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Società, scienze sociali e politica

Gli essenziali. Matematica. Il mio raccoglitore di classe. Scuola primaria. Classe 3ª

Gli essenziali. Matematica. Il mio raccoglitore di classe. Scuola primaria. Classe 3ª

Carlo Scataglini

Libro: Libro rilegato

editore: Erickson

anno edizione: 2025

pagine: 120

Il raccoglitore ad anelli contiene 120 schede che presentano gli argomenti principali del programma di matematica per la class
27,50 €

L'Integrale. Volume Vol. 11

L'Integrale. Volume Vol. 11

Libro: Libro in brossura

editore: Iperborea

anno edizione: 2025

pagine: 128

L’undicesimo numero dell’Integrale affronta la dimensione sacra di quello che mangiamo e beviamo. Cibi e bevande religiosi, cerimoniali, trasformativi, mistici; pratiche alimentari a cui attribuiamo il potere di elevarci, di curarci, di salvarci. Resiste un valore spirituale associato alla tavola, nell’epoca di maggiore secolarizzazione della cultura occidentale? Nel numero si parla di estasi e illuminazione, di ascesi e disciplina, di cura, di speranza, di culto del piacere, di rituali condivisi. Si parla di acque sante, di piante di ayahuasca, di nettare e ambrosia, di deliziosi babà. Compare Kafka e compare Omero, nonché una divinità fatta di spaghetti. Con contributi di Sara Ather, Priscilla De Pace, Graziano Graziani, Fabio Guarnaccia, Luca Misculin, Letizia Muratori, Paolo Pecere, Diletta Sereni, Irene Soave. E rubriche di Jonathan Bazzi, Ilaria Gaspari, Marco Rossari, Fontanesi e reportage fotografico di Marta Giaccone.
19,00 €

Nutrirsi. Storia di un gesto umano

Nutrirsi. Storia di un gesto umano

Jenny Linford

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2025

pagine: 256

Una sontuosa storia illustrata del cibo e del nostro rapporto con la cucina, dall’antico Egitto ai moderni bistrot.
50,00 €

Qualcosa di noi resterà. Come sopravvivere alla morte

Qualcosa di noi resterà. Come sopravvivere alla morte

Antonio Polito

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2025

pagine: 168

Si può sopravvivere alla morte? Miliardi di persone credono di sì. Ma lo spirito del tempo ci impedisce di parlarne: una cospirazione del silenzio sul morire e sul dopo. Facciamo di tutto per rivolgere lo sguardo altrove perché la perdita della vita ci fa paura, ci priva del bene più prezioso, e dunque è il peggiore dei mali. Ma forse è ora di strappare quel velo. C'è un modo per non farsi cogliere di sorpresa. Religioni, filosofia e neuroscienze ce ne danno gli strumenti. La resurrezione, l'aldilà, la reincarnazione, il culto dei morti, la loro «presenza» tra i vivi: la storia dell'umanità offre molti modi per dare un senso alla fine, per non considerarla un sipario, ma un passaggio, una trasformazione, una possibile rinascita. Poi ci sono i racconti di coloro che hanno avuto della morte un'esperienza parziale, hanno varcato la soglia e sono tornati. Parlano di tunnel di luce, di distacco dal corpo, di pace, di incontri con persone care defunte. La fisica quantistica e le nuove frontiere dell'intelligenza artificiale aprono alla speranza che la coscienza non muoia insieme con il cervello, ma che ci sia un luogo, un cloud, dove possa continuare a vivere in un'altra dimensione. In ogni caso qualcosa di noi resterà: quantomeno nel ricordo, nella memoria, nell'affetto di chi ci ha conosciuto, consegnandoci all'immortalità. Antonio Polito affronta il tema della morte con lo scrupolo del giornalista e la sensibilità dell'uomo. Alla ricerca di un senso, conduce un'inchiesta che intreccia riflessioni, testimonianze ed esperienze con uno sguardo intimo e autobiografico. Un viaggio, il suo, nel mistero. Che diventa occasione per interrogarci non solo su cosa ci attende, ma anche su come vivere meglio da ora ad allora, finché siamo in tempo.
18,50 €

La fine di Israele. Il collasso del sionismo e la pace possibile in Palestina

La fine di Israele. Il collasso del sionismo e la pace possibile in Palestina

Ilan Pappé

Libro: Libro in brossura

editore: Fazi

anno edizione: 2025

pagine: 288

«Stiamo assistendo all'inizio della fine dello Stato di Israele». Dopo il 7 Ottobre e il genocidio a Gaza, il progetto sionista in Palestina – il tentativo secolare dell'Occidente di imporre uno Stato ebraico in un paese arabo – è destinato a una «disintegrazione inevitabile». È la tesi del celebre storico israeliano Ilan Pappé che, dopo opere considerate pietre miliari nella storiografia del conflitto israelo-palestinese, in questo nuovo volume sposta lo sguardo sul futuro di Israele e della Palestina. Diviso in tre parti, nella prima – Il collasso – Pappé esamina il fallimento del cosiddetto “processo di pace” ed evidenzia le fratture profonde che minacciano la stabilità di Israele: l'ascesa del sionismo religioso, le crescenti divisioni all'interno della società israeliana, l'allontanamento dei giovani ebrei dal sionismo, il sostegno dell'opinione pubblica mondiale alla causa palestinese, la crisi economica e la messa in discussione dell'invincibilità militare di Tel Aviv. Nella seconda parte – La strada per il futuro – l'autore delinea sette mini-rivoluzioni cognitive e politiche necessarie per costruire un avvenire migliore per tutti gli abitanti della Palestina storica: da una nuova strategia per il movimento nazionale palestinese alla giustizia transitoria e riparativa sul modello sudafricano, dal diritto al ritorno dei rifugiati palestinesi alla ridefinizione dell'identità collettiva ebraica. Nella terza parte – La Palestina del dopo-Israele, anno 2048 – Pappé offre una preziosa visione di speranza e riconciliazione. Immagina un domani in cui le mini-rivoluzioni hanno avuto successo e descrive come potrebbe essere la vita in uno Stato palestinese democratico e decolonizzato, con il ritorno dei rifugiati, la coesistenza di ebrei e palestinesi come cittadini con pari diritti e la guarigione delle ferite del passato. Summa dell'analisi storico-politica di Pappé, "La fine di Israele" è un contributo fondamentale per comprendere l'insostenibilità del progetto sionista e la via possibile per la pace in Palestina.
18,50 €

Io sono colpevole. Gaza: il silenzio ci rende complici

Io sono colpevole. Gaza: il silenzio ci rende complici

Vauro Senesi

Libro: Libro in brossura

editore: Compagnia Editoriale Aliberti

anno edizione: 2025

pagine: 192

Un libro per capire il genocidio dei palestinesi. «A oltre settecento giorni dall’inizio dell’assalto genocida che Israele ha lanciato contro Gaza nell’autunno del 2023, dopo quel giorno devastante che fu il 7 ottobre per Israele, per chi lo ama e pure chi lo critica, leggere le prime impressioni macchianti la coscienza come “sangue che gronda”, leggere di quando i morti erano “poche” migliaia, o anche i bambini uccisi erano “solo” diecimila, fa quasi venire nostalgia del tempo che fu. La distanza tra i primi mesi dell’assalto distruttivo di Gaza e oggi è la misura dell’indifferenza di troppi al dolore altrui, della nostra consolidata predisposizione al tollerare il male quando non ci tocca, della nostra miseria umana che alla fine ci schiaccia con questa sentenza: non abbiamo imparato niente o quasi dell’orrore che fu». (dalla Prefazione di Francesca Albanese). «Io sono colpevole è un atto necessario. Il titolo stesso è una denuncia che Vauro pronuncia contro sé stesso per non avere fatto e non avere saputo fare abbastanza perché il genocidio fosse impedito. Questa autodenuncia, scaturita da una profonda consapevolezza, ci interroga, ci chiama a chiederci: “Noi cosa abbiamo fatto? E cosa non abbiamo fatto?” Personalmente faccio eco a Vauro: “Anche io sono colpevole!”». (dalla Postfazione di Moni Ovadia)
17,90 €

La rivoluzione meridionale

La rivoluzione meridionale

Guido Dorso

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2025

pagine: 448

“No, il Mezzogiorno non ha bisogno di carità, ma di giustizia; non chiede aiuto, ma libertà.” L’Unità d’Italia, si sa, fu il risultato di una pluralità di forze e tensioni mai realmente armonizzate fra loro, che l’impresa garibaldina da un lato e le manovre di Cavour e Giolitti dall’altro riuscirono a far convergere per il tempo necessario a realizzare lo scopo. Il Paese che ne risultava era un mosaico di tradizioni, culture e, soprattutto, realtà socioeconomiche molto diverse fra loro, portatrici fin dall’inizio di squilibri che con il tempo, lungi dal sanarsi, sono andati cronicizzandosi e aggravandosi. L’asimmetrica distribuzione delle risorse tra Nord e Sud all’indomani della “conquista regia”; il vecchio ordinamento del Mezzogiorno rimasto troppo a lungo intatto; il trasformismo forzato da Mussolini: tutto ciò, scrive Guido Dorso nel 1925, non ha fatto altro che esacerbare la tendenza della borghesia meridionale all’assenteismo politico e alla corruzione. E, in mancanza di un Meridione consapevole, parlare di Italia diventa impossibile. È per questo che, in pagine lucidissime, Dorso prospetta i contorni di una rivoluzione sociale volta a responsabilizzare il Sud Italia e invertire la marcia di una nazione che, nella sua incapacità di raggiungere le periferie, portava già in grembo i semi della crisi di oggi. Messo all’indice dalla propaganda fascista, a cento anni di distanza questo libro continua a descrivere una situazione tristemente reale. E il suo invito a sprigionare il potenziale inespresso del Meridione rimane più che mai valido e urgente. Con un testo di Nicola Lagioia, con scritti di Luigi Fiorentino, Amedeo Lepore e Guido Melis.
16,00 €

Valeva la pena tentare. Sam Altman, OpenAI e il sogno di un'intelligenza artificiale per tutti

Valeva la pena tentare. Sam Altman, OpenAI e il sogno di un'intelligenza artificiale per tutti

Pier Luigi Pisa

Libro: Libro in brossura

editore: Apogeo

anno edizione: 2025

pagine: 288

Giocare a Dio non è più una metafora
22,00 €

La diplomazia della rissa. Parole alla deriva: cronaca di un mondo che non sa più parlarsi

La diplomazia della rissa. Parole alla deriva: cronaca di un mondo che non sa più parlarsi

Antonio Picasso, Stefano Polli, Renato Vichi

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2025

pagine: 176

Il mondo sta cambiando velocemente sotto i nostri occhi: stanno mutando gli equilibri geopolitici e le vecchie alleanze si stanno sgretolando. E sta cambiando il linguaggio che viene usato dai politici e dai diplomatici: tutto è semplificato e imbarbarito, spesso attraverso un uso smodato e sbagliato dei social network. Il cambiamento dell'uso delle parole è il sintomo di una malattia, di un mondo che precipita attraverso guerre e crisi. La comunità internazionale è ad un bivio. Da una parte si deve affrontare la nascita di nuovo disordine mondiale, dall'altra, la revanche improvvisa di appetiti dominatori: finti alibi e rimostranze storiche controverse per reclamare antichi possedimenti o presunte appartenenze. Serve una nuova diplomazia della parola. Perché oggi le parole sono diventate mezzi di offesa, di terrore o strumenti di minaccia. Finché il mondo non tornerà a parlarsi davvero la cronaca non potrà che essere questa: una lunga, lenta, silenziosa disintegrazione del dialogo prima del conflitto aperto. Presentazione di Giampiero Massolo.
22,00 €

Enciclopedia dei serial killer

Enciclopedia dei serial killer

Flavia Forestieri

Libro: Libro rilegato

editore: Burno

anno edizione: 2025

pagine: 848

Quante vittime hanno mietuto? Ma soprattutto: cosa li spinge a uccidere? Questa enciclopedia cataloga e analizza centinaia di serial killer provenienti da tutto il mondo. Attraverso schede corredate da immagini e suddivise in numero di vittime, modus operandi, cattura, curiosità e cultura pop, ci riporta un inquietante e preciso quadro dell’efferatezza della mente umana. Oltre 300 schede a cui si aggiungono otto lunghi approfondimenti dedicati ad alcuni dei serial killer più famosi della Storia: Ted Bundy, John W. Gacy, Ed Kemper, Jeffrey Dahmer, BTK, H. H. Holmes, Il Mostro di Rostov e Charles Sobhraj.
45,00 €

Pasolini: ordine eseguito

Pasolini: ordine eseguito

Simona Zecchi

Libro: Libro in brossura

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2025

pagine: 336

Tutta la verità sulla notte più misteriosa della nostra Storia Con questo libro, a mezzo secolo dall'omicidio di Pier Paolo Pasolini, Simona Zecchi torna sul luogo del delitto. Completando, grazie a nuove testimonianze e documenti, il lavoro condotto ormai da molti anni, Zecchi dipana l'intricata matassa del crimine: ogni nodo è affrontato con la caparbietà e la competenza di chi a questa indagine ha dedicato gran parte della vita professionale, e ogni pista è seguita col fiuto di chi sa bene che «se la verità giudiziaria è morta, non sono certo morte la ricerca di giustizia e la verità storica». Nessun elemento relativo a quella fatidica notte del 2 novembre 1975, noto o trascurato o volutamente nascosto, viene qui tralasciato, mentre testimonianze di prima mano portano a nuove, sconvolgenti evidenze. E il contesto nel quale è maturato l'assassinio, qualcosa che va molto al di là della notte di Ostia, è ricostruito con minuzia di dettagli, riportandoci all'epoca cupa delle stragi e delle infiltrazioni neofasciste. E anche qui Simona Zecchi ha parecchio di nuovo da dirci. Attraverso una narrazione che coniuga il rigore dell'indagine e una scrittura incisiva e coinvolgente, l'autrice ci accompagna in un viaggio nel tempo e nella storia giudiziaria, che sfida le versioni ufficiali e rivela dettagli fondamentali. Un libro che promette di cambiare per sempre la percezione e la conoscenza di uno dei più feroci misteri italiani.
20,00 €

L'occupazione. Dall'editto bulgaro a Renzi, da Draghi fino a TeleMeloni. Ecco chi e come ha ucciso il servizio pubblico

L'occupazione. Dall'editto bulgaro a Renzi, da Draghi fino a TeleMeloni. Ecco chi e come ha ucciso il servizio pubblico

Roberto Bertoni, Vincenzo Vita

Libro: Libro in brossura

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2025

pagine: 272

Se Dante intraprendesse oggi il suo viaggio ultraterreno è possibile che sceglierebbe come set della sua Commedia Viale Mazzini. Salvo rendersi conto, strada facendo, che i gironi immaginati non bastano, almeno per l'Inferno. Servirebbe, infatti, un soppalco per ospitare tutti i responsabili del disastro nel quale siamo sprofondati. In questo Acheronte mediatico, infatti, si incontrano tutti i principali responsabili del declino del Paese, di cui la Rai ha sempre anticipato le tendenze e lasciato immaginare gli sviluppi. Dall'editto bulgaro a TeleMeloni il passo è breve. Senza dimenticare vicende solo apparentemente secondarie ma, in realtà, importantissime, come ad esempio i referendum del '95 relativi al trasferimento di Retequattro sul satellite e alla riduzione dell'affollamento pubblicitario durante la messa in onda dei film, fino alla mancata, o comunque inadeguata, opposizione della sinistra su temi cruciali come il conflitto d'interessi e la progressiva scomparsa di volti, idee e linguaggi da una Rai sempre più simile a Mediaset e sempre meno servizio pubblico. Un libro che non fa sconti, che mette a nudo gli scandali e gli sperperi di oltre un ventennio di televisione “deviata” e che vede in questo ultimo governo il suo punto più basso.
18,00 €

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