Storia dell'arte: stili artistici
Piemonte. Conoscitori al servizio della tutela. I cataloghi di Giovanni Morelli e Gustavo Frizzoni per il patrimonio artistico dell’Italia unita
Marina Dell'Omo
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2026
pagine: 132
Secondo volume della collana "Conoscitori al servizio della tutela. I cataloghi di Giovanni Morelli e Gustavo Frizzoni per il patrimonio artistico dell’Italia unita (Biblioteca Ambrosiana, ms S 161 inf.), a cura di Alessandro Rovetta, Laura Binda e Stefano Bruzzese
Liguria. Conoscitori al servizio della tutela. I cataloghi di Giovanni Morelli e Gustavo Frizzoni per il patrimonio artistico dell’Italia unita
Matteo Capurro, Giacomo Montanari
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2026
pagine: 144
Terzo volume della collana "Conoscitori al servizio della tutela. I cataloghi di Giovanni Morelli e Gustavo Frizzoni per il patrimonio artistico dell’Italia unita (Biblioteca Ambrosiana, ms S 161 inf.)"
Lombardia. Bergamo. Conoscitori al servizio della tutela. I cataloghi di Giovanni Morelli e Gustavo Frizzoni per il patrimonio artistico dell’Italia unita
Stefano Bruzzese
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2026
pagine: 128
Quinto volume della collana "Conoscitori al servizio della tutela. I cataloghi di Giovanni Morelli e Gustavo Frizzoni per il patrimonio artistico dell’Italia unita (Biblioteca Ambrosiana, ms S 161 inf.), a cura di Alessandro Rovetta, Laura Binda e Stefano Bruzzese.
Racines. Œuvres de la collection Garance Primat-Roots. Works from the Garance Primat Collection
Bérengère Baucher, Garance Primat, Frédéric Lenoir
Libro: Libro rilegato
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2026
pagine: 380
Una collezione d'arte contemporanea con una profonda connessione con la natura. Racines-Roots è un vibrante libro d’arte che riflette la visione unica di una filantropa, collezionista e imprenditrice francese, Garance Primat, che in queste pagine svela una selezione di opere provenienti dal cuore del suo viaggio estetico e spirituale. Per lei, l’arte è una forza che sostiene la vita: le radici profonde nutrono il nostro “essere” e ci legano alla natura, permettendoci di fiorire come un albero. Nata in una famiglia sensibile alla natura e all’arte, ha affinato il suo sguardo attraverso il contatto con diverse culture durante i suoi viaggi, in particolare in Australia e negli Stati Uniti. Questa ricerca l’ha ispirata nell’acquisizione in Francia del Domaine des Étangs, nella Charente Limousine. Grazie alla sua capacità di mettere in discussione il mondo e plasmare il futuro, l’arte contemporanea occupa un posto di primo piano nella sua eclettica collezione, che dialoga con l’arte moderna, le arti del mondo, i minerali e altri oggetti portatori di saggezza. Garance Primat ci invita a fidarci della sua sensibilità mentre esploriamo l’universale, dove le parole faticano a cogliere la connessione tra gli esseri viventi. Un messaggio originale emerge dalla “radice” delle cose, risvegliando una coscienza condivisa. Questo libro, costruito attorno all’etimologia di sette parole chiave legate alla natura e all’universo, è un invito a lasciarsi trasportare dai sensi e a scoprire i legami invisibili che ci uniscono. Mostra: Fondation Opale, Lens-Crans Montana, Valais, dal 21 dicembre 2025 al 12 aprile 2026 Una selezione di opere contemporanee e moderne da tutto il mondo, oltre a minerali e oggetti portatori di saggezza, che riflettono un profondo viaggio estetico e spirituale. La collezione crea legami tra i maestri del XX secolo e gli artisti contemporanei più sorprendenti, offrendo una prospettiva ricca e variegata. Questo libro unico è costruito attorno all’etimologia di sette parole chiave associate alla natura e all'universo, offrendo una nuova prospettiva sul loro significato più profondo.
Lettere dei Gennari. Carteggio artistico dei Gonzaga di Novellara (1645-1685)
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2026
pagine: 160
Il volume raccoglie per la prima volta un animato carteggio della seconda metà del Seicento di artisti, agenti e intermediari rinvenuto presso l’Archivio Storico Comunale di Novellara in provincia di Reggio Emilia. Il destinatario delle lettere, quasi tutte inedite, è Alfonso II Gonzaga conte di Novellara (1616-1678), cugino della famiglia dei più noti Gonzaga di Mantova. Pur non discendente dalla linea primogenita della famiglia ed esponente di un ramo cadetto, Alfonso II apparteneva a una dinastia che desiderava emergere con stile imitando quello delle grandi corti. La collezione d’arte radunata dalla famiglia abbelliva un tempo le stanze della suggestiva Rocca di Novellara e dei due Casini di campagna e tendeva a emulare le raccolte d’arte estensi e la celebre Celeste Galeria dei cugini mantovani. Le lettere indirizzate ad Alfonso II ci restituiscono l’immagine di un vorace collezionista e committente insaziabile impegnato nell’ampliamento della collezione di famiglia. Tra queste, spiccano quelle autografe di Cesare e Benedetto Gennari, nipoti del Guercino ed eredi della celeberrima bottega. Grazie alle loro missive è possibile ricostruire una connessione sulla quale si avevano poche e sporadiche informazioni sino ad oggi. In contatto con il Conte sin dagli anni Sessanta del Seicento, i fratelli Gennari lo servirono almeno per vent’anni, in un susseguirsi di committenze prestigiose e consulenze artistiche, spesso descritte nei minimi particolari e in grado di fornirci informazioni inedite e dettagli originali sulle opere. Le missive sono inoltre fondamentali per conoscere le dinamiche artistiche e sociali alla base del rapporto tra committente e artista in età barocca.
Lucio Fontana. Ediz. inglese e spagnola
Libro: Libro rilegato
editore: Allemandi
anno edizione: 2026
pagine: 176
Un volume che restituisce tutta la potenza visionaria di Lucio Fontana, maestro che ha rivoluzionato il concetto di arte tra materia, luce e spazio. Questo catalogo, ricco e autorevole, propone un percorso inedito che lo rilegge anzitutto come scultore: dalle prime prove agli ambienti spaziali, dai celebri Buchi e Tagli alle ceramiche e ai neon, ogni opera è interpretata come parte di una ricerca plastica capace di travalicare i confini dei generi. Luca Massimo Barbero, curatore del catalogo, guida il lettore con chiarezza e profondità, intrecciando nuove fonti documentarie, archivi e studi recenti che consentono di guardare all'opera fontaniana senza retorica, restituendone la freschezza e l'attualità. L'apparato iconografico, ampio e di alta qualità, permette di avvicinarsi alla materia viva dei lavori: superfici incise, cromie accese, forme che vibrano nello spazio. Questo libro è uno strumento indispensabile per studiosi, collezionisti e appassionati: un'edizione che arricchisce il panorama editoriale su Fontana e che conferma la centralità di un artista capace di parlare ancora oggi con sorprendente modernità.
Hudinilson Jr. Scrapscapes of resistance. Queer desires, haptic gazes, scrapscapes of becoming
Simone Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis International
anno edizione: 2026
pagine: 218
This book offers a sustained study of Hudinilson Jr.’s Cadernos de Referên-cias, more than 130 notebooks produced in São Paulo between the early 1980s and 2013. Rather than treating them as personal objects or marginal artefacts, it approaches the Cadernos through the lens of low theory, consid-ering scrapbooking as a generative practice situated between visual culture, media, and contemporary art. By introducing the notion of scrapscape, the book describes the Cadernos as unstable terrains emerging from the circula-tion and residue of mass media. Within these terrains, cutting, photocopy-ing, collecting, and tactile handling operate as ways of thinking with images. Scrapbooking is not approached as a genre, but as an undisciplined method rooted in proximity, repetition, and minor gestures, where attention, desire, and practices of self-imaging take form across surfaces, reopening the ques-tion of Narcissus beyond the logic of mere reflection. Situating Hudinilson Jr.’s practice within the Brazilian cultural landscape of the late dictatorship and the political period of abertura, the book reads the Cadernos in relation to xerox art, mail art, underground publishing, and urban interventions that re-configured the uses of the body and mass media. Rather than approaching them as an archive of images, it frames them as a practice of dis-production: a daily, haptic, and intimate labour through which fragments of visual and material culture are reworked into a slow process of self-design, resistance, and becoming.
Andro Eradze. Bones of Tomorrow. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2026
pagine: 128
Il catalogo documenta l’esposizione site-specific Bones of Tomorrow, che l’artista georgiano Andro Eradze ha realizzato a Firenze coinvolgendo le due sedi di Palazzo Strozzi e dell’ex Teatro dell’Oriuolo. Sia il volume che la mostra sono il frutto di una collaborazione tra Fondazione Palazzo Strozzi e la classe del master in Curatorial Practice di IED Firenze. La ricerca artistica di Eradze si muove tra forze in opposizione che coesistono, esplorando aree di confine in cui si incontrano il naturale e l’artificiale, il domestico e il selvaggio, l’umano e l’animale. Le immagini enigmatiche di Bones of Tomorrow aprono interrogativi sul tempo, sul rapporto tra umano e non umano, sulla metamorfosi continua delle forme di vita. In questa zona liminale le contrapposizioni non si annullano ma restano aperte, dando vita a una costante sensazione di ambiguità, sospensione e attesa. Il continuo passaggio di stato rappresenta uno dei temi centrali dell’estetica di Eradze, e la pluralità dei linguaggi che si alternano nella mostra – installazione, video, fotografia – ne rispecchia la tensione e l’ambiguità, in un fluire incessante di forme. Un saggio di Daria Filardo e Martino Margheri amplifica lo sguardo sull’opera di Eradze, ulteriormente esteso grazie all’intervista di Arturo Galansino all’artista. A completare l’excursus, fotografie, installation view e una serie di approfondimenti indagano i diversi aspetti dell’opera di questo artista, una delle voci emergenti più originali della scena internazionale.
Tamara de Lempicka. L'arte al femminile
Libro: Libro in brossura
editore: Art Factory
anno edizione: 2026
Tamara de Lempicka prende la parola e racconta se stessa: la sua arte, i suoi amori, le sue contraddizioni. Con stile avvincente, Salvo Nugnes restituisce la voce alla “baronessa con il pennello”, facendo rivivere dall’interno i fasti, gli scandali e i tormenti di una vita sopra le righe, in un racconto diretto, chiaro e alla portata di tutti, senza tecnicismi né complicazioni. Il volume è arricchito da numerose immagini, che permettono di ammirare le opere e immergersi ancor più nel suo universo unico. Un viaggio intimo e appassionante che intreccia storia personale e storia dell’arte, offrendo al lettore l’incontro diretto con una vera icona immortale. Prefazione di Katia Ricciarelli
Leonardo. Ediz. inglese
Maria Teresa Fiorio
Libro: Libro rilegato
editore: Moebius
anno edizione: 2026
Nicola Samorì. Classical collapse. Catalogo della mostra (Napoli, 28 novembre 2025-10 marzo 2026)
Libro: Libro rilegato
editore: Moebius
anno edizione: 2026
pagine: 256
La collaborazione tra la Veneranda Biblioteca Ambrosiana e il Museo e Real Bosco di Capodimonte trova in questa mostra una consonanza profonda di intenti. Le opere di Nicola Samorì si pongono in dialogo con i capolavori custoditi dalle due storiche istituzioni, attraversando la tradizione senza lasciarsi limitare. Classical Collapse è una riflessione sulla fragilità e sulla permanenza delle forme. Nel confronto con l’eredità classica, Samorì narra una storia nella quale il passato e la tradizione sono campo sempre presente in virtù della sua forza di trasformazione. In questa duplice esposizione, della quale ci piace sottolineare la peculiare originalità, Milano e Napoli si riconoscono come poli complementari di una medesima tradizione culturale. Nella fluidità tra le sale ambrosiane e gli spazi di Capodimonte si delinea una geografia comune, dove l’antico e il contemporaneo si specchiano l’uno nell’altro, restituendo unità a ciò che la storia tende a separare. Con Classical Collapse, la pittura di Samorì invita a riconoscere nella crisi del classico non la sua fine, ma la sua continua rinascita. È in questa tensione che le due istituzioni si ritrovano, condividendo la responsabilità e la gioia di offrire al pubblico un percorso che rinnova, nel presente, il dialogo ininterrotto tra arte e conoscenza. Oltre ad essere una portentosa raccolta di dipinti e sculture di uno dei protagonisti della scena artistica europea, Classical Collapse è un invito a guardare e riguardare il classico attraverso prospettive molteplici. Le opere esposte propongono una serie di antinomie, invitando l’osservatore a meditare sull’essenza dell’arte visiva e al contempo sull’esistenza umana: dall’antitesi tra materia e illusione, silenzio e ritmo, creazione e rovina, presenza e passato, assenza e futuro, corpo e spirito. La Veneranda Biblioteca Ambrosiana e il Museo e Real Bosco di Capodimonte dialogano attraverso lo sguardo sull’arte di Nicola Samorì.

