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Garzanti: I grandi libri

L'eresiarca & c.

L'eresiarca & c.

Guillaume Apollinaire

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2021

pagine: 176

L'"eresiarca" che dà il titolo a questa raccolta pubblicata nel 1910 è padre Benedetto Orfei, prete di Alessandria che, colpito dal parallelismo fra i tre crocifissi sul Golgota e le persone della Trinità, si convince che il Padre e lo Spirito Santo si siano incarnati nei due ladroni. È il prototipo dei tanti personaggi eccentrici e irriverenti che popolano questi racconti fantastici. Diversi per soggetto, atmosfera e tono, sono accomunati dal tema religioso e dal gusto per la parodia, per il gioco letterario, per l'erudizione bizzarra. Attingendo agli episodi più singolari delle Scritture - da Salomè a Simon Mago - come al folclore e alle leggende popolari, Apollinaire spazia da Praga, dove l'ebreo errante si reincarna in un anonimo passante,  alla Roma papalina, nei cui santuari imperversano spericolati dibattiti teologici. Uno stravagante carosello di falsi Messia e veri eretici, ciarlatani e ministri di Dio percorre queste pagine dove i miracoli si rivelano sacrilegi, mentre peccatori e santi, criminali e martiri si scambiano continuamente i ruoli. Introduzione di Sergio Zoppi.
11,00 €

Vita di Coriolano-Vita di Alcibiade. Testo greco a fronte

Vita di Coriolano-Vita di Alcibiade. Testo greco a fronte

Plutarco

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2021

pagine: 256

In questa coppia di Vite parallele (105-115 d.C.) Plutarco mette a confronto due "camaleonti" della politica di età classica: il romano Coriolano che, esiliato da Roma per il suo autoritarismo, trova rifugio presso i nemici volsci e si pone alla loro guida contro gli ex concittadini, e il greco Alcibiade, discepolo di Socrate, paladino di Atene, disertore a Sparta e infine di nuovo coinvolto nelle sfortunate sorti ateniesi al termine della guerra del Peloponneso. Tanto Coriolano quanto Alcibiade rappresentano il paradigma di individui di talento non comune, ma destinati a una sorte disastrosa per sé stessi e per la loro patria: nel primo, la ricerca implacabile dell'onore e della gloria scatena rancori che ne provocano la caduta; nel secondo, lo stile di vita audace e trasgressivo alimenta una reputazione che si rivela distruttiva - come scrive Plutarco «mai nessuno fu rovinato dalla propria fama quanto Alcibiade». A rendere interessanti queste due figure agli occhi dello storico non sono i vizi in sé, ma il modo in cui un potenziale fattore di successo si è trasformato in causa di fallimento. E la lezione che il moralista sembra volerci impartire è che persino una natura nobile e grande ha bisogno di disciplina. Prefazione di Christopher Brendan Reginald Pelling.
11,00 €

Prima che il gallo canti: Il carcere-La casa in collina

Prima che il gallo canti: Il carcere-La casa in collina

Cesare Pavese

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2021

pagine: 656

Apparso alla fine del 1948, "Prima che il gallo canti" fu per Cesare Pavese il libro della consacrazione. Di certo i due romanzi che lo compongono, scritti a distanza di quasi dieci anni, rappresentarono per lo scrittore uno snodo doloroso. Se infatti "Il carcere" trasfigura l'esperienza del suo confino in Calabria, La casa in collina affronta invece la grande pagina bianca della sua vita: la mancata partecipazione alla Resistenza, proprio mentre alcuni dei suoi amici più cari morivano nella lotta antifascista. Come Gabriele Pedullà mette in luce in questa edizione riccamente commentata, non è però solo in chiave autobiografica che tali pagine vanno lette. Più che fare i conti con le proprie viltà, Pavese si era prefisso di ricostruire dall'interno - alla Dostoevskij - un tipo psicologico sgradevole ed estremamente difficile da mettere a fuoco: quello dell'ignavo che mentre il mondo brucia sceglie di non schierarsi. Memoriale inaffidabile di un uomo del "rancore" alla perenne ricerca di un alibi, "La casa in collina" offre così al lettore un viaggio nei tormenti della coscienza moderna. Appendice critica di Federico Musardo.
14,00 €

Dedalus. Ritratto dell'artista da giovane. Con testo originale a fronte

Dedalus. Ritratto dell'artista da giovane. Con testo originale a fronte

James Joyce

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2021

pagine: 640

Scritto in un periodo di oltre dieci anni e definito da Ezra Pound «una tappa indelebile della letteratura», Ritratto dell'artista da giovane è più di un semplice romanzo. È un'autobiografia - un autoritratto, potremmo dire - in cui l'autore tuttavia prende le distanze da sé per narrare, dall'infanzia all'età matura, la vita del suo alter ego Stephen Dedalus. L'esistenza interiore del protagonista assume in questa personale epopea una dimensione universale: il continuo alternarsi di trionfi e fallimenti, la graduale presa di coscienza di sé stesso e del mondo riflettono infatti l'esperienza, le intime tortuosità e il dramma personale di ogni artista. Introduzione di Nemi D'Agostino.
15,00 €

1984. Testo inglese a fronte

1984. Testo inglese a fronte

George Orwell

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2021

pagine: 752

Pubblicato nel 1949 e inizialmente progettato con il titolo L'ultimo uomo in Europa , 1984 proietta nel futuro uno stato totalitario, Oceania, che include al proprio interno l'Inghilterra. I suoi cittadini sono indottrinati e controllati da un governo invisibile che attraverso teleschermi spia ogni momento della loro vita pubblica e privata. In questo mondo spaventoso e angosciante, teso tra fantascienza e profetico realismo, Winston Smith, un uomo qualunque, lotta per tenere viva la fiamma della propria identità e della propria coscienza, in uno sforzo disperato che non potrà che portarlo all'annientamento. Capolavoro assoluto di uno dei più attuali autori del Novecento, 1984 è un monito perenne contro i totalitarismi di oggi e di domani.
15,00 €

Rime e lettere. Scritti letterari

Rime e lettere. Scritti letterari

Raffaello Sanzio

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2020

pagine: 256

Di Raffaello Sanzio sono fortunatamente sopravvissute, oltre alle opere pittoriche che lo hanno reso celebre, anche alcune lettere e poesie in forma di sonetto. Si tratta di documenti di estremo interesse, che permettono di osservare sotto una nuova luce la figura e l'attività di uno degli artisti più illustri del nostro Rinascimento, nonché le sue relazioni private e pubbliche: in particolare spiccano, tra le lettere, quelle destinate al papa Leone X e all'umanista Baldassarre Castiglione.
15,00 €

L'adolescente

L'adolescente

Fëdor Dostoevskij

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2019

pagine: 736

Scritto in prima persona, "L'adolescente" (1875) è l'autobiografia di Arkadij Dolgorukij, figlio naturale del proprietario terriero Versilov. Umiliato dai coetanei per la sua condizione di bastardo, accumula rancori e sogni di riscatto: diventare ricco quanto un Rothschild e fare del denaro uno strumento non di lusso e piacere ma di potere. È questa la grande prova cui il giovane si prepara coltivando con un durissimo tirocinio le indispensabili virtù della fermezza e della volontà, una prova che nello sviluppo della storia conoscerà cedimenti e sconfitte. Complesso e a tratti contorto, segnato da uno stile vorticoso e febbrile, il romanzo meno compreso e forse più discusso di Dostoevskij ha al centro la ricerca del padre: il padre naturale Versilov, che incarna il modello della nobiltà spirituale russa, l'unica classe secondo Dostoevskij capace di grandi prospettive ideali, e il padre putativo Makar, schietto esempio di pellegrino russo dall'animo candido, che predica con saggezza e fede purissima l'avvento di un cristianesimo autentico. Due figure luminose in un mondo caotico, in cui regnano il disordine, la confusione morale, la disgregazione della famiglia. Introduzione di Fausto Malcovati.
13,00 €

Eraclidi-Supplici. Testo greco a fronte

Eraclidi-Supplici. Testo greco a fronte

Euripide

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2019

pagine: 208

Negli "Eraclidi" (430-427 a.C.) i figli di Eracle perseguitati da Euristeo, tiranno di Argo, si rifugiano a Maratona, invocando la protezione delle leggi di Atene. Il tema di fondo della tragedia è la lotta dei giusti contro i prepotenti pronti a violare con la forza il diritto (il diritto di asilo, il diritto a vivere in pace e sicurezza), e più in generale il conflitto tra legalità e umanità da un lato, e ferocia e disumanità dall'altro. Un conflitto che dilania gli stessi protagonisti: Alcmena, la madre di Ercole, invoca la morte di Euristeo trasformandosi in punitrice ancor più spietata del suo persecutore, mentre Euristeo, feroce oppressore, davanti alla morte reclama per sé quei diritti che ha sempre disprezzato. L'encomio di Atene come soccorritrice dei deboli e dei perseguitati risuona anche nelle "Supplici" (424 o 421 a.C.), in cui le madri dei capi argivi uccisi nell'assalto contro Tebe implorano l'intervento di Teseo, il sovrano di Atene, per ottenere la restituzione delle salme dei caduti e dare loro una pia sepoltura. Riecheggiano nella tragedia i dibattiti su democrazia e tirannide del tempo di Pericle, cui dà voce proprio il personaggio di Teseo, alfiere della libertà contro il dispotismo e interprete delle istanze di Euripide. Introduzione e traduzione di Umberto Albini Note di Fulvio Barberis.
12,00 €

Il giornalino di Gian Burrasca

Il giornalino di Gian Burrasca

Vamba

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2017

pagine: 304

Il personaggio di Gian Burrasca, al secolo Giannino Stoppani, vede la luce sulle pagine del «Giornalino della Domenica», fondato da Vamba nel 1907. Il suo diario, tanto segreto quanto fittizio, intratterrà i giovani lettori per cinquantacinque puntate settimanali, poi raccolte in volume nel 1920. Ogni giorno Giannino, senza timor alcuno di verità, annota sul suo diario una lunga e ininterrotta messe di marachelle, insubordinazioni, disastri. Rinchiuso dai genitori in collegio nel tentativo di imbrigliare la sua indole ribelle, continuerà la sua opera di protesta, schierandosi senza mezzi termini contro il mondo dei "grandi". Lontano dai lacrimevoli intenti edificanti di Cuore e dall'ondivaga morale del conterraneo Collodi, Vamba regala al suo protagonista - e ai suoi lettori - la coscienza tranquilla di chi sa di non avere agito per malizia, ma solo per esuberanza o addirittura a fin di bene, sicché il motto di Gian Burrasca, dopo gli esiti catastrofici di ognuna delle tante sue burle, è sempre lo stesso: «Io vorrei sapere che gran male ho fatto alla fin fine».
10,00 €

Macbeth. Testo inglese a fronte

Macbeth. Testo inglese a fronte

William Shakespeare

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2016

pagine: 240

Come i grandi criminali, Macbeth è al di là dell'odio. Ha il potere di lusinga, d'inganno, di sommovimento e di fascino della dea Persuasione; è uomo di egoismo, di passione, di vanità, di desiderio: facendo leva sulla sua smodata tracotanza il fato lo ha sollevato sul palco tragico dei re, ma solo per trarlo in inganno, per dargli la vittoria e poi togliergli subito tutto. Simbolo della condizione umana, Macbeth è inumano e troppo umano, un essere pieno della malinconia dell'età non più guidata dagli dei e della delusione dell'uomo d'azione che raggiunge i suoi traguardi e ne vede il vuoto, il prezzo esoso, e coglie una delle tante facce del vero: la vita come assurdo. Introduzione, prefazione, traduzione e note di Nemi D'Agostino.
9,00 €

Cimbelino. Testo inglese a fronte

Cimbelino. Testo inglese a fronte

William Shakespeare

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2015

pagine: XLII-288

"Cimbelino", rappresentato in vita dell'autore ma pubblicato solo postumo nel 1623, è un dramma romanzesco che curiosamente combina un episodio di storia britannica all'epoca della dominazione romana con una novella del "Decamerone". Protagonista del dramma è la bella e innocente figlia di "Cimbelino", Imogene, che si trova al centro di una complessa rete di forze che vorrebbero imporle le nozze con il figlio della matrigna. Solo dopo un'innumerevole serie di equivoci, travestimenti, colpi di scena e agnizioni, Imogene riuscirà a riabbracciare il marito Postumo, a ricongiungersi con il vecchio padre e a propiziare una nuova alleanza tra romani e britanni. Pièce di grande efficacia scenica e squisito lirismo, "Cimbelino" è una straordinaria espressione dell'opera dell'ultimo Shakespeare e dello suo sforzo di mescolare e sovrapporre diversi generi letterari, dal teatro alla fiaba. Introduzione di Nemi D'Agostino.
9,00 €

Gli acarnesi-Le nuvole-Le vespe-Gli uccelli

Gli acarnesi-Le nuvole-Le vespe-Gli uccelli

Aristofane

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2015

pagine: 336

Mentre Atene, travolta dal conflitto con Sparta, precipita verso la definitiva sconfitta di Egospotami (405 a.C.), la delusione e l'amarezza per l'inarrestabile agonia producono in Aristofane una straordinaria felicità inventiva. Il suo vagheggiamento del passato sfocia nella creazione di mondi fantastici, come negli Uccelli, commedia dell'evasione totale, giocata sull'utopia comica di un immaginario ed etereo regno in cui le leggi di natura trionfano sulle nefandezze degli uomini. Ma Aristofane non rinuncia a confrontarsi con la complessa realtà politica e culturale del suo tempo. Così negli Acarnesi polemizza contro i demagoghi e i profittatori della guerra del Peloponneso; nelle Nuvole satireggia la nuova filosofia dei sofisti che, esautorando gli dei tradizionali, decreta il primato dell'immoralità; nelle Vespe , che sin dal titolo alludono alla petulanza dei giudici popolari, torna a irridere i difetti della democrazia ateniese e l'uso demagogico del sistema giudiziario, asservito agli umori di politici consumati. Introduzione, traduzione e note di Guido Paduano.
12,00 €

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