Quodlibet: Compagnia Extra
Io non sono Andrea Giardina. Vita emotiva e intellettuale di un omonimo di provincia
Andrea Giardina
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
pagine: 224
Quando uno, una persona qualsiasi, ha lo stesso nome e cognome di un signore famoso, autorevole, docente illustre in una illus
Il grande mantenuto
Alberto Ravasio
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
Il grande mantenuto è un giovane laureato che vuole fare lo scrittore ma è nato in una famiglia dove nessuno sa leggere. La sua catastrofica vocazione non è fame di fama o creatività molesta: è la volontà di sbarazzarsi dei troppi padri, il desiderio di nascere direttamente dal proprio cervello e deludere tutti, dai parenti cattocontadini al dio sordomuto. Dopo aver lasciato Bergamo, sua zolla natale, mentre prova a scrivere come fosse un lavoro vero, il grande mantenuto è costretto a farsi mantenere da chi capita andando su e giù lungo le fasce di reddito: vive con una coppia di lesbiche lecchesi, scrive nello spogliatoio di una prostituta bresciana, visita il buco domestico del più grande scrittore europeo nullatenente, frequenta l’ambiente malaeditoriale nel ruolo di spacciatore di manoscritti fino a quando, innamoratosi di una filosofessa dei Navigli, entra nell’immondo mondo altoborghese che si rivelerà essere ancora più mantenuto di lui. Il grande mantenuto del titolo assume così tanti significati quanti sono i personaggi del romanzo. Grande mantenuto è l’aspirante scrittore ma è anche lo scrittore letterario che non può vivere di scrittura perché adesso scrivono tutti, grandi mantenuti sono i professionisti della cultura nati ricchi, grandi mantenuti sono i trentenni intrappolati in un’adolescenza perenne, sempre al verde. Sorta di Martin Eden aggiornato e ormai impossibile, ambientato negli anni dal 2008 al 2020, dalla crisi finanziaria al covid, Il grande mantenuto è dunque il sintomo di una società che, abolito il Novecento con le sue famigerate lotte, torna a una fissità economica quasi ottocentesca: i ricchi sono ricchi, i poveri sono poveri e la cultura è dichiarazione dei redditi per i primi e vertiginoso discensore sociale per i nuovi ultimi.
Storia di un'amicizia
Ermanno Cavazzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
pagine: 252
Questo è un libro di avventure successe davvero, a me e a Gianni Celati, un libro di passioni letterarie, di personaggi un po’ svitati incontrati o transitati nei pressi, un libro sulla vita, la morte, l’eternità; ed è la storia della nostra amicizia, con tutta l’allegria delle vicende più memorabili, e il triste, inevitabile, fatale finale che aspetta tutti, laggiù, quando è scaduto il tempo della sua vita. Gianni Celati (1937-2022), oltre che amico, è stato un magistrale scrittore del secondo Novecento, che senza appartenere a nessuna corrente classificabile, ha però suggestionato tanti altri più giovani autori, me compreso, che infatti qui compaiono coi loro tic, le loro manie, le loro benemerenze. È la descrizione di un’epoca, passata come un sogno, già volato via, che ha fatto in tempo a posarsi su queste pagine, con la delicatezza dei ricordi. Dunque niente critica, niente canonica biografia, è un libro di fantasie narrate, una favola, la favola di un’amicizia, autentica, vissuta, con tutto ciò che ne è scaturito di bello. Buona lettura, spero che anche commuova.
Il pensatore solitario
Ermanno Cavazzoni
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Quodlibet
anno edizione: 2025
pagine: 176
«Se la specie umana facesse le uova e questo fosse il suo modo di riprodursi, forse la civiltà avrebbe preso un’altra direzione.» Grandi pensate sul mondo presente, forse a volte un po’ fantasiose, ma anche molto realistiche, che non sono mai venute in mente a nessun politico e a nessun opinionista televisivo di destra, di sinistra o di centro: su come salvare l’Italia grazie alle legioni di pensionati, sulle tasse e su come eliminarle, sulle erbacce e sul loro interesse, sul numero infinito di arti, sulla moderna famiglia elettrodomestica, sull’errore come legge dell’universo, e così via; tante soluzioni e riflessioni che riprendono l’antico e bellissimo genere della satira, un po’ comico, un po’ tagliente, un po’ necessario per respirare liberamente.
Poesia demenziale da Ferdinando Ingarrica a oggi
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2024
pagine: 320
Le ingarrichiane (o incarrigate) sono poesiole leggermente dementi e zoppicanti, ancora oggi abbastanza diffuse nel mondo dei social. L’inventore inconsapevole fu il magistrato napoletano Ferdinando Ingarrica, che nel 1834 pubblicò le sue Cento anacreontiche, strofette di travolgente e ingenua bruttezza (La poesia è quella cosa / ch’è diversa dalla prosa / È perciò che prosa e vers / Sono generi divers), diffuse poi oralmente e ripetute con divertimento nella sua Napoli. Senza saperlo aveva fondato un genere. Qui è pubblicata integralmente l’opera demenziale di Ingarrica, e un’ampia antologia dei suoi prosecutori, Luciano Folgore e i futuristi di «Lacerba» (che chiameranno maltusiani questo tipo di versi idioti ed epigrammatici), Ettore Petrolini, Antonio Gramsci, Curzio Malaparte, Mino Maccari, fino ai tanti contemporanei cultori, tra i quali Stefano Bartezzaghi e Umberto Eco. Il curatore Stefano Tonietto ricostruisce per la prima volta la vita di Ingarrica e racconta, passo per passo, la curiosa evoluzione di questo genere poetico nascosto, scherzoso e dalla forte capacità satirica.
Racconti dei mari del sud
Jack London
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2024
pagine: 240
Questi racconti (South Sea Tales, 1911) sono basati sui ricordi di Jack London quando era mozzo di nave sul finire dell’Ottocento tra le isole e gli innumerevoli atolli sparsi per il Sud Pacifico: le Salomone, le Figi, Paumotu, Le Nuove Ebridi, Tahiti, e anche Pitcairn, l’isola dove si erano rifugiati gli ammutinati del famoso Bounty. È una Melanesia ancora mezza selvaggia, ancora abitata qui e là da cannibali e cacciatori di teste, percorsa dai bianchi occidentali per i loro accaniti e inevitabili traffici. Sono storie spesso crudeli e sanguinarie, di brutale spietatezza, ritratti schietti e impietosi di mercanti e avventurieri che circolavano sotto l’ardente sole dei tropici. Ma c’è pure ammirazione per certi tratti caratteriali degli indigeni, come la pazienza, il desiderio in alcuni instancabile di libertà, la fedeltà all’amicizia. Naturalmente il modo di parlare (mantenuto nella traduzione), il modo di nominare e giudicare gli indigeni è quello dell’epoca coloniale, un gergo che oggi sarebbe di sicuro ritenuto inaccettabile.
Manualetto per la prossima vita
Ermanno Cavazzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2024
pagine: 256
Questo libricino dà le istruzioni (se per caso si torna al mondo una seconda o terza volta) per non cadere negli stessi errori, nelle stesse ingenuità e credenze illusorie che di norma finora ci hanno sempre accompagnato. Se uno potesse portarselo dietro nella successiva puntata ne sarebbe di sicuro avvantaggiato, sempre se la puntata prossima ci sarà davvero. Il libro mette in guardia su una serie di cose a cui non si pensa: ed esempio come riconoscere l’aspetto elusivo e rimodernato del diavolo; se può essere un vantaggio sapere la data di morte; se non è meglio per la bilancia economica evitare di fare miracoli; i morti bisbigliano incessantemente attorno a noi; gli extraterrestri non potrebbero anche loro essere dei truffatori? e questa mania di fare foto non aumenterà la confusione il giorno del Giudizio? eccetera eccetera.
Vite di animali illustri
Roberto Kaz
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2022
pagine: 337
Storie di animali davvero vissuti e che si sono distinti per qualche impresa. Alcuni diventati delle celebrità, come il topo russo andato in orbita e che ha girato 477 volte intorno alla terra, tornando poi applaudito e onorato. Poi i grandi lavoratori, come il malinconico toro da monta Fajado, che copulando ad un ritmo stacanovista con una provetta, ha generato quasi 300 mila figli sparsi nel mondo. E poi animali musicisti che suonano il piano da veri maestri; animali artisti, sportivi, randagi, preistorici e finanche di stoffa o di polistirolo. Storie a volte commoventi o piene di umorismo. Sullo sfondo i retroscena umani, con le tipiche truffe, arricchimenti, battaglie ideologiche e così via.
Storia naturale dei giganti
Ermanno Cavazzoni
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2021
pagine: 356
Una pazzoide storia d'amore e di gelosia che cresce via via, mentre il giovane studioso innamorato prende appunti per un trattato sui giganti dei poemi cavallereschi, i loro usi, costumi e la loro sgonfia attività sessuale, che li ha portati a degenerare e all'estinzione. Intanto degenera anche la gelosia: lo studioso spera che gli extraterrestri rapiscano chiunque abbia avuto contatti carnali con la sua bella e troppo emancipata signorina. Forse più che una speranza è una truffa, che lui nella sua passione ossessiva subisce. Il romanzo, rispetto alla prima edizione del 2007, è stato abbondantemente revisionato e riscritto dall'autore, con capitoli nuovi aggiunti.
Cantatrix Sopranica L. e altri scritti scientifici
Georges Perec
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2021
pagine: 132
Divertenti parodie scientifiche di uno dei migliori autori francesi del Novecento. Il primo scherzoso e sapientissimo saggio (che dà il titolo al libro) descrive nell'inglese da congresso e con scientifica acribia l'effetto del lancio di pomodori su una cantante d'opera, con diagrammi e comica bibliografia; segue un gustoso saggio pseudo entomologico; la biografia di due illustri e inesistenti scienziati; e altri scritti in veste di storico e di iper filologo. Giochi letterari prossimi all'Oulipo, l'associazione per una letteratura potenziale fondata su regole arbitrarie, di cui Perec fu il più apprezzato esponente.
L'uomo dal piè storto
Valentine Williams
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2021
pagine: 271
Il protagonista è Desmond Okewood, un ufficiale inglese che, durante la Prima guerra mondiale, senza essere un vero agente segreto, si trova preso dentro una vicenda pericolosa oltre ogni dire. In missione in Germania, territorio nemico - una Germania cupa, poliziesca e già quasi nazista -, sempre sul punto di essere scoperto ed eliminato, Desmond riesce sempre fortunosamente e astutamente a mettersi in salvo. L'avversario, l'ineffabile dottor Grundt, è un personaggio potente e terribile, che zoppica per via di un piede storto, e comanda la sua rete di agenti ligi e senza fantasia, da cui la spia inglese, di travestimento in travestimento, deve sfuggire.
Narrative in fuga
Gianni Celati
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2019
pagine: 348
Quattordici saggi di Gianni Celati sui suoi autori stranieri d'affezione (e da lui in gran parte tradotti). Il "Bartleby" di Melville (che proprio a Celati deve la sua divulgazione in Italia), Céline, l'amatissima "Certosa di Parma" di Stendhal, il "Gulliver" di Swift, l'"Ulisse" di Joyce, e altri ancora.

