Interlinea: Lyra
Tempo riflesso
Corrado Benigni
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2018
pagine: 81
Corrado Benigni riflette sul tempo delle nostre esistenze, quasi un «rarefarsi in forma di persone», in questo libro che è un tentativo di sottrarsi al flusso della vita e quindi di condensare il tempo. Lo stesso avviene con la fotografia, cui è dedicato un finale intenso tra invisibile e apparenze, perché - come spiega Walter Benjamin - «l'osservatore sente il bisogno irresistibile di cercare nell'immagine quella scintilla magari minima di caso, di hic et nunc, in cui, nell'essere in un certo modo in quell'attimo lontano, si annida ancora oggi il futuro». Infatti in una poesia avviene come «dentro una foto, il tempo inverte la prospettiva». e così si torna allo specchio delle parole, che «come suoni nelle pietre... nascondono / luoghi e cellule, respiri e ore contate / che dicono chi siamo».
Specchi dell'assenza
Faraj Bayrakdar
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2017
pagine: 120
«La scrittura in carcere è stata un atto di resistenza» dichiara Faraj Bayrakdar, il poeta siriano che è stato arrestato più volte dal regime di Hafez Assad subendo il completo isolamento dal 1987 al 1993, senza carta né inchiostro per scrivere. In questa raccolta immagina specchi che «potevano / essere acqua pura / puro silenzio / o almeno puro pianto» ma le circostanze li hanno trasformati in «pietra / e il tintinnio del tempo e del luogo / aveva una macchia che somiglia a sangue». Eppure, anche nell'assenza dal mondo e nella crudezza della detenzione, il poeta pensa che «un uccello / basta / perché non cada il cielo». Con la stessa fede incrollabile nell'uomo e nella parola, Bayrakdar, rilasciato nel 2000 e residente in Svezia dal 2005, continua a scrivere e a lottare contro il regime degli Assad, per una Siria libera e democratica.
L'ultima volta in Italia
Maddalena Bergamin
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2017
pagine: 95
«Chi ha detto che questo è il paese / del mare non sa delle nostre giornate / su tangenziali padane, della periferia / latina malmessa e delle grigie ore / che ci separano dalla vista del sole» scrive Maddalena Bergamin, giovane talento della parola, con uno sguardo lucido di «occhi che bruciano». L'autrice, che vive a Parigi, racconta in versi le stagioni, la vita e le passioni, tra attese e delusioni, con freschezza e originalità attraverso una «parola / che si ritorce e che cade / sui vetri rotti». È un libro su un'Italia personale, lontana e interiore.
Pronomi personali
Marco Corsi
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2017
pagine: 120
I "pronomi" del titolo sono le immagini che ci avvolgono e che sono "personali" perché c'è la necessità di un soggetto forte, un "io" che vorrebbe diventare un io di tutti. Marco Corsi cerca di mettere insieme, con le parole, una piccola "ragione emotiva", tra razionalità e ferita sentimentale, per permettere il passaggio a una dimensione più ampia di significato e di esistenza: "Lavoriamo per giorni sopra le parole; da giorni lavoriamo silenziosi intorno al nero. (...). Disegniamo immagini nere e silenziose. Lavoriamo di silenzio e di nero. Un nero che sembra la notte".
Le storie più mute
Katherine Larson
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2016
pagine: 123
"Una volta credevo che la scienza si occupasse / solo di certezza. Più tardi ne ho riconosciuto il mistero" scrive Katherine Larson, biologa molecolare e rivelazione della poesia americana, qui per la prima volta in italiano. "Nel mio laboratorio le cellule immortali / di un tumore si dividono e dividono... / niente è sublime o lo è ogni cosa": il suo modo di concepire l'esistenza nasce dalla consapevolezza di essere stati prima di tutto misteriosamente visti, e di esserlo stati insieme al più piccolo filo d'erba e al moto migratorio delle nuvole. Anche per questo nella Larson non si trova mai il tentativo di spiegare, perché "non esiste un linguaggio per questo, / per il modo in cui ti vedo quando splendi". Così questa nuova poesia a molti appare come il baluardo per la difesa della civiltà occidentale.
Un sabato senza dolore
Alberto Nessi
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2016
pagine: 113
«Partire la mattina presto» è l'atto con cui Alberto Nessi, poeta vincitore del gran premio svizzero di letteratura 2016, inizia il viaggio in treno che conduce il lettore lungo paesaggi naturali e incontri umani. Questo libro è come uno scompartimento che offre un campionario di tipi e di sentimenti, di oggetti e di visioni: così capita che «la purezza della neve nel cielo / si scontra con l'oscenità del giornale». Alla ricerca della «parola che non tradisca la sua genesi» l'autore sa raccontare con la semplicità e la saggezza di chi è abituato a vivere in bilico fra attese e delusioni, in una terra spirituale di confine. Gli capita d'incontrare anche migranti clandestini: «quante volte ci morderà la rete ancora il cuore?» e alla fine deve constatare che «non vedrò più la viaggiatrice senza bagaglio / che avrebbe tante cose da raccontarmi» perché «deve scendere». È il destino di tutti, ben racchiuso in poesie scritte «forse un po' come ballare il tango».
Il viaggio della parola
Gian Luca Favetto
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2016
pagine: 79
"Nel tintinnare delle parole è la prova che la lingua cammina" scrive Gian Luca Favetto nel nuovo viaggio letterario che fa fare alle parole: è un itinerario dall'autore al lettore, da una scrivania di Torino alle strade di New York, nella consapevolezza che "l'alfabeto è l'immaginazione del mondo". Ogni testo in poesia è un passaggio, una svolta, un frammento del mosaico che compone il mondo dei libri, a partire dall'atto creativo di chi "semina le parole come briciole" usando un computer che "scrive a penna/anche il silenzio scrive /e non lo dice". In ogni momento (pure nel lavoro dell'editore che "rosicchia le parole... le fa sue in pasto al mondo") c'è un cuore che batte lungo questo viaggio ed è il tempo: "verrà porterà via il mio amore, / ho imparato e lo lascio andare". Così Favetto riesce a dare un'anima ai libri e alla scrittura perché in fondo «soltanto la parola custodisce."
Una lucida disperazione
Piera Opprezzo
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2016
pagine: 216
"Il poetico è un equivoco che detta sentimenti equivoci" affermava Piera Oppezzo in una rara intervista degli anni settanta. Voce solitaria della poesia italiana contemporanea, si è identificata caparbiamente con una vocazione alla ricerca estrema che era già implicita in quelle parole. La sua poesia è un'esperienza impervia, un capogiro intellettuale, piacere raffinato per pochi. Una parabola di mezzo secolo, da percorrere e ripercorrere, meravigliando nella scoperta di un incessante rovello. Ma è proprio vero che nella vita "o si vive o si scrive"? Introduzione di Giancarlo Majorino.
Il cimitero marino
Paul Valéry
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2016
pagine: 64
Con Claudel, Gide e Proust, Paul Valéry è stato uno dei massimi esponenti della letteratura francese della prima metà del secolo scorso. Il suo celebre "Cimetière marin", uno dei vertici della lirica del novecento, accompagna il lettore in un percorso fitto di riferimenti simbolici e mitici, dalla contemplazione della morte, tra le tombe del cimitero di Sète, all'esaltazione della vita, seguendo il vento che si è alzato a muovere il mare. La traduzione di Raul Capra, che intende mantenere la struttura strofica e ritmica dell'originale, ma senza il vincolo illusorio e sviante delle rime, è preceduta da un'ampia introduzione che esamina le precedenti traduzioni italiane del "Cimitero marino", collocandole nell'ambito delle problematiche dell'odierna traduttologia.
O Germania
Franco Buffoni
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2015
pagine: 93
"Può la poesia aiutarci a capire qualcosa di più sull'Europa moderna, dove sembrano dominare solo sterili leggi economiche e l'unità di pensiero è ancora un miraggio? Lo crede Franco Buffoni, che dedica una riflessione in versi e prosa alla nazione oggi più potente del continente, rivelandone difetti nascosti ma anche pregi insospettabili, con riferimenti all'attualità, tra Merkel e Volkswagen. Annota Buffoni: 'più delle mie parole valgano quelle dell'ex ministro degli esteri tedesco Fischer, che nel 2012, valutando l'atteggiamento del suo paese nei confronti dell'unione, sentenziò: 'con queste politiche, e soprattutto con questo approccio solo economico-finanziario ai problemi politici, la Germania rischia di affossare l'intera Europa per la terza volta in un secolo'". Franco Buffoni in questo libro cerca dunque la sfida maggiore: quella di volgere lo sdegno in poesia. Con una nota di Helena Janeczeck.
Bevendo il tè con i morti
Chandra Livia Candiani
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2015
pagine: 111
Dall'autrice di uno dei più recenti casi editoriali di poesia con "La bambina pugile ovvero la precisione dell'amore" (Einaudi) un libro non sulla morte ma sui morti, su un mondo di ombre più vive dei vivi, fantasmi amici e compassionevoli, abitanti di un regno che è la patria della memoria e la compagnia dei solitari. Candiani ci consegna una doppia vista con un linguaggio che ammutolisce grazie a versi che hanno per interlocutore il silenzio. "Candiani vive in un suo pianeta, come il piccolo principe, cui molto assomiglia. Traduce testi buddhisti, recita, dipinge... Molti suoi versi non vi usciranno più dal cuore e dalla mente" (Vivian Lamarque).

