Società e cultura: argomenti d'interesse generale
La rassegna mensile di Israel. Volume Vol. 90/1-3
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 2026
Prevenire la violenza di genere. Dalla sensibilizzazione...
Marina Calloni, Giorgia Serughetti
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 160
Rendere pulito il mondo. Capitalismo razziale e lotta decoloniale
Françoise Vergès
Libro: Libro in brossura
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2026
pagine: 231
Dietro lo splendore delle metropoli e il decoro delle nostre vite si nasconde un’economia politica invisibile. In questo libro, Françoise Vergès ribalta la prospettiva sul concetto di igiene e cura, ponendo una domanda scomoda: chi riempie di rifiuti il pianeta e chi è condannato a fare pulizia? Dalla gestione dei rifiuti alle pulizie domestiche e industriali, l’autrice svela i meccanismi del capitalismo razziale, al cui interno i costi ambientali e umani vengono sistematicamente scaricati sui corpi delle donne, dei migranti e delle popolazioni razzializzate. È la “servitù invisibile” che permette al privilegio di brillare. Ma Vergès non si limita a una denuncia. Ci offre invece una bussola per una prassi rivoluzionaria: la “pulizia decoloniale”. Si tratta di un atto radicale, antirazzista e antipatriarcale, che impedisce di nascondere lo sporco sotto il tappeto del profitto per prendersi cura del vivente: terra, esseri umani, piante, mari.Un testo imprescindibile per smantellare le gerarchie del presente e immaginare le istituzioni che affermano la vita.
In totale libertà di scelta. Storie di autodeterminazione nel fine vita
Claudia Laganà, Giuseppe Lastaria
Libro: Libro in brossura
editore: Dialogica
anno edizione: 2026
pagine: 120
Il 21 luglio 2025, Laura Santi, giornalista perugina affetta da sclerosi multipla, ha potuto ricorrere al suicidio medicalmente assistito dopo un lungo percorso medico e giudiziario. Il suo straordinario racconto autobiografico apre questo libro, che nasce da un interrogativo di fondo: fino a che punto possiamo decidere della nostra vita e della nostra morte? Con lo scorrere delle pagine, la voce di Laura Santi si intreccia a quella di medici, attivisti, legali e familiari, per provare a delineare non solo il contesto etico e pratico, ma anche il peso emotivo e relazionale che accompagna le scelte legate al fine vita. Sono voci che custodiscono frammenti di verità e, allo stesso tempo, lasciano spazio tanto al dubbio quanto al coraggio. Non c'è un'unica prospettiva, né una soluzione che possa valere per tutti. Ma c'è la volontà di aprire uno spazio di dialogo che renda visibile ciò che spesso non viene preso in considerazione: il diritto di ciascuno a scegliere e il dovere della società di ascoltare.
Il rifiuto della morte
Ernest Becker
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2026
pagine: 408
Becker provocatoriamente dice che bisogna avere il coraggio di “guardare in faccia la morte” senza nasconderla a noi stessi. La paura del momento finale spinge tutti a darsi da are per distrarsi dalla realtà e dalla inevitabilità del proprio destino. Il terrore della morte dunque ci condiziona e origina in noi una profonda angoscia che sta alla base di ciò che facciamo e di ciò che pensiamo. L’intera civiltà umana è sostanzialmente il risultato di progetti di immortalità. E chi non riesce a dare un senso alla propria vita, a sfuggire quell’immane tritacarne che è il progetto universale cade, secondo Becker, nell’alienazione, nella malattia mentale. Il suo suggerimento? Dobbiamo cercare di sentirci a nostro agio con la realtà della nostra condizione di finitudine, con il terrore primigenio e l’ansia sottesa che motivano tutte le ambizioni frivole della vita, e possiamo scegliere più liberamente i nostri valori, senza essere imprigionati dall’illogica ricerca dell’immortalità, emancipandoci dai pericoli delle visioni dogmatiche.
Due donne verso l'India di Tagore
Lilia Bellucci
Libro: Libro in brossura
editore: Treccani
anno edizione: 2026
pagine: 304
Anna Maria Ortese aveva ventitré anni e Adriana Capocci Belmonte diciannove quando ebbe inizio la loro amicizia. Un rapporto solidale e intenso, che sostenne in entrambe il primo affacciarsi alla vita, con i sogni d’amore e d’espressione. Adriana era rimasta folgorata dalla lettura di Angelici dolori e decise di conoscerne l’autrice. Le due giovani, dotate di una fervida intelligenza e desiderose di indipendenza, iniziarono a scriversi, a frequentarsi, a condividere letture, a scambiarsi ritratti e disegni, a camminare insieme nella vita, confrontandosi con la società della prima metà del Novecento. Il frutto più fecondo di tale sodalizio esistenziale e affettivo, che questo carteggio, ancora inedito nella sua completezza, vuole mettere in luce, consiste nello sguardo che le due donne rivolsero verso l’Oriente e l’India, suggerendoci un elemento rivoluzionario di indagine sulla poetica di Anna Maria Ortese: l’influenza del pensiero di Rabindranatah Tagore. L’India era sentita da entrambe come una “patria” verso cui tornare. Adriana si spense prematuramente e non poté vedere esaudito il suo desiderio, ma Anna Maria ha attraversato l’intero secolo, traendo linfa da questi primi anni. Nello scambio epistolare, i riferimenti a Tagore indicano una prospettiva di analisi e di interpretazione che si rivela fondamentale per la comprensione delle radici generative della poetica ortesiana. La lettura di questo fondo privato – un corpus di documenti, scritti, disegni, fotografie di straordinario valore, il cui arco cronologico si estende dal 1938 al 1943 – arricchisce il ritratto della scrittrice di una dimensione intima, contribuendo al contempo alla ricostruzione di un importante contesto storico -culturale e politico.
Crescere connessi
G. Riva
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 176
Italiani come voi. Una storia di resistenza tra esilio tra Istria e Italia
Itti Drioli
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2026
pagine: 288
«Voltatevi, siamo quelli dell’esodo, abbiamo lasciato il deserto dietro, ci siamo portati via anche i morti nelle bare. Siamo italiani come voi.» È il grido da cui nasce questo libro. Il grido dei trecentomila esuli istriani, fiumani, dalmati e giuliani costretti a fuggire dalle loro case, tra il 1947 e il 1954, dopo l’assegnazione delle loro terre alla Jugoslavia comunista. È il grido di chi se n’è andato, ma anche di chi ha provato a restare e resistere, pagandone duramente le conseguenze. Come Luigi Drioli, unico nel Comitato di liberazione nazionale dell’Istria a non lasciare quel pezzo d’Italia contesa. Irredentista prima, antifascista poi, infine strenuo oppositore del dominio di Tito, visse per i suoi valori, senza mai abbandonarli, nemmeno durante i sette anni di prigionia in Slovenia. Al suo fianco, una moglie e quattro figlie, che affrontano, sole, soprusi e indifferenza. Un’indifferenza, sotto certi aspetti, tuttora persistente e che l’autrice vuole dissipare con il racconto appassionante di questo libro dedicato al padre. Ricostruendo le vicende della sua famiglia e ritrovando così una trama intima e personale di eventi, ideali e ricordi che riflettono in pieno una pagina drammatica della storia italiana.
Semiotica dell'innovazione digitale
Giovanna Cosenza
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 144
Il libro espone in modo chiaro e sintetico concetti, teorie e strumenti metodologici della disciplina semiotica, che permettono di affrontare in modo consapevole e critico i fenomeni dell’innovazione digitale che toccano tutto il sistema contemporaneo dei mezzi di comunicazione di massa. In particolare, sono approfonditi tre ambiti: la progettazione della User Experience (UX) per le interfacce software, la comunicazione interpersonale mediata da tecnologie digitali (dall’e-mail alle applicazioni di instant messaging, ai social media), la creazione di campagne di digital marketing e di comunicazione strategica integrata. Un efficace strumento, utile a chi studia e fa ricerca, ma anche a chi lavora, a vari livelli, nel marketing, nella comunicazione strategica, in pubblicità, nel sistema dei media.
Il viaggio. Itinerari reali e simbolici tra Cina, Corea e Giappone
Libro
editore: EDIFIR
anno edizione: 2026
pagine: 168
La ‘ghiandaia celeste’ è un uccello dal profondo valore simbolico in Asia orientale, che richiama nei caratteri cinesi del suo nome i ‘tre tesori’ del buddhismo: il Buddha, il Dharma e la comunità buddhista. A questo simbolismo si ispira la presente collana editoriale, che accoglie saggi interdisciplinari sulle culture e le società di Cina, Corea e Giappone, guidando il lettore in un viaggio tematico che attraversa la lingua, la letteratura, l’arte, la storia e il pensiero dell’Asia orientale. Il volume costituisce il volo inaugurale della Ghiandaia Celeste: ispirati a tale suggestione, lo abbiamo dedicato al tema del viaggio, che attraversa ogni civiltà ed è presente nell’arte, nella letteratura e nel folklore di qualsiasi latitudine. I saggi vi guideranno attraverso epopee e romanzi classici, itinerari di mercanti ed esploratori, percorsi spirituali e diffusione di manufatti e idee. Dall’Odissea a Marco Polo, da Dante al monaco coreano Wǒnhyo: il viaggio non è solo scoperta e contatto con l’Altro, presuppone una costante ridefinizione di se stessi e della propria cultura. Quando l’Altro diviene specchio di sé, le narrazioni del viaggio acquistano un senso più profondo e raccontano la parte più complessa della natura umana attraverso proiezioni susseguitesi in diversi tempi e luoghi.

