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Il Saggiatore: La cultura

WEIRD. La mentalità occidentale e il futuro del mondo

WEIRD. La mentalità occidentale e il futuro del mondo

Joseph Henrich

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 704

Rispetto a tutte le altre popolazioni della storia, siamo decisamente strani. Weird, in inglese. O, meglio, WEIRD: western, educated, industrialized, rich, democratic (occidentali, istruiti, industrializzati, ricchi, democratici). Per funzionare meglio nella nostra forma di civiltà abbiamo modificato i nostri processi mentali, privilegiando il lavoro rispetto ai rapporti umani e diventando più creativi e meno obbedienti. Con la certezza che il nostro fosse l’unico mondo possibile, o se non altro il più evoluto, abbiamo colonizzato mari e terre, esportando ovunque il nostro modo di pensare e delegittimando o addirittura cancellando le culture diverse. Non sorprende che l’idea di forme di umanità alternative alla nostra sia così poco presente anche nel nostro immaginario sul futuro del pianeta e dei suoi abitanti. In WEIRD Joseph Henrich ricostruisce quali siano stati, nella storia della civiltà occidentale, i momenti fondamentali che hanno plasmato il nostro peculiare comportamento sociale: il passaggio da clan e sistemi di parentela complessi alla famiglia nucleare, l’urbanizzazione, la nascita di gilde e corporazioni, l’alfabetizzazione di massa, l’industrializzazione e la nascita dell’Homo oeconomicus, razionale e individualista. Attraverso le lenti dell’antropologia e della biologia evoluzionistica, dell’economia e della psicologia sociale, Henrich ci porta in viaggio nel tempo e nello spazio, per ere e continenti, interrogandosi sulle differenze tra i popoli del globo, osservando i cambiamenti prodotti dall’incontro con la mentalità WEIRD ed evidenziando la totale relatività di principi del vivere comune che consideriamo naturali. WEIRD è uno strumento fondamentale per fare il punto sul percorso della società umana e sul futuro della nostra specie. E, possibilmente, per costruire un domani migliore nel quale poterci chiedere, guardando indietro, perché la gente del nostro tempo fosse così strana.
32,00 €

Streghe. Una storia di terrore dall'antichità ai giorni nostri

Streghe. Una storia di terrore dall'antichità ai giorni nostri

Ronald Hutton

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2021

pagine: 424

Streghe che cavalcano lupi e iene, cortei notturni di morti senza riposo, uomini trasformati in animali, formule magiche in grado di controllare spiriti e divinità: ogni popolo e ogni cultura del mondo, dall’alba dei tempi fino a oggi, ha creduto nell’esistenza di individui capaci di nuocere agli altri attraverso poteri magici; personaggi che incutono paura o provocano repulsione, dai quali è necessario difendersi, le cui caratteristiche vanno a formare la sfaccettata figura della strega. Dall’Africa al Baltico, dall’antica Grecia alle Americhe, le streghe hanno tratti sorprendentemente simili: agiscono di notte, causano malattie e morte a distanza, sono particolarmente pericolose per i bambini, costituiscono una minaccia per l’ordine sociale. Il mondo antico teme e disprezza chi pratica la stregoneria perché considera i suoi poteri un tentativo di appropriarsi di prerogative divine, e nella Roma imperiale la magia è combattuta ferocemente in nome della religione ufficiale. Altre culture oppongono alla stregoneria figure specifiche dotate a loro volta di poteri straordinari, come esorcisti specializzati in Africa, i praticanti delle tradizioni sciamaniche in Siberia ed Europa settentrionale o i benandanti friulani. Nell’Europa continentale del Medioevo streghe e guaritori dai poteri innati convivono con maghi eruditi eredi di una tradizione di magia rituale che ha origine nell’antico Egitto. A partire dalla fine del XIV secolo la cultura cristiana produce lo stereotipo della strega diabolica, schierata con le forze del male nell’eterna battaglia contro la Chiesa, che è all’origine delle persecuzioni dell’età moderna. Dappertutto e in ogni tempo le persone etichettate come streghe sono il capro espiatorio di tensioni e invidie all’interno delle comunità. Ronald Hutton, studioso di magia e paganesimo, seguendo le orme di Carlo Ginzburg e Wolfgang Behringer esamina la credenza nelle streghe da ogni angolazione e in prospettiva globale, attraverso epoche e continenti, a caccia dei nessi tra le tradizioni folkloriche di svariati popoli e società. "Streghe" è una discesa vertiginosa nelle più oscure e antiche fantasie dell’umanità, che testimonia come la nostra fascinazione per la paura e l’ignoto non abbia confini di spazio e di tempo.
28,00 €

Metropolis. Storia della città, la più grande invenzione della specie umana

Metropolis. Storia della città, la più grande invenzione della specie umana

Ben Wilson

Libro: Copertina rigida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2021

pagine: 568

Che cos'è una città? È un luogo fisico fatto di strade, edifici e quartieri? Oppure è un'idea, un'invenzione rivoluzionaria che, da quando siamo diventati una specie stanziale, è un po' il nostro marchio di fabbrica su tutto il pianeta? Le città raccontate da Ben Wilson non sono nomi sparpagliati su una mappa o negli annali, ma organismi vivi e pulsanti che nascono, crescono, muoiono e risorgono; organismi il cui tessuto connettivo è costituito dalle attività, dai conflitti e dalle aspirazioni dei loro abitanti. Sono i primi insediamenti della Mezzaluna fertile dove dimorano insieme uomini e divinità, come a Uruk, resa immortale dall'Epopea di Gilgames. Sono le piazze delle poleis greche e i mercati di Baghdad, dove si mescolano persone di ogni classe e viaggiatori di terre lontane, insieme a conoscenze e merci di ogni genere. Sono città magnifiche ma pericolose come Babilonia, diventata (un po' ingiustamente) simbolo di tutti i piaceri e di tutte le tentazioni della vita urbana; o come New York, sotto la cui skyline l'individuo rischia di scomparire, inghiottito dall'anonimia della folla. Sono i porti della Lega anseatica, di Lisbona e di Malacca, che dominano i mari e fanno la storia del commercio mondiale. Sono gli inferni industriali di Manchester e Chicago, in cui gli operai vivono in condizioni spaventose, ma dove si gettano le basi per movimenti sindacali rivoluzionari. Sono le macerie fumanti di Varsavia, di Tokyo e di tutti i luoghi cancellati dalla guerra e poi rinati. Sono gli agglomerati di sobborghi americani che si irradiano da un centro sempre più vuoto. Sono le ambizioni degli urbanisti che vedono in una diversa forma di pianificazione la cura per le nostre società. Sono il caos disorganizzato, vibrante e creativo delle nuove megalopoli come Lagos. "Metropolis" è la storia naturale del paesaggio urbano che ci ha accompagnato nei secoli e che nel 2050 ospiterà due terzi dell'umanità; è il racconto del modo in cui le città ci hanno plasmato e al tempo stesso di come noi le abbiamo rese nostre attraverso la musica, il cibo, il tempo libero, l'incessante chiacchiericcio della vita di strada o l'ozioso piacere del flâneur. È la storia della nostra storia.
34,00 €

Il libro dei giochi. 101 modi per divertirti di più nella vita

Il libro dei giochi. 101 modi per divertirti di più nella vita

Michael Rosen

Libro: Copertina rigida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2020

pagine: 248

Quand'è stata l'ultima volta che hai giocato? Troppi impegni, e poi è una cosa da bambini, no? Niente di più sbagliato: giocare è un'attività fondamentale; è il modo in cui impariamo a confrontarci con il mondo, a sviluppare la creatività, a trovare soluzioni inaspettate ai problemi e, magari, a scoprire che le regole possono essere ignorate o cambiate. Se pensi di esserti dimenticato come si fa, apri "Il libro dei giochi" e lasciati trasportare da Michael Rosen in un percorso magico tra tutti i possibili modi di giocare e divertirsi con parole, oggetti e infinita immaginazione, accompagnati da moltissime schede e disegni: trascina i tuoi amici in sfide a base di scioglilingua e limerick; inventa bizzarri seguiti di favole e film; costruisci castelli, abiti e strumenti musicali con quello che trovi in casa; improvvisa giochi mentre stai camminando; ritaglia, colora e scarabocchia queste pagine. Perché giocare è riscoprire la tua fantasia; giocare è imparare qualcosa divertendosi; giocare è condividere un piacere con le persone che ami; giocare è vivere.
18,00 €

L'architettura della città

L'architettura della città

Aldo Rossi

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2018

pagine: 253

Dalla sua prima edizione nel 1966, "L'architettura della città" è stato il testo che più ha influenzato la riflessione urbanistica, restituendo centralità alla grande questione rimossa della forma. Ogni città è forma, e qualsiasi tentativo di comprenderla unicamente attraverso le sue funzioni è destinato a fallire. Nella forma, la tradizione mostra la sua capacità di mutare e durare nel tempo, e l'idea che una comunità ha di sé entra in risonanza con i bisogni pratici a cui deve far fronte. L'architettura diventa così un atto collettivo, in cui si uniscono due urgenze umane come l'intenzionalità estetica e la necessità di costruire un ambiente propizio alla vita. Non si tratta di un incontro teorico, ma di un'alchimia che genera spazi concreti: strade da percorrere, edifici da abitare, monumenti in cui depositare identità. Questa città, così animata e così umana, emerge dal tempo, cresce su se stessa, acquista coscienza e memoria allestendo il palcoscenico in cui istanze opposte si scontrano e sintetizzano: particolare e universale, individuale e collettivo, progettazione razionale e locus. Solo abbracciando la complessità di questo campo di forze eterogenee è possibile un approccio architettonico che sia nel contempo estetico e politico. Attraverso una rassegna di città ideali e di luoghi reali - da Berlino a Stoccolma, dal foro di Roma all'antico teatro di Arles divenuto un quartiere abitato -, Aldo Rossi costruisce un testo spartiacque della letteratura urbanistica. "L'architettura della città" è un saggio scritto con rigore rinascimentale e insieme la dichiarazione di poetica di uno dei più importanti architetti e intellettuali italiani; un libro che si dischiude a interpretazioni sempre fertili e nuove perché, come una sinfonia o un grande romanzo contemporaneo, ha la profondità e il fascino di un'opera aperta.
25,00 €

L'isola dei senzamemoria

L'isola dei senzamemoria

Yoko Ogawa

Libro: Libro rilegato

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2018

pagine: 224

In un tempo non precisato, su un'isola senza nome l'intera popolazione progressivamente smette di ricordare. Come per un'inspiegabile epidemia della memoria, sparisce l'idea di qualcosa, quindi sparisce la cosa stessa. Un giorno dopo l'altro, l'epidemia colpisce tutto e tutti. Nottetempo un guizzo inatteso, e gli uccelli è come se non esistessero più: cancellati dalla mente, vibrano nell'aria come meteore senza senso. Che cos'erano le fotografie e i francobolli, cosa i frutti del bosco e le caramelle? Che cos'era il suono del carillon, cosa il profumo delle rose? Dimenticati, i fiori vengono gettati nel fiume, per sbarazzarsi di ciò che è inutile oramai. Gli abitanti dell'isola non ricordano più i traghetti, non sanno più andarsene. Gli abitanti dell'isola non ricordano più la funzione di gambe e braccia, non sanno più muoversi. Gli abitanti dell'isola bruciano i libri su un rogo per disfarsi di quegli oggetti di carta che nessuno è in grado di usare. La Polizia Segreta vigila sull'oblio collettivo, perseguitando chi, per cause misteriose, non riesce a dimenticare. Vigila e perseguita chi dei libri vorrebbe ancora servirsi, come un'autrice e il suo editore, impegnati a difendere la memoria attraverso la narrazione scritta, ultimo baluardo contro la cancellazione della coscienza. Nell'Isola dei senza memoria di Yoko Ogawa la dimenticanza si fa regime totalitario, sistema di sorveglianza, come nelle migliori distopie e nelle peggiori deviazioni del reale. Una fiaba allegorica e oscura, terribilmente vera, sul potere della memoria e la devastazione generata dalla sua perdita, che equivale alla perdita dell'umanità; sulla speranza della letteratura come ultima traccia del nostro labile passaggio sulla Terra. Yoko Ogawa scrive così il surreale libro nero di un mondo in cui il divenire è svuotamento e la vita persecuzione; in cui alienazione e separazione dal senso sono le uniche costanti nel buio grottesco della natura umana.
24,00 €

Senza perdere la tenerezza. Vita e morte di Ernesto Che Guevara

Senza perdere la tenerezza. Vita e morte di Ernesto Che Guevara

Paco Ignacio II Taibo

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2017

pagine: 1114

I giovani lo ostentano sulle magliette come simbolo di lotta e utopia. Per i meno giovani rappresenta l'araldo dell'antimperialismo e della rivoluzione latinoamericana. Nella storia del Novecento, nessuno più di Ernesto Che Guevara ha saputo incarnare l'idea di giustizia sociale e le speranze di riscatto. E nessuno più di Paco Ignacio Taibo II ha saputo raccontare la sua storia. Il Saggiatore ripropone “Senza perdere la tenerezza”, la biografia del Che più letta e apprezzata nel mondo, frutto di un lavoro di ricerca quasi ossessivo, che ha attinto a tutte le pubblicazioni più recenti, ai documenti declassificati della Cia, a lettere, poesie, diari, appunti del Che rimasti inediti per decenni, alle testimonianze di compagni e nemici, alle immagini più intime e rare. Con la sua abilità di romanziere, in equilibrio tra obiettività e partecipazione, Taibo restituisce in tutte le sue sfumature una vita da epopea: dalla giovinezza nomade e ribelle alle imprese della rivoluzione castrista, dall'esperienza di governo in una Cuba assediata dagli Stati Uniti alla tragica fine sui monti della Bolivia. Oltre l'icona, il Che è svelato con la sua tenacia e il suo idealismo, le idiosincrasie, le letture preferite, le passioni sportive, gli accessi d'asma, i suoi amori e i suoi innamoramenti intellettuali: Marx, Rosa Luxemburg, Lenin, Trockij e Mao, ma anche Sarmiento, Martí, Bolívar: Sartre, Neruda, Kipling, Calvino. Una storia di gesta eroiche e di piccoli gesti quotidiani. La storia di un mito e il ritratto di un uomo, vagabondo, temerario e romantico, un uomo convinto che «bisogna essere duri senza perdere la tenerezza».
27,00 €

Il secondo sesso

Il secondo sesso

Simone de Beauvoir

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2016

pagine: 640

Con "Il secondo sesso", Simone de Beauvoir affranca la donna dallo status di minore che la obbliga a essere l'Altro dall'uomo, senza avere a sua volta il diritto né l'opportunità di costruirsi come Altra. Con veemenza da polemista di razza, Simone de Beauvoir passa in rassegna i ruoli attribuiti dal pensiero maschile alla donna - sposa, madre, prostituta, vecchia - e i relativi attributi - narcisista, innamorata, mistica. Approda, nella parte conclusiva, dal taglio propositivo, alla femme indépendante, che non si accontenta di aver ricevuto una tessera elettorale e qualche libertà di costume, ma che attraverso il lavoro, l'indipendenza economica e la possibilità di autorealizzazione che ne deriva - sino alla liberazione del suo peculiare "genio artistico", zittito dalla Storia - riuscirà a chiudere l'eterno ciclo del vassallaggio e della subalternità al sesso maschile. L'avvenire, allora, sarà aperto. Con una determinazione prima sconosciuta e un linguaggio nuovo, che tesse il filo dell'argomentazione attraverso un'originale mescolanza di mito e letteratura, psicoanalisi e filosofia, antropologia e storia, Simone de Beauvoir sfida i cultori del gentil sesso criticando le leggi repressive in materia di contraccezione e aborto, il matrimonio borghese, l'alienazione sessuale, economica e politica. Provoca il pubblico conservatore, cerca il riconoscimento personale, rivendica la solidarietà collettiva. Prefazione di Julia Kristeva. Postfazione di Liliana Rampello.
26,00 €

Tristi tropici

Tristi tropici

Claude Lévi-Strauss

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2015

pagine: 384

"Ho cercato la mia strada molto a lungo. In etnologia sono un completo autodidatta. Una prima rivelazione l'ho avuta per ragioni inconfessabili: smania d'evasione, desiderio di viaggiare." Queste parole di Claude Lévi-Strauss riassumono il senso di "Tristi Tropici", resoconto delle spedizioni compiute dall'autore nel Mato Grosso e nella foresta amazzonica. Quando Lévi-Strauss, nel 1934, arrivò a Sào Paulo per ricoprire la cattedra di sociologia all'università, il suo interesse per l'antropologia era ancora una passione non concretizzata. Una volta giunto in Brasile, la curiosità per le culture indigene e il desiderio di visitare un paese in gran parte inesplorato lo spinsero a organizzare una serie di ricerche "sul campo". Entrò così in contatto con le tribù autoctone, potè conoscerne direttamente le usanze e la vita quotidiana. Di ritorno da quel lungo viaggio, Lévi-Strauss lasciò calare il silenzio su quell'esperienza: non una parola che ricordasse le difficoltà, i rischi che gli incontri con civiltà indigene gli avevano procurato. Quindici anni più tardi, decise di raccontare ciò che aveva visto e vissuto. E nel 1955 uscì questo saggio, che cambiò per sempre i destini dell'antropologia ma che è soprattutto un racconto vivo dove si intrecciano descrizioni degli uomini e della natura, aneddoti, considerazioni filosofiche e narrazione dell'avventura quotidiana del ricercatore.
24,00 €

Portare la meditazione nella vita

Portare la meditazione nella vita

Thomas Claude AnShin

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2025

pagine: 200

«La meditazione non è una terapia. La meditazione non ci fa fuggire dal disagio e non ci fornisce soluzioni. La meditazione riguarda l’affrontare quello che siamo.» Portare la meditazione nella vita ci mostra, con semplicità e immediatezza, come la pratica zen possa diventare una pratica quotidiana e migliorare ogni aspetto della nostra esistenza. Il monaco buddhista Claude AnShin Thomas è sopravvissuto alla guerra del Vietnam e alla depressione che ne è seguita, rinascendo a nuova vita grazie alla scoperta della spiritualità e del potere della meditazione zen. In queste 108 brevi lezioni condivide la sua esperienza e gli insegnamenti che ha ricevuto, guidandoci in un cammino di esplorazione e conoscenza personale che potrà innescare, anche per noi, una vera e propria rivoluzione. Il suo è infatti un invito a guardare oltre la separazione tra i momenti dedicati alla meditazione zen e il resto delle nostre giornate, portando il silenzio, la disciplina e lo studio all’interno della nostra quotidianità. Un percorso che ci aiuterà a sviluppare una relazione più consapevole e onesta con le nostre contraddizioni, le nostre fatiche, la nostra sofferenza per non farci dominare da esse, e che ci condurrà fino a reimparare ad ascoltare, a respirare e ad abitare davvero il nostro presente anche nei momenti più difficili.
14,00 €

L'infanzia del mondo

L'infanzia del mondo

Michel Nieva

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2025

pagine: 184

Anno 2272, la Terra si è trasformata in un arcipelago di sopravvivenza dove galleggiano solo i frammenti di un mondo sommerso e il capitalismo ha raggiunto il compito a cui era destinato: tramutare la malattia in ricchezza, i figli in investimento, la morte stessa in algoritmo di borsa. Qui vive il «pupo dengue», che non conosce il significato di «inverno», «freddo», «neve», semplicemente perché queste parole descrivono una realtà che non esiste più. I compagni di classe lo tormentano, la madre lo disprezza, il padre è scomparso. È in questa Argentina che ha inizio la nuova infanzia del mondo. Dalle viscere della Terra morente emergono pietre telepatiche che custodiscono la memoria di quando il pianeta possedeva ancora un’anima, frammenti di saggezza primordiale che vengono contrabbandati come l’ultima droga per chi cerca di ricordare cosa significasse essere umani. In questo labirinto di speculazione e mutazione, il pupo dengue intraprende un viaggio iniziatico attraverso le rovine della civiltà, cercando non solo le proprie origini, ma il significato stesso dell’esistenza in un universo dove tutto è stato trasformato in capitale e i bambini passano le loro giornate a giocare a un videogame chiamato Cristiani vs indios perché la realtà virtuale è più sopportabile di quella vera. Con una prosa che mescola la tradizione dei manga, del body horror e del realismo magico, Nieva costruisce un microcosmo dove ogni pagina è una rivelazione e ogni personaggio una incarnazione perversa dell’anima contemporanea. Un romanzo che non si limita a immaginare il futuro, ma lo fa pulsare sotto la pelle del presente.
17,00 €

Storia mondiale della cotoletta

Storia mondiale della cotoletta

Luca Cesari

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2025

pagine: 280

Questa è una storia che inizia in una padella di burro bollente e oltrepassa secoli, continenti, ideologie e cucine. È il racconto di un piatto considerato un simbolo della gastronomia locale, prodotto «tipico» conteso tra Austria e Lombardia e rivendicato da entrambe con orgoglio, ma che in realtà ha tante patrie quante varianti, definendosi grazie a continue contaminazioni e trasformazioni. "Storia mondiale della cotoletta" è uno sguardo sull’umano attraverso il filtro fragrante del cibo. Ognuno di noi ha in mente la propria cotoletta ideale, ma non ne esiste una sola: c’è chi la vuole con l’osso e chi la preferisce sottile e croccante, chi la chiama Schnitzel e chi tonkatsu. In queste pagine Luca Cesari ci guida in un viaggio che parte dalle nebbie della Milano medievale per toccare i salotti della Vienna imperiale, i pub londinesi, i bistrot parigini, fino a raggiungere le cucine americane e i ristoranti giapponesi più raffinati. Sfogliando ricettari impolverati e curiosando tra i dettagli di banchetti religiosi dimenticati, analizzando verbali di processi antichi e sbirciando nelle cucine domestiche di epoche passate, Cesari ci svela una verità sorprendente: ciò che crediamo scritto sulla pietra non è mai stato tale, le certezze indiscutibili sul cibo e l’identità sono quasi sempre leggende costruite a fini propagandistici, e una fetta di carne impanata e fritta può farci scoprire la storia dell’Europa; e, di riflesso, del mondo intero. Questo libro è un pellegrinaggio sorprendente nel cuore delle nostre tradizioni alimentari, tra mitologie locali e contaminazioni globali, che ci mostra quanti universi si nascondano sotto a una semplice crosta di panatura.
19,00 €

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