Società, scienze sociali e politica
La parabola della Repubblica. Ascesa e declino dell'Italia liberale
Angelo Panebianco, Massimo Teodori
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2022
pagine: 256
Cosa sarebbe accaduto se Piero Gobetti, Giovanni Amendola, Carlo Rosselli e Giacomo Matteotti non fossero stati assassinati dal regime fascista? La democrazia liberale e socialista che rappresentavano avrebbe avuto maggiore fortuna? L'unica cosa certa è che il vuoto politico lasciato da quei delitti tra le fila dell'antifascismo ha influito sulle sorti della Repubblica. Le interpretazioni e le memorie più diffuse del Novecento italiano mettono l'accento su una storia segnata dall'impronta cattolica e da quella comunista con qualche riferimento alle destre. Ma quale è stato il ruolo dei liberali e perché è importante rievocarlo? Angelo Panebianco e Massimo Teodori rivivono e raccontano in questo volume le vicende nazionali da - gli anni Quaranta a oggi mettendo a fuoco proprio l'esperienza della «Terza forza» democratica. Teodori rievoca la sua attività di fondatore del Partito radicale con Pannunzio e Pannella, di militante federa - lista con Spinelli e per la libertà della cultura con Silone e Chiaromonte, oltre che di protagonista delle inchieste parlamentari su Sindona e la P2 fino al crollo della «Prima» Repubblica. Panebianco, da studioso di politica, ricostruisce la parabola liberale, stretta tra «bianchi» e «rossi», fino alla sua scomparsa di fatto nell'ultima stagione dominata dai populismi di destra e sinistra. Insieme scrivono una storia controcorrente del nostro Paese. Un affresco di vita vissuta che porta con sé la denuncia di un'assenza che pesa tuttora nello scenario politico nazionale.
Se il mondo ti crolla addosso. Imparare a veleggiare tra le ondate della vita
Russ Harris
Libro
editore: Erickson
anno edizione: 2022
pagine: 264
Quando il mondo ci crolla addosso può farlo in modi molto diversi
Venirne fuori. Quando ti senti senza via d'uscita
Raffaele Morelli
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 144
Molte persone si sentono come in una palude. Impantanate in una situazione sentimentale, professionale, emotiva, esistenziale... Si sentono infelici, insoddisfatte, non si vanno bene. Per uscire evocano cause, compiono sforzi, si affannano alla ricerca di appigli razionali. Ma così non fanno che peggiorare le cose. L'unico modo che abbiamo di evadere da una condizione che non ci piace è affidarci alla magia, riconnetterci col nostro lato sottile, col divino, con la fiaba, col sogno, liberandoci dalla dittatura delle cause. Recuperare una parte antica che abbiamo dimenticato. Tutti i nostri disagi sono legati a essa. La sola via d'uscita passa da lì. «La soluzione è ricordarsi che siamo abitati da un sapere misterioso, che agisce tra gli spazi più profondi dell'inconscio. Qualsiasi cosa accada, qualsiasi problema ci turbi, c'è un fondamento nascosto che sta sviluppando la nostra identità più profonda. Solo dentro di lei abitano saperi che ci fanno uscire dalle situazioni più difficili».
Non è solo un gioco. Perché il calcio è così importante per l'uomo
Federico Casotti
Libro: Copertina morbida
editore: Meltemi
anno edizione: 2022
pagine: 186
Secondo uno spot pubblicitario di qualche anno fa, il calcio ha conquistato il mondo, là dove hanno fallito i più grandi condottieri della storia. Un concetto che inquadra alla perfezione quanto questo sport sia penetrato in profondità nella vita quotidiana delle persone in tutto il mondo. "Non è solo un gioco" di Federico Casotti è un'analisi socio-antropologica delle tante sfaccettature che caratterizzano il gioco del calcio e del suo rapporto in continua evoluzione con l'individuo e con le comunità. Nel testo, i concetti base dell'antropologia - i riti di passaggio, il fatto sociale totale, la corporeità, il social drama, la communitas, il capitale sociale - vengono spiegati attraverso il calcio in maniera rigorosa ma con un approccio accessibile a tutti.
Giustizia. Ultimo atto. Da Tangentopoli al crollo della magistratura
Carlo Nordio
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2022
pagine: 192
«Tangentopoli era la malattia, e Mani Pulite la cura. Anche se quest'ultima, come spesso capita, si è rivelata più dannosa della prima». A trent'anni da Tangentopoli, siamo ben lontani dal progetto di ripristinare la legalità nelle istituzioni. I rimedi messi in atto coi processi di Mani Pulite si sono rivelati peggiori del male che dovevano curare: la corruzione non è diminuita, come dimostra il caso del Mose, anzi ha aumentato i suoi introiti. Ma l'effetto collaterale più pernicioso è stato portare la magistratura al controllo dei partiti e alla tutela del Paese, fino al punto di sovvertire il responso delle urne e modificare gli equilibri parlamentari. Un'investitura permessa dalla subordinazione codarda della politica, che ha voluto assegnare alle toghe un ruolo salvifico e dirimente. In questo modo alla divisione dei poteri, invocata dalla Costituzione, è subentrata invece la loro confusione pressoché totale. Quindici anni fa l'ottanta per cento degli italiani confidava ancora nei magistrati. Oggi, dopo gli ultimi scandali emersi nella Procura di Milano, le faide tra le correnti interne e gli innumerevoli episodi di protagonismo dei Pm, non solo la percentuale è crollata, ma a documentare la sfiducia dei cittadini è anche un mezzo milione di firme raccolte per il referendum «Giustizia giusta». Indipendentemente dalla formulazione dei quesiti, imperfetta e spesso incomprensibile, il messaggio sottostante è chiarissimo: occorre una rivoluzione copernicana del sistema giudiziario, perché il tempo sta per scadere. Siamo ormai all'ultimo atto.
Azione Antifascista. Storia, teoria e pratica della resistenza alla violenza squadristica e razzista: dai camerati di Mussolini e Hitler al suprematismo bianco della "nuova destra" in Europa e negli Stati Uniti
Mark Bray
Libro: Copertina morbida
editore: Red Star Press
anno edizione: 2022
pagine: 240
«Finché dalla faccia della Terra non sarà cancellata qualunque traccia di fascismo, con il suo corollario di razzismo, sessismo, abilismo, transfobia e, naturalmente, di brutale sfruttamento di classe, essere antifascisti non soltanto avrà senso ma sarà semplicemente indispensabile. A dimostrarlo, oltre alla gloriosa storia della resistenza ai regimi autoritari del secolo scorso, con in testa l'Italia di Mussolini e la Germania di Hitler, la rivoluzione in corso nella Siria del Nord e, sempre ai nostri giorni, la clamorosa insorgenza statunitense che, dai fatti di Charlottesville in poi, ha reso chiaro come il movimento antifascista sia tutt'altro che limitato ai soli paesi europei. Al contrario, ovunque la violenza squadrista provi a rialzare la testa con la complicità dei soliti padroni del vapore e il supporto di larghe schiere del giornalismo mainstream, le uniche risposte degne di questo nome arrivano dal basso, grazie all'autorganizzazione di chi non ha nessuna intenzione di assistere inerme all'abominio della nuova ondata suprematista promossa da fascisti in doppio petto e con il manganello.»
Soggetti smarriti. Storie di incontri e spaesamenti
Guido Barbujani
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2022
pagine: 240
Partire. Andare via. Spesso le esperienze che contano davvero le facciamo altrove, in luoghi che non conosciamo. Dove la vita smette di essere abitudine, e diventa qualcosa che non avevamo ancora immaginato. Quante volte, lontani da casa, ci siamo sentiti smarriti. Fuori dall'ordinario e confortevole svolgimento della vita, in un contesto diverso da quello abituale, inciampiamo, simuliamo, improvvisiamo; ma scopriamo anche risorse che non pensavamo di avere. Solo quando andiamo altrove ci mettiamo alla prova, ci lasciamo sconvolgere da incontri inattesi e capiamo quanto sia importante perdersi per ritrovarsi. La scintilla che dà avvio al cambiamento è sempre un viaggio, uno spostamento, una freccia che unisce un luogo di partenza e uno di arrivo. A volte queste frecce sono cortissime, ma sufficienti a cambiare le regole del gioco; altre volte invece sono molto lunghe, e raccontano di fughe dolorose, dalla Siria, dal Cile, dall'Italia in cui la Resistenza è appena finita e non si capisce bene cosa stia cominciando; oppure raccontano di persone che cercano lavoro, e dalla Turchia si spostano in Germania o dal Nepal negli Emirati Arabi. Seguendo le storie di uomini e donne che hanno attraversato i confini, Guido Barbujani ci ricorda che alla fine della freccia ci sarà sempre qualcosa di diverso da quello che ci si aspettava. E che nella vita si paga un prezzo per tutto, ma nonostante questo il mondo bisogna esplorarlo il più possibile.
Cominciare dal bambino
Mario Lodi
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 276
"Cominciare dal bambino", pubblicato per la prima volta nel 1977, è il testo caposaldo dell'attività pedagogica di Mario Lodi, a cui ancora oggi fare riferimento per una riflessione sul rapporto tra i bambini e la scuola. Interprete culturale della ricostruzione nell'Italia del dopoguerra, il suo lavoro ha segnato i momenti più alti di riflessione sul mondo della scuola e dell'infanzia attraverso un impegno concreto e quotidiano. Proprio nel rapporto mai interrotto con i suoi alunni, nell'attenta osservazione del loro modo di pensare e apprendere, Mario Lodi ha ridisegnato il senso e il valore della scuola a partire dall'aula come luogo di scambio e confronto. L'esperienza di Mario Lodi e le sue successive elaborazioni sono state fondamentali nel far nascere una nuova consapevolezza sui bambini e sul loro essere portatori di una vera e propria cultura da rispettare e valorizzare: un libro che oggi, a cent'anni dalla nascita di Lodi, è più che mai attuale e prezioso per le presenti e future generazioni di insegnanti, pedagogisti e genitori. Prefazione di Francesco Tonucci.
Vita scolastica e pratiche pedagogiche nell’Europa moderna
M. Cristina Morandini
Libro
editore: Mondadori Università
anno edizione: 2022
pagine: X-278
Frutto di un lavoro collettivo, il volume ripercorre la storia dei modelli pedagogici e delle pratiche didattiche nell’Europa moderna. Alla presentazione delle teorie dei più significativi autori della cultura pedagogica del tempo, anche attraverso il ricorso alle fonti, si affianca lo studio delle origini e dell’evoluzione delle istituzioni educative che, tra XVI e XVIII secolo, caratterizzarono il percorso di formazione della classe dirigente e l’accesso all’istruzione dei ceti popolari. Particolare attenzione è dedicata al mondo femminile e a quello della disabilità, espressione di categorie ‘invisibili’ relegate ai margini della società: dallo scarso livello di conoscenze richiesto alla donna, chiamata a ricoprire il semplice ruolo di moglie e di madre, al lento e tardivo riconoscimento del diritto all’istruzione per i soggetti con deficit sensoriale e/o intellettivo.
La nostra parte. Per la giustizia sociale e ambientale, insieme
Elly Schlein
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 216
Viviamo tempi segnati da incertezza sul futuro. Se le diseguaglianze sono aumentate e la Terra si trova sull'orlo del collasso non è un caso, ma l'effetto di precise scelte. Si possono fare scelte diverse, in grado di ridurre i divari e le emissioni, di migliorare la vita delle persone e del pianeta? Secondo Elly Schlein, vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, già parlamentare europea, la risposta è sì. Possiamo unire le lotte per la giustizia sociale e ambientale, nel segno dell'intersezionalità, attorno a una visione condivisa: ecologista, progressista e femminista insieme. Non si può, infatti, lottare efficacemente contro le diseguaglianze se non si affronta al contempo l'emergenza climatica, che ne è concausa ed effetto. E, viceversa, non si può attuare una vera svolta ecologica senza accompagnare in essa la società intera, a partire dalle fasce più marginalizzate. Serve una politica diversa da quella che cerca un capro espiatorio al giorno senza fornire soluzioni, capace invece di aggregare energie e competenze attorno a proposte coraggiose per affrontare le sfide su cui ci giochiamo il futuro. Redistribuire ricchezze, sapere, potere e accompagnare la conversione ecologica, restituire dignità al lavoro e superare il patriarcato, realizzando una società inclusiva: Elly Schlein prova a ricostruire il filo che unisce queste cinque sfide intrecciate in una visione che manca alla politica, ma si fa sempre più largo nelle mobilitazioni delle nuove generazioni e nella società. Per ciascuna di esse l'autrice raccoglie, racconta e formula proposte concrete, di respiro nazionale, europeo e globale. La nostra parte è un invito alla mobilitazione collettiva per un futuro più giusto e in equilibrio col pianeta, perché sperare non basta: «dobbiamo scegliere di essere parte del cambiamento che vogliamo generare».
Il linguaggio del corpo digitale. Come generare fiducia e connessione anche comunicando online
Erica Dhawan
Libro
editore: ROI edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 310
Email inspiegabilmente secche, chat delle video call piene di "Scusa, parla tu" e "Adesso mi senti?", messaggi con punteggiatu
Antologia tabarchina alla Spoon River
Nicolo Capriata
Libro: Copertina morbida
editore: Fausto Lupetti Editore
anno edizione: 2022
pagine: 140
Questa raccolta alla "Spoon River" scritta un po' per gioco, un po' sul serio, vuole raccontare tra realtà e fantasia fatti e personaggi, cinquantanove per l'esattezza, che hanno caratterizzato quasi trecento anni di storia di Carloforte. Un piccolo florilegio che come vedrà il lettore è suddiviso in momenti storici diversi vissuti dalla comunità tabarchina.

