Il Mulino: Intersezioni
Elogio del dubbio. Come avere convinzioni senza diventare fanatici
Peter L. Berger, Anton Zijderveld
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 152
Esiste una strategia per affrontare, in un'epoca di grande pluralismo culturale, questioni morali pressanti come quelle dell'aborto, della bioetica, della pena di morte, della violenza? La risposta, secondo gli autori di questa inestimabile piccola guida alla modernità, sta nel dubbio. Non il dubbio ottenebrante del relativismo che ci rende inetti a scegliere, storditi dalla moltitudine delle opzioni, ma un dubbio virtuoso, spesso condito di umorismo e tuttavia capace di sorreggere la fiducia nei nostri valori senza esporla alla tentazione del fondamentalismo, che sospetta un nemico in chiunque la pensi diversamente da noi. Un delicato esercizio di intelligenza e misura, alla ricerca di un equilibrio difficile ma tutt'altro che impossibile: coltivare le proprie convinzioni senza stringersi così tenacemente ad esse da diventare fanatici. Del tutto privo di apparati accademici, un breviario per i credenti di ogni fede come per i laici, per chi desidera educarsi ed educare a vivere nel mondo presente.
Breve storia della moda in Italia
Maria Giuseppina Muzzarelli
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 234
La moda è un fenomeno che caratterizza la vita contemporanea, tanto più in un paese come il nostro che del "made in Italy" ha fatto il suo biglietto da visita sul mercato internazionale. Ma il predominio italiano è un fatto relativamente recente all'interno di una storia della moda che viceversa inizia nel Medioevo comunale. È questa la storia qui ripercorsa con curiosità e leggerezza da una delle principali storiche della moda italiane. Dopo aver identificato a grandi linee le diverse epoche della moda, segnate volta a volta dall'influenza dell'Italia, poi della Spagna, infine e lungamente della Francia, l'autrice in una carrellata che arriva ai giorni nostri tocca gli aspetti costitutivi del fenomeno, dall'evoluzione del ruolo dei sarti al disciplinamento del lusso, dall'uso degli abiti per segnare appartenenze di luogo e status al succedersi del gusto per i colori, le righe, le fogge larghe o aderenti, i busti e le crinoline.
La libertà di essere diversi. Natura e cultura alla prova delle neuroscienze
Lamberto Maffei
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 181
La questione di quanto del nostro comportamento e delle nostre scelte sia determinato dal nostro patrimonio genetico e quanto invece dall'ambiente in cui viviamo, dalla cultura in cui siamo immersi, rimane a tutt'oggi attuale e incerta. Se da un lato i geni ci fanno essere come siamo: statura eretta, occhi in posizione frontale e, non ultimo, un grande sviluppo della corteccia cerebrale, dall'altro ci si può chiedere se pensieri, emozioni, comportamenti, atteggiamenti, dipendano solo e unicamente da tali caratteristiche geneticamente determinate. Siamo davvero ingabbiati nel nostro cervello? L'autore, in queste pagine scritte in modo semplice, accessibile e accattivante, tenta di rispondere a tale dilemma a partire dalla propria esperienza di studioso delle neuroscienze cognitive. Ne emerge una riflessione attuale, profonda e al tempo stesso ricca e documentata dalle scoperte a cui sono giunte le nuove "discipline del cervello".
Eroi della guerra. Storie di uomini d'arme e di valore
Fabio Mini
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 190
Nelle guerre di ogni tempo e ancora oggi nelle cosiddette "operazioni di pace", il guerriero con un'arma tra le mani si sente simile a dio. Nasce da qui la sua sublimazione nell'eroe di guerra, in colui che si pone al servizio per gli altri, per la fede, per la difesa della propria comunità, e che interviene sul corso del destino e della storia affidandosi al proprio valore. Dall'esemplarità della violenza bruta di Achille a quella del sacrificio consapevole dei soldati del nostro tempo, passando attraverso la lucida follia degli Arditi, il carisma e il coraggio di condottieri come Cesare, Napoleone, Garibaldi, la sconfitta e la resurrezione del generale Dallaire, capo della missione Onu in Ruanda: una narrazione intensa, sullo sfondo costante dei campi di battaglia, i luoghi dove tante volte gli eroi di guerra cadono per poi sopravvivere nella memoria e nell'immaginario collettivo.
Non per profitto. Perché le democrazie hanno bisogno della cultura umanistica
Martha C. Nussbaum
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 160
Assistiamo oggi a una crisi strisciante, di enormi proporzioni e di portata globale, tanto più inosservata quanto più dannosa per il futuro della democrazia: la crisi dell'istruzione. Sedotti dall'imperativo della crescita economica e dalle logiche contabili a breve termine, molti paesi infliggono pesanti tagli agli studi umanistici ed artistici a favore di abilità tecniche e conoscenze pratico-scientifiche. E così, mentre il mondo si fa più grande e complesso, gli strumenti per capirlo si fanno più poveri e rudimentali; mentre l'innovazione chiede intelligenze flessibili, aperte e creative, l'istruzione si ripiega su poche nozioni stereotipate. Non si tratta di difendere una presunta superiorità della cultura classica su quella scientifica, bensì di mantenere l'accesso a quella conoscenza che nutre la libertà di pensiero e di parola, l'autonomia del giudizio, la forza dell'immaginazione come altrettante precondizioni per una umanità matura e responsabile.
Invidia. La passione triste. I 7 vizi capitali
Elena Pulcini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 188
È il peccato di Lucifero geloso dell'uomo, quello di Caino verso Abele, quello di Saul nei confronti di Davide, ma anche quello di Grimilde per Biancaneve. Se è vero che ogni vizio comporta piacere, ciò non vale per l'invidia, veleno dell'anima che genera tormento e sofferenza: si soffre per il bene e la felicità altrui, vissuti come una diminuzione del proprio essere e segno del proprio fallimento. L'invidia nasce sempre dal confronto. Perché lui/lei sì e io no? Una domanda che deve restare segreta, perché rivela la propria inferiorità. Dall'antichità alle società moderne, dalla fiaba fino alle veline dei nostri giorni, l'autrice insegue questa passione "triste" - ma non priva di violenza quando si trasforma in risentimento - che inquina le relazioni, depotenzia l'Io, paralizza le energie.
Il secolo del rumore. Il paesaggio sonoro nel Novecento
Stefano Pivato
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 184
Se, come nel film "Ritorno al futuro", fossimo proiettati all'indietro di due secoli saremmo certamente assordati dal silenzio. Ma fino a quando la nostra società è stata pervasa dal silenzio? E da quando il rumore ha iniziato ad accompagnare le nostre attività quotidiane cambiando un paesaggio sonoro immutato da secoli? La rivoluzione industriale prima e quella tecnologica poi hanno introdotto il rumore come uno dei segni più evidenti del "progresso che avanza". Così, fra Otto e Novecento, il fracasso delle industrie, il rombo delle automobili e degli aeroplani, il frastuono della musica, quello della politica di massa nonché il rumore delle guerre hanno invaso l'orizzonte, diventando una sorta di religione laica della modernità. Con la complicità, invero, di un "uomo rumoroso" il quale, a partire dagli anni del boom economico, costituisce un tipo antropologico che non solo sopporta ma si adatta al rumore e ne fomenta l'espansione. Fino a trasformarlo in uno dei caratteri distintivi dell'epoca contemporanea.
Da Livorno al Quirinale. Storia di un italiano
Carlo Azeglio Ciampi, Arrigo Levi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2010
pagine: 187
In una schietta conversazione con Arrigo Levi, amico e collaboratore nei sette anni della Presidenza della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi racconta se stesso. Dalle radici livornesi alla Normale di Pisa, all'Abruzzo che lo accolse nel tempo della vita alla macchia e dell'avventuroso passaggio delle linee per raggiungere l'esercito al Sud già liberato. Dal lungo apprendistato in Banca d'Italia a Macerata alla chiamata a Roma, dove sarebbe iniziata, dall'Ufficio Studi, la graduale ascesa fino all'ufficio del Governatore. E poi ancora una sfida inattesa, che lo porta dalla Banca d'Italia alla Presidenza della Repubblica, con un passaggio ai vertici del governo, alla Presidenza del Consiglio e al Ministero del Tesoro, in tempo per portare l'Italia nell'euro. Tutto sembra accadere "per caso", una svolta nella vita dopo l'altra, con occasioni impreviste che si offrono all'intelligenza, alla tenacia, all'integrità, all'indipendenza politica di Carlo Azeglio Ciampi, che saprà riportare nel cuore degli Italiani l'amor di patria che lo ha animato per tutta la vita. Una lezione di storia, una lezione di metodo, una lezione di vita, in un racconto punteggiato di eventi curiosi, stampati nella memoria del ragazzo livornese che diventò Ciampi, il Presidente.
Gli ultimi giorni. Stati che crollano nell'Europa del Novecento
Paolo Macry
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2009
pagine: 274
La storia del Novecento europeo è punteggiata di stati che crollano: dalla fine pressoché contemporanea dei Romanov, degli Asburgo e degli Hohenzollern, al termine della Grande Guerra, alla dissoluzione della Terza Repubblica francese nel giugno 1940, allo sfascio italiano del settembre 1943, fino alla dissoluzione dell'Urss e del suo impero europeo. Macry ricostruisce e discute questi "ultimi giorni". Nei palazzi del potere e sulle piazze cittadine è un affollato teatro di avvenimenti individuali e corali. Di decisori che cercano di reagire al ritmo eccezionale assunto dalle cose. Di apparati di controllo che si sfaldano e rinunciano a usare la propria forza. Di comunità urbane che reagiscono al terremoto delle istituzioni che collassano, della quotidianità che si sbriciola sotto i piedi, dei valori pubblici e privati che si capovolgono. Con l'evidenza vivace della cronaca, gli ultimi giorni mostrano il cumularsi, come in un circolo vizioso, di errori politici, inefficienze amministrative, delusioni e antagonismi collettivi, smarrimenti psicologici. Ma nulla sembra predestinato. A Pietroburgo come a Vienna, a Berlino come a Mosca, nel 1917-18 come nel 1989-91, il gioco è aperto fino all'ultima mossa. Le partite della storia non sono mai un destino già scritto.
Si fa presto a dire cotto. Un antropologo in cucina
Marino Niola
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2009
pagine: 154
Perché gli Italiani mangiano la pasta al dente? La "tempura" è davvero un'invenzione giapponese? Perché la pizza ha conquistato il mondo? E perché il sushi ha conquistato noi? E cosa c'entrano il baccalà con il Concilio di Trento e il caffè con la nascita delle compagnie di assicurazioni? Sono alcuni degli argomenti affrontati da questo libro. Tradizioni gastronomiche, modi di cuocere il cibo, maniere di comportarsi a tavola, passioni, repulsioni, valori estetici, tipicità, territori, sono altrettanti specchi del rapporto che gli uomini hanno con se stessi e con gli altri, con la propria terra, con la propria identità. L'espresso, il ragù, i tortellini, il pomodoro, la zucca, la mozzarella, il culatello, il baccalà, il parmigiano, la cassata sono molto più che semplici "gourmandises". Sono particolari decisivi di quel grande affresco che è la nostra storia vista attraverso gli usi e consumi dell'"homo edens".
Il vocabolario della modernità. Progresso, crisi, utopia e altre storie di concetti
Reinhart Koselleck
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2009
pagine: XVIII-177
A Reinhart Koselleck, uno dei grandi protagonisti della storiografia contemporanea, dobbiamo l'elaborazione di un ambizioso e influente modello di storia concettuale, fondato sulla convinzione che la dissoluzione del mondo antico e la nascita del mondo moderno abbiano lasciato tracce vistose nella storia dei termini e dei concetti politico-sociali. "Storia", "progresso", "sviluppo", "emancipazione", "crisi", "utopia": interrogando le trasformazioni, in termini sia di continuità sia di scarto, di questo lessico è possibile cogliere le complesse dinamiche che hanno caratterizzato il passaggio alla modernità. Non solo: le riflessioni di Koselleck si prestano anche ad un fertile confronto con le grandi sfide della contemporaneità, dalla crisi ecologica al tramonto delle tradizionali forme di associazione politica, al problematico rapporto tra memoria e identità.
La scimmia pensante. Storia dell'evoluzione umana
Robin Dunbar
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2009
pagine: 235
Condividiamo con gli scimpanzè oltre il 98% del nostro Dna, eppure siamo molto diversi dai nostri cugini antropomorfi. Quello che ci pone in una posizione unica è la ricchezza della vita mentale e la capacità di immaginare un mondo esterno a noi. Come, quando e perché ciò è avvenuto? Come si sono fatte strada nel corso di milioni di anni le differenze grazie alle quali i nostri progenitori hanno acquisito quella manciata di caratteri - linguaggio, cultura, religione e scienza - che ci distaccano nettamente dagli altri animali con cui abbiamo condiviso tanta parte della nostra storia? Una risposta ci viene fornita da questa storia dell'evoluzione umana, che attinge alla biologia così come alle scienze cognitive, alla paleontologia, all'archeologia.

