Libri di Alberto Mario Banti
Too much to dream. Giovani, musica e controculture nella California degli anni Sessanta
Alberto Mario Banti
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 280
A metà degli anni Sessanta San Francisco e Los Angeles diventano il centro di una inattesa rinascita culturale. Protagonisti ne sono gruppi di giovani che danno vita a una scena sociale e musicale straordinariamente vivace, di cui fanno parte i Jefferson Airplane, i Grateful Dead, i Quicksilver Messenger Service, Janis Joplin, i Doors, i Byrds, i Buffalo Springfield, Frank Zappa e molti altri ancora. I concerti si trasformano in happening in cui si costruisce una nuova comunità, stimolata dall'uso della marijuana e dell'LSD, dai light show e dalle nuove sonorità rock. Il Monterey Pop Festival del giugno 1967 segna il momento di massimo successo di questa vicenda. Ma poi le repressioni poliziesche, le morti per overdose, la Manson Family e le fratture politiche interne al mondo giovanile incrinano l'utopia. Tuttavia resta il rock, un grande dono culturale che questa esperienza ci lascia in eredità. Un dono che, ancora oggi, a distanza di tanti anni, deve farci ricordare con grande rispetto i sogni e i valori delle controculture californiane.
Il Risorgimento italiano
Alberto Mario Banti
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2009
pagine: XI-235
Nel 1861 si forma il Regno d'Italia: dopo molti secoli di frammentazione statale la penisola è così riunita in un'unica compagine, i cui territori vengono completati nei dieci anni seguenti. È un evento rivoluzionario, vissuto in questi termini dai contemporanei, in Italia e fuori d'Italia. In questo libro l'autore analizza il lungo processo di formazione del movimento nazionale, dai primi slanci patriottici di fine Settecento alle organizzazioni insurrezionali, ai tentativi rivoluzionari della prima metà dell'Ottocento fino all'anno cruciale del regno.
The Beatles: Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band
Alberto Mario Banti
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 172
Secondo George Martin, il famoso produttore dei Beatles, il merito fondamentale di Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band fu quello di riuscire a raccontare perfettamente la propria epoca, cogliendo l'essenza degli anni Sessanta e di gran parte di ciò che caratterizzò quel periodo: la psichedelia, le mode, la passione per le filosofie orientali, la pace e l'amore, il movimento pacifista; era tutto là dentro, insieme a molto altro. E in effetti, come mostra il volume, al di là dell'eccezionale qualità delle musiche, l'album dei Beatles ha saputo cogliere i più importanti frutti delle comunità controculturali coeve e al tempo stesso stimolare inaspettati sviluppi creativi: il progressive rock, la world music, la sperimentazione in sala d'incisione. Per questo Sgt. Pepper merita ancora oggi di essere considerato come una delle vette assolute della cultura musicale occidentale del XX secolo.
Lessico della storia culturale
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2023
pagine: 296
Che cos’è la storia culturale? Come ha cambiato il modo di fare storia e la nostra comprensione del passato? Un lessico in sedici parole chiave – dalla famiglia alla guerra, dalle emozioni alla sessualità – per capire come si può leggere il passato e coglierne complessità e multidimensionalità. Ognuna delle voci proposte ricostruisce come si sviluppano nuovi interrogativi, come emergono nuove fonti e nuove piste di indagine, come si aprono sguardi capaci di offrire uno spessore storico lungo a molti problemi che attraversano le società attuali, dai processi di omologazione della società di massa alle dinamiche che normano relazioni ed esclusioni sociali. Con la svolta culturale, la storiografia si è avvicinata alla cultura di massa e ai mass media, alla cultura visuale e alla tecnoscienza, ma anche alla memoria e ai suoi usi.
La democrazia dei followers. Neoliberismo e cultura di massa
Alberto Mario Banti
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2020
pagine: 136
Le politiche neoliberiste degli ultimi decenni hanno arricchito una minoranza, approfondendo le disuguaglianze e riducendo la mobilità sociale. Eppure a questo stato di cose non corrisponde una reazione di massa, come se le persone fossero impoverite non solo materialmente e fossero incapaci di immaginare un altro scenario. E in effetti, sul piano politico nessuno mette veramente in discussione la logica del 'libero mercato', che viene considerata una legge di natura. La destra sovranista - con Salvini e Meloni - ha aggiornato la retorica nazionalista ottocentesca indicando negli immigrati e nell'Europa i nuovi capri espiatori. La sinistra ha passivamente seguito, illudendosi di poter dare una versione 'progressista' del patriottismo. Entrambe le parti politiche, in Italia come in tutto l'Occidente, si trovano perfettamente unite nell'accettare il 'culto neoliberista' della performance e della vita come competizione per il successo individuale. Questa narrazione ha trovato una potente linfa a suo sostegno in una cultura di massa - sapientemente alimentata dalle grandi corporation dell'intrattenimento - che ha eliminato ogni aspetto tragico della realtà, portando il pubblico a credere a una dimensione inverosimile e infantile in cui il bene trionfa sempre e il male viene punito. Una continua produzione di favole che incantano e alla fine inducono ad accettare passivamente ogni iniquità e ogni sfruttamento.
Dinamiche della storia. Eventi e culture dall'XI al XXI secolo. Per il triennio delle Scuole superiori. Volume Vol. 1
Alberto Mario Banti
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Laterza Edizioni Scolastiche
anno edizione: 2020
pagine: 936
L'età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all'imperialismo
Alberto Mario Banti
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2009
pagine: XVIII-591
Il manuale affronta, da un lato, i profondi mutamenti nel modo di commerciare, consumare e produrre, che spingono l'Occidente fuori dagli equilibri economico-demografici propri delle tradizionali economie agrarie; dall'altro, le trasformazioni nel modo di concepire la sovranità politica, avviate in modo traumatico dalle due rivoluzioni politiche di fine Settecento (quella americana e quella francese) fino ad arrivare alla definizione dei tratti fondamentali delle nascenti società di massa. Seppure interesse precipuo sia l'Occidente, due capitoli del volume sono interamente riservati alla descrizione delle trasformazioni vissute dai mondi fuori da Europa e Stati Uniti, dalla fase del colonialismo e dell'imperialismo europeo, ai revival religiosi che attraversano i paesi islamici, così come l'India, la Cina, il Giappone, alla nascita dei primi movimenti anticoloniali, nei quali si fondono identità religiose originali e spinte anti-occidentali. Uno spazio adeguato è riservato anche alla descrizione delle ragioni della crisi politica, amministrativa e religiosa dell'Impero ottomano, seguita dall'inizio Ottocento fino al crollo finale dei primi anni dei XX secolo.
L'età contemporanea. Dalla grande guerra a oggi
Alberto Mario Banti
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2009
pagine: XVI-496
Articolato in quindici capitoli, il manuale tratta del periodo che va dal 1914 a oggi. Azioni e mentalità di uomini e di donne sono proiettate nel tessuto della grande storia quali oggetti d'analisi di straordinaria capacità espressiva; i mezzi di comunicazione, i consumi e la pubblicità, le arti, gli stili di vita, lo sport, il linguaggio, la scienza - ma anche temi dalle forti implicazioni simboliche e politiche, come le identità sessuali o le discriminazioni razziali - tematizzano criticamente l'analisi degli eventi. La narrazione si concentra sulle dinamiche che attraversano l'Occidente, con una particolare attenzione alla descrizione delle trasformazioni vissute al di fuori di Europa e Stati Uniti, dalla fase del colonialismo europeo ai processi di decolonizzazione, alla ridefinizione di nuove identità collettive nei decenni più recenti, alle traiettorie dei grandi paesi come Giappone, Cina, India, fino ai mutamenti nella sensibilità religiosa e politica del variegato mondo islamico.

