Arte e design industriale e commerciale
Fashioning the crown. La regina Elisabetta, la moda e...
Picardie Justine
Libro
editore: Donzelli
pagine: 350
Carta bianca. Una nuova storia. 49 artisti x 49 copertine
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Efesto
pagine: 150
L’immagine bianca voluta da VOGUE Italia per la copertina di aprile 2020, in piena emergenza pandemica, è diventata punto d’inizio per un progetto legato a 49 artisti. La cover esce bianca, silenziosa, muta. L’assenza d’immagine esprime attraverso lo sconcerto la presenza di un evento antitetico a un contesto dedicato, per sua specifica natura, alla bellezza e alla gioia del vivere. Si interrompe una consuetudine affermatasi in Italia fin dal 1962, che ha nutrito l’immaginario visivo di migliaia di lettori. Il mondo si ferma. Quel vuoto, indizio di assoluto o simbolo di negazione, riesce a coinvolgere realtà artistiche fra le più incisive e significative del nostro tempo. Il bianco che rappresenta il principio della fase vitale, segnale di speranza e fiducia, diventa stimolo creativo per artisti capaci di aderire alla nostra contemporaneità. Torna a vibrare, potentemente visionario, reinterpretato attraverso personali letture. La superficie, come una tela, un foglio o uno spazio in grado di accogliere istanze innovative, diventa racconto collettivo animato da varietà e diversità di linguaggi.
Los santos plays itself. Volume Vol. 1
Matteo Bittanti, Jordy Veenstra
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis International
pagine: 354
Los Santos Plays Itself begins with a simple claim: the most obsessively filmed city in contemporary art may be a fake Los Angeles built by Rockstar Games. Taking its cue from Thom Andersen’s Los Angeles Plays Itself, the book asks what happens when video art and post-photographic practices run on a commercial game engine. If Andersen traced how cinema framed a city, this study follows how simulation gener-ates its own urban logic. Across more than seventy works made between 2013 and 2025, the book tracks artists who treat Grand Theft Auto V as software rather than a narrative. Their work exposes Los Santos as executable code: an apparatus in which ideology is encoded into traffic models, weather systems, and police routines. Machinima becomes a post-cinematic practice that scripts resistance into this procedural logic through am-bient observation, modding, and infrastructural critique.

