Storia
King Kasai. Una notte coloniale nel cuore dell'Europa
Christophe Boltanski
Libro: Libro in brossura
editore: ADD Editore
anno edizione: 2024
pagine: 132
Benvenuti all’Africa Museum, un tempo Museo reale dell’Africa centrale, costruito per celebrare la gloria dell’impero coloniale belga e del suo re, Leopoldo II. È qui, in questo edificio maestoso oggi “de-colonizzato”, che Christophe Boltanski decide di passare una notte, visitandone i sotterranei, densi di stereotipi razzisti scolpiti nel marmo e nel bronzo, per poi riemergere nelle gallerie dove teche scintillanti racchiudono uccelli, pesci, rettili, primati, fino all’uomo-leopardo di Tintin. E King Kasai: cinque metri di altezza, sette di lunghezza, quattro zampe grosse come boe, due vele grigie spiegate al vento come orecchie e un centinaio di chili di avorio alla prua. Troneggia in disparte, lontano da tutto, arca simbolica della crudeltà di un tempo dimenticato. In "King Kasai" Boltanski segue a ritroso le orme del cacciatore che partecipò alla spedizione del Museo e uccise l’elefante, nel 1956, addentrandosi nell’oscurità di uno dei tanti “cuori di tenebra” dell’Occidente, densi di colpe un tempo impensabili, e ora appena ammissibili.
The Beatles: Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band
Alberto Mario Banti
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 172
Secondo George Martin, il famoso produttore dei Beatles, il merito fondamentale di Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band fu quello di riuscire a raccontare perfettamente la propria epoca, cogliendo l'essenza degli anni Sessanta e di gran parte di ciò che caratterizzò quel periodo: la psichedelia, le mode, la passione per le filosofie orientali, la pace e l'amore, il movimento pacifista; era tutto là dentro, insieme a molto altro. E in effetti, come mostra il volume, al di là dell'eccezionale qualità delle musiche, l'album dei Beatles ha saputo cogliere i più importanti frutti delle comunità controculturali coeve e al tempo stesso stimolare inaspettati sviluppi creativi: il progressive rock, la world music, la sperimentazione in sala d'incisione. Per questo Sgt. Pepper merita ancora oggi di essere considerato come una delle vette assolute della cultura musicale occidentale del XX secolo.
Il nemico di Mussolini. Giacomo Matteotti, storia di un eroe dimenticato
Marzio Breda, Stefano Caretti
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 288
L’assassinio di Giacomo Matteotti il 10 giugno 1924 segna l’inizio della parabola più sanguinosa e totalitaria del fascismo eppure, a cento anni di distanza dai fatti, il caso non appare chiuso in modo definitivo. Tanto che sono nate contese su chi avesse diritto di commemorarlo e fiorite ipotesi revisioniste che hanno relativizzato il ruolo di Mussolini come mandante dell’omicidio, avallando tesi come quella di una Tangentopoli in camicia nera che viene ridimensionata in queste pagine. Il risultato è che sappiamo molto della leggenda di Matteotti ma poco della sua breve eppure intensa parabola di vita: le origini e la famiglia di agrari, la formazione intellettuale, l’imprinting europeo maturato in viaggi di studio (da Vienna a Berlino, da Oxford a Parigi), le sue idee per un socialismo riformista, l’intransigenza e l’integrità etica. E pure il carattere, che fece di lui l’avversario più pericoloso per il duce, come dimostrò la sua denuncia in Parlamento dei brogli elettorali e delle violenze compiute dai fascisti. A ricostruirne la figura a tutto tondo mira questa biografia che, anche sulla scorta di documenti inediti, mette in luce due cose essenziali: com’era l’uomo prima di diventare un martire, nei 39 anni che ha vissuto in maniera appassionata, e come è diventato un simbolo dell’antifascismo. Perché come è stato scritto: «Prima di lui c’era stata l’opposizione al fascismo, ma l’antifascismo come valore, come scelta consapevole e prioritaria nasce solo con l’estate del 1924, nel suo nome».
Al di là di altrove. Storia delle esplorazioni geografiche. Volume Vol. 1
Ilaria Luzzana Caraci
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 346
«Senza l’esperienza del viaggio, la storia dell’Umanità si svuoterebbe di contenuti. Migrazioni, campagne militari, missioni diplomatiche, viaggi commerciali ed esplorazioni geografiche hanno formato l’ossatura di quel grande processo che ha portato i popoli a riconoscersi, a identificarsi e a instaurare rapporti di convivenza civile.» La storia delle esplorazioni è quella del progressivo ampliamento dell’orizzonte geografico al di là dei suoi confini, verso l’altrove. Ilaria Luzzana Caraci analizza questo tema secondo due diverse prospettive: come successione temporale di eventi casuali e di imprese esplorative che, nel loro insieme, hanno permesso di conoscere tutta la Terra, le sue parti e i loro abitanti; e come prodotto del genio e dell’attività di pochi ma grandi viaggiatori, ai quali si deve il maggior contributo alla sua evoluzione. Questo primo volume, con un linguaggio semplice ma chiaro, disegna il quadro generale – dalla nascita delle prime comunità umane alla vigilia dei viaggi interplanetari (quando l’esplorazione del nostro pianeta poté dirsi conclusa) –, mentre un secondo, dedicato alla parte più emozionante della storia delle esplorazioni, affronterà le imprese dei maggiori viaggiatori ed esploratori di ogni tempo.
Cassino. Fino all'ultimo uomo
Walther Nardini
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 312
La lunga e sanguinosa battaglia di Cassino, nella primavera del 1944, è stata studiata e ricostruita fin nei minimi dettagli. Ma gli storici hanno spesso dimenticato di prendere in considerazione il «fattore umano», quell’insieme di sensazioni, speranze, delusioni di migliaia di uomini coinvolti in una delle più sanguinose battaglie della Seconda guerra mondiale. Questa è la ricostruzione precisa di tutto ciò che accadde, attorno e dentro il monastero, nei 119 giorni durante i quali esperti reparti tedeschi duramente provati, a corto di viveri e munizioni, quasi privi di carri armati e senza l’appoggio dell’aviazione, tennero testa a forze anglo-americane nettamente superiori per numero e qualità di armi ed equipaggiamenti.
Ai margini della società. Fuga, rifugiati e integrazione nell'Europa moderna
Philipp Ther
Libro: Libro in brossura
editore: Keller
anno edizione: 2024
pagine: 462
La storia europea è strettamente connessa ai rifugiati. Seguendo le lunghe rotte dei profughi potremmo costruire una nuova mappa storica e geografica del nostro continente e dei suoi legami con il resto del mondo. «Ai margini della società» ci conduce in un viaggio, colto e avventuroso, attraverso i principali movimenti di fuga degli ultimi secoli sin dal 1492, quando i sovrani cattolici di Spagna diedero vita alla prima espulsione di massa dell'età moderna. Lo storico Philipp Ther ha scritto un saggio che esamina le principali cause dei movimenti di rifugiati come l'intolleranza religiosa, il nazionalismo, la pulizia etnica, la persecuzione politica, il nazionalismo, la guerra e, mediante questi fili narrativi, rilegge e approfondisce, integrandola e arricchendola di nuove prospettive, buona parte della Storia così come l'abbiamo sempre studiata. Descrive i pericoli e i traumi della fuga e spiega perché rifugiati e richiedenti asilo sono stati accolti in alcuni periodi e respinti in altri. Esamina gli effetti dell'ammissione dei profughi in Europa, riflette su integrazione, assimilazione, incorporazione; osserva le diverse generazioni di rifugiati, analizza i mutamenti delle politiche di accoglienza e il ruolo delle organizzazioni internazionali. Non si ferma però al Vecchio continente, perché la sua narrazione attraversa il Mediterraneo e gli oceani portando i lettori dal Medio Oriente all'America e al Sudest asiatico; si occupa anche degli Stati Uniti dell'epoca Trump, ci aiuta a scoprire aspetti poco noti della Guerra fredda e, grazie a questa incredibile esplorazione, ci offre una prospettiva storica competente per leggere la "crisi dei rifugiati" di oggi.
Patria e cultura in rivoluzione. Due secoli di resistenza cubana all'assedio imperiale degli Stati Uniti
Ernesto Limia Diaz
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2024
pagine: 200
"Patria e cultura in Rivoluzione" analizza il modo in cui si è formata la nazionalità cubana, con la cultura come asse portante a contrasto della dominazione coloniale spagnola e della minaccia rappresentata dalla perenne intenzione degli Stati Uniti di impadronirsi di Cuba fin dal XIX secolo. Nelle sue pagine si analizza la forma della guerra progettata per decenni nei laboratori ideologici dell’impero più potente che la storia abbia mai conosciuto. Se ne valutano le basi concettuali e il corredo di strumenti, per offrire chiavi di lettura ed evitare le trappole che potrebbero essere tese all’isola nel presente e nel futuro. Il saggio offre una panoramica ben documentata delle operazioni di destabilizzazione volte al “cambio di regime”, dell’origine e della crescita di entità come l’U.S. Agency for International Development e la National Endowment for Democracy, nonché molteplici fondazioni statunitensi coinvolte nel lavoro sul campo, spesso come copertura della CIA. Inoltre spiega come i think tank al servizio dell’egemonia statunitense abbiano rinnovato e perfezionato le loro formule, dalla strategia di eversione ideologica, diretta contro l’URSS e i Paesi socialisti europei, fino alle cosiddette “rivoluzioni colorate”. Nella parte finale smaschera il piano per creare una “opposizione interna” apparentemente più presentabile di quella tradizionale, terrorista e sanguinaria, composta preferibilmente di “artisti”, con l’uso di mercenari e opportunisti in cerca di visibilità mediatica. Questo progetto ha l’aspirazione di causare una “esplosione sociale” che porti all’opportunità di promuovere un intervento militare diretto da parte degli Stati Uniti.
Angeli ribelli. La sfida a Enzo Ferrari
Danilo Castellarin
Libro: Libro rilegato
editore: Giorgio Nada Editore
anno edizione: 2024
pagine: 216
Come iniziò la rivolta degli Angeli Ribelli? Tutto comincia il 30 giugno 1956 con la prematura scomparsa di Dino, 24 anni, primogenito di Enzo Ferrari. Da quel giorno le condizioni di Laura Domenica Garello, moglie del Drake e mamma di Dino, iniziano a peggiorare. L'anno dopo, nel 1957, muoiono Castellotti a Modena e De Portago alla Mille Miglia, in un'immane tragedia che pone fine alla classica corsa bresciana. Nel 1958, a Reims perde la vita anche Luigi Musso, e nel 1961 la Ferrari di von Trips fa strage nella folla di Monza, con quindici vittime oltre a lasciare sulla pista, esanime, il pilota tedesco. È il momento più duro nella vita del Drake, che per due volte di fila viene messo alla sbarra. La sua indiscussa posizione di leader carismatico pare vacillare al punto che tutti i suoi più fidati dirigenti, nel tentativo di appianare i dissidi interni alla Scuderia, si rivolgono addirittura ad un avvocato ma, per questo, verranno cacciati dal Capo. Proprio loro, gli “Angeli Ribelli”, decidono di fondare una scuderia rivale, l'ATS, nata a immagine e somiglianza della Ferrari e poi svanita nel volgere di una sola stagione. Questa la trama del racconto di Danilo Castellarin che conduce il lettore attraverso alcune delle pagine più affascinanti e controverse nella storia della Casa del Cavallino. Il volume comprende due cahier fotografici con oltre 50 preziose immagini del tutto inedite - scattate da Franco Villani, all'epoca reporter ufficiale della Casa bolognese - che documentano le fasi salienti della “meteora” ATS.
La conquista della lontananza. Viaggi, incontri, scoperte
Franco Brevini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 352
Dal Polo Nord a Capo Horn, dal Sahara all'Himalaya, dalle giungle tropicali agli arcipelaghi del Pacifico, le storie di donne e di uomini che, mettendosi in viaggio, hanno cambiato la loro vita e a volte anche la nostra Muoversi sul nostro Pianeta e, negli ultimi decenni, anche fuori di esso, è una delle grandi esperienze della nostra specie. Migrazioni, esplorazioni, traversate: dalla prima uscita dall'Africa al turismo spaziale, da Erodoto ai tour operator, ciò che chiamiamo viaggio è incessantemente mutato attraverso i tempi nella sua dimensione culturale e simbolica. Franco Brevini, studioso ma anche viaggiatore di lungo corso, ci guida tra viaggi reali e fantastici, cammini di fede e imprese mercantili, vacanze, pedestrian tour, mode esotiche. Una lettura che ci mette in contatto con la nostra natura di viaggiatori, invitandoci a spingere la nostra immaginazione un poco più in là, a mescolarci al mondo, a esplorare le frontiere della lontananza.
Storia dell'Italia contemporanea. 1943-2023
Umberto Gentiloni Silveri
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 464
Il volume, presentato in un'edizione aggiornata agli ultimi eventi - la crisi pandemica, le nuove forme di rappresentanza e il ritorno della guerra in Europa -, propone una sintesi originale e accurata di ottant'anni di storia italiana alla luce delle continue interazioni fra quadro interno e contesto internazionale. Un itinerario composito e plurale, attraversato da snodi e momenti, opportunità e rischi: dal declino della parabola fascista alla guerra fredda, dalla costruzione europea alla scelta atlantica, dai movimenti sociali alle sfide globali del nostro tempo, dal crollo dei partiti alle tensioni che scuotono la democrazia in Occidente. L'autore definisce il ritratto di una comunità nazionale democratica e partecipativa, una Repubblica perennemente in bilico tra continuità e rottura, tradizione e innovazione.
Gli eserciti di Roma. Dalla repubblica alla tarda antichità
Michel Feugère
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 328
Nel corso dei secoli, l’equipaggiamento militare e gli armamenti romani sono sempre stati associati al destino dell’impero. Le armi erano frutto di scelte tecniche, ma anche di contaminazioni culturali: spesso, infatti, la legione adottava le armi dei popoli vinti di cui riscontrava l’efficacia. Non mancavano però le innovazioni, come la creazione di nuovi pettorali o il perfezionamento dell’artiglieria ellenistica. Adattate al contesto militare di ogni epoca, le armi sono strumenti di conoscenza, testimoni di un’arte che continuò a evolversi secondo molteplici criteri: dalla tecnica di fabbricazione all’organizzazione delle officine, dai metodi di utilizzo alle esperienze sul campo. Beneficiando degli studi più recenti, quest’opera racchiude l’insieme delle conoscenze sugli armamenti legionari e ausiliari. Per ogni categoria, l’Autore analizza le principali caratteristiche e le variazioni nel corso della storia: aspetto, adattamento alle modalità di combattimento, tipologia di utilizzo, abbandono. Michel Feugère, archeologo di professione, mette la sua conoscenza al servizio dei lettori in questo suo minuzioso studio sull’arte militare di Roma, che consente di comprenderne l’evoluzione, i successi e le innovazioni.
Le isole del rifugio. Venezia prima di Venezia
Stefano Gasparri, Sauro Gelichi
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 336
Venezia prima di Venezia è l’arcipelago dalle tante isole sulle quali, secondo il mito di fondazione di una delle pochissime città nate durante il medioevo, avrebbero trovato rifugio le popolazioni in fuga dai barbari. Ma la realtà storica è diversa dal mito. All’inizio del medioevo si formò lentamente nella laguna veneta un centro urbano, prima chiamato Rialto e poi Venezia. Un piccolo insediamento lagunare dell’alto Adriatico, erede di una vasta regione dell’impero romano, la “Venetia et Histria”, che un tempo si estendeva dall’Istria al fiume Adda. Il libro ricostruisce lo sviluppo del ducato veneziano nel corso dei secoli VI-VIII a partire dalle strutture militari bizantine, in un rapporto dinamico sia con i poteri di terraferma (il regno longobardo e poi l’impero carolingio), sia con quelli con base in Oriente e sul mare (Bisanzio, e poi gli Slavi e i Saraceni). Si formò così una comunità politica che nel corso dei secoli IX e X seppe creare le basi per la sua straordinaria crescita commerciale nel Mediterraneo. Il libro mostra anche il volto materiale della nuova città: le case, le chiese, gli edifici del potere pubblico e religioso. Una città che era quasi esclusivamente di legno, con pochi edifici in mattone e pietra, e che – per quanto costruita sull’acqua – di acqua era povera. Così come aveva bisogno di terra e perciò di bonifiche per stare all’asciutto e per allargare lo spazio abitabile. Non meno importante è la descrizione delle traiettorie degli altri insediamenti ‘perdenti’ della laguna – Metamauco, Torcello, Equilo, Cittanova – in un momento in cui la competizione all’interno della laguna non aveva ancora decretato un vincitore.

