Società, scienze sociali e politica
I mini gialli dell'intelligenza numerica. Volume Vol. 2
Daniela Lucangeli, Adriana Molin, Nicoletta Perini, Silvana Poli
Libro
editore: Erickson
anno edizione: 2020
pagine: 56
Una nuova serie per l'apprendimento della matematica con attività divertenti progettate per: stimolare l'attenzione ai processi mentali che sostengono l'apprendimento della matematica; potenziare il pensiero divergente e creativo; coinvolgere attraverso una narrazione intrigante che prenda spunto dall'enigmistica e dalla didattica ludica. I volumi della serie hanno un livello di complessità crescente, sono progettati in linea con il programma scolastico di matematica e possono essere utili sia per consolidare gli apprendimenti sia per affrontare il recupero e il potenziamento con un approccio divertente. In questo numero l'Ispettrice Numeroni e gli aiutanti Topini Bassifondi indagheranno sulla misteriosa sparizione di una preziosa parrucca d'oro. La simpatica squadra di investigatori accompagnerà il bambino nella ricerca degli indizi che sveleranno il colpevole. In questo numero: lettura, scrittura e regole posizionali dei numeri fino a 100; calcolo mentale veloce; comprensione delle tabelline; labirinti e figure geometriche; misure: peso, altezza, capacità; dati e relazioni; problem solving.
Scienze facili per la scuola secondaria di primo grado. Classe prima. Unità didattiche semplificate dal metodo scientifico agli animali vertebrati
Carlo Scataglini
Libro
editore: Erickson
anno edizione: 2020
pagine: 280
Il volume presenta unità didattiche semplificate del programma di scienze della prima classe della scuola secondaria di primo grado, dal metodo scientifico agli animali vertebrati. Pensato per tutti gli alunni per integrare i materiali dei libri di testo in adozione, ma anche per il recupero e il sostegno degli alunni con difficoltà, questo volume segue il curricolo ministeriale di scienze del primo anno della scuola secondaria di primo grado, e si basa sui concetti di: apprendimento significativo per consentire una migliore organizzazione delle idee e l'attivazione delle conoscenze pregresse; metacognizione per approfondire e consolidare i temi studiati; cooperative learning per richiedere agli allievi di collaborare per raggiungere l'obiettivo comune dell'apprendimento della storia. Per ogni argomento il volume presenta: testi sintetici e semplificati; mappe anticipatorie e riassuntive; concetti chiave; verifiche; glossari; spunti per attività di ricerca; laboratori.
Discorso sulla servitù volontaria
Étienne de La Boëtie
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2020
pagine: 112
Tre motivi per leggerlo: Perché fa capire meglio di tanti saggi attuali i meccanismi che ci inducono a servire chi ha il potere. Perché dimostra come la tirannia si presenti sotto varie forme non solo violente. E come noi cittadini possiamo difenderci. Perché la sete di dominio contagia tutti: anche i dominati possono diventare dominatori di chi è più fragile di loro. Étienne de La Boétie (1530 - 1563) Scrittore e uomo politico francese, si avvicina giovanissimo agli studi umanistici leggendo e traducendo opere di Senofonte e Plutarco. Segue i corsi di Diritto all'Università di Orléans e negli stessi anni scrive il Discorso sulla servitù volontaria . Nel 1553, a soli ventitré anni, è ammesso al Parlamento di Bordeaux e impronta la sua attività politica alla difesa della tolleranza religiosa e alla salvaguardia della libertà di coscienza individuale. Nel 1559 incontra Michel de Montaigne, con il quale stringe un'intensa amicizia che quest'ultimo celebrerà nei suoi Saggi. La lettura del "Discorso sulla servitù volontaria" colpì e appassionò tanto l'amico filosofo da indurlo a presentare proprio i suoi Saggi come commento «a un quadro ricco, rifinito e composto, un discorso chiamato La servitù volontaria ». Nel 1563 La Boétie contrae una grave malattia, con molta probabilità la peste, che lo porterà alla morte dopo dieci giorni di agonia.
A mente accesa. Crescere e far crescere
Daniela Lucangeli
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 115
Da tanti anni Daniela Lucangeli si occupa di capire come aiutare bambini in difficoltà, da persona di scienza e di servizio. Sono bimbi con vulnerabilità del neurosviluppo e dell'apprendimento, ma non solo: sono bimbi che soffrono, che faticano, che non si sentono capiti. Il suo lavoro consiste nell'aiutare a far emergere il loro potenziale neuro-psico-comportamentale, che si tratti di contare, di leggere, di scrivere, oppure di guardare un'altra persona negli occhi e di stabilire con lei una connessione di reciprocità e umana comprensione. La sua traiettoria di studiosa ha cambiato direzione ogni volta che ha incontrato un bambino che non sapeva come aiutare. Quando è capitato, si è sempre detta: «Se ciò che so non è sufficiente per aiutarlo, devo sapere di più. Devo andare più a fondo». E l'ha fatto, cercando risposte alla stessa tipologia di domande che si poneva da piccola, quando era a sua volta una bambina bisognosa d'aiuto, perché ipersensibile: «Sotto a questo errore che cosa c'è? E sotto al perché questo bimbo l'ha commesso che cosa c'è? E sotto a come gli è stato insegnato a ragionare che cosa c'è?». In "A mente accesa", Daniela Lucangeli racconta le storie di questi bambini e risponde a quelle domande di scienza che, mentre la sospingevano a progredire nella sua ricerca, le mostravano anche inediti percorsi di vita. Perché scienza e vita non sono chiuse in scomparti separati, refrattari uno all'altro; sono, piuttosto, intrecciate: rotolano una dentro l'altra, muovendosi in sincronia, come mente e corpo, come cognizione ed emozione. Prima di tutti gli incontri determinanti, infatti, a indirizzare la traiettoria di questa insigne scienziata, che il mondo ci invidia, è stata proprio la bambina di cui non racconta mai: lei stessa. È da lei che tutto è partito ed è da lei che questo libro prende le mosse, per arrivare a rendere fruibili, e dunque servizievoli, contenuti nei campi di intersezione di scienze distinte ma complementari (dalle neuroscienze alla psicologia dello sviluppo, dalle scienze cognitive a quelle dell'educazione), fondamentali per chiunque intenda contribuire a costruire per i bambini il migliore dei mondi possibili, e dunque il futuro migliore per tutti. Quello in cui ciascuno potrà trovare in se stesso, attraverso l'altro, la forza di essere la versione migliore di sé.
Fare educazione. Strutture, azioni, significati
Sara Nosari
Libro
editore: Mondadori Università
anno edizione: 2020
pagine: X-230
Fare educazione significa saper mediare i principi della pedagogia con la realtà nella quale l’educatore, il formatore, l’insegnante, l’animatore agiscono. Il volume tratteggia il percorso attraverso cui l’educazione da progetto «si fa» nella quotidianità. A tale scopo vengono presentate e discusse cinque grandi questioni che ricorrono in ogni situazione educativa: le possibilità del cambiamento, la necessità della definizione di sé, gli spazi dell’esperienza educativa, le caratteristiche dell’agire educativo, la costruzione del senso. Ciascuna questione permette al lettore di confrontarsi con la complessità della scena educativa e di mettersi alla prova in un esercizio di lettura fondamentale quanto indispensabile per poter fare educazione. Tra i saperi coinvolti nel processo educativo, saper leggere la realtà è infatti quello ‘più urgente’, perché è da questo sapere che dipendono il significato e l’efficacia dell’intervento educativo; è però anche il sapere ‘più difficile’, perché l’unico strumento su cui può contare è la capacità di porre domande. In funzione di questo sapere, il volume solleva domande e coinvolge nella definizione delle risposte.
Le vite che nessuno vede
Eliane Brum
Libro: Copertina morbida
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2020
pagine: 252
Racconti dal vero, ritratti di uomini e donne al margine dell'invisibilità, cronache di battaglie vinte e perdute per la sopravvivenza. I reportage di una scrittrice brasiliana, nota firma in Italia di «Internazionale».
Benedetta follia. Dai padri del deserto ai mistici di oggi
Vittorino Andreoli
Libro: Libro in brossura
editore: Piemme
anno edizione: 2020
pagine: 336
«Quello che è stolto per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i sapienti». È Paolo di Tarso, nella celeberrima Prima Lettera ai Corinzi, a fare la diagnosi sui "folli di Dio" e, quindi, sulla "follia di Dio". Appare conseguente, infatti, che, se Dio chiede di essere seguito dai folli, è Egli stesso un folle. Subito, però, va definito il significato del termine. Fin dagli albori, la Chiesa li ha chiamati "folli in Cristo". Strani personaggi che si mostravano bizzarri, autolesionisti, pazzi, per ricondurre gli uomini alla "follia della Croce", per essere eco della parola di Dio non con un linguaggio sapiente, ma con l'efficacia dell'esempio, con lo smascheramento dei difetti umani, con l'ironia verso atteggiamenti, pensieri e azioni che si pretendevano sensati o devoti, ma che in realtà lasciavano grande spazio alla doppiezza. Dagli eremiti del deserto dei primi secoli cristiani, passando per gli asceti del Medioevo tormentati dall'ossessione per il peccato e il demonio, fino ai mistici delle epoche recenti, lo psichiatra Vittorino Andreoli si addentra nell'analisi di questa "strana follia" attraverso un excursus storico-letterario di grande fascino, fondato sulle fonti più accreditate. La domanda provocatoria che attraversa tutto il libro è: ma allora si può parlare di un Dio insensato? Chissà? ...si interroga l'autore, forse quest'antica sana follia è una demenza lucida di cui questi nostri tempi barbari hanno assoluto bisogno. Perché occorre perdersi per ritrovarsi. E la follia cristiana ci dà una lezione di rigore e leggerezza, ci insegna a capire che dietro un gesto bizzarro può nascondersi un tesoro di straordinaria saggezza.
In quinta con il metodo analogico
Camillo Bortolato
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Erickson
anno edizione: 2020
pagine: 310
Arriva In quinta con il Metodo Analogico, un kit che contiene il cofanetto Italiano in quinta con il Metodo Analogico e il volume Matematica al volo in quinta. La proposta più completa per applicare il Metodo Analogico all'insegnamento della matematica e dell'italiano nel quinto anno della scuola primaria I numerosi strumenti proposti coinvolgono i bambini nell'apprendimento dei principali argomenti del programma di classe quinta su lettura e scrittura, problemi, equivalenze, percentuali e misure.
Concorso a cattedra 2020. Scuola secondaria. Volume Vol. 2A
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2020
pagine: 208
Questo manuale, contenente unità di apprendimento di discipline letterarie (classi di concorso A-22, A-11, A-12, A-13) destinate alla scuola secondaria di primo e di secondo grado, intende suggerire piste di lavoro, proposte argomentate e suggestioni operative a quanti, cimentandosi nelle prove concorsuali, intendano diventare gli attori, insieme alle studentesse e agli studenti, del processo di insegnamento/apprendimento. A fare da coach sono professionisti del mondo della scuola che, con i loro contributi, invitano a riflettere sui fondamenti e sulla struttura della progettazione curricolare disciplinare ed interdisciplinare della classe, il cui solido possesso è un elemento indispensabile per chi voglia insegnare. Dalla riflessione si perviene alla definizione concreta di esperienze di apprendimento significativo che tengono costantemente conto del curriculum per competenze, affinché gli studenti siano protagonisti del loro percorso formativo e acquisiscano piena consapevolezza di quale importante ruolo rivesta ciò che hanno appreso, interiorizzato e agito nel contesto scolastico ai fini della conquista dell'autonomia e della maturazione personale. Gli autori propongono scenari e modelli sostenuti da robuste conoscenze psicopedagogiche e normative, con lo scopo di rispondere sia all'esigenza di innovare le pratiche didattiche, sia alla richiesta di sperimentare modalità diversificate per l'efficace gestione degli ambienti di apprendimento. Le unità di apprendimento nascono dall'esperienza diretta di chi opera quotidianamente a contatto con gli studenti. Rappresentano la viva espressione di una pluralità di percorsi possibili in cui anche le tecnologie, insieme ai processi logici e comunicativi, agli aspetti metacognitivi e alla cura della relazione educativa, possono giocare un ruolo rilevante nell'azione didattica e formativa quotidiana.
Concorso a cattedra 2020. Per discipline STEM. Scuola secondaria. Volume Vol. 2C
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2020
pagine: 186
Questo innovativo manuale contiene unità di apprendimento di discipline STEM destinate alla scuola secondaria di primo e di secondo grado, in particolare per le classi di concorso: A-20 - Fisica; A-26 - Matematica; A-27 - Matematica e Fisica; A-28 - Matematica e Scienze; A-50 - Scienze Naturali, Chimiche e Biologiche. Strutturato in 10 UDA, il volume risponde in modo assolutamente coerente alla richiesta del nuovo bando concorsuale ed è ideale per la preparazione alla prova orale della sessione straordinaria del concorso ordinario per la scuola secondaria. A fare da coach sono professionisti del mondo della scuola che, con i loro contributi, invitano a riflettere sui fondamenti e sulla struttura della progettazione curricolare disciplinare e interdisciplinare della classe, il cui solido possesso è un elemento indispensabile per chi voglia insegnare. Dalla riflessione si perviene alla definizione concreta di esperienze di apprendimento significativo che tengono costantemente conto del curriculum per competenze, affinché gli studenti siano protagonisti del loro percorso formativo e acquisiscano piena consapevolezza di quale importante ruolo rivesta ciò che hanno appreso, interiorizzato e agito nel contesto scolastico ai fini della conquista dell'autonomia e della maturazione personale. Gli autori propongono scenari e modelli sostenuti da robuste conoscenze psicopedagogiche e normative, con lo scopo di rispondere sia all'esigenza di innovare le pratiche didattiche, sia alla richiesta di sperimentare modalità diversificate per l'efficace gestione degli ambienti di apprendimento. Le unità di apprendimento nascono dall'esperienza diretta di chi opera quotidianamente a contatto con gli studenti. Rappresentano la viva espressione di una pluralità di percorsi possibili in cui anche le tecnologie, insieme ai processi logici e comunicativi, agli aspetti metacognitivi e alla cura della relazione educativa, possono giocare un ruolo rilevante nell'azione didattica e formativa quotidiana.
Concorso a cattedra 2020. Scuola secondaria. Volume Vol. 2B
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2020
pagine: 208
Questo manuale, contenente unità di apprendimento di lingue e civiltà straniere (classi di concorso A-24, A-25) destinate alla scuola secondaria di primo e di secondo grado, intende suggerire piste di lavoro, proposte argomentate e suggestioni operative a quanti, cimentandosi nelle prove concorsuali, intendano diventare gli attori, insieme alle studentesse e agli studenti, del processo di insegnamento/apprendimento. A fare da coach sono professionisti del mondo della scuola che, con i loro contributi, invitano a riflettere sui fondamenti e sulla struttura della progettazione curricolare disciplinare ed interdisciplinare della classe, il cui solido possesso è un elemento indispensabile per chi voglia insegnare. Dalla riflessione si perviene alla definizione concreta di esperienze di apprendimento significativo che tengono costantemente conto del curriculum per competenze, affinché gli studenti siano protagonisti del loro percorso formativo e acquisiscano piena consapevolezza di quale importante ruolo rivesta ciò che hanno appreso, interiorizzato e agito nel contesto scolastico ai fini della conquista dell'autonomia e della maturazione personale. Gli autori propongono scenari e modelli sostenuti da robuste conoscenze psicopedagogiche e normative, con lo scopo di rispondere sia all'esigenza di innovare le pratiche didattiche, sia alla richiesta di sperimentare modalità diversificate per l'efficace gestione degli ambienti di apprendimento. Le unità di apprendimento nascono dall'esperienza diretta di chi opera quotidianamente a contatto con gli studenti. Rappresentano la viva espressione di una pluralità di percorsi possibili in cui anche le tecnologie, insieme ai processi logici e comunicativi, agli aspetti metacognitivi e alla cura della relazione educativa, possono giocare un ruolo rilevante nell'azione didattica e formativa quotidiana.
TFA. Tirocinio formativo attivo 2020. Docenti di sostegno scuola dell'infanzia e primaria, scuola secondaria di I e II grado. Prova scritta e orale
Alessandro Barca, Francesco Marchini, Mariella Tripaldi
Libro
editore: Nld Concorsi
anno edizione: 2020
Questo volume è finalizzato alla preparazione della prova scritta e orale di selezione ai corsi per l'accesso al TFA per le attività di sostegno didattico (per la scuola dell'infanzia e primaria e per la scuola secondaria, di primo e secondo grado).

