Il Saggiatore: La cultura
Idee per una teoria delle emozioni
Jean-Paul Sartre
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
pagine: 200
Miracolo a Milano. Fiaba teatrale in 29 capitoli (e un prologo) da Cesare Zavattini e Vittorio De Sica
Paolo Di Paolo, Lino Guanciale
Libro
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 248
«Forse una città non l'amiamo mai per intero né la conosciamo mai per intero
L'urbano e il digitale. Lo spazio della cultura
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 216
Le città oggi non sono soltanto strade, edifici, piazze, teatri. Accanto a questi luoghi consueti della vita quotidiana si è formata una dimensione nuova, fatta di dati, reti, piattaforme: un tessuto impalpabile ma concreto che orienta i movimenti, modella le relazioni e riscrive la cultura. I saggi raccolti da Marianna d’Ovidio e Alessandro Gandini in L’urbano e il digitale esplorano questa metamorfosi del vivere metropolitano, mostrando come gli spazi fisici si intreccino con quelli virtuali e come, da questa fusione, nascano nuovi modi di produrre cultura e nuove forme di socialità e partecipazione. Muovendo da una ricerca condotta in Lombardia, gli autori di questi testi combinano studi urbani, sociologia e media studies con la data science per raccontare e analizzare la nascita delle città-piattaforma: veri e propri ecosistemi in cui gli algoritmi stabiliscono ciò che è visibile, i creator dettano nuovi linguaggi e le istituzioni culturali sperimentano forme inedite di edutainment. Come afferma lo stesso Bertram Niessen nella sua postfazione: «C’è voglia di fuggire, nei mondi digitali della cultura. Ma nessuno ancora sa bene dove». Quest’opera ci invita allora a guardare l’ambiente circostante con occhi diversi: non più solo come semplice scenario della vita collettiva, ma come territorio ibrido in cui il digitale diventa spazio urbano. È qui, tra strade e schermi luminosi, corpi e connessioni, che si gioca il futuro delle nostre città – e forse anche del nostro modo di vivere insieme.
Opera tra due mondi. Vita, musica e teatro di Italo Montemezzi
David Chandler, Raffaele Mellace
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 460
"Opera tra due mondi" ricostruisce la parabola artistica di Italo Montemezzi, astro della lirica italiana del primo Novecento, protagonista di un’ascesa rapida e luminosa seguita da una lunga e ostinata rincorsa a una gloria che non riuscì a rinnovare. Formatosi al Conservatorio di Milano, una generazione dopo Puccini e Mascagni, Montemezzi fu presto accolto da Casa Ricordi, che in lui intravide la promessa di un’eredità degna dei fasti di Verdi e Rossini. E, in effetti, la profezia sembrò avverarsi: nel 1913, L’amore dei tre re lo catapultò sulla scena mondiale, in particolare negli Stati Uniti, dove l’opera venne lanciata da Toscanini («Un successo strabiliante di pubblico e stampa… Io ne sono ancora meravigliato» scrisse il direttore). Con quel capolavoro, profondamente radicato nella tradizione italiana ma aperto alle suggestioni wagneriane e oltre – tanto che la critica americana lo celebrò come «il dramma musicale più nobile venuto dall’Italia dai tempi dell’Otello » –, Montemezzi seppe dare voce autentica al gusto della sua epoca. Ma questo libro è anche la storia di un’ambizione tradita: ancora prima di trasferirsi in America nel 1939, infatti, l’astro di Montemezzi iniziò inesorabilmente a spegnersi in patria, tra difficoltà a realizzare nuovi progetti di livello, clima culturale poco favorevole e congiuntura storica sempre più drammatica, condannandolo alla marginalità nella quale è rimasto ingenerosamente relegato anche dopo la morte. A centocinquant’anni dalla nascita di Italo Montemezzi, questa prima monografia critica completa a lui dedicata ne ripercorre la vicenda esistenziale e la carriera, dalla campagna veronese a Beverly Hills, tra Belle Époque, ventennio fascista e show business internazionale. Un volume in grado di illuminare oltre mezzo secolo di storia e scena culturale sulle due sponde dell’Atlantico.
Il secondo sesso
Simone de Beauvoir
Libro: Libro rilegato
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 1056
«Donna non si nasce, lo si diventa». Con questa frase-manifesto, Simone de Beauvoir denuncia la costruzione sociale del femminile e la sua subordinazione al maschile nel testo più importante della storia del movimento femminista. Pubblicato per la prima volta in Italia dal Saggiatore nel 1961, Il secondo sesso viene riproposto in un’edizione di pregio, con una traduzione completamente rivista e un ricco apparato fotografico.
L'invenzione del diverso. Pier Paolo Pasolini e Mario Mieli
Silvia De Laude
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 160
L’invenzione del diverso è una conversazione a distanza tra Pier Paolo Pasolini e Mario Mieli attraverso le loro opere e le loro irripetibili esistenze: il racconto dell’incontro mancato tra due delle figure più influenti della cultura italiana del secondo Novecento. È il 2 novembre 1975 quando il corpo massacrato di Pasolini viene ritrovato all’idroscalo di Ostia, e il 12 marzo 1983 quando Mieli si toglie la vita nel suo appartamento di Milano: due scrittori che, pur non conoscendosi e non essendosi mai frequentati, hanno portato parallelamente avanti negli stessi anni una riflessione originale su società, capitalismo e omosessualità, in un rapporto fantasmatico e misterioso. In questo libro Silvia De Laude prova allora a farli dialogare utilizzando Petrolio e Il risveglio dei Faraoni, romanzi postumi che sin dalla prima apparizione hanno sconcertato e scandalizzato l’Italia. Leggendo le due opere «in diffrazione», l’una attraverso l’altra, De Laude rivela così le sorprendenti affinità che caratterizzano due percorsi esistenziali e artistici unici: quello di Pasolini, poeta, scrittore e cineasta tormentato, interprete in prima persona del corpo e del sacro; e quello di Mieli, intellettuale dal carisma travolgente, tra i fondatori del fuori!, uno dei primi movimenti di liberazione omosessuale. Pagina dopo pagina, emerge così il tracciato comune di due autori inconsapevolmente legati da uno stesso impulso a esplorare l’ambiguità, la metamorfosi, l’androginia, e a fare del fallimento una chiave di trasformazione. L’invenzione del diverso ci conduce sulle orme lasciate da Pasolini e Mieli, seguendoli nella loro tragica ricerca di se stessi attraverso l’«altro»: il racconto di come, per raggiungere le verità più profonde e inquietanti del proprio io, sia talvolta necessario lasciarsi cadere, farsi in mille pezzi, e così rinascere infine a nuova vita.
Piccoli manuali illustrati per esploratori della natura
Officina Saggiatore
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
Tre piccoli manuali per chi non ha mai smesso di meravigliarsi: per chi raccoglie conchiglie sulla battigia per ascoltare le loro storie, per chi conserva petali tra le pagine per non perdere un ricordo profumato, per chi custodisce foglie come fossero lettere scritte dagli alberi. Questo scrigno è un invito a rallentare il passo e ad abbassare lo sguardo, a riscoprire la poesia nascosta nei tesori che la natura semina ovunque intorno a noi e così trasformare ogni passeggiata in un’esplorazione, ogni ritrovamento in una piccola epifania. Perché il mondo è pieno di meraviglie dimenticate che aspettano solo di essere notate, raccolte, capite e abitare il mondo con gli occhi aperti è da sempre il modo più bello di leggere il libro infinito della natura. Il cofanetto contiene: Piccolo manuale illustrato per cercatori di conchiglie, Piccolo manuale illustrato per cercatori di fiori, Piccolo manuale illustrato per cercatori di foglie.
Portare la meditazione nella vita
Thomas Claude AnShin
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 200
«La meditazione non è una terapia. La meditazione non ci fa fuggire dal disagio e non ci fornisce soluzioni. La meditazione riguarda l’affrontare quello che siamo.» Portare la meditazione nella vita ci mostra, con semplicità e immediatezza, come la pratica zen possa diventare una pratica quotidiana e migliorare ogni aspetto della nostra esistenza. Il monaco buddhista Claude AnShin Thomas è sopravvissuto alla guerra del Vietnam e alla depressione che ne è seguita, rinascendo a nuova vita grazie alla scoperta della spiritualità e del potere della meditazione zen. In queste 108 brevi lezioni condivide la sua esperienza e gli insegnamenti che ha ricevuto, guidandoci in un cammino di esplorazione e conoscenza personale che potrà innescare, anche per noi, una vera e propria rivoluzione. Il suo è infatti un invito a guardare oltre la separazione tra i momenti dedicati alla meditazione zen e il resto delle nostre giornate, portando il silenzio, la disciplina e lo studio all’interno della nostra quotidianità. Un percorso che ci aiuterà a sviluppare una relazione più consapevole e onesta con le nostre contraddizioni, le nostre fatiche, la nostra sofferenza per non farci dominare da esse, e che ci condurrà fino a reimparare ad ascoltare, a respirare e ad abitare davvero il nostro presente anche nei momenti più difficili.
Morire per le idee. Le vite pericolose dei filosofi
Costica Bradatan
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 304
Morire per le idee ricostruisce le esistenze di donne e uomini che hanno trasformato la propria morte in un atto di coerenza estrema e il corpo nell’ultima, più potente forma di argomentazione: un’opera affascinante e spietata che ci interroga su quale sia il limite fino a cui siamo pronti a spingerci per difendere ciò in cui crediamo. C’è un filo che unisce attraverso i secoli figure così distanti come Socrate e Thomas More, Ipazia e Giordano Bruno, il monaco vietnamita Thích Quang Đúc e il filosofo ceco Jan Patočka: questi pensatori sono stati tutti torturati, uccisi, massacrati; le loro vite sacrificate per aver difeso un pensiero in contrasto con il potere vigente. Tutti loro hanno trovato nella sconfitta terrena la possibilità di rendere immortali le proprie idee, di trasformarle in un racconto capace di oltrepassarli e propagarsi. Costica Bradatan ci mostra che cosa possiamo imparare da queste esperienze e cosa della loro opposizione radicale possiamo trasportare nella nostra pratica quotidiana: qual è il fine della filosofia? Una protesta deve essere sempre assoluta e ostinata per essere considerata tale? Qual è il senso di rinunciare al bene più prezioso per difendere qualcosa che per il resto del mondo non è importante? In un’epoca che ovunque soffoca il dissenso e celebra uno sterile vitalismo, Morire per le idee ci sfida a immaginarci ogni giorno davanti a un bivio, tra la tiepida sicurezza del pensiero comune e l’ardore letale delle idee libere. Perché, come ci mostra il cavaliere del Settimo sigillo di Ingmar Bergman che sfida la Morte pur sapendo di non poter vincere, non è eludere la fine quello che conta; è ciò che facciamo su quel tavolo da gioco chiamato vita.
L'infanzia del mondo
Michel Nieva
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 184
Anno 2272, la Terra si è trasformata in un arcipelago di sopravvivenza dove galleggiano solo i frammenti di un mondo sommerso e il capitalismo ha raggiunto il compito a cui era destinato: tramutare la malattia in ricchezza, i figli in investimento, la morte stessa in algoritmo di borsa. Qui vive il «pupo dengue», che non conosce il significato di «inverno», «freddo», «neve», semplicemente perché queste parole descrivono una realtà che non esiste più. I compagni di classe lo tormentano, la madre lo disprezza, il padre è scomparso. È in questa Argentina che ha inizio la nuova infanzia del mondo. Dalle viscere della Terra morente emergono pietre telepatiche che custodiscono la memoria di quando il pianeta possedeva ancora un’anima, frammenti di saggezza primordiale che vengono contrabbandati come l’ultima droga per chi cerca di ricordare cosa significasse essere umani. In questo labirinto di speculazione e mutazione, il pupo dengue intraprende un viaggio iniziatico attraverso le rovine della civiltà, cercando non solo le proprie origini, ma il significato stesso dell’esistenza in un universo dove tutto è stato trasformato in capitale e i bambini passano le loro giornate a giocare a un videogame chiamato Cristiani vs indios perché la realtà virtuale è più sopportabile di quella vera. Con una prosa che mescola la tradizione dei manga, del body horror e del realismo magico, Nieva costruisce un microcosmo dove ogni pagina è una rivelazione e ogni personaggio una incarnazione perversa dell’anima contemporanea. Un romanzo che non si limita a immaginare il futuro, ma lo fa pulsare sotto la pelle del presente.
Storia mondiale della cotoletta
Luca Cesari
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 280
Questa è una storia che inizia in una padella di burro bollente e oltrepassa secoli, continenti, ideologie e cucine. È il racconto di un piatto considerato un simbolo della gastronomia locale, prodotto «tipico» conteso tra Austria e Lombardia e rivendicato da entrambe con orgoglio, ma che in realtà ha tante patrie quante varianti, definendosi grazie a continue contaminazioni e trasformazioni. "Storia mondiale della cotoletta" è uno sguardo sull’umano attraverso il filtro fragrante del cibo. Ognuno di noi ha in mente la propria cotoletta ideale, ma non ne esiste una sola: c’è chi la vuole con l’osso e chi la preferisce sottile e croccante, chi la chiama Schnitzel e chi tonkatsu. In queste pagine Luca Cesari ci guida in un viaggio che parte dalle nebbie della Milano medievale per toccare i salotti della Vienna imperiale, i pub londinesi, i bistrot parigini, fino a raggiungere le cucine americane e i ristoranti giapponesi più raffinati. Sfogliando ricettari impolverati e curiosando tra i dettagli di banchetti religiosi dimenticati, analizzando verbali di processi antichi e sbirciando nelle cucine domestiche di epoche passate, Cesari ci svela una verità sorprendente: ciò che crediamo scritto sulla pietra non è mai stato tale, le certezze indiscutibili sul cibo e l’identità sono quasi sempre leggende costruite a fini propagandistici, e una fetta di carne impanata e fritta può farci scoprire la storia dell’Europa; e, di riflesso, del mondo intero. Questo libro è un pellegrinaggio sorprendente nel cuore delle nostre tradizioni alimentari, tra mitologie locali e contaminazioni globali, che ci mostra quanti universi si nascondano sotto a una semplice crosta di panatura.

