Libri di Giuseppe Valditara
La rivoluzione del buon senso. Per un paese normale
Giuseppe Valditara
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2025
pagine: 176
Agli eccessi del wokismo e alle derive del massimalismo, è necessario contrapporre una riflessione culturale che si ispiri ai valori di libertà, parta da una seria considerazione della realtà, ripristini il fondamentale principio del buon senso. Centralità della persona e cultura del rispetto, responsabilità individuale e considerazione dell’autorità, doveri e non solo diritti, importanza del lavoro frutto del talento e dell’impegno, sicurezza come libertà dalla paura, riscoperta della nostra storia, consapevolezza della nostra identità, fierezza della nostra civiltà: sono i pilastri culturali di una moderna azione di governo. Attraverso un’analisi storica accurata, il libro costituisce un contributo essenziale per delineare una visione solida e coerente, radicata nella tradizione ma capace di affrontare le complessità del mondo contemporaneo. Una visione di futuro che restituisce alla parola Patria il significato di ciò che siamo stati, siamo oggi e vogliamo essere un domani. L’orgoglio italiano per il Paese che verrà.
La scuola dei talenti
Giuseppe Valditara
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2024
pagine: 192
«Sono profondamente convinto che ogni giovane è come una lucerna ricca di olio che attende solo il fuoco per accendersi. E la scuola costituzionale, la scuola dei talenti, deve essere il fuoco». Giuseppe Valditara, attuale ministro dell'Istruzione e del Merito, riflette sul ruolo della scuola nella società di oggi e su quelli che dovrebbero essere gli obiettivi fondamentali di un'istituzione che guarda al futuro consapevole delle nostre radici storiche e culturali. Persona, Costituzione, libertà, talento, sapere, autorevolezza, merito, rispetto, impegno, responsabilità, lavoro sono le parole chiave su cui deve poggiare la scuola, i cardini di uno sforzo educativo collettivo e di una didattica nuova. La scuola deve saper svolgere certamente un'azione maieutica, con al centro lo studente, le sue inclinazioni e passioni, affinché possa costruirsi come persona nella comunità, e allo stesso tempo ribadire l'autorevolezza dell'insegnante e la sua funzione pedagogica. Con un'analisi molto attenta dei dati a disposizione, il ministro analizza le virtù della scuola italiana, ma anche le molte criticità, i problemi legati alla dispersione scolastica, al perduto prestigio sociale ed economico del corpo docente, evidenziando le riforme attuate e quelle future. Un libro necessario e utile per tutti, docenti, studenti, cittadini, perché la scuola dà un futuro ai nostri giovani, forza e prosperità al nostro Paese.
È l'Italia che vogliamo. Il manifesto della Lega per governare il Paese
Giuseppe Valditara, Alessandro Amadori
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2022
pagine: 228
«L’italia è un Paese che soffre da molti, troppi anni di mali apparentemente incurabili. In tutte le sfere del vivere comune, dalla pubblica amministrazione all’economia, dalla fiscalità alle politiche d’impresa, fino alla giustizia e alla politica estera ci sono incrostazioni, ritardi e lentezze che rendono il nostro paese antiquato, incapace di crescere e quindi poco concorrenziale nella sfida globale. Quali possono essere le ricette da mettere in campo per rendere l’Italia un paese migliore, più competitivo e in definitiva più moderno? Giuseppe Valditara e Alessandro Amadori, con uno stile chiaro, accessibile e accattivante, raccolgono e avanzano alcune proposte e soluzioni per cercare di dare risposte concrete alle problematiche in campo e con un approccio anglosassone, di orientamento liberal-conservatore, ma aperto al contributo di tutti i cittadini che vogliono migliorare il mondo in cui vivono, tracciano le priorità che dovrebbe seguire un partito o una coalizione che ha l’ambizione di governare e gestire i cambiamenti e le trasformazioni in atto nella società italiana, in Europa e nel mondo. Un vero e proprio manifesto per il buon governo.» Prefazione di Matteo Salvini.

