Società, scienze sociali e politica
La sfida delle disuguaglianze. Contro il declino della sinistra
Carlo Trigilia
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2022
pagine: 216
Perché le classi deboli si stanno allontanando dai partiti di sinistra? La sinistra di oggi saprà contrastare le disuguaglianze e difendere la democrazia? Le disuguaglianze sono molto cresciute nelle democrazie avanzate. Le conseguenze della pandemia e l'invasione dell'Ucraina contribuiscono ad aggravare il quadro. La sinistra europea e quella italiana si trovano così ad affrontare una nuova sfida, decisiva non solo per il loro futuro, ma anche per quello del capitalismo democratico. L'elettorato popolare, che ne costituiva il fulcro, alimenta infatti l'esodo verso l'astensionismo e verso la nuova destra radicale, attratto dalla protesta e dal populismo. A fronte del peggioramento delle condizioni di lavoro e di vita, vecchi e nuovi gruppi più a disagio non si sentono oggi rappresentati. Questo volume, valendosi di un ampio materiale di ricerca, indaga sulle difficoltà della sinistra europea - con l'eccezione interessante dei paesi nordici - nel contrastare le nuove disuguaglianze come aveva fatto negli anni del grande sviluppo post-bellico. Ma mette anche in luce come la sfida non sia persa. C'è ancora un futuro per il capitalismo democratico: passa da un riorientamento dell'offerta politica della sinistra di cui vengono qui discusse condizioni e possibilità.
Polvere di stelle. Storia segreta del movimento da Beppe Grillo alla scissione
Emanuele Buzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2022
pagine: 256
Come ha fatto una forza nata dal nulla a conquistare partendo dalla Rete il centro della scena politica nazionale in pochi anni e poi a crollare altrettanto rapidamente? Quella dei Cinque Stelle è una storia unica e piena di paradossi. Il Movimento si basa sul web ma è spesso accusato di verticismo, ha avuto il più grande numero di parlamentari ma vanta il record di addii, ha fatto della giustizia uno dei suoi punti cardine ma è alle prese con continue controversie legali. Emanuele Buzzi, che ha seguito a lungo gli Stellati per il «Corriere della Sera», ne racconta ora la storia segreta, i dieci anni di ascesa, di trasformazione e forse di ritorno alle origini. È un percorso inedito che incrocia rapporti personali e retroscena rimasti nel cassetto, dai disegni di Gianroberto Casaleggio ai proclami di Beppe Grillo, dall’affermazione di Luigi Di Maio alle scelte ribelli di Alessandro Di Battista, dalla macchina del consenso Rousseau alle mosse di Virginia Raggi, dal ruolo di Roberto Fico al governo di Giuseppe Conte e alla scissione tra due anime della forza politica ormai inconciliabili. Fatti e misfatti di un Movimento anti-sistema arrivato al governo del Paese per poi ripudiarlo. Una parabola fatta di alleanze, scontri e veleni personali che hanno inciso, e non poco, nella storia recente della Repubblica.
Essere Europa
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 112
La caduta del governo Draghi e l’improvviso inizio della campagna elettorale hanno riacceso i toni, hanno riattizzato le ideologie, anche quelle più oscure. L’Europa sarà uno dei temi più caldi su cui si scontrerà la sensibilità degli europeisti con quella delle forze antieuropeiste. Questo libro si pone nel cuore del dibattito, affrontando le ragioni più importanti dell’europeismo, ribadendo la necessità dell’adesione piena dell’Italia all’Europa: legata a temi inaggirabili di natura economica, di politica nazionale e internazionale, a vincoli amministrativi, sociali e culturali. Sono questioni emerse con ancora maggiore urgenza a causa del protrarsi della guerra tra la Russia e l’Ucraina, nel cuore dell’Europa. Questo volume si presenta dunque come un utile e agile strumento per rispondere alle fake news e alle critiche di populisti e sovranisti.
Ripartiamo dalle basi. Cassetta degli attrezzi per capire l'attualità e la politica
Emilio Mola
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 240
Oggi siamo subissati da informazioni in ogni momento, in ogni luogo, come mai era accaduto prima. Ma se una volta c’erano professionisti del settore a fungere da filtro tra notizia e fruitore, con l’avvento dei social oggi ognuno di noi si ritrova di fatto abbandonato a se stesso. Se in qualche caso il problema è distinguere il vero dal falso, in altri il punto è semplicemente riuscire a capirci qualcosa. Perché l’informazione, anche quella più sana e fedele ai fatti, ha un grande ma inevitabile difetto: dà per scontato che si sappia di che cosa si stia parlando. Per esigenze di tempo e di spazio, i media sono spesso costretti a far riferimento per esempio al debito pubblico supponendo che chi ascolta o legge sappia a prescindere che cosa sia, come si formi, chi lo detenga; o a discutere di immigrazione dando per scontato che se ne conoscano sempre i meccanismi e le reali cifre; o di istituzioni europee immaginando che tutti effettivamente sappiano che cosa siano e cosa facciano la Commissione europea, il Consiglio europeo o altri organismi. Emilio Mola è uno dei giovani commentatori politici più seguiti e condivisi sui social proprio perché fa chiarezza, aiuta a orientarsi, smonta false credenze, fornisce gli strumenti per diventare cittadini consapevoli del mondo in cui viviamo. E "Ripartiamo dalle basi", il suo primo libro, è una vera “cassetta degli attrezzi” per comprendere fenomeni e dinamiche che tornano quotidianamente nel dibattito pubblico.
Ostinati e contrari. Voci contro il sistema
Alessandro Di Battista
Libro: Libro in brossura
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2022
pagine: 192
In direzione ostinata e contraria. E non per modo di dire. È questo l’unico modo di mantenere la propria indipendenza in un momento storico in cui la posizione dominante imporrebbe un’omologazione di toni e del sentire comune. In direzione ostinata e contraria per affermare la propria autonomia in contrapposizione al “pensiero unico”. In direzione ostinata e contraria per riscoprire il piacere del dissenso, per mettersi in discussione, per comprendere – magari – che si è nel torto. Alessandro Di Battista prende in prestito le parole di Fabrizio De André e cerca di trovarne il senso più profondo intervistando sei persone che – a vario titolo – hanno remato contro corrente: Alessandro Barbero, Toni Capuozzo, Ilaria Cucchi, Moni Ovadia, Barbara Spinelli, Marina Conti Vannini. Una panoramica che spazia tra attualità, ricordi intimi e personali, gioie e dolori. Storie diverse, ma accomunate da un sentire comune, dalla volontà di non omologarsi alla massa, di distinguersi, di volersi bene nonostante tutto e tutti. Perché è solo così, andando in direzione ostinata e contraria, che ci si può guardare allo specchio e dirsi che sì, è stato fatto il possibile.
Contaminazione. La paura dell'altro nel tempo delle fragilità
Vittorino Andreoli
Libro: Libro rilegato
editore: Solferino
anno edizione: 2022
pagine: 304
La contaminazione esprime la paura di essere invasi da qualcosa o da qualcuno e mette in crisi la nostra singolarità. Esiste dai tempi più lontani: la ritroviamo nel Noli me tangere di Gesù nel Vangelo e nel cristianesimo con il rito del battesimo che toglie i peccati dell’uomo, ma anche in altre religioni, nelle caste degli intoccabili, nella presunta purezza dell’ordine nobiliare e nella discriminazione delle razze. Risponde a un bisogno di identità ed è letteralmente esplosa con la pandemia di coronavirus, rispetto a cui i comportamenti dell’uomo sono stati incredibilmente simili in tutto il mondo, sul piano individuale e di gruppo, al di là delle differenze nazionali e culturali. Una concordanza fondata su elementi biologici che la paura del virus ha attivato, facendo presa dunque sulla costituzione generale ed essenziale della specie umana. Come ci ha cambiato questa esperienza collettiva, arrivata in un’era di vera e propria «religione della cute»? E con quali conseguenze per tutti? Vittorino Andreoli spiega, non senza vis polemica, che una di queste è stato il panico che usa la negazione: il no che diventa no-vax, no-lockdown, no-limits, attraverso un processo di regressione mentale che richiede di perdere il pensiero logico e porta ai no dell’infanzia. L’uomo scopre così i propri limiti e deve finalmente affrontare la propria fragilità, la necessità di trascendenza, il bisogno di rimuovere la realtà.
Guida galattica per elettori incazzati
Andrea Scanzi
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 144
“Ultim’ora: Calenda ha stretto un’alleanza con se stesso. Permangono però delle sostanziali differenze di veduta tra Calenda e Calenda. L’alleanza è quindi a rischio.” Non era mai successo nella storia repubblicana che si votasse a settembre. “Draghi si è dimesso. Un finale disastroso per un governo noioso (come tutti quelli finti-tecnici), contraddittorio, insopportabilmente venerato da quasi tutti i media, ora condivisibile e molto spesso no. Così, a un’estate già torrida per colpa del clima, si è aggiunta la prospettiva di uno scontro elettorale che, in un modo o nell’altro, lascerà scottata buona parte del Paese con il ritorno del cazzaro verde, la resistibilissima ascesa dell’urlatrice nera, le acrobazie di Giggino Fabris e il mesto gioco delle alleanze: dalla Caletta, durata un attimo come le rose, fino alla bad company dei Renzenda”. Con il suo stile graffiante, fatto di sferzante ironia, critiche pungenti e acuta visione del futuro, Andrea Scanzi ci offre un agile vademecum per la prossima, infuocata tornata elettorale. Tra la storica propensione a destra della nazione e la fascinazione per l’opposizione della sinistra; tra la svolta di Brunetta e la ricomparsa del “poro Calenda” in versione nazionale; tra gli alberi di Berlusconi e la tragedia di Renzi; tra l’eterno balletto Di Maio-Salvini e la prospettiva di avere come prossima premier Donna Giorgia Meloni, possiamo ancora fare qualcosa. “Invece di frignare in anticipo, provate e proviamo a rialzare la testa. A dire qualcosa di sinistra. Vinceranno comunque i postfascisti e derivati? Vorrà dire che faremo quello che ha quasi sempre fatto la parte migliore di questo Paese: opposizione. Se non altro, torneremo politicamente vivi. Finalmente indignati e giustamente incazzati.”
Ultima fermata. Il grande intrigo della politica italiana
Tommaso Labate
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2022
pagine: 192
In sette mesi sulla scena politica italiana abbiamo assistito a un gigantesco gioco di specchi, in cui quasi nulla è stato davvero come sembrava. E in cui i protagonisti – più o meno consapevolmente – hanno posto le basi per una trasformazione radicale nell’assetto della Repubblica. Da dicembre 2021 a luglio 2022 la più autorevole figura internazionale a disposizione dell’Italia, l’ex presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi, è passato dall’essere il presidente del Consiglio con un piede e mezzo al Quirinale alla rappresentazione vivente di come il Palazzo sia in grado di logorare chiunque. Nascosto dietro la coda dell’emergenza della pandemia e l’esplosione di una guerra che si combatte alle porte dell’Europa, in quei duecento giorni si è consumato un clamoroso susseguirsi di colpi di scena, dalla rielezione di Mattarella alla Presidenza della Repubblica alla prima campagna elettorale estiva della storia nazionale. Un percorso accidentato che Tommaso Labate ricostruisce con sapienza attraverso dettagli inediti e rivelazioni strappate ai protagonisti: dai messaggi di Casini durante la corsa mattutina a Villa Borghese al pallottoliere a casa Berlusconi per contare voti e deputati, dalle incertezze della Lega alla scissione dei Cinque Stelle, dal gioco di Meloni alle mosse di Renzi, dalle uscite di Grillo ai silenzi di Draghi. Un reportage dietro le quinte dei palazzi del potere per leggere il presente e il futuro politico del Paese.
È l'Italia che vogliamo. Il manifesto della Lega per governare il Paese
Giuseppe Valditara, Alessandro Amadori
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2022
pagine: 228
«L’italia è un Paese che soffre da molti, troppi anni di mali apparentemente incurabili. In tutte le sfere del vivere comune, dalla pubblica amministrazione all’economia, dalla fiscalità alle politiche d’impresa, fino alla giustizia e alla politica estera ci sono incrostazioni, ritardi e lentezze che rendono il nostro paese antiquato, incapace di crescere e quindi poco concorrenziale nella sfida globale. Quali possono essere le ricette da mettere in campo per rendere l’Italia un paese migliore, più competitivo e in definitiva più moderno? Giuseppe Valditara e Alessandro Amadori, con uno stile chiaro, accessibile e accattivante, raccolgono e avanzano alcune proposte e soluzioni per cercare di dare risposte concrete alle problematiche in campo e con un approccio anglosassone, di orientamento liberal-conservatore, ma aperto al contributo di tutti i cittadini che vogliono migliorare il mondo in cui vivono, tracciano le priorità che dovrebbe seguire un partito o una coalizione che ha l’ambizione di governare e gestire i cambiamenti e le trasformazioni in atto nella società italiana, in Europa e nel mondo. Un vero e proprio manifesto per il buon governo.» Prefazione di Matteo Salvini.
Contro la cultura di massa
Christopher Lasch
Libro: Libro in brossura
editore: Elèuthera
anno edizione: 2022
pagine: 120
In anticipo di decenni, Lasch individua chiaramente i guasti che il processo di modernizzazione in atto avrebbe provocato nella società contemporanea: la fine delle culture popolari autonome, rimpiazzate da una cultura di massa tarata sulle esigenze del mercato; la crisi della democrazia, ormai confusa con la libera circolazione delle merci; l'estinzione tanto della comunità solidale quanto di un'idea di individuo del tutto estranea all'atomizzazione perseguita dal neoliberismo. Ma se questa modernizzazione avviene indubbiamente sotto l'egida del capitalismo finanziario, essa è però avallata da una sinistra, radical e liberal, incapace di interpretare il processo in corso. Forse perché ne condivide, come ben evidenzia Michéa, la medesima visione sociale e politica di stampo illuminista, a cominciare dall'idea di Progresso. Nulla ha dunque impedito a quel processo di trasformare la cultura in merce e il popolo in una massa anonima composta da Io minimi, consumatori narcisi e anime perse: una deriva largamente prevista, contro la quale Lasch, nel suo modo lucido e appassionato, ci aveva messo in guardia.
Le volpe si racconta. Una storia, una famiglia. La biblioteca di Pitti
Camillo Bortolato
Libro: Libro in brossura
editore: Erickson
anno edizione: 2022
pagine: 128
La mattina dopo, un raggio di luce illuminò la scena. Dalla coperta di pelliccia spuntarono due, poi quattro, poi sei occhietti vispi e curiosi. La volpe si racconta è un libro che insegna ad affrontare con coraggio ogni difficoltà. Per tutti i bambini e le bambine che hanno voglia di leggere storie appassionanti.
Laboratori dal mondo. Percorsi di antropologia e attività per la promozione dell’interculturalità alla scuola primaria
Sara Romanelli
Libro: Libro in brossura
editore: Erickson
anno edizione: 2022
pagine: 144
Il bambino o la bambina che inizi oggi a frequentare una scuola italiana si troverà a vivere una realtà sfaccettata, composta da persone provenienti da luoghi, contesti e tradizioni fra loro anche molto distanti. Avvicinare i più piccoli alla bellezza del confronto tra culture è lo scopo di questo volume, pensato per supportare educatori e insegnanti nell’introduzione di una prospettiva interculturale e antropologica nelle classi di scuola primaria. «Antropologia» vuol dire, letteralmente, «studio dell’uomo»: di tutti gli uomini, in ciò che hanno di simile e di diverso. Il testo è diviso in due parti: una prima parte teorica, dedicata all’illustrazione dei fondamenti della disciplina e delle strategie che si possono utilizzare per integrare l’interculturalità nella prassi didattica; e una seconda parte più pratica, in cui vengono presentati materiali e suggerimenti per attività ludiche, dibattiti e percorsi di riflessione sui grandi temi dell’antropologia (il cibo, l’abbigliamento, il linguaggio…). Particolare attenzione, nelle attività, è dedicata alla problematizzazione — e alla riscoperta — del quotidiano: perché rivolgere uno «sguardo antropologico» sul mondo non vuol dire soltanto imparare qualcosa che non si sapeva, ma anche guardare il noto con occhi nuovi.

