Storia
Il samurai e il sacro
Stephen Turnbull
Libro: Libro in brossura
editore: Idea Libri
anno edizione: 2025
pagine: 224
Attraverso un'analisi accurata di testi antichi, racconti leggendari e illustrazioni storiche, questo volume esplora come i samurai cercassero ispirazione e forza nella religione, dalla devozione buddista alle pratiche scintoiste, fino ai culti esoterici. "Il samurai e il sacro" non è solo un racconto storico, ma una riflessione su come la fede e la spiritualità plasmino i codici di condotta di chi vive all'insegna del dovere, del sacrificio e del coraggio.
I cannoni a sfera del forte di Vinadio e le artiglierie corazzate di fine Ottocento
Pier Giorgio Corino, Massimo Robotti
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2025
pagine: 178
Negli anni ottanta dell’Ottocento al forte di Vinadio, nelle alpi cuneesi, si sperimentò una innovativa installazione corazzata di artiglieria, il cosiddetto cannone a sfera. Concepito in Germania dai progettisti della Krupp, il rivoluzionario sistema venne adattato alle casematte in pietra del forte di Vinadio dai tecnici del Regio Esercito. Dopo prove ed esperienze durate quasi un decennio, il cannone a sfera venne adottato e installato in due esemplari in una nuova batteria, appositamente realizzata all’estremità sud del forte. Per parecchi anni questi impianti fecero di Vinadio la fortezza alpina dotata dell’armamento più moderno ed efficace. Queste vicende, sinora pressoché sconosciute, vengono qui portate alla luce da un saggio che inquadra gli avvenimenti di Vinadio nel più ampio contesto dell’evoluzione della fortificazione in Europa a fine ’800. Il lavoro è illustrato con un ampio corredo iconografico, composto per lo più da immagini d’epoca (fotografie, disegni tecnici, schizzi, spaccati, planimetrie) e specialmente dalle tavole originali dell’atlante realizzato in occasione degli esperimenti di tiro del 1881.
Blu. Storia di un colore
Michel Pastoureau
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2025
pagine: 216
«La storia del blu è un autentico rebus storico: per i popoli dell'antichità, questo colore contava poco; per i romani era il colore dei barbari e aveva connotazioni negative. Oggi, il blu è di gran lunga il colore preferito in tutta Europa e la sua popolarità distanzia di molto quella del verde e del rosso. C'è stato, dunque, nel corso dei secoli, un rovesciamento completo dei valori. Il libro si concentra su tale rovesciamento. Mostra dapprima il disinteresse per il blu nelle società dell'antichità e dell'alto Medioevo; poi segue in tutti i campi l'ascesa progressiva e la considerevole valorizzazione dei toni blu a partire dal XII secolo, soprattutto nell'abbigliamento e nella vita quotidiana. Enfatizza i valori sociali, morali, artistici e religiosi di questo colore fino al periodo romantico. Infine mette in risalto il trionfo del blu nell'epoca contemporanea, stende un bilancio dei suoi usi e dei suoi significati e si interroga sul suo futuro».
Grande guerra in montagna
Maurizio Capobussi
Libro
editore: Edizioni Arca
anno edizione: 2025
pagine: 200
Il grande Nilo. Esploratori, turisti e conquistatori nell'antico Egitto
Lorenzo Braccesi
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 128
Il fascino del Nilo è antichissimo. Il mistero di questo fiume, capace di attraversare il deserto e di donare vita e fertilità con le sue piene a un ambiente ostile, ha nutrito miti e immaginario della millenaria civiltà egizia. Con il tramonto dell’Egitto faraonico, i successivi conquistatori stranieri hanno cominciato ad andare alla ricerca delle sorgenti di questo fiume immenso, motivati dalla volontà di scoperta e di conquista. Prima i Persiani, dopo due secoli i Macedoni, poi i Romani e infine, per breve durata, i Palmireni: tutti i dominatori di turno, o coloro che aspirarono a esserlo, si cimentarono in spedizioni verso i deserti della Nubia e le oasi dell’alto Nilo. I nomi dei protagonisti di queste avventure sono di assoluto primo piano: da Cambise ad Alessandro, da Tolomeo Filadelfo a Cesare, da Augusto a Germanico, fino, da ultimo, a Nerone. Una passione che si riaccenderà solo molti secoli dopo, a seguito della spedizione di Napoleone e dell’apertura del Canale di Suez. Dietro a questi viaggi e queste spedizioni si nascondevano interessi molto concreti: il desiderio di controllare lucrose vie carovaniere, il proposito di sfruttare i fantastici giacimenti di oro e di pietre preziose delle regioni nubiane. Ma su tutto domina, necessario accessorio della propria gloria, la volontà di toccare mete mai prima da alcuno raggiunte in un’esplorazione fluviale del Meridione dell’ecumene.
Storia dell'Italia meridionale
Pino Ippolito Armino
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 336
Tre secoli fa circostanze eccezionali e imprevedibili riunirono sotto un unico regno la Sicilia e il resto del Mezzogiorno. La pace siglata all’Aia il 20 febbraio 1720 portò nell’arco di breve tempo al dominio dei Borbone su entrambi gli Stati. Se scattassimo una fotografia di quel momento storico vedremmo Napoli tra le città più popolose d’Europa, un territorio carico di potenzialità inserito in un impero che arrivava fino all’America Latina, una vita culturale ricca di fermenti e di intellettuali in dialogo con Parigi. Tre secoli dopo il panorama è completamente diverso. Cosa è andato storto? Quali sono gli avvenimenti che hanno condizionato il destino dell’Italia meridionale tanto da renderla l’area arretrata più estesa d’Europa? Perché facciamo ancora fatica a invertire la rotta e a immaginare un futuro diverso? È colpa di un popolo pigro e indolente, di classi dirigenti corrotte e indifferenti o di quella che i neoborbonici chiamano ‘conquista coloniale’ da parte del Nord? Questa storia dell’Italia meridionale, che non trascura la Sardegna, individua e racconta sette momenti che hanno plasmato l’identità del Mezzogiorno, dal disastroso esito della rivoluzione giacobina del 1799 fino alla nascita di una fittizia ‘Questione Settentrionale’, per aiutarci a districare alcuni degli interrogativi più tormentati del nostro Paese.
Storia del mare
Alessandro Vanoli
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 576
Fare una storia del mare vuol dire sì parlare della nostra storia e delle nostre avventure, ma vuole anche ricordarci che siamo solo una specie tra altre specie. E che lo spazio blu che abitiamo e che sfruttiamo ci appartiene profondamente. Siamo parte del mare ed è questa forse la cosa che più conta in questa storia millenaria. Una storia del mare che racconta la geologia, gli uomini delle coste, le scoperte, le navi, le guerre, i miti. Ma anche e soprattutto i pesci e gli altri esseri marini. Un viaggio che restituisce un po’ dello stupore che il mare da sempre genera.
Contro il mondo. Nazionalismo e politica di massa tra le due guerre mondiali
Tara Zahra
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 420
Fu negli anni che precedettero la Grande guerra che l'entusiasmo per un mondo senza confini raggiunse il suo apice. Viaggi internazionali, migrazioni, flussi di denaro e di merci da un angolo all'altro del pianeta, nuove idee riguardo ai diritti delle donne, alla pace, alla giustizia sociale. Ma quella «globalizzazione», come la chiameremmo oggi, non fu universalmente benefica, e sottotraccia alimentò il risentimento di quanti rimasero esclusi dai vantaggi del libero commercio e della circolazione della ricchezza: gli agricoltori rovinati dalla concorrenza straniera, i negozianti messi in ginocchio dalla grande distribuzione, i lavoratori dell'industria vittime delle delocalizzazioni, i tanti «dimenticati» di una società cosmopolita in perenne movimento. Poi, con la tragedia della guerra, l'epidemia di spagnola e il crollo di Wall Street del 1929, il malcontento e le frustrazioni di un ceto medio privato della propria identità e impoverito dalla crisi economica esplosero, fomentati da demagoghi senza scrupoli che sull'insicurezza e le paure costruirono il capitale politico da destinare in seguito alla lotta contro le democrazie liberali. Il nazionalismo, la difesa dei confini, le restrizioni all'immigrazione, il sogno dell'autarchia produttiva e alimentare, la corsa al riarmo, i dazi, il discredito riversato sulle organizzazioni internazionali, l'odio crescente nei confronti delle minoranze - gli ebrei, in particolare - come pure delle élite, il veleno della propaganda e la continua distorsione della realtà: fu questo il micidiale amalgama che negli anni Trenta fece la fortuna dei reazionari schierati su entrambe le sponde dell'Atlantico e portò dapprima alla nascita del Terzo Reich e successivamente alla catastrofe della Seconda guerra mondiale. Frutto di una impressionante ricerca d'archivio condotta in numerosi paesi, Contro il mondo è lo straordinario racconto di un'epoca segnata da profonde inquietudini, da una rabbia e un rancore che nessuno seppe interpretare per tempo e che solo nelle pulsioni autoritarie e razziste trovarono sfogo e risposta. Un monito anche per il nostro presente incerto.
Churchill e il ministero della guerra sporca
Giles Milton
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 464
Primavera 1939: a Londra viene fondata un'organizzazione top secret con lo scopo di distruggere la macchina da guerra di Hitler attraverso spettacolari atti di sabotaggio. La serie di azioni che segue si dimostra tanto straordinaria quanto i sei personaggi che la portano avanti. Il War Office li ha scelti per il loro modo anticonvenzionale, sfrenatamente fantasioso, di operare, e perché sono tutto fuorché gentiluomini. Winston Churchill li chiama i suoi «ministri della guerra sporca»: aiutati anche da un gruppo di donne formidabili, con le loro imprese audaci riescono a cambiare il corso del conflitto. Questo libro, frutto di ricerche su documenti finora sconosciuti, ricostruisce con verve narrativa e numerosi dettagli la loro epopea, l'ultima storia mai raccontata della Seconda guerra mondiale.
Mediterraneo. Storie/Incontri/Culture
Libro: Libro in brossura
editore: Touring
anno edizione: 2025
pagine: 264
Un grande mare, racchiuso tra le terre, con al centro l’Italia e il suo lungo periplo di coste. In che modo il Mediterraneo ha reso il nostro Paese il luogo di incontro per eccellenza nel corso dei secoli? Questo volume racconta le peculiarità di un mare che è da sempre occasione di scambi e migrazioni in relazione a un territorio, quello italiano, che ha creato, rivoluzionato, adattato contaminato le sue città, i paesaggi, le persone, la cultura in funzione di questa apertura all’altro e all’altrove. Una prima parte più saggistica illustra l’evoluzione e i cambiamenti climatici, i modelli di struttura urbana, l’importanza del Mare Nostrum per l’identità italiana, le religioni, la storia delle migrazioni e la cucina mediterranea, insieme a portfolio fotografi ci che raccontano i tratti somatici e i volti, i viaggi di scoperta della prima metà del Novecento e l’isola di Lampedusa. Nella seconda parte il racconto si fa più puntuale – con linguaggi e stili differenti, che spaziano dal racconto al reportage, dalla narrazione d’inchiesta alla graphic novel – a cucire con un unico filo, tra gli altri, l’università orientale di Napoli con la comunità tunisina di Mazara del Vallo, gli ulivi del Salento con la Sardegna nuragica, l’anima multiforme di Trieste e gli uccelli migratori a Ventotene, il culto di San Nicola a Bari e i bronzi di Riace. Per ascoltare, tutta d’un fiato, una musica che risuona di molte voci. Tra gli autori: Gabriele Salari, Lida Viganoni, Egidio Ivetic, Gianfranco Ravasi, Luca Misculin, Massimo Montanari, Nadia Terranova, Gabriella Saba, Roberto Copello, Pietro Spirito, Alessandro Marzo Magno, Daniele Rielli, Alessio Lo Manto, Federico De Vita, Stefano Jacoviello, Vins Gallico.
Gli ebrei in Italia. I primi 2000 anni
Anna Foa
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 312
La storia degli ebrei in Italia è antichissima: nessuna comunità in Occidente ha una presenza così costante, dalla Roma antica fino a oggi.
La prima guerra mondiale della storia. Dall’assassinio di Cesare al suicidio di Antonio e Cleopatra (44-30 a.C.)
Giusto Traina
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 272
La fine della Repubblica romana è una storia che è stata raccontata tante volte da apparire pressoché scontata. Eppure, abbiamo sempre ascoltato soltanto un punto di vista, quello degli storici greci e romani, che hanno fornito una versione parziale della realtà politica e militare. Se ci allontaniamo da Roma e dall’Italia e allarghiamo lo sguardo all’insieme dell’imperium Romanum, ai territori delle province e dei regni alleati, senza trascurare i nemici esterni di Roma, scopriremo i veri comprimari di questo racconto storico. I 14 anni che segnarono la fine della Repubblica romana furono caratterizzati da una lotta epica e senza quartiere tra uomini che volevano imporre la propria egemonia. Ma le cose sono andate davvero così o si è trattato piuttosto di una vera e propria guerra mondiale ante litteram, capace di coinvolgere e travolgere tutti i popoli allora conosciuti?

