Storia
L'Italia repubblicana. Costruzione, consolidamento, trasformazioni. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2024
pagine: 236
Questo secondo volume, dopo il precedente sul ventennio democratico dal 1946 al 1966, copre un arco temporale ancora più cruciale, che tra 1967 e 1988 vede l’Italia pienamente coinvolta all’interno di mutamenti, svolte e crisi anche di livello internazionale. Nelle sue pagine, il “Sessantotto” emerge come spartiacque globale, in tutte le sue forme ed eredità, così come largo spazio viene riservato al nodo della violenza politica. Sono poi al centro dell’analisi i fenomeni che attraversano la società italiana, dal sempre più incisivo ruolo sia della logica consumistica, sia dei mezzi di comunicazione di massa (dalla televisione alla musica), nell’intreccio con la politica e i partiti. Infine, sullo sfondo si pongono due fondamentali elementi che condizionano tutta la storia repubblicana sul piano strutturale, quali la questione del Mezzogiorno e i mutamenti ambientali.
Storie insolite della Seconda guerra mondiale
Domenico Vecchioni
Libro: Libro rilegato
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2024
pagine: 240
La Seconda guerra mondiale è stata un evento terribile, il più grande conflitto militare della Storia umana
Chi ha costruito il Muro di Berlino? La guerra come menzogna
Giulietto Chiesa
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 170
Il Muro di Berlino costituisce la metafora e la sintesi dell’intera Guerra fredda. È uno dei principali elementi della sconfitta definitiva del socialismo reale di fronte alla straordinaria capacità affabulatrice del capitalismo nella sua fase matura. Ma il Muro segna anche l’inizio della manipolazione di massa, secondo modalità completamente nuove rispetto al passato, e del mutamento radicale delle stesse forme della competizione geopolitica. Oggi, a trentacinque anni dalla sua caduta, si intravede già il baccanale delle celebrazioni di quella vittoria: tanta più enfasi sarà data all’evento, quanto più serio si farà il pericolo di una revisione di quella narrazione. Nel presente volume, Giulietto Chiesa propone una disamina completa del periodo, svelando aspetti sconosciuti e chiarificatori della nostra storia più recente.
L'Italia e l'Africa. Strategie e visioni dell'età postcoloniale (1945-1989)
Paolo Borruso
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 288
L’impero coloniale italiano è crollato con la Seconda guerra mondiale, molto prima rispetto a quelli delle grandi potenze europee. Paradossalmente, proprio questa decolonizzazione ‘precoce’ ha consentito all’Italia un impegno, sul piano politico e diplomatico, in termini non più di soggezione ma di partenariato. La creazione dell’associazione euro-africana, prevista dai Trattati di Roma del 1957, è stata un’occasione per giocare un ruolo ponte e acquisire una fama inedita presso i paesi di nuova indipendenza. A interagire con queste prospettive fu anche la Chiesa cattolica. Le aperture del Concilio Vaticano II – cui partecipò per la prima volta una visibile rappresentanza africana – e le attenzioni manifestate da papa Paolo VI con i suoi viaggi in Africa, impressero una spinta decisiva alle proiezioni africane dell’Italia. In questo quadro entrarono in gioco nuovi soggetti della società civile, come l’associazionismo cattolico e laico e le reti missionarie, che contribuirono alla maturazione, nella società italiana, di una sensibilità e di un variegato slancio solidaristico. Tutto questo si esaurisce con il 1989: la fine del mondo bipolare e, sul piano interno, la dissoluzione di assetti politici e il crescente fenomeno immigratorio, aprono una stagione di forti spinte introspettive e ‘afropessimiste’. Si incrina, così, quella proiezione unitiva che aveva animato visioni e strategie sul piano politico e a livello collettivo, isolando l’Italia e condizionando gli sviluppi di un’eredità storica di lungo periodo.
Nice to rock you. Incontri che hanno fatto la storia della musica
Ezio Guaitamacchi, Leonardo Follieri, Jessica Testa
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Hoepli
anno edizione: 2024
pagine: XVI-256
Ogni giorno la gente s’incontra, ma solo poche volte l’incontro è speciale. Può cambiare l’umore, altre volte la giornata. Ma quando i pianeti si allineano – e la fortuna per una volta ci vede benissimo – riesce addirittura a cambiare il mondo. La musica pop rock del Novecento ha offerto da sempre una lunga serie di momenti in cui il destino di due o più personaggi ha intrecciato le sue fila, dando vita a scenari nuovi, inaspettati, che hanno contribuito a dare una direzione precisa al flusso inarrestabile e mutevole della storia. Nice To Rock You racconta 30 incontri fortunati tra grandi protagonisti del pop rock, senza i quali le pagine di storia racconterebbero vicende diverse. Sono incontri tra artisti che hanno dato vita a sodalizi storici, tra produttori, manager e future rockstar, amicizie nate sui banchi di scuola e trasformatesi in liaison musicali leggendarie, love story che si sono suggellate sul palco o incontri fortuiti tra sconosciuti. L’opera è impreziosita da un ricco apparato iconografico e da brani ascoltabili tramite QR code, quasi una colonna sonora delle storie stesse.
Il grande libro delle torture. Dall'antichità ai giorni nostri, gli strumenti e le tecniche più crudeli della storia dell'umanità
Antonio Maccioni
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2024
pagine: 288
La tortura è una pratica brutale che ha lasciato impronte profonde nella storia dell'umanità. Tracce di mutilazioni rinvenute nei resti di alcune fosse comuni del Neolitico, sanguinose pratiche di una moderna “cultura della guerra”, atroci procedure della Santa Inquisizione, riti segreti di oscure sette religiose: questo libro ricostruisce il clima culturale, i metodi, le raccapriccianti scenografie del più inconcepibile abuso compiuto dall'uomo sull'altro uomo. È il racconto di una storia che avremmo voluto cancellare, in cui certe vicende giungono a chiamare ancora in causa le responsabilità della collettività, tra spietate gesta di feroci sanguinari, santi visionari, streghe al rogo e terribili episodi di violenza che arrivano fino ai nostri giorni. Dai rituali antichi all'orrore dei regimi moderni e delle loro carceri segrete, la storia umanissima di una pratica disumana. Tra gli argomenti trattati: Il mistero dell'uomo nella torba; Passati per le verghe in antico Egitto; L'irripetibile crocifissione di Cristo; Il supplizio di Boezio; I bolliti vivi di Wu Zetian; Macabre gesta di un nobile mostro; Il pozzo e il pendolo nella camera di Toledo; Una frigideira a Capo Verde per il dittatore Salazar Hoa lo, Camp 22, Port Arthur, Pentonville e le altre.
Guida pettegola al Settecento inglese
Francesca Sgorbati Bosi
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2024
pagine: 544
Le microstorie, le vicende marginali, i pettegolezzi e le vite minuscole possiedono una forza evocativa indiscutibile. Sono in grado di restituire lo spirito del tempo, di fornire un affresco ampio e particolareggiato di un'epoca, di un popolo, di una società. È quello che dimostra questa Guida pettegola al Settecento inglese raccogliendo episodi, aneddoti, scandali ed esistenze più o meno note, tutte provenienti dalla Londra e dall'Inghilterra del diciottesimo secolo. Dagli scandali reali degli Hannover alle prostitute più note del paese, dai matrimoni clandestini in stile Las Vegas a uno dei primi crack finanziari, dalle mogli indesiderate messe all'asta ai linguaggi segreti inventati dalle dame per proteggersi da orecchie indiscrete, dalla pazzia di Giorgio III alla gogna per le giocatrici d'azzardo incallite. E ancora: cosa bevevano i ricchi per distinguersi dal resto della popolazione, e in che modo l'arrivo del gin cambiò la società inglese? Quali erano i dettami della moda dell'epoca e che significato politico possedevano gli abiti? Quale rapporto avevano i britannici con gli animali? Quanto erano diffuse superstizione e ignoranza nella patria della razionalità, durante il secolo dei Lumi? Quelli qui raccolti da Sgorbati Bosi sono racconti vivaci che riservano più di qualche sorpresa, utili a sfatare gli stereotipi sugli inglesi e sull'Inghilterra di cui siamo imbevuti. L'immagine patinata e edulcorata che film e serie televisive danno della Gran Bretagna del Settecento ne esce rielaborata, arricchita e resa più viva grazie a un attento lavoro di archeologia indiziaria nelle profondità della memorialistica dell'epoca, dei quotidiani e delle fonti più disparate. In questo modo, immergendosi nelle storie minuscole, nei pettegolezzi più scabrosi e in decine di aneddoti curiosi, la Guida pettegola al Settecento inglese fornisce le coordinate per comprendere non solo l'Inghilterra, ma anche l'Europa del diciottesimo secolo.
Macellerie. Guerre atroci e paci ambigue
Siegmund Ginzberg
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 192
Ogni epoca ha i suoi catastrofismi. È impressionante quanto le profezie si somiglino. Anche a secoli o millenni di distanza. Verrebbe da dire che fanno parte del Dna della nostra specie. Tutte le civiltà, tutte le religioni, dalla Cina, all’India, alla Mesopotamia, alla Grecia antica, hanno i loro miti e quasi tutte hanno un diluvio, o altro cataclisma, da cui poi però si rinasce. Creazione, distruzione, trasformazione sono complementari, indissolubilmente legate fra di loro. Ma forse nessuno ha saputo predire e lamentare disgrazie, devastazioni, massacri, genocidi, bene e poeticamente quanto i profeti d’Israele. “Tutto il Paese sarà devastato”, dice il Signore degli eserciti alla Palestina per bocca di Geremia. Ed è proprio dal racconto di questi “terrori” che muove Siegmund Ginzberg nel restituirci la successione di antichi conflitti, riconciliazioni e atrocità che hanno segnato il lungo corso della storia umana. Biblici infanticidi, eroi greci tragici e trucidati, crudeltà e torture “per generare terrore” si dipanano nella loro vivida ferocia davanti ai nostri occhi per scoprire che i profeti prevedono da sempre la fine del mondo e i guerrieri distruggono e fanno scempio da sempre della vita umana anche se con armi diverse. "Macellerie" è un resoconto storico, ma soprattutto un raggelante promemoria della nostra barbarie, e un monito perché a tutte le guerre si ponga un sigillo di pace. Antichi conflitti, distruzioni bibliche, paci insolute e atrocità. Dalla Cina all’India, dalla Mesopotamia alla Grecia antica.
Lo stato-progetto e i suoi rivali. Una nuova storia del XX e XXI secolo
Charles S. Maier
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 664
Uno sguardo globale che ci mostra come le ambizioni degli stati, degli imperi commerciali e dei capitali abbiano, nel bene e nel male, plasmato il XX secolo e il primo quarto del XXI; e come conoscere e capire queste ambizioni possa restituire un senso ai grandi cambiamenti politici ed economici spesso oscuri del nostro tempo. «Un libro ambizioso, destinato a rimanere, in cui Maier espone tutta la fragilità del nostro ordine democratico» («The Wall Street Journal»)
Vite di confine
Toni Capuozzo
Libro
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2024
pagine: 300
Ciò che state per leggere è il tentativo di raccontare un confine, quello tra Gorizia e Nova Gorica attraverso gli epitaffi di
Le atrocità di Mussolini. I crimini di guerra rimossi dell'Italia fascista
Michael Palumbo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Alegre
anno edizione: 2024
pagine: 416
Questo libro è stato già pubblicato nel 1992 (con il titolo L'Olocausto rimosso), ma nessuno ha mai potuto trovarlo in libreria. La casa editrice Rizzoli decise infatti, subito dopo averle stampate, di mandare al macero tutte le copie di questo testo, ritenuto evidentemente troppo scomodo. Il lavoro di ricerca di Michael Palumbo sulla storia dei crimini di guerra del fascismo era già presente nel documentario Fascist Legacy prodotto dalla Bbc nel 1989, anch'esso acquistato dalla Rai e mai mandato in onda nonostante L'Unità del 10 giugno 1990 lo definisse come l'opera che «ha posto fine per sempre alla leggenda degli "italiani brava gente"». Palumbo ha portato infatti alla luce la decisiva documentazione proveniente dagli archivi nazionali degli Stati Uniti a Washington DC e dalla Commissione delle Nazioni Unite per i Crimini di Guerra con cui, insieme a ulteriore materiale reperito in dieci lingue diverse, comprova le atrocità commesse in tutti i paesi in cui l'Italia entrò in guerra: dalla Libia all'Etiopia, dalla Grecia alla Jugoslavia. Crimini poi insabbiati dagli angloamericani per non disturbare gli equilibri del dopoguerra e mantenere a disposizione una classe dirigente utile alla crociata anticomunista della nuova Italia democratica. Successivamente, tra la fine degli anni Novanta e i primi anni Duemila, altri studiosi hanno pubblicato importanti ricerche sui crimini di guerra fascisti. Arrivando solo oggi nelle librerie italiane, Le atrocità di Mussolini completa il quadro. Lo stile di Palumbo e la drammaticità degli eventi offrono un affresco tragico e illuminante di cosa è stata l'Italia fascista, un volto che le forze politiche eredi di quella stagione provano costantemente a rimuovere dalla memoria nazionale.
La gloria
Aurelio Picca
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 192
Il rumore ovattato dei guantoni sul sacco in un angolo di palestra, l’afrore del sudore, le braccia toste ed elastiche di Benvenuti, Monzón, Rinaldi, che danzano sul ring, duellano. Il cuoio di un pallone e quello del sellino di una bici da corsa, gambe che macinano chilometri su un campo da calcio e sui pendii di una montagna, grande cuore, polmoni di ferro, fatica e lacrime, eroi di un Paese che sceglieva campioni in cui si riconosceva, stesse facce segnate dalla vita, in un’epoca più semplice ma fatta di emozioni imperiose. Moto e macchine potenti, cavalli motore e cavalli in carne e ossa che mandano l’adrenalina a mille, che scavano l’asfalto e l’erba e, impavidi e incauti, si lasciano cavalcare o disarcionano corpi ora vincitori ora sconfitti. E, alla fine, nella polvere o sull’Olimpo, che cosa resta? Medaglie, campionati persi o agguantati all’ultima giornata, applausi e fischi. Sì, ma poi? Volti tumefatti, tendini strappati, un braccio teso a puntare il cielo, una smorfia esausta davanti al traguardo, un pneumatico solitario che rimbalza contro un guardrail, un uomo che vola legato a un sedile... Quello che resta non è per tutti; quello che resta è per chi ti s’insinua sottopelle, ti schizza di fango e sudore, ti fa sentire i denti stridere e il naso rompersi; è per chi ti stritola il cuore ma rimane con gli occhi asciutti. Quel che resta è la Gloria.

