Rizzoli: Bur classici greci e latini
Il punitore di se stesso. Testo latino a fronte
P. Afro Terenzio
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1990
pagine: 192
Ifigenia in Tauride-Ifigenia in Aulide
Euripide
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1988
pagine: 336
Le tragedie qui raccolte sviluppano due momenti della saga di Ifigenia, la giovane figlia di Agamennone sacrificata ad Artemide per il successo della spedizione contro Troia. Centro tematico di entrambi i drammi è appunto il sacrificio umano: nell'Ifigenia in Aulide quello della stessa Ifigenia, nell'Ifigenia in Tauride quello di suo fratello Oreste che Ifigenia, divenuta sacerdotessa nel barbaro paese dei Tauri, salverà dopo un drammatico processo di riconoscimento. Ma nonostante il lieto fine, ciò che emana da queste due tragedie dell'estrema maturità di Euripide è un angoscioso senso di debolezza e di precarietà della condizione umana, sottratta sia a un disegno provvidenziale divino sia al dominio della ragione. Franco Ferrari illustra e approfondisce nell'introduzione l'articolazione delle sequenze drammatiche delle due opere.
Alessandro e Cesare. Per le Scuole superiori
Plutarco
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1987
pagine: 496
I fratelli. Testo latino a fronte
P. Afro Terenzio
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1987
pagine: 176
Adelphoe, i fratelli. E di fratelli, in questa che è l'ultima delle commedie di Terenzio, rappresentata verso il 160 a.C., ce ne sono ben quattro, divisi in coppie simmetriche: la generazione anziana e quella giovane. Dei giovani, Ctesifone è stato allevato in campagna, con metodi all'antica, dal padre Demea, mentre Eschino è cresciuto in città sotto la guida indulgente e comprensiva dello zio Micione. Tema portante della commedia è proprio il confronto tra i due differenti modelli di educazione e di vita. E se gli intrighi amorosi dei giovani mostreranno che la severità non dà frutti migliori della dolcezza, il matrimonio finale del tranquillo Micione sembra adombrare l'assoluta relatività di ogni sistema di valori. L'introduzione di Dario Del Corno arricchisce la lettura del testo illustrando gli aspetti strutturali e stilistici del teatro terenziano.
L'amicizia. Testo latino a fronte
Marco Tullio Cicerone
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 1985
pagine: 169
A Roma, in una società agitata da una lotta continua e spesso subdola che non faceva alcun conto dei sentimenti "l' amicitia" era anche un'arma politica, non solo un sentimento basato sulla simpatia reciproca. Nato insieme alle altre grandi opere filosofiche durante il periodo di forzato ritiro dalla vita politica, il "De amicitia" è il tentativo di Cicerone di superare questo concetto utilitaristico per riscoprire un'amicizia fine a se stessa, fondata sulla "virtus" e quindi ancorata a valori etici e personali. Emanuele Narducci esplora nel saggio introduttivo il concetto di "amicitia" a Roma e il significato profondo di quest'opera nell'insieme della produzione ciceroniana.
Il soldato fanfarone. Testo latino a fronte
T. Maccio Plauto
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1980
pagine: 240
A Efeso, Pleusicle riesce a liberare Filocomasio, una ragazza da lui amata, che era stata rapita da Pirgopolinice, un soldato spaccone e vanitoso. Con l'aiuto dell'amico Periplecomeno e del servo Palestrione fa a credere al soldato fanfarone che Acroteleuza, una cortigiane che si finge moglie di Periplecomeno, si sia invaghita di lui. Lusingato dalla conquista, il soldato lascia libera Filocomasio. Periplecomeno, fingendosi geloso, fa bastonare Pirgopolinice dai servi.
L'arte di amare. Testo latino a fronte
P. Nasone Ovidio
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1977
pagine: 336
Scritti morali. Testo greco a fronte
Epicuro
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2021
pagine: 240
Epicuro è considerato il “filosofo del piacere”, ma il piacere – egli insegna – consiste nell'assenza di dolore nel corpo e di turbamento nell'anima e chi vuole vivere nel piacere deve vivere come un asceta. Perché allora utilizzare questa parola tanto equivoca per indicare il fine dell'uomo? Perché è proprio quando il corpo soffre o ha requie che l'io e l'anima emergono e si svelano a sé e agli altri. E proprio all'anima e all'io Epicuro si rivolge, in un mondo in cui l'uomo si trova solo con se stesso, faccia a faccia con il mistero dell'esistenza. Lo studio dell'opera condotto da Carlo Diano, il cui contributo all'interpretazione del filosofo greco è universalmente considerato fondamentale, illustra con esemplare chiarezza i caratteri principali del pensiero epicureo ed è reso in questa edizione ancora più dirimente grazie alla nuova presenza delle Lettere di Epicuro e dei suoi in appendice.
Dizionario delle sentenze latine e greche
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2017
pagine: 1768
Paese che vai, proverbio che trovi? Eppure i motti che tornano tanto spesso nel nostro parlare sono presenti in tutta Europa, dalla penisola iberica agli Urali. E in questa grande summa che raccoglie 2286 tra proverbi, motti e citazioni, Renzo Tosi traccia una mappa dell'incredibile ramificazione culturale che la tradizione antica ha subito attraverso le massime. Dalla cultura greco-latina alla tradizione cristiana, dagli autori del Medioevo a quelli del Rinascimento, seguiamo questa evoluzione attraverso il commento che accompagna ogni sentenza, e che, come un filo rosso, permette al lettore di scoprirne finalmente le origini, i significati e la trasmissione. Una storia delle idee, che ci permette di imparare quanto il nostro patrimonio di immagini deve alla cultura classica. Con l'aggiunta di nuove voci e di un corposo apparato di indici, che consente di orientarsi facilmente nella raccolta, questo testo non è solo un prezioso repertorio organizzato con coerenza tematica, ma anche uno strumento spesso sorprendente per riscoprire in modo inedito le radici della nostra identità culturale.
Biblioteca storica. Testo greco a fronte. Volume 3
Diodoro Siculo
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2016
pagine: 1056
Un'enciclopedica storia universale delle vicende di tutto il mondo greco e romano successive alla guerra di Troia fino all'età di Cesare: ecco l'ambizioso progetto concepito nel I secolo a.C. dallo storico siceliota Diodoro di Agirio. Dopo aver illustrato nei primi tre libri mitologia, storia ed etnografia delle principali genti anelleniche, nei cinque libri raccolti in questo volume Diodoro si occupa inizialmente delle medesime tematiche ma con riferimento al mondo greco. Il IV libro presenta una ricca panoramica dei cicli mitici ellenici, il V tratta il popolamento, l'etnografia e la topografia delle isole greche e il VI delinea una schematica sintesi della teogonia ellenica. La narrazione propriamente storica inizia con il VII libro, che si occupa del cosiddetto Medioevo ellenico - durante il quale andò prendendo forma la civiltà delle poleis - e delle origini di Roma, in un'esplorazione dell'affascinante zona di confine che separa il mito dalla storia.

