). Rivelatori i passaggi su alcune figure decisive: la bellezza, la bruttezza, l’imperfezione, il kitsch, la vertigine della lista. Inattesi gli interventi sullo statuto della critica d’arte e quelli, d’impronta civile, sul futuro dei musei e sul destino del patrimonio culturale. Ne emerge un involontario e inquieto teorico-criticostorico dell’arte. Che sembra abbandonarsi a ininterrotte scorribande. In realtà, Eco tende a ritornare sempre sulle medesime ossessioni: l’opera come luogo aperto, destinato a essere abitato e continuato dallo spettatore; l’esperienza del fare come avventura fondata sulla centralità del “formare”. Infine, l’arte come problema, come interrogazione. Il libro è accompagnato da un’inedita galleria di ritratti di Tullio Pericoli.
35,00 €

Arte del colore

Arte del colore

Johannes Itten

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 108

Tutti i grandi maestri dell’arte possiedono una profonda conoscenza dell’essenza dei colori. In alcuni casi si tratta di una conoscenza intuitiva, quasi una forma di contatto spirituale con una dimensione ineffabile. In altri, quella conoscenza è frutto di uno studio teorico e di una ricerca tecnica che non hanno niente da invidiare al rigore dello scienziato. Per Johannes Itten, che ha dedicato tutta la sua vita alla riflessione sul colore, la questione era semplice: se un suo allievo, d’istinto, fosse stato capace di produrre capolavori cromatici, quella sarebbe stata la sua strada; ma se, come avveniva molto più spesso, il risultato dei suoi sforzi non avesse dato vita a un capolavoro, allora si sarebbe reso necessario l’impegno nello studio. L’”Arte del colore” è un compendio delle intuizioni, delle scoperte e delle esperienze artistiche di Johannes Itten, tanto nella veste di formidabile pittore quanto in quella di insegnante presso il Bauhaus, dove iniziò a concepire il progetto di una sistematizzazione delle regole cromatiche in arte. Un’opera pensata dallo stesso autore come «un veicolo che possa riuscire di aiuto a coloro che si interessano dell’uso artistico del colore», liberando il lettore dall’incomunicabilità del soggettivismo pittorico per farlo giungere a una conoscenza delle leggi oggettive dell’accostamento delle tinte. In queste pagine, infatti, Itten offre nozioni utilizzabili da chiunque all’interno di qualunque percorso creativo, dallo studio fisico della luce al ruolo della componente termica nella percezione visiva, dalla teoria impressionista della colorazione alla strutturazione ordinata delle cromie in un disco di dodici parti. Redatta da Itten negli stessi anni in cui sua moglie Anneliese selezionava le tavole che avrebbero composto l’edizione originale del 1961, questa versione dell’”Arte del colore” è un vero e proprio classico di uno dei più influenti maestri del Novecento. Una «piccola teoria», agile e accessibile, che si offre ancora oggi come strumento nelle mani di ognuno di noi per dare un’adeguata veste alla nostra espressione.
22,00 €

Giù i monumenti? Una questione aperta

Giù i monumenti? Una questione aperta

Lisa Parola

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 144

Oggi più che mai abbiamo cambiato il modo di guardare ai monumenti. Non più solo ricordo del passato ma anche informazione preziosa sul presente. Oggi i monumenti sono abbattuti, cancellati o modificati. È già accaduto molte volte nella storia e sempre durante svolte epocali, come per esempio gli anni della Rivoluzione francese o quelli della decomunistizzazione nell'Europa dell'Est. È quindi il momento giusto per provare a rispondere ad alcune domande cruciali: qual è il ruolo dei monumenti? Perché suscitano così tanto scalpore? Ed è giusto, talvolta, abbatterli? Una questione aperta, tra arte e democrazia. Stalin, Roosevelt, Saddam: i monumenti crollano. Quando la storia cambia direzione, le statue tornano ad avere voce. Una voce talmente forte che spinge a cancellare ciò che nel presente è ritenuto troppo doloroso. Una scelta che fa discutere.
12,00 €

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