Società, scienze sociali e politica
Il contrario della solitudine. Manifesto per un femminismo in comune
Márcia Tiburi
Libro: Libro in brossura
editore: effequ
anno edizione: 2020
pagine: 128
Possiamo definire il femminismo come desiderio di democrazia radicale, votato alla lotta per i diritti di tutte coloro che sono costrette a subire ingiustizie armate sistematicamente dal patriarcato. Perché il patriarcato, contrariamente a quanto si possa pensare, non è un processo che colpisce esclusivamente la sfera femminile; coinvolge invece tutti gli esseri il cui corpo viene definito attraverso l'uso che se ne fa. Con questo libro la filosofa brasiliana Márcia Tiburi, in esilio volontario a Parigi per ragioni politiche, ci invita a ripensare queste strutture e prendere sul serio il femminismo, al di là delle mode e delle frasi fatte. L'augurio è che, ripensando criticamente il movimento, con un linguaggio accessibile tanto ai principianti quanto ai più esperti, "Il contrario della solitudine" sia portatore di un'idea di femminismo in comune capace di migliorare il nostro modo di vedere e inventare la vita.
Non pensare all'elefante! Come riprendersi il discorso politico. Le tecniche per battere la destra e reinventare la sinistra, a partire dalle parole che usiamo ogni giorno
George Lakoff
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2020
pagine: 256
I leader populisti non usano parole a caso, sanno quali reazioni provocheranno nel nostro cervello
Storia nera. Bologna. La verità di Francesca Mambro e Valerio Fioravanti
Andrea Colombo
Libro
editore: Cairo
anno edizione: 2020
pagine: 383
2 agosto 1980: la bomba che esplode alla stazione di Bologna uccide 85 persone, ne ferisce 200
Psicologia sociale. Fondamenti teorici ed empirici
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2020
pagine: 404
Questo manuale, frutto del contributo dei migliori studiosi e docenti della nuova generazione nella disciplina, fornisce una panoramica aggiornata circa la Psicologia sociale e i suoi fondamenti teorici ed empirici. Nel corso degli ultimi due decenni questa disciplina è andata incontro a profondi cambiamenti e sviluppi, in termini di nuove prospettive teoriche (ad esempio, il bisogno di appartenenza), di strumenti utilizzati (si pensi allo sviluppo delle misure implicite o all'introduzione di quelle fisiologiche) e di ambiti (ad esempio, il mondo virtuale) o temi indagati (si pensi alla psicologia ambientale o politica). Parallelamente, la disciplina, per prima e in misura maggiore rispetto alle altre scienze sociali, è stata investita dalla crisi della riproducibilità. L'ambizione di questo testo è offrire a coloro che si avvicinano alla Psicologia sociale una sua visione aggiornata e criticamente rivista, sia nei contenuti sia nella modalità con cui questi vengono affrontati.
Miti e leggende del Giappone. Fiori, giardini e alberi
Frederick Hadland Davis
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2020
pagine: 88
Se si considerano l’arte e la letteratura giapponesi – dalle stampe dell’ukiyo-e alla poesia haiku, dai motivi ornamentali sulle stoffe dei kimono ai drammi del teatro Nō –, i fiori e gli alberi sono tra i soggetti più rappresentati. La natura vegetale è infatti un elemento centrale della cultura del Paese del Sol Levante, e in questo breve volume Frederick Hadland Davis ci racconta i miti e le leggende che a essa si ispirano. Scopriremo la toccante storia del crisantemo bianco, o quella magica e suggestiva del fiore di loto. O, ancora, la vicenda tenera e commovente del pino, l’albero dell’amore eterno, e i tanti aneddoti di spiriti e creature silvestri che popolano l’immaginario collettivo giapponese.
I sogni. Viaggio nella nostra realtà interiore
Stefan Klein
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2020
pagine: 240
L'interesse per i sogni ha una lunga storia. Dagli antichi oracoli fino a Sigmund Freud l'uomo ha tentato di rispondere a tre grandi domande: Perché sogno? Che cosa dicono di me i miei sogni? Come possono aiutarmi? Eppure, ancora oggi, sappiamo così poco di questa parte così profonda e nascosta di noi, nonostante la psicoanalisi abbia tentato a più riprese di scardinarne i significati, in modi anche arbitrari, e la scienza abbia messo a punto strumenti efficaci di studio solo in tempi relativamente recenti. È possibile, allora, leggere i sogni? Registrarne gli imprevedibili e talora vertiginosi sommovimenti? Esiste, infine, una relazione tra sogno e coscienza? Stefan Klein, tra i più importanti saggisti scientifici tedeschi e consumato divulgatore, ci descrive il mondo dei sogni sotto una prospettiva completamente nuova e trasferisce il fascino che hanno esercitato da sempre su di noi nella cornice della scienza moderna. Con scansioni cerebrali e gigantesche banche dati - ci spiega - le neuroscienze hanno elaborato strumenti e criteri completamente nuovi per esplorare e capire il nostro inconscio; e grazie a questo libro avvincente scopriremo in modo intelligibile ciò che i sogni ci dicono veramente, in che modo ci aprono nuovi orizzonti e come noi possiamo usarli per addestrare la nostra mente.
Idee per rimandare la fine del mondo. L'identità esemplare di un piccolo popolo per il futuro delle società umane
Ailton Krenak
Libro
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 72
Ailton Krenak è un leader indigeno carismatico. È nato nello stato brasiliano del Minas Gerais, nella valle del Rio Doce, un territorio il cui ecosistema è stato profondamente compromesso dall'attività di estrazione mineraria. Da quando, nel 1987, ha tenuto un indimenticabile discorso all'interno dell'Assemblea costituente brasiliana, dove si è presentato con il volto interamente dipinto di nero in segno di lutto, non ha mai smesso di battersi per i diritti degli indigeni. In queste pagine Krenak riassume i punti salienti del suo pensiero, che prende avvio dall'impossibilità di concepire uomo e natura come entità separate. Questa scissione forzata è la vera causa del disastro socio-ambientale che contraddistingue l'Antropocene: solo rifiutando l'idea che gli esseri umani siano superiori alle altre forme di vita potremo dare nuovamente un valore alle nostre esistenze e avere, al contempo, la possibilità di ristabilire un corretto rapporto con il Pianeta. Krenak afferma che gli indigeni sono i soli che in questo momento ci possono dare un esempio di vita differente. In effetti, le comunità indigene di Africa, Asia e America Latina, sono proprio quelle che, più di altre, sono rimaste profondamente connesse alla terra, anche se noi giudichiamo il loro modo di vivere inadatto alla contemporaneità, noi che ci siamo lasciati trasformare da cittadini a consumatori. Ora che l'estinzione è una minaccia reale per tutto il genere umano, Krenak ci propone una nuova visione di Antropocene – che lui definisce come "l'epoca in cui si è persa la qualità delle relazioni" – e ci esorta a sostenere la diversità tra i popoli come fonte di ricchezza per il futuro delle società e dell'ambiente.
Competenza pedagogica e progettualità educativa
Lorena Milani
Libro
editore: Scholé
anno edizione: 2020
pagine: 224
Negli ultimi decenni le professionalità educative sono andate moltiplicandosi, di qui l'esigenza di ragionare su ciò che le ca
Manuale di copywriting e scrittura per i social. Come scrivere per Facebook, Instagram e LinkedIn
Alfonso Cannavacciuolo
Libro
editore: Hoepli
anno edizione: 2020
pagine: XXII-250
Il primo libro in Italia dedicato alla scrittura per i social: una guida pratica per aziende, agenzie di comunicazione e professionisti. Il volume offre una risposta teorico-pratica alle domande quotidiane di migliaia di persone che lavorano con Facebook, Instagram e LinkedIn, andando a colmare una lacuna nella manualistica dedicata alla scrittura. Chi sono gli utenti e come ottenere la loro attenzione? Come si scrive un post o un’inserzione pubblicitaria? Come si scrive una didascalia o una biografia per Instagram? Rispondendo a tutti questi interrogativi il manuale si presenta come una guida indispensabile, ricca di consigli, esempi e tecniche sperimentate, per chiunque lavori con i social.
Tutto il tempo del mondo
Thomas Girst
Libro: Libro in brossura
editore: ADD Editore
anno edizione: 2020
pagine: 191
Cosa significa avere tutto il tempo del mondo? Ci sono opere d'arte, esperimenti scientifici, progetti che hanno sfidato il più grande e inesorabile nemico dell'uomo, l'incubo della nostra epoca frenetica e iperconnessa: il tempo. Non ce n'è neppure per godere di un momento di gioia, né per completare un lavoro come si vorrebbe. Eppure, da sempre, ci sono persone (e luoghi) che si oppongono a questa tirannia e Thomas Girst è andato in cerca di loro. In 28 capitoli Girst ci racconta storie, personaggi e luoghi che hanno fatto pace con il tempo: dal postino Cheval, che costruisce il Palais idéal in trentatré anni con le pietre e le conchiglie raccolte durante i suoi giri quotidiani, all'opera di John Cage che, tuttora in corso, terminerà di essere suonata nel 2640, dalle capsule lanciate nello spazio in un viaggio potenzialmente infinito, all'esperimento più lento del mondo, ossia quello della caduta della goccia di pece, dal registro delle fioriture dei ciliegi in Giappone, all'opera pittorica di Roman Opalka che passò la vita a dipingere i numeri in sequenza arrivando, prima di morire, a vergare il 5.607.249. Da queste pagine si esce divertiti e incuriositi, un po' più capaci di distinguere tra un tempo "brutto" e frenetico e uno "bello" e rilassato, pronti a guardare l'orologio con l'occhio di chi si è accorto che non c'è cosa più appagante che lasciar passare il tempo mentre si è impegnati in qualcosa di meraviglioso. Nell'arte come nella scienza, nell'economia come nella religione occorre prendendosi tutto il tempo che ci vuole: niente di meno che tutto il tempo del mondo.
Introduzione alla sociologia dei corsi di vita
Carmine Clemente, Thais Garcia-Pereiro
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2020
pagine: 144
Il volume vuole introdurre i principali aspetti concettuali e metodologici dell’approccio del corso di vita per una sua conoscenza di base in tanti percorsi curriculari che includono, in misura crescente, la prospettiva del corso di vita. Intende poi offrire uno stimolo per riflessioni sociologiche e analisi longitudinali, proprie di questa prospettiva, e sottolineare l’utilità dei corsi di vita in vista dell’adozione di policies che contrastino o favoriscano determinati fattori sociali. Lo sviluppo di una prospettiva, concettuale e di analisi propria, del corso di vita ha preso avvio tra gli anni ‘60 e ‘70 del secolo scorso. Il corso di vita ripropone, da un lato, il dibattito sulle tensioni esistenti tra l’individuo e la società, consentendo la ricostruzione dei contesti sociali e temporali nei quali gli individui progettano la propria biografia e, dall’altro lato, focalizza l’effetto nel tempo delle molteplici strategie di adattamento individuale ai cambiamenti spazio-temporali che gli individui attuano nelle sfere di vita. In questo volume, senza alcuna pretesa di una trattazione esaustiva su tutti gli aspetti teorici e metodologici propri di una prospettiva sociologica, si presentano anche alcune analisi applicative dell’approccio del corso di vita: formazione della famiglia, traiettorie di salute, migrazione internazionale, relazioni umane e invecchiamento, dimensione di genere. La scelta dei temi è da intendersi senz’altro parziale, di pari importanza ad altri che non hanno trovato spazio in questo volume.
Manifesto per riabitare l'Italia
Libro: Copertina morbida
editore: Donzelli
anno edizione: 2020
pagine: 160
Nel dicembre del 2018 Donzelli pubblicava il volume "Riabitare l'Italia", frutto del lavoro di studiosi di diverse discipline, di intellettuali e di decisori pubblici. L'idea di fondo era dare evidenza ai nuovi termini della questione territoriale nel nostro paese, spostando l'asse dalla tradizionale centralità del punto di vista metropolitano per porre al centro quelle fasce di popolazione e quei territori coinvolti in un processo di sofferenza demografica e di contrazione insediativa. L'uscita del volume ha suscitato un interesse e un dibattito così intensi da convincere il gruppo di progetto a dare continuità e organizzazione al cantiere originario. «Riabitare l'Italia» diventa così un'associazione, un progetto editoriale, un «marchio» che si impegna a condurre un itinerario di conoscenza e di condivisione civile. La strada è tracciata nel Manifesto che apre il volume, un documento programmatico che riunisce temi e filoni di ricerca del gruppo. Per ampliare la discussione e testare la «sostenibilità» analitica del documento, il Manifesto è stato sottoposto al vaglio di cinque autorevoli commentatori: Tomaso Montanari, Gabriele Pasqui, Rocco Sciarrone, Nadia Urbinati, Gianfranco Viesti.

