Storia
L'alba di tutto. Una nuova storia dell'umanità
David Graeber, David Wengrow
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 736
Da dove nascono la guerra, l'avidità, lo sfruttamento, l'insensibilità alle sofferenze altrui? E qual è l'origine della disuguaglianza, ormai riconosciuta come uno dei problemi più drammatici e radicati del nostro tempo? Da secoli, le risposte a queste domande si limitano a rielaborare le visioni contrapposte dei due padri della filosofia politica: Jean-Jacques Rousseau e Thomas Hobbes. Stando al primo, per la maggior parte della loro esistenza gli esseri umani hanno vissuto in minuscoli gruppi ugualitari di cacciatori-raccoglitori. A un certo punto, però, a incrinare quel quadro idilliaco è arrivata l'agricoltura, che ha portato alla nascita della proprietà privata. Poi sono apparse le città, e con esse si è affermata l'organizzazione fortemente gerarchica di quella che chiamiamo «civiltà». Per Hobbes, al contrario, la necessità di imporre un rigido ordine sociale si è imposta per contenere la natura individualista e violenta dell'essere umano, altrimenti sarebbe stato impossibile progredire organizzandosi in grandi gruppi. Quasi tutti conoscono queste due storie alternative, almeno nelle loro linee generali: riassumono le idee più diffuse sulla storia dell'umanità e la sua evoluzione, e hanno contribuito a definire la nostra visione del mondo. Ma pongono anche un problema: entrambe dipingono la disuguaglianza come una tragica necessità; un elemento che non potremo mai cancellare del tutto, in quanto intrinsecamente legato al vivere comune. Una visione che non convince affatto gli autori di questo libro, decisi a gettare nuova luce sul passato della nostra specie. In una sintesi tanto meticolosa quanto di largo respiro, che coniuga i risultati delle ricerche storiche e archeologiche più recenti al contributo di pensatori provenienti da culture diverse da quella occidentale, il sociologo David Graeber e l'archeologo David Wengrow ci raccontano una storia diversa – più articolata e ricca di chiaroscuri – dell'evoluzione sociale dell'Homo sapiens. Una storia illuminante e attendibile, dalla quale ripartire per provare a immaginare un futuro diverso.
La vita e la storia. Istruzioni per l'uso
Valerio Massimo Manfredi, Fabio Manfredi
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2023
pagine: 208
Il racconto appassionato delle pagine di Storia che più affascinano, da sempre, Valerio Massimo Manfredi. Ulisse, l'uomo dal multiforme ingegno e dalla mente colorata, visto come il capostipite di una nuova umanità. Alessandro Magno, il visionario assoluto, con il suo sogno di impero globale che non si è realizzato, e che però ci ha lasciato una magnifica eredità di civiltà, tecnologia e arte. L'orrore della guerra e della violenza nella strage di Teutoburgo, la tragedia più dolorosa della storia militare romana. Fino a quelle pagine salienti della contemporaneità come le guerre mondiali del Novecento, in cui la Storia, da vera magistra vitae, si ripete e si rivede. È uno degli autori italiani più letti e tradotti nel mondo: forse perché non ha mai avuto paura di girarlo, il mondo, e curiosare nelle sue pieghe con tutti i mezzi a sua disposizione. Uno sceneggiatore e un divulgatore televisivo, un archeologo e un professore che tiene conferenze nelle università più prestigiose. Se c'è un uomo che nell'arco di una sola vita ha vissuto tante vite, e tutte di successo, questo è Manfredi. Le pagine di questo volume, curato dal figlio Fabio Emiliano, sono come una lezione di scuola, in cui convivono storiografia, filosofia, etica civile. Una di quelle lezioni che, da studenti, avremmo sempre sognato di avere dal professore più bravo e affascinante di tutti, quello che sa incantare con le parole, e fa amare la cultura come nessun altro. Lezioni, interventi pubblici, interviste in cui si può trovare il Manfredi più autentico: lo storico, lo scrittore e l'uomo. Ci sono le origini contadine della famiglia, la lezione di vita del padre, gli studi e le prime avventure da giovane archeologo con pochi soldi in tasca e tanta passione. Quella passione che lo ha portato a ideare la grande avventura archeologica sulle orme del cammino dei Diecimila narrato dall'Anàbasi di Senofonte. C'è il racconto di come sono nati i primi romanzi storici. Il successo che arriva non subito, ma dopo tanto lavoro e fatica. Il tutto sempre tenendo fede all'insegnamento del padre: «Non dire mai sono stanco».
La caduta di Robespierre. Ventiquattr'ore nella Parigi della rivoluzione
Colin Jones
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2023
pagine: 688
Tutta la Rivoluzione francese, a Parigi, in un fatale giorno: il 27 luglio 1794, che il nuovo calendario segna come 9 termidoro dell’anno ii. Un colpo di mano parlamentare mette fine al regime di terrore instaurato da Maximilien Robespierre e archivia la fase piú radicale della Rivoluzione francese. Quell’episodio è stato ricostruito, scandagliato e commentato infinite volte, ed è sempre stato riproposto, per oltre duecento anni, come il momento in cui il processo rivoluzionario subí una radicale involuzione. In questo libro, restringendo l’ambito di osservazione solo a quello specifico giorno, Colin Jones, tra i massimi studiosi mondiali della Rivoluzione francese, giunge a una conclusione diversa: nega che i nemici di Robespierre si proponessero di fermare la rivoluzione e pone l’accento, soprattutto, sul ruolo decisivo svolto dal popolo parigino. Jones offre una lettura discorde rispetto a quella cui siamo stati abituati e risulta convincente grazie alla scelta di illustrare in presa diretta la giornata del termidoro senza farsi condizionare dai giudizi che ne sarebbero in seguito scaturiti e che ne avrebbero inevitabilmente alterato il significato. Il suo metodo di lavoro è semplice e al tempo stesso raffinato: l’evento viene presentato lungo coordinate temporali (ventiquattro ore appena) e topografiche (la città di Parigi nelle sue varie zone) grazie al sapiente uso di una ricchissima documentazione d’archivio prodotta proprio quello stesso giorno sotto la spinta degli avvenimenti. Passando al microscopio quanto accadde in città, sostando su una miriade di piccole vicende, avvalendosi delle testimonianze di decine di sconosciuti protagonisti, Jones riesce a orchestrare un racconto di grande originalità, componendo un inatteso quadro d’insieme della Parigi rivoluzionaria. L’analisi in tempo reale degli sviluppi politici porta cosí ad accantonare ogni facile conclusione per restituire i tanti protagonisti di quella giornata alle loro fragilità di fronte all’imprevedibilità dello sviluppo degli avvenimenti. Ne emerge un affresco della vita politica rivoluzionaria di grande originalità, perché ciascuno è ritratto nel momento, terribile, delle singole scelte senza essere irrimediabilmente consegnato al ruolo che la conoscenza dell’accaduto avrebbe poi finito per assegnare loro. Un grande racconto corale, molto originale, con l’efficacia di una narrazione piacevole e appassionata. Potremo definirlo: un libro «rivoluzionario». La parabola della Rivoluzione francese riassunta in un solo, cruciale, giorno, il 27 luglio 1794 (9 termidoro dell’anno II), e nel destino dell’uomo che impose il terrore a Parigi: Maximilien Robespierre. Un libro «rivoluzionario» che cambia la prospettiva dell’evento che piú di ogni altro ha influito sulla Storia del mondo intero. Un’indagine intensa e coinvolgente, scritta come fosse un romanzo, basata per la prima volta sulle testimonianze di tutti coloro che vissero in presa diretta quel giorno fatale.
Chernobyl 01:23:40. La storia vera del disastro nucleare che ha sconvolto il mondo
Andrew Leatherbarrow
Libro: Libro in brossura
editore: TEA
anno edizione: 2023
pagine: 272
All'alba del 26 aprile 1986, all'01:23:40, Aleksandr Akimov preme l'interruttore per l'arresto di emergenza del quarto reattore nucleare di Chernobyl. Quel gesto costringe alla permanente evacuazione di una città e sancisce l'inizio di un disastro nucleare che ha segnato la storia del mondo e il destino dell'Unione Sovietica. Seguiranno decenni di storie contraddittorie, esagerate e inesatte. Questo libro, il risultato di cinque anni di ricerca, è un resoconto accessibile e completo su quel che accadde realmente. Dalla disperata lotta per evitare che il nucleo di un reattore in fiamme irradiasse l'Europa, al sacrificio e all'eroismo degli uomini che raggiunsero le zone colpite da un tale livello di radiazioni che gli strumenti non riuscivano nemmeno a registrarlo, fino alla verità sui leggendari ‘liquidatori di Chernobyl', passando dal processo portato a termine dall'URSS e dalle relative bugie. La narrazione storica si alterna al racconto del viaggio dell'autore nella città ucraina di Pripyat, ancora abbandonata, e nell'estesa Zona di esclusione di Chernobyl. Un reportage completo che comprende fotografie dell'attuale paesaggio di Pripyat e che si legge come un romanzo.
Diecimila anni di birra. Dal Neolitico ai moderni birrifici artigianali
Patrick E. McGovern
Libro: Copertina morbida
editore: Espress Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 368
Intrecciando archeologia e scienza, Patrick E. McGovern racconta l'affascinante storia delle bevande alcoliche più antiche del mondo e delle culture che le hanno create. Come un Indiana Jones dell'archeologia biomolecolare, McGovern ci accompagna in un viaggio tra sepolture di antiche civiltà, relitti navali e plurimillenari insediamenti umani, per rivelarci che gli esseri umani hanno da sempre inventato intrugli inebrianti sperimentando frutta, miele, cereali, resina degli alberi, prodotti botanici e altro ancora. Queste «capsule del tempo liquide» avevano significati sociali, medicinali e religiosi, con conseguenze di vastissima portata per la nostra specie. McGovern descrive nove bevande a fermentazione estrema dei nostri antenati, tra cui l'Etrusca. proveniente dalla terre dell'antica Etruria, il Midas Touch dalla Turchia e lo Chateau Jiaho. nato 9000 anni fa nella Cina neolitica, la prima bevanda alcolica identificata chimicamente mai scoperta. Una narrazione avvincente e insieme rigorosa, con le ricette per riprodurre queste antiche birre a casa e i cibi da abbinare in un banchetto che è uno straordinario viaggio nel passato a che ci porterà infine nel cuore del nostro presente e nel rinascimento delta birra.
Non è storia senza i vinti. La memoria negata della guerra civile
Giampaolo Pansa
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 324
Se Pansa è stato un giornalista stimato per la sua onestà, un giornalista 'democratico e di sinistra', se i suoi scritti sulla Resistenza gli hanno procurato persino il riconoscimento di Grande Ufficiale della Repubblica da parte del presidente Ciampi, come è possibile che, per aver completato la verità sul 'biennio fatale 1943-45', si sia trasformato in un falsario o, per i suoi peggiori detrattori, nientemeno che in un fascista?" "Non è storia senza i vinti" nasce dalla volontà di rispondere a questa domanda e dall'esigenza di riproporre quanto accaduto nel dibattito storico-politico in seguito al grande successo dei libri cosiddetti "revisionisti" di Pansa, pubblicando una selezione delle migliori pagine del suo "ciclo dei vinti" e una parte delle recensioni e interviste che ne sono seguite sui maggiori giornali italiani. Riusciamo così a seguire l'accendersi del dibattito sulle "scomode" verità di un giornalista decisamente antifascista, e le reazioni spesso veementi degli ormai ex "compagni" che cercarono di silenziarne la voce. Al tempo stesso, cogliamo la sintonia dei tanti, intellettuali e semplici lettori, che hanno trovato nel coraggio di Pansa la restituzione di un pezzo di memoria fino ad allora negata.
Pagine di storia
Oreste Bovio
Libro: Libro in brossura
editore: Roberto Chiaramonte Editore
anno edizione: 2023
pagine: 252
Merluzzo. Storia del pesce che ha cambiato il mondo
Mark Kurlansky
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2023
pagine: 336
Anche la storia di un pesce, o meglio, di come è stato pescato e commercializzato un pesce, può essere incredibilmente affascinante. Ne è la riprova migliore questo libro divenuto in breve tempo un best seller internazionale, tradotto in decine di paesi e da anni introvabile in Italia. In una narrazione avvincente, Mark Kurlansky ci racconta come la pesca e il commercio del merluzzo abbiano permesso la scoperta di nuove terre e lo sviluppo di intere nazioni, determinato guerre e rivolgimenti sociali. Senza dimenticare l'importante risvolto gastronomico di questa vera e propria epopea.
Torino in festa
Pier Luigi Bassignana
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2023
pagine: 160
Contrariamente allo stereotipo ricorrente di una Torino fredda e noiosa, il capoluogo piemontese è sempre stato una città accogliente: per un lungo periodo è stata una capitale - di un ducato, del regno di Sardegna e del regno d'Italia - e per questi motivi i momenti di svago collettivo, legati a ricorrenze dinastiche o a esigenze di Stato, destinati a coinvolgere l'intera comunità cittadina, non sono mai mancati. Alcuni, poi, sono giunti sino a noi attraverso il mutare dei tempi. Le feste religiose, tra cui spiccano le antiche tradizioni dell'Ostensione della Sindone e del Corpus Domini; i carnevali torinesi e il loro volto mutevole nel corso dei secoli; gli ormai desueti «caroselli», tra Ottocento e Novecento capaci di evocare un Medio Evo fiabesco e cortese; le feste napoleoniche, le grandi esposizioni, ma anche le macabre ricorrenze, ormai per fortuna lontani ricordi, delle esecuzioni capitali; le «regine» di Porta Palazzo e le celebrazioni dinastiche dei Savoia: un modo nuovo di ripercorrere la vita dei torinesi nel corso dei secoli. Un libro che racconta le grandi feste di Torino nel corso dei secoli. Una storia inconsueta, che ha nel popolo torinese il suo destinatario e, al tempo stesso, il suo protagonista. Uno strumento originale per comprendere il vero carattere della città e dei suoi abitanti.
Storia del baccalà
Giovanni Sole
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2023
pagine: 225
Il baccalà era considerato dai nobili adatto alla gente rozza, dagli stomaci forti e che ne apprezzava l'odore intenso. Era il cibo della penitenza e si mangiava nei giorni di magro e di Quaresima dopo le grandi abbuffate di carne nel Carnevale. Molti medici lo sconsigliavano perché indigesto mentre gli economisti lo indicavano come un nemico per le casse dello stato. Nonostante le avversioni, i velieri stranieri scaricavano nei porti italiani immense quantità di merluzzo secco e salato facendolo diventare alimento fondamentale nella dieta della povera gente e degli stessi cittadini borghesi che lo gustavano cucinato in vari modi.
La Divisione Cuneense sul fronte del Don. Storia e memoria degli Alpini
Roberto Rossetti
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2023
pagine: 264
Il volume di Rossetti, frutto di un'attenta analisi delle fonti bibliografiche e di una personale passione per la storia del proprio territorio, restituisce il contesto nel quale i fatti avvennero: un impegno militare sottoscritto da Mussolini e inizialmente destinato alle montagne del Caucaso, con conseguente mobilitazione massiccia di truppe da montagna; la resistenza e la controffensiva sovietica di Stalingrado; un nuovo quadro operativo, con gli Alpini e l'Armir mandati a presidiare l'ansa del Don nella pianura; le forze italiane schierate nel saliente del fronte e autorizzate dal Comando tedesco alla ritirata solo quando la situazione era compromessa; la marcia a piedi nella neve e nel ghiaccio, tra morti, congelati, feriti, prigionieri; lo sganciamento a Nikolajewka, dove i reparti arrivano decimati.
Napoli prima di Napoli. Mito e fondazioni della città di Partenope
Emanuele Greco, Daniela Giampaola
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2022
pagine: 208
Napoli, la città che secondo il mito era sorta lì dove una sirena si era lasciata morire, conserva, nel nome, il mistero di una doppia fondazione: Neapolis è, infatti, la città nuova, che succede a Parthenope, il più antico insediamento di origine cumana. Napoli, dunque, è la città che ricomincia, che rinasce, rispetto a un'altra Napoli che l'aveva preceduta. Ma come avviene tale rifondazione e perché? Per molti anni la ricostruzione storica delle vicende che da Parthenope portarono a Neapolis è stata fissata combinando fonti letterarie ed archeologiche dalle quali si ricavava una data di fondazione immediatamente successiva alla battaglia navale di Cuma del 474 a.C. Oggi il quadro di riferimento è mutato per effetto dei grandi scavi, successivi al terremoto del 1980 e a quelli per la metropolitana, che hanno portato alla luce straordinarie scoperte. Questo libro non si limita a definire la cronologia della Città, ma illustra le trasformazioni urbanistiche ed architettoniche che interessarono il nucleo originario, permettendoci di riscriverne profondamente la storia fino all'età romana, epoca a cui rimanda, ad esempio, la spettacolare scoperta del santuario dei Giochi Isolimpici. I Sebastà, famosi in tutto il Mediterraneo, furono istituiti nel 2 a.C. in onore dell'imperatore Augusto, ammiratore della cultura greca che Neapolis conservava come nessuna altra città dell'Italia antica. Questo lascito greco è tuttora visibile nell'impianto della città, la cui antichissima fondazione il proprio nome racconta.

