Rizzoli: Bur classici
Galateo
Giovanni Della Casa
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2009
pagine: 197
"La verità vuole la maschera", diceva Nietzsche. E una maschera appunto indossò monsignor Giovanni Della Casa, quando decise di porre alcune sue riflessioni circa la convivenza civile sulle labbra di un vecchio che si proclama ripetutamente alquanto ignorante. È la sua voce che ci accompagna durante tutta la lettura del Galateo: ed è una voce che mette alla berlina maleducazione e bizzarria inanellando esempi spassosi, che propone norme di comportamento e di conversazione ma confessa anche di non averle sempre rispettate, che si spinge con dissimulata malizia fino a criticare il linguaggio dantesco con il tono di chi si affida, nel giudicare, quasi soltanto all'esperienza vissuta. Una prosa classicamente misurata, una voce confidente: un "trattatello" intessuto di raffinata sapienza umanistica e insieme un'opera che è stata subito accolta con straordinario favore, fin dal suo primo apparire, da un ampio pubblico nell'Europa intera.
Robinson Crusoe
Daniel Defoe
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2005
pagine: 772
Robinson Crusoe, animato da un forte desiderio di avventura, si imbarca per la Guinea. La nave affonda e lui, unico superstite, approda su un'isola apparentemente deserta. Inizia qui la nuova vita dell'eroe che poi venne riconosciuto in tutto il mondo come simbolo della società borghese e dell'uomo che conquista con le proprie mani i suoi successi e i suoi obiettivi.
Arlecchino servitore di due padroni
Carlo Goldoni
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2005
pagine: 130
Duelli, intrighi amorosi, travestimenti, colpi di scena, beffe, equivoci e burle, scambi di persona, inseguimenti; questi gli elementi della brillante commedia goldoniana che vede un vivacissimo Arlecchino al servizio prima di Beatrice, poi di Florindo, un Pantalone dai modi ruvidi ma di buon cuore, un Brighella dall'esilarante comicità. Il risultato è una giostra di maschere e personaggi più o meno reali nella quale la farsa settecentesca si unisce alla vita quotidiana del tempo.
I libri dei profeti. Isaia, Geremia, Ezechiele, Daniele. Testo ebraico a fronte
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2004
pagine: 1076
Attorno alla profezia da sempre si è consumato un equivoco, registrato anche a livello lessicale. Il profeta è, infatti, tradizionalmente concepito come "l'uomo del futuro", colui che "pre-vede" ciò che accadrà, Egli è tuttavia principalmente un "uomo del presente", coinvolto nella religione e nella politica, nella società e nei drammi del suo tempo. Più che catturare e descrivere la cronistoria della fine futura, egli coglie il fine, il senso ultimo della storia presente. Basterà solo sfogliare le pagine di questo volume per scoprire il groviglio di eventi contingenti di fronte ai quali la voce dei singoli profeti si leva "in nome di Dio" per giudicare e interpretare la vicenda storica da loro vissuta.
Lettere d'uomini oscuri
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2004
pagine: 358
NeI 15O7 Johannes Pfefferkorn, un ebreo convertito spalleggiato dai teologi dell'università di Colonia, pubblicò un libello ferocemente antigiudaico: tra le sue proposte, privare gli ebrei della loro identità culturale confiscandone i libri sacri. Allo sconsiderato disegno si oppose uno dei massimi umanisti tedeschi, Johannes Reuchlin, che, a sostegno delle sue tesi, pubblicò le "Lettere di uomini illustri" da lui ricevute, altri dotti si affidarono invece alle armi del comico, e composero, a ideale controcanto della prima raccolta, le "Lettere d'uomini oscuri". Scritte in un latino maccheronico, queste Lettere sono per molti versi un'anticipazione del riso beffardo di Rabelais, e potrebbero davvero definirsi l'Armata Brancaleone del Rinascimento tedesco.
Opuscoli astrologici: Come evitare il fato astrale-Apologetico-Disputa sulle bolle
Tommaso Campanella
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2003
pagine: 277
Nel pensiero e nella vita di Tommaso Campanella l'astrologia gioca un ruolo di primo piano. Di particolare interesse sono i tre opuscoli latini - qui presentati nella traduzione di Germana Ernst -, scritti a Roma fra il 1628 e il 1632 e qui raccolti. Strettamente collegati al grande affaire astrologico-politico sulla morte di Urbano VIII, che molti astrologi davano per certa e imminente a causa di nefasti aspetti delle stelle, gli opuscoli testimoniano il coinvolgimento di Campanella nelle inquiete e tumultuose vicende che ruotavano attorno a tale episodio.
Paul e Virginie. Testo francese a fronte
Jacques-Henri Bernardin de Saint-Pierre
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2003
pagine: 306
Il romanzo che fu il manifesto di una generazione di giovani che si riconosceva nell'elogio della Natura di Rousseau e credeva nella bontà della non-cultura opposta alla durezza della civiltà. Due giovani, Paul e Virginie, belli, puri, estranei a qualsiasi educazione che non sia quella della bellezza e della natura, vivono nel XVIII secolo nell'incanto di una bellissima isola. Tutto sorride attorno a loro, tutto è bello, incontaminato, buono. Ma il loro casto idillio è infranto quando una zia di Virginie decide di richiamarla in Francia perché "vuole che sia educata". Sul continente la sventurata non troverà altro che dolore e rimpianti; imbarcatasi per ritornare dal suo Paul perirà in un naufragio.
La dottrina dell'immortalità della teologia orfica
Johann Jakob Bachofen
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2003
pagine: 316
In questo trattato del 1867 Bachofen offre un ampio quadro della religiosità orfica e delle sue successive, divergenti manifestazioni, dalla severa purezza dell'ars bene vivendi et bene moriendi della Scuola Italica alla travolgente sensulità del culto di Dioniso. Le sue fonti in questo itinerario non sono solo letterarie (Plutarco, Porfirio, Cicerone e Macrobio, per esempio), ma soprattutto artistiche.
Il cugino Pons
Honoré de Balzac
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2003
pagine: 433
È la storia di un musicista dilettante e da strapazzo, ignorato dai parenti e con un solo amico del cuore. Pons ha la passione - pur senza capirne nulla per l'arte, e così con i suoi risparmi acquista a casaccio una serie di quadri e opere d'arte che alla fine si riveleranno di altissimo valore. In questo modo i parenti riscopriranno "il carissimo Cugino Pons" che cominceranno a circondare di mille attenzioni con l'unico scopo di farsi lasciare in eredità quella preziosissima collezione d'arte. Ma sarà Pons a beffarli lasciando all'unico amico che ha avuto in vita - anche lui dimenticato da tutti - i suoi beni. E sarà il nuovo erede, il poveraccio divenuto ricco all'improvviso, a scoprire di essere circondato da parenti che lo amano.
Viaggio in Italia
Michel de Montaigne
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2003
pagine: 544
Il diario che quasi quotidianamente Michel de Montaigne scrisse dal 5 settembre 1580 al 30 novembre 1581 nel corso del lungo viaggio che lo portò da Beaumont-sur-Oise ad attraversare l'Italia fino a Roma, che raggiunse il 3 novembre 1580, per tornare infine nella sua tenuta di Montaigne, nelle vicinanze di Bordeaux. Quello dell'autore degli Essais può essere considerato come il primo grande viaggio compiuto da un intellettuale a scopo formativo, e da questo diario derivano infatti tutti quelli che autori come Goethe, Heine, Mommsen, De Sade, Montesquieu, Stendhal scriveranno sulle loro esperienze in Italia.

