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Libri di Giusto Traina

La prima guerra mondiale della storia. Dall’assassinio di Cesare al suicidio di Antonio e Cleopatra (44-30 a.C.)

La prima guerra mondiale della storia. Dall’assassinio di Cesare al suicidio di Antonio e Cleopatra (44-30 a.C.)

Giusto Traina

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 272

La fine della Repubblica romana è una storia che è stata raccontata tante volte da apparire pressoché scontata. Eppure, abbiamo sempre ascoltato soltanto un punto di vista, quello degli storici greci e romani, che hanno fornito una versione parziale della realtà politica e militare. Se ci allontaniamo da Roma e dall’Italia e allarghiamo lo sguardo all’insieme dell’imperium Romanum, ai territori delle province e dei regni alleati, senza trascurare i nemici esterni di Roma, scopriremo i veri comprimari di questo racconto storico. I 14 anni che segnarono la fine della Repubblica romana furono caratterizzati da una lotta epica e senza quartiere tra uomini che volevano imporre la propria egemonia. Ma le cose sono andate davvero così o si è trattato piuttosto di una vera e propria guerra mondiale ante litteram, capace di coinvolgere e travolgere tutti i popoli allora conosciuti?
13,00 €

Il mondo dei Romani

Il mondo dei Romani

Federico Santangelo, Giusto Traina

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 464

Questo libro ripercorre milleduecento anni di storia romana, dalle origini dell’Urbs alla fine del V secolo d. C. Il lettore seguirà così l’ascesa di Roma, la sua progressiva affermazione come grande potenza imperiale e la sua trasformazione nel corso della tarda Antichità. Al tempo stesso vedremo l’evoluzione e la trasformazione delle istituzioni e della società, nonché le ripercussioni sulle ideologie del potere. “Il mondo dei Romani” esplora le strategie e le modalità con cui Roma impose il suo imperium sul Mediterraneo, sull’Europa occidentale, su ampie parti dell’Europa centrale, dell’Asia anteriore e del Nord Africa, discutendo il ruolo dei principali protagonisti, dal fondatore Romolo agli imperatori d’Oriente e d’Occidente nel V secolo, passando per personalità complesse come Scipione Africano, Gaio Mario, Cesare, Augusto, Adriano, Settimio Severo, Costantino, Giuliano, Valentiniano III. E tenendo nel debito conto anche i popoli che combatterono e interagirono con i Romani: gli Etruschi e i Sanniti, i Cartaginesi e i Galli, le potenze ellenistiche, i popoli germanici, gli Ebrei e gli Armeni, il grande Impero iranico dai Parti ai Sasanidi, gli Unni.
27,00 €

La resa di Roma. 9 giugno 53 a. C., battaglia a Carre

La resa di Roma. 9 giugno 53 a. C., battaglia a Carre

Giusto Traina

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2024

pagine: 232

Il 9 giugno del 53 a.C., sulla pianura di Carre, nell’Alta Mesopotamia, un esercito di cavalieri venuti dall’Iran e dall’Asia centrale sbaraglia un’armata di oltre cinquantamila uomini, inviati da Roma a conquistare l’impero rivale dei parti. L’avanzata verso la conquista del mondo, ritenuta fino ad allora inarrestabile, è bloccata da un’armata di cui erano state sottovalutate la perizia militare, la forza d’urto e, soprattutto, la capacità di resistere al temibile dispositivo della legione. Giusto Traina racconta la storia avvincente e appassionante di una battaglia fra le più oscure nella storia militare dell’antichità, il primo grande scontro di una guerra continua, praticamente mai conclusa, fra Roma e l’Iran.
20,00 €

La prima guerra mondiale della storia. Dall’assassinio di Cesare al suicidio di Antonio e Cleopatra (44-30 a.C.)

La prima guerra mondiale della storia. Dall’assassinio di Cesare al suicidio di Antonio e Cleopatra (44-30 a.C.)

Giusto Traina

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2023

pagine: 272

La fine della Repubblica romana è una storia che è stata raccontata tante volte da apparire pressoché scontata: chi non ricorda le Idi di Marzo e le guerre civili? La vittoria finale di Ottaviano? Eppure, di questi avvenimenti abbiamo sempre ascoltato soltanto un punto di vista, quello degli storici greci e romani, che hanno fornito una versione parziale della realtà politica e militare. Se ci allontaniamo da Roma e dall’Italia e allarghiamo lo sguardo all’insieme dell’imperium Romanum, ai territori delle province e dei regni alleati, senza trascurare i nemici esterni di Roma – a cominciare dall’impero partico –, scopriremo i veri comprimari di questo racconto storico. Familiarizzeremo con un caleidoscopio di popoli – africani, ispanici, galli, greci, traci, armeni, egizi – e di personaggi, dalla famosissima Cleopatra ai re Artawazd di Armenia e Bogud di Mauretania. Personaggi e popoli visti non più come semplici pedine, bensì come attori di un equilibrio geopolitico che fa delle guerre di questo periodo un insieme di conflitti che non è scorretto definire come una vera e propria guerra mondiale ante litteram.
22,00 €

La storia speciale. Perché non possiamo fare a meno degli antichi romani

La storia speciale. Perché non possiamo fare a meno degli antichi romani

Giusto Traina

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2023

pagine: 224

Secondo il Talmud, nella città di Roma vi sono 365 piazze, in ognuna delle quali vi sono 365 palazzi, e ognuno di essi ha 365 piani, di cui ognuno contiene di che nutrire il mondo intero. Andiamo allora alla scoperta di questa storia speciale, quella dei nostri antenati, gli antichi romani. Sui banchi di scuola, tutti abbiamo imparato a memoria i nomi dei 7 re di Roma. E li abbiamo immediatamente dimenticati. Tutti quanti abbiamo studiato a grandi linee la storia della lupa e dei due gemelli, Romolo e Remo; delle epiche battaglie contro Annibale, delle conquiste imperiali e delle invasioni barbariche. Ma ci siamo mai chiesti a cosa serve davvero conoscere la storia dei nostri antenati, gli antichi romani? Il libro vuole rispondere a questa domanda e lo fa rivendicando con orgoglio la connotazione di 'speciale' per la storia romana. Vedremo allora come Romolo fondò la Città Eterna accogliendo i migranti. Come Cesare sterminò più di 400.000 germani per scoraggiare i passaggi di frontiera. Come calpestare i tombini di Roma con la scritta SPQR equivalga a commettere un delitto di lesa maestà. Come il concetto di ius soli sia un'elaborazione dei giuristi medievali. E, infine, come siano state ipotizzate ben 210 cause diverse della caduta dell'impero.
11,00 €

Imperium. Il potere dell'antica Roma ai moderni modelli politici

Imperium. Il potere dell'antica Roma ai moderni modelli politici

Giusto Traina

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2023

pagine: 96

Da una parte la virtus, il valore militare, dall’altra la fortuna, il caso: due elementi apparentemente incompatibili che pure, grazie alla potenza di Roma, si unirono andando a formare quell’impero che, tra il 60 e il 90 d.C, il greco Plutarco definì in uno scritto retorico «la più bella delle opere umane ». Certo, l’Impero romano fu una costruzione politica ed economica complessa quanto vasta: Virgilio e gli altri autori augustei non esageravano quando facevano coincidere il mondo conosciuto con il territorio controllato dal popolo romano e dal suo princeps — detto anche imperator in quanto comandante supremo — uno spazio percorso da popoli assai differenti tra loro e diversamente assoggettati. Questa esperienza politica, per lungo tempo vincente, avrebbe lasciato il segno al punto da venire richiamata, molti secoli dopo, in contesti del tutto avulsi dall’originale quali il colonialismo britannico, l’imperialismo americano, o anche l’impero coloniale italiano. Riproponendo in positivo o in negativo delle domande analoghe a quelle che si posero i romani, si è giunti a parlare di un nuovo Imperium. Ma quali sono i confini di questo impero, e soprattutto le sue limitazioni politiche? Quali le regole per acquisire la cittadinanza in un contesto caratterizzato dal meticciato, dalle plurime appartenenze religiose ed etniche? Quanto conta la forza e quanto il consenso, quanto infine il ruolo del condottiero? Muovendosi agilmente tra passato e presente, tra racconto dell’antichità e analisi della contemporaneità, Giusto Traina ci consegna una riflessione su temi di grande attualità: la natura della leadership, il rapporto tra potere e libertà, le radici dei sogni imperiali che ancora oggi insanguinano l’Europa.
10,50 €

I Greci e i Romani ci salveranno dalla barbarie

I Greci e i Romani ci salveranno dalla barbarie

Giusto Traina

Libro: Libro rilegato

editore: Laterza

anno edizione: 2023

pagine: 136

L’insegnamento dei classici greci e latini è certo un antidoto efficace alla barbarie dei nostri tempi. Giusto? Più o meno, visto che questi stessi classici sono stati chiamati in causa per giustificare la barbarie, a cominciare dai nazisti e dai fascisti che hanno alimentato le rispettive ideologie in nome delle radici classiche dell’Occidente: la purezza della razza, la maschia romanità. Quelle stesse radici che oggi si chiamano in causa per confermare la presunta superiorità della nostra civiltà, per avallare le varie rivendicazioni nazionalistiche o anche i moderni sviluppi imperialistici dell’Occidente. Se gli americani ottengono la palma del kitsch a mani basse (si pensi al Caesars Palace di Las Vegas), dalle nostre parti la situazione non è meno imbarazzante e coinvolge anche personaggi autorevoli: il ministro X che si appella al diritto romano per giustificare una politica più severa sull’immigrazione, il politico Y che si cimenta in audaci quanto improbabili paragoni con la democrazia greca e la repubblica romana, il filosofo Z che tira in ballo il mito di Antigone per criticare le misure sanitarie contro la pandemia. E tanti altri esempi di ‘Sfortuna dell’Antico’ che troverete in questo libro.
16,00 €

Marco Antonio

Marco Antonio

Giusto Traina

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2022

pagine: 144

Le nostre informazioni su Marco Antonio (circa 83-30 a.C.) derivano soprattutto da ciò che hanno tramandato i suoi nemici. Prima Cicerone e poi la propaganda augustea hanno alimentato l'immagine stereotipata di un uomo d'azione avido e arrogante, dedito ai piaceri e agli eccessi, e schiavo delle donne al punto da rinnegare la propria identità di romano. Questa immagine negativa affascinò il greco Plutarco, autore di una biografia che costituisce tuttora un riferimento obbligato, ispirando nei secoli la letteratura e le arti. Tuttavia, dalle fonti affiorano diversi elementi che ci aiutano a recuperare un'immagine diversa di questo grande vinto: oltre ai difetti e alle debolezze, Antonio appare allora anche come un acuto uomo politico e un avveduto diplomatico. Dalle prime esperienze politiche a Roma fino alla tragedia di Azio e al suicidio in Egitto, passando per le terre e i campi di battaglia di Gallia, Balcani e Armenia, il percorso di un giovane ambizioso giunto ai massimi gradi del potere, la cui fine segnò anche la fine di un'epoca.
11,00 €

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