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Libri di Stefano Pivato

Il Touring Club Italiano

Il Touring Club Italiano

Stefano Pivato

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2006

pagine: 180

Grazie all'introduzione, nel 1907, del riposo festivo obbligatorio prendono avvio delle attività ricreative e un mezzo popolare come la bicicletta sostituirà sulle strade del Grand Tour le carrozze e i cavalli della aristocrazia europea e degli stranieri. Protagonista non secondario di queste profonde metamorfosi è il Touring Club Italiano (all'origine Touring Club Ciclistico Italiano) che, fondato nel 1894 da Luigi Bertarelli, asseconda il processo di appropriazione del turismo da parte degli italiani. Un atteggiamento di valorizzazione e tutela del nostro patrimonio artistico che caratterizza l'associazione anche nel secondo dopoguerra e, con identità di stile, la contraddistingue tuttora.
14,00

L'isola dei sentimenti. Tipi, stereotipi e immagini in Romagna tra '800 e '900
11,00

Sentimenti e quotidianità in una provincia in guerra. Rimini 1940-1944

Sentimenti e quotidianità in una provincia in guerra. Rimini 1940-1944

Stefano Pivato

Libro: Libro in brossura

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 1995

pagine: 151

Sentimenti e quotidianità in una provincia in guerra.
12,91

Movimento operaio e istruzione nell'Italia liberale
25,00

I comunisti mangiano i bambini. Storia di una leggenda

I comunisti mangiano i bambini. Storia di una leggenda

Stefano Pivato

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2015

pagine: 184

Lo slogan più fortunato della propaganda anticomunista viene coniato nel contesto della battaglia che nel Novecento la politica conduce in merito all'infanzia e al suo controllo: fra Chiesa e Stato laico ancora a fine Ottocento, fra organizzazioni cattoliche e comuniste nel secondo dopoguerra. Una battaglia fatta di notizie false, come quella della deportazione di migliaia di bambini siciliani in Urss durante la guerra, di manifesti truculenti, di evocazioni che fanno appello a timori ancestrali e finiscono per costruire l'efficace spauracchio dell'"orco" comunista.
12,00

Al limite della docenza. Piccola antropologia del professore universitario

Al limite della docenza. Piccola antropologia del professore universitario

Stefano Pivato

Libro: Copertina morbida

editore: Donzelli

anno edizione: 2015

pagine: 119

Il quaranta per cento di quanti si iscrivono all'università italiana non arriva a concludere il corso di laurea. Si tratta di una mortalità che non ha riscontri in altri paesi. Le cause invocate per spiegare questa anomalia sono molteplici: ci sono quanti chiamano in causa la mancanza di orientamento fornito dalle scuole superiori, e quanti invocano invece le scelte sbagliate degli studenti. Nessuno ha mai indagato, neppure in forma interrogativa, le eventuali responsabilità dei docenti universitari e la loro scarsa inclinazione alla "missione" didattica. La lezione di don Lorenzo Milani non sembra aver fatto breccia nelle aule universitarie. Ad accrescere la distanza nel rapporto fra docenti e studenti è anche la particolare mentalità del professore universitario. Se Claude Lévi-Strauss resuscitasse, avrebbe non poca materia per aggiornare il suo Pensiero selvaggio senza bisogno di inseguire i miti di terre lontane ma concentrando la sua attenzione sulla composita umanità del mondo accademico. Il volume di Stefano Pivato ne analizza nevrosi, tic e comportamenti nel tentativo di delineare una vera e propria antropologia del docente universitario italiano. Ne emerge il ritratto di una tribù alla quale è demandato il compito di preparare la classe dirigente del futuro.
17,00

Favole e politica. Pinocchio, Cappuccetto Rosso e la guerra fredda

Favole e politica. Pinocchio, Cappuccetto Rosso e la guerra fredda

Stefano Pivato

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2015

pagine: 188

Nell'età delle masse la politica deve parlare a tutti e adottare un linguaggio semplice e persuasivo; il parlare figurato, per metafore e apologhi, è strumento principe della propaganda. Così non stupisce che la politica ami, alla lettera, raccontar favole. Non tanto (o non solo) nel senso di dire panzane, ma in quello di riusare strutture narrative proprie della tradizione favolistica, mescolando al dato reale elementi di satira, leggende, miracolistica, zoologia, fisiognomica, profezia. Ecco allora Pinocchio diventare campione fascista ma anche comunista, il lupo di Cappuccetto rosso impersonare Togliatti e Truman e Stalin vestire i panni dell'Orco mangiafuoco. Il grottesco mondo della propaganda politica riportato alla luce in un divertente e istruttivo campionario di favole che la politica, soprattutto negli anni della guerra fredda, ha propinato agli italiani.
19,00

Alla riscossa!. Emozioni e politica nell'Italia contemporanea

Alla riscossa!. Emozioni e politica nell'Italia contemporanea

Stefano Pivato

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2025

pagine: 248

«I badogliani con sulle spalle il fazzoletto azzurro e i garibaldini col fazzoletto rosso e tutti, o quasi, portavano ricamato sul fazzoletto il nome di battaglia. La gente li leggeva come si leggono i numeri sulla schiena dei corridori ciclisti. Nomi romantici e formidabili che andavano da Dinamite a Rolando» Beppe Fenoglio Il 1789 segna una svolta storica: la Rivoluzione francese dà vita alla politica moderna. I simboli che nascono da questo fervore sostituiscono l'araldica aristocratica, incarnando ideali di libertà, uguaglianza e fraternità. Esattamente due secoli dopo, nel 1989, il crollo del Muro di Berlino segna un altro capitolo, portando alla crisi dei grandi sistemi ideali e dei linguaggi politici tradizionali. E in Italia cosa succede? Mentre la popolazione colta si avvicina agli ideali politici tramite la lettura, i ceti popolari si connettono a principi e valori attraverso le emozioni. Sono quelle suscitate da canti e colori, abiti e bandiere, dalle grandi manifestazioni di piazza e da quelle private, fino ai nomi dati ai bambini per sfida e per protesta. Stefano Pivato racconta la storia vivace e fragorosa della passione politica.
18,00

Piccola fenomenologia del ciclismo su strada

Piccola fenomenologia del ciclismo su strada

Paolo Pascucci

Libro: Libro in brossura

editore: Aras Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 228

Il ciclismo su strada: un’attività agonistica “ai confini” tra lo sport individuale e lo sport di squadra. Uno sport unico per come e dove si svolge, evocativo di molti aspetti della vita quotidiana e sociale. In continua evoluzione, ma pur sempre segnato dall’immensa fatica e dai costanti rischi che si porta appresso fin dalle sue antiche origini. Pericolosamente esposto alle tentazioni del doping, contro il quale da tempo combatte una guerra senza quartiere. Seguito e amato da un popolo più che da un pubblico. Refrattario al tifo fazioso e violento per il grande rispetto che merita il codice della sofferenza dei ciclisti. Idealizzato e mitizzato per le gesta epiche dei suoi grandi campioni che, come gli eroi della mitologia, non sempre vincono, ma non per questo smettono di combattere.
16,00

La città perduta. Itinerari alla ricerca di una Rimini scomparsa

La città perduta. Itinerari alla ricerca di una Rimini scomparsa

Tommaso Panozzo

Libro: Libro rilegato

editore: Panozzo Editore

anno edizione: 2024

pagine: 224

L’estate del 1939 fu per Rimini l’ultima stagione di pace. La guerra era infatti in agguato e non lasciò scampo alla città riducendo in macerie interi quartieri e cancellando importanti testimonianze del passato. Nel dopoguerra la frettolosa ricostruzione e il prodigioso sviluppo turistico fecero il resto, modificando per sempre il volto di Rimini. Si trattò di una lacerazione profonda nella vita degli abitanti che fece nascere, a poco a poco, il mito della “città perduta”: una Rimini svanita con la guerra, sostituita da un’altra senza una vera anima. Il volume tenta di riportare il lettore a quell’estate del 1939, permettendogli di “camminare” per le strade della Rimini di allora; vengono delineate tante piccole cartoline di monumenti, di locali alla moda, di quartieri popolari, provando a scattare un’istantanea della città un attimo prima che le bombe la facessero scomparire per sempre. Prefazione di Stefano Pivato. Apparato iconografico a cura di Alessandro Catrani.
22,00

Contro lo sport

Contro lo sport

Stefano Pivato

Libro: Libro in brossura

editore: UTET

anno edizione: 2024

pagine: 192

Fin dal suo apparire, verso la fine dell’Ottocento, lo sport è stato il catalizzatore di un dibattito fra modernità e passatismo, tradizione e innovazione, novità e misoneismo. Oggi che lo sport è un fenomeno di massa, una passione largamente condivisa, è difficile ricordarlo, ma erano molte le ragioni per cui, al suo apparire in Italia, fu osteggiato attivamente: dalla difficile accettazione della cultura del corpo da parte di varie ideologie (a cominciare da quella cattolica) al rifiuto da parte del pensiero risorgimentale, che considera lo sport come un elemento disgregatore dell’amor di patria. Fino alla contrarietà di gran parte del socialismo, che lo ritiene un prodotto del «capitalismo borghese». Insomma, una sorta di oppio dei popoli. Queste riserve durano a lungo nella società italiana e riaffiorano di tanto in tanto, come in occasione della stagione del Sessantotto. Tuttavia, dagli anni ottanta del Novecento, quella che un filosofo come Gianni Vattimo definisce la stagione dell’«edonismo reaganiano» mette al centro della propria visione quel consumismo che, un tempo contestato anche nelle sue espressioni sportive, ormai si impone come nuovo modello di comportamento – fino a portare l’Italia dove è oggi, fra le massime potenze sportive mondiali.
14,00

Dall’Ospizio Marino alla Colonia Tonini. Storia di due benefiche istituzioni di Fano

Dall’Ospizio Marino alla Colonia Tonini. Storia di due benefiche istituzioni di Fano

Raffaella Manna

Libro: Libro in brossura

editore: Aras Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 198

«Nonostante il Novecento sia stato unanimemente considerato il secolo del fanciullo ancora scarsi sono i contributi che riguardano una delle istituzioni dell’infanzia più caratteristiche: le colonie». Il libro di Raffaella Manna si inserisce quindi in un ambito di studio ancora poco esplorato e come una «microstoria», le vicende della «Tonini» di Fano sono esemplari di quello che è stata l’assistenza infantile nel secolo scorso anche a livello nazionale. Attravero le pagine di questa appassionante ricerca, la cronaca storica – dalla metà dell’Ottocento fino agli anni Settanta – è intervallata da piccoli fatti custoditi nella memoria di chi in quei luoghi ha vissuto un pezzo della propria vita, ricordando come le colonie non siano «solo edifici ma anche contenitori che ci parlano di una vicenda umana.
20,00

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