Sociologia e antropologia
Saggio sul dono. Forma e motivo dello scambio nelle società arcaiche
Marcel Mauss
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: XXVIII-140
I doni, da noi, si fanno e si ricevono a Natale o in occasioni stabilite come i compleanni. Non è considerato "normale" fare regali senza un motivo specifico: il dono è un'eccezione, dove la regola è tenere per sé le proprie cose e ottenerne altre tramite l'acquisto o lo scambio. L'antropologia ci ha invece offerto molti esempi di società presso cui il dono costituisce uno degli elementi fondanti. Mauss, nel suo saggio, mette in evidenza che il dono non è mai gratuito ma non è neppure uno scambio a fine di lucro. E' piuttosto un ibrido poiché chi dona si attende un "controdono". Negli oggetti donati esiste un'anima che li lega al loro autore, ciò li rende quasi un prolungamento degli individui e tesse una rete di rapporti interpersonali.
Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande
Edward E. Evans Pritchard
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2001
pagine: XXXI-310
Il libro, basato sulle ricerche condotte negli anni '20 da Evans-Pritchard nel Sudan meridionale, si colloca tra i classici dell'antropologia culturale e sociale. L'interpretazione delle parole e dei gesti delle manipolazioni magiche porta l'autore a precisare i concetti basilari di magia e stregoneria. Grazie alla combinazione fra descrizione etnografica ed elaborazione teorica, il testo è un'opera di riferimento per chiunque si occupi di credenze sulla stregoneria e, più in generale, dei problemi relativi alla razionalità in culture diverse dalla nostra.
Contro l'identità
Francesco Remotti
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2001
pagine: 108
"Cento pagine divulgative di uno scrittore affascinante e antropologo di qualità, per smontare un valore forte della nostra cultura: la rivendicazione di sé - etnica, politica, religiosa, localistica - che fissa il confine tra noi e gli altri." (Ferdinando Albertazzi, "Tuttolibri") Francesco Remotti (1943) è professore ordinario di Antropologia culturale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Torino. Ha condotto ricerche etnografiche tra i Banande del Kivu (Repubblica Democratica del Congo) e dal 1979 al 2004 ha diretto la Missione Etnologica Italiana in Africa Equatoriale (Ministero degli Affari Esteri).
La distinzione. Critica sociale del gusto
Pierre Bourdieu
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2001
pagine: 576
Alla sua pubblicazione questo lavoro di Bourdieu fu accolto con interesse, perché proponeva in modo radicalmente nuovo le eterne riflessioni su estetica, arte e cultura. Discorsi che prendono volentieri la tangente dell'astrattezza venivano concretamente rivisitati - sulla base di una capillare ricerca empirica - come problema di scelte e preferenze dei diversi soggetti sociali. A circa vent'anni di distanza dall'edizione originale, viene riproposto questo saggio.
Le passioni del corpo. La vicenda dei sessi tra origine e storia
Lea Melandri
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2000
pagine: 192
La sociologia. Contesti storici e modelli culturali
Franco Crespi, Paolo Jedlowski, Raffaele Rauty
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2000
pagine: 472
Questo volume pone una particolare attenzione ai contesti all'interno dei quali la sociologia si è sviluppata, dalle sue prime formulazioni nel quadro della filosofia politica settecentesca fino alle sue nuove più recenti elaborazioni. In questa prospettiva, la storia della sociologia emerge come un lungo dialogo con eventi storici, attori, arti e discipline diverse: un dialogo nel corso del quale la sociologia è venuta affermandosi come uno degli elementi più caratteristici della coscienza sociale moderna.
L'uomo a una dimensione
Herbert Marcuse
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1999
pagine: 260
A oltre trent'anni dalla sua apparizione, e nonostante i non pochi elementi rimasti ancorati a uno scenario politico e sociale profondamente diverso da quello attuale, “L'uomo a una dimensione”, una delle più radicali disamine e contestazioni della condizione umana nelle società industriali avanzate, non ha certo esaurito la forza del suo impatto critico e polemico. Scritto in inglese ne11964, e pubblicato nel 1967 in Europa e in Italia, “L’uomo a una dimensione”, a suon di centinaia di migliaia di copie, fece di Herbert Marcuse il maestro della nuova sinistra, che in quegli anni andava mettendo vigorose radici nelle università europee. Nel libro di Marcuse i giovani del ’68 trovarono gli argomenti e le parole atte a dare forma definita a un’idea che in modo meno articolato circolava già da tempo in Europa, l’idea che le società europee, uscite ormai da vent’anni dall’esperienza del fascismo e della guerra, e dedicatesi con devozione alla pratica della democrazia, fossero in realtà, ciascuna a suo modo, forme di “società bloccata”, sul piano sia politico sia culturale e ideale. A oltre trent’anni dalla sua apparizione, e nonostante i non pochi elementi rimasti ancorati a uno scenario politico e sociale profondamente diverso da quello attuale, “L’uomo a una dimensione”, una delle più radicali disamine e contestazioni della condizione umana nelle società industriali avanzate, non ha certo esaurito la forza del suo impatto critico e polemico. Come scrive Luciano Gallino nel saggio introduttivo alla presente edizione «l’attualità di “L’uomo a una dimensione” non è soltanto legata al persistere delle stesse distorsioni, nelle società industriali avanzate, che il suo autore intravvide all’epoca con lucidità. È la storia più recente che si è incaricata di restituire al libro una inquietante presa diretta».
La vita quotidiana come rappresentazione
Erving Goffman
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 324
L'autore esamina minuziosamente la vita sociale come tessuto di relazioni elementari: "routines" quotidiane, incontri casuali, interazioni episodiche, frammenti di conversazione. Per farlo si serve abilmente di una metafora antica della società: la rappresentazione drammaturgica. La messa in scena è opera di gruppi che collaborano come vere e proprie "equipes" teatrali all'interno di uno spazio scenico diviso tra "ribalta" e "retroscena". La posta in gioco è il successo nella presentazione di se stessi.
L'etica protestante e lo spirito del capitalismo
Max Weber
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1991
pagine: 416
DK Il libro della sociologia. Grandi idee spiegate in modo semplice
Libro: Libro in brossura
editore: Gribaudo
anno edizione: 2023
pagine: 352
Quali sono gli effetti della globalizzazione? Cosa si intende quando si parla dei principi di uguaglianza, diversità e identit

