Storia
Caccia ai nazisti. Marzabotto, Sant'Anna e le stragi naziste in Italia: la storia del procuratore che ha portato i colpevoli alla sbarra
Marco De Paolis
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 372
Dopo la fine della Seconda guerra mondiale, in molti hanno preferito lasciare sepolte le stragi nazifasciste compiute durante il conflitto. A fare una scelta diversa è stato il procuratore militare di La Spezia Marco De Paolis, che racconta in questo libro i 15 anni, tra il 2002 e il 2018, che hanno portato a oltre 500 procedimenti giudiziari contro i criminali di guerra nazisti e fascisti per i crimini compiuti da Marzabotto a Sant'Anna di Stazzema, da Civitella in Val di Chiana a molti altri casi italiani e internazionali, riaprendo i fascicoli archiviati nell'"Armadio della vergogna" delle stragi impunite da chi aveva scelto di non andare avanti con le indagini. Una storia avvincente, una caccia ai colpevoli tra Italia, Germania e Austria per interrogare gli ex SS ancora in vita e stabilirne le responsabilità, portarli alla sbarra e farli condannare. E, insieme, un racconto intimo e privato di cosa ha significato immergersi in "un dolore così immenso", come lo definirà uno dei sopravvissuti, una ricerca della verità per dare pace alle vittime e ai superstiti, perché "il dolore non va in prescrizione". Prefazione di Liliana Segre.
I campi di Salò. Internamento ebraico e Shoah in Italia
Carlo Spartaco Capogreco
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 464
Uno sguardo approfondito e necessario sulla persecuzione antiebraica di Salò e la geografia della Shoah in Italia. L’idea che sta alla base di questo libro è, anzitutto, quella di fornire al lettore – dopo un rapido richiamo alle vicende dell’antisemitismo fascista, dal 1938 – una mappatura territoriale complessiva, ancora mancante, dell’internamento ebraico attuato dalla Repubblica di Salò, dal 1° dicembre 1943, e delle sue connessioni con la deportazione dall’Italia, condotta dalle autorità di occupazione tedesche, nel quadro della «soluzione finale del problema ebraico». Capogreco affronta il contesto persecutorio antiebraico della R.S.I., determinato soprattutto (sul finire di quell’anno) dal passaggio di testimone dai tedeschi agli italiani nella gestione dei rastrellamenti nella Penisola. Con un’approfondita ricognizione storica, territoriale ed archivistica, egli mette a fuoco tutti i «campi provinciali», contestualizzandoli nella più ampia pagina dell’internamento civile fascista. Non tralascia, quindi, uno sguardo d’insieme agli anni 1940-45 e al composito intreccio tra siti geografici e funzioni politico-poliziesche, relativo all’internamento ebraico e alla Shoah; senza escludere i Lager nazisti che operarono in Italia.
Adriatico amarissimo. Una lunga storia di violenza
Raoul Pupo
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 320
Le terre dell’Adriatico orientale sono state uno dei laboratori della violenza politica del ʼ900: scontri di piazza, incendi, ribellioni militari come quella di D’Annunzio, squadrismo, conati rivoluzionari, stato di polizia, persecuzione delle minoranze, terrorismo, condanne del tribunale speciale fascista, pogrom antiebraici, lotta partigiana, guerra ai civili, stragi, deportazioni, fabbriche della morte come la Risiera di San Sabba, foibe, sradicamento di intere comunità nazionali. Queste esplosioni di violenza sono state spesso studiate con un’ottica parziale, e quasi sempre all’interno di una storia nazionale ben definita – prevalentemente quella italiana o quella jugoslava (slovena e croata) –, scelta questa che non può che originare incomprensioni e deformazioni interpretative. Infatti, è solo applicando contemporaneamente punti di vista diversi che si può sperare di comprendere le dinamiche di un territorio plurale come quello dell’Adriatico orientale, che nel corso del ʼ900 oscillò fra diverse appartenenze statuali. Inoltre, le versioni offerte dalle singole storiografie nazionali non fanno che rafforzare le memorie già a suo tempo divise e rimaste tali generazione dopo generazione. Sono maturi i tempi per tentare di ricostruire una panoramica complessiva delle logiche della violenza che hanno avvelenato – non solo al confine orientale – l’intero Novecento.
La resistenza lunga. Storia dell’antifascismo 1919-1945
Simona Colarizi
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 272
Dopo la resa dell’Italia, l’8 settembre 1943, la lotta armata degli antifascisti è l’ultimo capitolo di una lunga resistenza al fascismo durata più di venticinque anni. L’eroica battaglia dei partigiani in questo ultimo tragico epilogo del conflitto mondiale, diventato anche guerra civile, ha in parte oscurato la ricostruzione dell’intera storia dell’antifascismo, eroica quanto i diciotto mesi resistenziali. Gli antifascisti non sono stati passivi testimoni delle libertà e dei diritti calpestati dal fascismo, ma protagonisti politici attivi che, a seconda dei propri ideali e delle proprie ideologie, elaborarono per tutto il ventennio un patrimonio di pensiero e di riflessioni sul quale poggiano le basi della nuova Italia democratica. Una lettura dell’antifascismo nei termini di ‘resistenza lunga’ che innova la storiografia tradizionale.
Segreti e misteri del Terzo Reich. Le basi antartiche, la Kriegsmarine, le SS e Reich sotterraneo
Patrizio Romano Mariotti, Gianluca Lamberti
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2025
pagine: 232
I misteri e i segreti della Germania negli anni '30 e '40, sono ancor oggi numerosi, incredibili, fantastici e spesso sconosciuti. In quest'opera, ideale completamento del nostro precedente volume Le Super Armi del Terzo Reich, trovano ampio spazio, qui opportunamente collocate: le Basi Antartiche e non solo, le meraviglie tecnologico-militari della Kriegsmarine, il mirabolante affascinante audace avanguardistico, ma anche terribile e poco conosciuto, universo delle SS, il Reich Sotterraneo ed una miscellanea di armi, dispositivi, fatti, eventi ed accadimenti, spesso ignoti anche al più preparato e sofisticato pubblico di lettori ed appassionati, che qui possono dare risposta a molti quesiti, oltre ad avere la possibilità di aggiungere importanti tessere al proprio quadro riassuntivo dell'interpretazione degli eventi storici.
Un mosaico di silenzi. Pio XII e la questione ebraica
Giovanni Coco
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 396
«L'immagine migliore per descrivere il silenzio di Pio XII sembra quella di un mosaico di silenzi, una figura i cui contorni appaiono frammentati e deformati se guardata troppo da vicino, mentre assume la sua forma complessiva solo se osservata a distanza.» Durante la Seconda guerra mondiale Pio XII si espresse solo una volta in pubblico usando il concetto di «sterminio» per alludere alla sorte degli ebrei, nel 1943, quando parlò di «costrizioni sterminatrici». Eppure è certo che fosse al corrente delle atrocità naziste: con il recupero e il riordino dell'archivio personale di papa Pacelli, Giovanni Coco ha fatto emergere infatti le tracce di quella che doveva essere una lunga e ricca corrispondenza con il gesuita tedesco Lothar König, convinto antinazista, che aveva aderito alla Resistenza contro il regime. Nelle sue lettere a padre Robert Leiber, segretario personale del papa, König faceva un chiaro riferimento ad Auschwitz. Ma i «silenzi» di Pio XII erano cominciati già nei primi giorni della guerra: il 2 settembre 1939, il papa aveva espresso all'ambasciatore polacco «tutta la sua simpatia» per la «cattolica» Polonia invasa, però alle richieste del diplomatico di rendere pubbliche quelle parole sulla stampa internazionale, fu risposto che il pontefice preferiva un comunicato sull'«Osservatore Romano». Sarebbe stata questa la linea seguita dal pontificato di Pio XII: nella lunga tradizione vaticana il «principio del silenzio» era uno strumento ben consolidato nelle mani della diplomazia pontificia per preservare la «perfetta imparzialità» della Santa Sede. E il timore che una parola del papa sui crimini nazisti provocasse ritorsioni sui cattolici tedeschi condizionò in maniera decisiva le scelte del Vaticano. È innegabile, però, che nei riguardi del popolo ebraico si manifestò un atteggiamento più refrattario, una resistenza che, come scrive l'autore, «può essere compresa solo se analizzata all'interno delle secolari, complesse e difficilissime relazioni tra mondo ebraico e Chiesa cattolica». Come in un dietro le quinte, Giovanni Coco, archivista e ricercatore all'Archivio Apostolico Vaticano, ricostruisce questo mosaico attraverso le lettere personali e alla Segreteria di Stato della Santa Sede, i documenti diplomatici, le minute dei discorsi del pontefice, più volte corrette e ricorrette dalla mano dello stesso Pio XII, e gli articoli apparsi sull'«Osservatore Romano», nel tentativo di mettere in luce le ragioni per non intervenire, di volta in volta motivate dagli eventi in corso e da una prudente scelta diplomatica, mentre sullo sfondo emerge il timido inizio della lenta ma progressiva evoluzione della Chiesa riguardo alla questione ebraica
Cefalonia 1943-1944. Una storia controversa
Aurelio Slataper
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2025
pagine: 400
Dopo ottant’anni il dramma di Cefalonia è avvolto da una nebbia che non ne ha ancora consentito una rappresentazione convincente. Da un lato troppi sono i tasselli mancanti dovuti alla distruzione delle fonti, dall’altro una memorialistica si è sostituita alle fonti non più reperibili, contribuendo a fornire – perlomeno in Italia – una narrazione del crimine maturatosi a Cefalonia, nell’autunno del 1943, soggetta a interessate manipolazioni e a grossolane falsificazioni. L’apertura degli archivi militari tedeschi e anglo-americani e l’impegno di alcuni storici tedeschi hanno fatto sì che su Cefalonia emergesse una realtà ben diversa dalle versioni accreditate fino alla fine dello scorso secolo e ancora oggi maggiormente diffuse dalla storiografia italiana. Cogliendo l’emergere dei nuovi orientamenti, l’Autore passa in rassegna i principali snodi delle vicende legate all’eccidio, in un serrato confronto tra le passate ricostruzioni e le recenti acquisizioni, nell’intento di fissare alcuni punti fermi su cui costruire una versione pubblica condivisa.
Vittoria sui mari. Il potere navale e la trasformazione dell'ordine globale nella seconda guerra mondiale
Paul Kennedy
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 560
Si dice che certi autori perseguano tutta la vita in maniera cosciente o irrazionale un unico, costante e quasi ossessivo disegno narrativo. È quanto si potrebbe dire di Paul Kennedy, che con questo libro di storia navale sul periodo dal 1936 al 1946 – da lui stesso più volte denominato come quello della “Grande guerra sui mari” – ha inteso proseguire il ragionamento avviato nel suo acclamato capolavoro storiografico "Ascesa e declino delle grandi potenze". Questa volta il lasso di tempo preso in considerazione è quello circoscritto della Seconda guerra mondiale, ma l’intento è ancora quello di definire il meccanismo di funzionamento delle strutture profonde – economiche, politiche, strategiche, tecnologiche… – della Storia che fluiscono al di sotto degli eventi tellurici provocati dal conflitto. Nel libro, dinanzi al lettore sfila una serie fittissima di convogli marittimi di ogni tipo, battaglie, campagne marittime, attacchi senza tregua alle navi, sbarchi anfibi e assalti dal mare. Kennedy possiede la materia nelle sue pieghe più minuziose e sa illuminarla di una luce quasi romantica: il quadro che emerge in controluce è quello di un confronto maestoso tra le più rilevanti marine da guerra del mondo di allora, la cui trasformazione durante il conflitto segna anche il cambio degli equilibri di potenza a livello mondiale. Il libro, infatti, è anche e soprattutto un’analisi dei profondi cambiamenti dei rapporti di forza nel sistema internazionale nel corso della più grande guerra combattuta per il controllo del mondo. Frutto di uno studio pluridecennale che ha sondato una messe sterminata di fonti, profondamente intriso di cultura mahaniana e influenzato dall’opera di Fernand Braudel sul Mediterraneo, Vittoria sui mari si proietta nei decenni futuri come paradigma interpretativo imprescindibile della Seconda guerra mondiale, anche in virtù della capacità di visualizzare i temi trattati attraverso gli straordinari acquerelli di Ian Marshall, autentico coautore del libro.
Super! Un secolo di energia in Italia
Alessandro Lanza
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2025
pagine: 336
L'energia ha rappresentato il motore dell'Italia moderna, segnandone il percorso economico e politico. Dalle prime esplorazioni petrolifere all'ascesa delle grandi aziende nazionali, passando per le nazionalizzazioni degli anni Sessanta e le crisi di mercato, il settore energetico si è intrecciato con gli equilibri internazionali, contribuendo a definire il nostro modello di sviluppo. Super! ripercorre un secolo di profonde trasformazioni, raccontando come l'Italia sia passata da una dipendenza totale dalle importazioni a un ruolo chiave nelle strategie globali. Alessandro Lanza analizza i momenti cruciali di questa evoluzione: la visione ambiziosa di chi ha guidato il settore, la nazionalizzazione dell'energia elettrica, gli shock petroliferi, le privatizzazioni degli anni Novanta e la lunga transizione verso un mercato liberalizzato, fino ad arrivare alle sfide più attuali: il cambiamento climatico, le nuove alleanze energetiche, il ruolo sempre più centrale delle rinnovabili e la corsa alla decarbonizzazione. Attraverso una narrazione chiara e ben documentata, Lanza dimostra come l'energia non sia soltanto una questione economica e tecnologica, ma un nodo strategico che intreccia potere, geopolitica e scelte cruciali per il nostro presente e futuro.
Gli ultimi soldati dell'Imperatore. I giapponesi che non si arresero dopo il 1945
Antonio Besana
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2025
pagine: 216
La fedeltà alla parola data, anche nelle condizioni più difficili, anche conoscendo quelle che sono le nostre debolezze, il fissarsi obbiettivi alti pur non avendone le forze non è da disperati: è da uomini. Nel mondo giapponese questi atteggiamenti non erano eccezionali: erano quasi la normalità.” (Dalla Prefazione di Alberto Leoni) Agosto 1945. La guerra nel Pacifico sta per concludersi. Dopo gli sbarchi americani a Iwo Jima e Okinawa e lo sganciamento delle bombe su Nagasaki e Hiroshima, la resa del Giappone viene comunicata via radio con un messaggio registrato dall’imperatore Hi roito. Il messaggio, tuttavia, viene ricevuto solo dai reparti che ancora dispongono di collegamenti radio. In molte isole piccoli gruppi di re-sistenti, fedeli al codice dei samurai che non prevede la resa, continuano a combattere. Alcuni di loro, nelle regioni più isolate, proseguiranno ancora la resistenza per anni. Gli ultimi due si arrenderanno solo nel 1989.
Le SS. Nascita, organizzazione e crimini
Chris McNab
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 448
Nell’immaginario collettivo, le SS rappresentano la più famigerata formazione militare della storia. Dalla nascita negli anni Venti del secolo scorso come guardia del corpo di Hitler composta da pochi elementi, il reparto si espanse rapidamente sino a comprendere centinaia di migliaia di uomini, con un potente esercito – costituito da armate, corpi d’armata e quasi quaranta divisioni, senza contare le unità minori autonome – e una componente politica e razziale. Questo volume documenta la storia completa delle SS a livello individuale, di unità e dell’intera organizzazione, fornendo un quadro generale prima delle complesse origini sociali e dell’espansione all’interno della Germania nazista, poi della storia della guerra, indagando a fondo il corpo speciale più tristemente conosciuto al mondo.
Il Tevere brucia. Imprese dimenticate, momenti fatidici e capricci della storia che hanno cambiato l'umanità
Daniel López Valle
Libro: Libro in brossura
editore: Blackie
anno edizione: 2025
pagine: 256
Oltre le cifre, le date e i grandi nomi, c’è l’Altra Storia. La storia degli esseri umani così come sono, capaci di imprese sovrumane eppure carichi di debolezze comuni. Eventi apparentemente irrilevanti che descrivono lo splendore e la miseria della vita umana. L’uomo più potente di sempre ha sofferto per la calvizie. Un miserabile ha inventato il terrorismo moderno per truffare un’assicurazione. Due piloti di guerra si sparavano in cielo ma si abbracciavano sulla terra. Due dentisti invasero la Francia durante la Seconda guerra mondiale…per noia. Queste e altre storie sono raccontate da Daniel Lòpez Valle. Un racconto pieno di emozione e tenerezza. Un omaggio a questi eroi nascosti e queste imprese dimenticate. Prefazione di Massimo Polidoro.

