Quodlibet: Compagnia Extra
Sulle tristezze e i ragionamenti
Ugo Cornia
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2007
pagine: 126
"A Modena chi soggiorna come ospite nella casa dello scrittore Ugo Cornia può avere un'esperienza che chiamerei filosofìca. Ugo Cornia è nel palazzo l'unico inquilino della Comunità Economica Europea, mentre gli altri inquilini sono tutti parecchio scorbutici e leggermente razzisti nei confronti di Cornia. Arrivati al secondo piano di via della Cella 35, c'è sulla destra il suo appartamento. [...] E per tutta la casa, ma specialmente in cucina, corrono liberamente gli scarafaggi, i quali non temono niente, se non i libri, che sono usati da Ugo Cornia per minacciarli, e abbattere i più tracotanti con un lancio fulmineo. Il libro poi resta nel punto in cui è stato scagliato, e su di esso gli scarafaggi innalzano le loro teorie riguardo la vita, la morte, la volontà suprema che c'è dietro ogni libro: se nel libro c'era scritto il destino dello scarafaggio schiacciato, se avendo accesso alla biblioteca si potrebbe conoscere il destino di tutti, se gli scarafaggi creeranno mai una civiltà e come sarà. Lo scrittore Giampaolo Morelli dice che è la casa di Cornia la civiltà già creata in terra dagli scarafaggi, entro la quale Cornia si muove come Yahwèh nella Bibbia" (Ermanno Cavazzoni).
Trenta poesie famigliari di Giovanni Pascoli
Cesare Garboli
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2020
pagine: 512
“Questo libro di Cesare Garboli (prima edizione 1990) sarebbe a prima vista il commento a trenta poesie minori di Pascoli; se non fosse diventato un’indagine accuratissima e divertente su quel romanzo non scritto e sepolto nell’opera poetica di Pascoli, dove il poeta, immerso nella sua irresoluta angoscia, gode dei suoi fangosi piagnistei, come il più orfano personaggio di tutta la letteratura. Quasi metà del libro è occupato dalla interessantissima biografia, in forma di cronologia; trama appunto di questo romanzo nascosto, che in fondo, dice Garboli, è anche molto divertente. Un modo di accostarsi a Pascoli, a questo straordinario poeta, con una chiarezza e un’intelligenza non comuni; e soprattutto un modo che spazza via l’impoverimento e la banalizzazione scolastica.” (E. C.). Con un saggio introduttivo di Emanuele Trevi.
Infanzia-Adolescenza-Giovinezza
Lev Tolstoj
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2020
pagine: 259
"Infanzia" è il primo scritto pubblicato da Tolstoj (1852) quando aveva ventiquattro anni, a cui si aggiungono "Adolescenza" (1854) e "Giovinezza" (1857), che assieme ad una quarta parte mai scritta dovevano costituire il libro "Le quattro età dello sviluppo". Operetta meravigliosa di questo sommo scrittore russo, che racconta l’incanto della vita infantile, «un calmo e inavvertito trascorrere del tempo», come dirà lui stesso. Il racconto è in larga parte autobiografico, e in parte d’invenzione; il protagonista che narra in prima persona è anche un autoritratto, come lo saranno Pierre in "Guerra e pace", o Levin in "Anna Karenina". Tolstoj definì "Infanzia" un romanzo; e il successo immediato che ebbe questo libro lo spingerà con decisione (per nostra fortuna) alle grandi e indimenticabili opere della narrativa maggiore.
Atlante delle micronazioni
Graziano Graziani
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2015
pagine: 375
Di motivi per fondare una nazione ce ne sono tantissimi: idealismo, goliardia, politica, persino l'evasione fiscale. Qui si raccontano i casi più strani e suggestivi di una pratica molto più diffusa di quanto ci si immagini, dichiarare l'indipendenza di una microscopica parte di territorio e proclamarsi re o presidente, almeno in casa propria. Pochi sanno, ad esempio, che oltre a San Marino e al Vaticano, esistono in Italia un paese e un'isoletta che vantano la sovranità assoluta sui propri territori, sulla base di diritti acquisiti prima dell'unità d'Italia; o che in Australia è stata fondata una nazione per tutelare i diritti degli omosessuali, mentre in Africa e in Sud America alcuni "stati inesistenti" hanno dichiarato l'indipendenza al solo scopo di emettere buoni del tesoro fittizi. Questo libro vuole essere un atlante di storie e personaggi, una geografia di luoghi a metà strada tra realtà e immaginazione e che spesso si dissolvono con la scomparsa del loro fondatore. Piccole epopee che, nel bene e nel male, portano al parossismo l'irriducibile voglia di indipendenza e autonomia dell'uomo.
Spedizione verso l'interno (Anabasi)
Senofonte
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2012
pagine: 446
Questo è un grande libro di avventura di duemilaquattrocento anni fa, un grande classico della letteratura greca, scritto dall'ateniese Senofonte, filosofo e soldato. Narra la storia di diecimila soldati greci, mercenari e miserabili, che marciarono per oltre tremila chilometri attraverso l'Asia. Dopo essersi scontrati con un esercito settanta volte più grande, perso il loro condottiero e i loro generali, riuscirono nell'impresa incredibile di far ritorno in Grecia attraversando l'Anatolia orientale, tra fiumi e montagne impervie, popoli ostili e città mai viste, sempre combattendo e marciando, fino ad arrivare al mare. Il testo è tradotto dal greco con la vivacità dell'originale, in un italiano non scolastico, ed è corredato da ampie note esplicative e dai racconti della spedizione secondo diversi punti di vista: Diodoro Siculo, Plutarco, Isocrate, Giustino e altri.
Il grande viaggio in slitta
Knud Rasmussen
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2010
pagine: 310
"Il grande viaggio in slitta2 racconta la quinta spedizione su slitte trainate da cani compiuta dal famoso viaggiatore e etnologo danese Knud Rasmussen e dai suoi compagni, attraverso i ghiacci sterminati della Groenlandia, lungo il Mar Glaciale e le coste del Canada, fino all'Alaska e alla Siberia. 18.000 chilometri. La spedizione durò più di tre anni (1921-1924); Rasmussen potè entrare in contatto con le popolazioni Inuit della regione (di cui parlava perfettamente la lingua, essendo nato e avendo trascorso l'infanzia in Groenlandia), ne trascrisse le leggende, gli usi e costumi, la dura vita quotidiana e famigliare, le loro tecniche di caccia e di pesca, che lo stesso Rasmussen dovette praticare per sopravvivere, così come l'arte di orientarsi, guidare i cani, farsi una casa di neve, usare il kayak.
Viaggio in Gran Garabagna
Henri Michaux
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2009
pagine: 122
In Francia Henri Michaux è già un classico consacrato nella "Plèiade", anche se è un classico piuttosto inclassificabile. "Viaggio in Gran Garabagna" (1936) è uno dei suoi primi libri, e forse il più felice tra quelli che ha scritto. È un viaggio in una terra che non esiste, attraverso popolazioni immaginate, che corrispondono ognuna a un umore, una mania, un tic. Gli Hiviniziki (ad esempio) sono la nevrastenia, la precipitazione e la fretta fatte popolazione; gli Emangloni sono tardi, contemplativi e facili al pianto come certi nostri stati d'animo depressivi. Un libro rasserenante per chi lo legge, e avventuroso; lontano erede dei "Viaggi di Gulliver" e del "Gargantua".
Avventure dello stampatore Zollinger
Pablo D'Ors
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2009
pagine: 137
Il giovane August Zollinger, in cerca del suo destino, abbandona il paese natale e per sette lunghissimi anni prova tanti mestieri. Fa il casellante della ferrovia su una linea sperduta, e qui si innamora della voce dell'impiegata che ogni mattina al telefono per avvisarlo dell'unico treno gli dice "pronto?", e lui risponde "son pronto"; sulle variazioni minime di quel pronto... son pronto, si svolge tutta una storia d'amore appassionata ed evanescente. Poi fa il soldato, diserta, e nella solitudine dei boschi si conforta della compagnia dei grandi alberi quieti, fino al miracolo, alla rivelazione. Scoprirà alla fine la dignità dei mestieri umili: come timbrare coscienziosamente le carte in un ufficio comunale; poi fare coscienziosamente il calzolaio; e infine lo stampatore, come aveva sognato fin da bambino, perché era questo si vede il suo destino. Una storia delicata, una piccola parabola filosofica, di un autore sconosciuto in Italia.
Silenzio in Emilia
Daniele Benati
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2009
pagine: 252
Dopo che uno è morto continua a vagare in terra più o meno nei luoghi che abitava, senza sapere di essere morto, e con in testa le ossessioni che l'hanno perseguitato da vivo. Questo più o meno il panorama generale e piuttosto insolito del libro di Daniele Benati. Ma succede che le cose qualsiasi e banali, viste dall'aldilà, diventano visioni come quelle dantesche, e l'ordinario si rivela come la cosa più immaginifica che esista. Come in tutti gli altri suoi libri, quello che colpisce di Benati sono le intensità comiche delle sue frasi, sempre su uno humour violento e paranoico, come quello di certi personaggi nell'Amarcord di Fellini. "Questi racconti", ha scritto Gianni Celati, "ci portano in una dimensione ormai quasi scomparsa dalla narrativa in auge ai nostri tempi: non c'è più niente di soggettivo, qui è tutto un circolare di voci, una comunanza di sogni, visioni e apparizioni che formano un intelletto collettivo."
Costumi degli italiani. Volume 1
Gianni Celati
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2008
pagine: 132
Nel suo sviluppo con molte trame, questa serie di racconti tocca gli aspetti più consueti dei costumi italiani del nostro tempo: le vacanze marine, il calcio, le automobili, il fascismo, la famiglia piccolo borghese, il sesso, il genero dell'industrialotto, la liceale che vuole che tutti siano innamorati di lei, il liceo ginnasio per i rampolli di buona famiglia, l'industriale Minosse, detto "il Capitalista Eterno", le raccomandazioni della chiesa, le speculazioni edilizie, il furbo riformista chiamato "Macca il grande" (sostenuto dai preti contro i comunisti), la giovane Cornelia che si inventa un volume di viaggi intorno al mondo, e il capo comunista Cianciughi, detto anche "Rapina". Con le avventure di Pucci e degli altri eroi pascolanti, qui Celati ha ritrovato l'epoca eterna e dolorosa dei quindici anni.
Il viaggio di G. Mastorna
Federico Fellini
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2007
pagine: 229
Federico Fellini per tutta la vita ha avuto in mente un film sull'aldilà (come quello di Dante Alighieri) ma non l'ha mai realizzato. Ci resta "Il viaggio di C. Mastorna", che si legge come fosse un romanzo, dove l'aldilà è uguale identico alla vita in cui siamo dentro e di cui fino all'ultimo in genere capiamo ben poco; perché è fatto così questo fiume che si chiama vita, e dove per un po' ci troviamo a nuotare. Il libro è scritto in forma di narrazione continua ed è accompagnato da una premessa di Vincenzo Mollica che riporta notizie sui tentativi e le avventure del film, e da una piccola storia dei "Purgatori nel XX secolo" di Ermanno Cavazzoni.
Storia della mia colombaia
Isaak Babel'
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
Otto racconti a tema autobiografico, connessi come in un romanzo che va dai sei ai diciott’anni. È l’infanzia e l’adolescenza di Babel’, piccolo ebreo di una famiglia sgangherata, prima a Nikolaev, poi Odessa, poi Kiev. Scritti dopo la Rivoluzione, negli anni ’20 e ’30, quando Babel’ era già famoso per l’Armata a cavallo e i Racconti di Odessa, i racconti parlano dei tempi prerivoluzionari, del pogrom di Nikolaev e del 1906, fino al viaggio verso Pietroburgo dove si unirà alla rivoluzione. Sono testi magistrali, della grande tradizione russa (Gogol’, Čechov) che si innesta su quella ebraica; lo stile è rapido, pieno di immagini sorprendenti, estremamente godibile, fa ridere e orripilare, unendo una sorta di sbruffoneria a un ironico disincanto. Qui per la prima volta in Italia i racconti sono riuniti e ordinati secondo il progetto di Babel’, che non fu portato a termine per l’arresto e l’esecuzione nel 1940.

