Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Torino noir. Crimini e misfatti dell'800 sabaudo
Renzo Rossotti
Libro: Libro in brossura
editore: Yume
anno edizione: 2014
pagine: 192
Ebbe a scrivere un critico d'arte illustre, Marziano Bernardi: "L'autentico volto di Torino non si svela che a chi ne ricerca e avvicina la storia". Renzo Rossotti, giornalista e scrittore, si è molto occupato della storia della nostra città e con uno stile particolare ed avvincente, ci accompagna in un viaggio nel passato, in quell'800 di crimini e misteri oramai dimenticati. Vi invitiamo a leggere con noi la storia noir della nostra Torino, narrata attraverso i suoi avvenimenti più drammatici e le vite delle persone che, ormai scomparse, in questa città hanno vissuto, amato e a volte sono state vittime o autori di fatti cruenti, o semplicemente di episodi stravaganti che lo scrittore Renzo Rossotti ha riportato alla ribalta.
Leggende e credenze delle alpi piemontesi. Storie di demoni e di santi di desposti e di amanti di belve e di spiriti
Enrico Bertone
Libro: Libro rilegato
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2013
pagine: 192
La vita dura delle isolate valli alpine, stretta in un mondo povero modulato dal lento ritmo della natura, la paura dell'ignoto, le forze ostili, la morte. Per contro la forza del riscatto, della speranza, della fede. Da queste condizioni nascevano i racconti fantastici delle lunghe serate delle veglie invernali che, nell'umido tepore della stalla o davanti allo scoppiettante focolare del camino, venivano tramandati oralmente tra le generazioni; i bambini sgranavano gli occhi e ascoltavano in silenzio, imparavano le storie dai vecchi e quasi inconsapevolmente ne carpivano le morali semplici e profonde. Si narrava di luoghi misteriosi, delle anime dei morti, di faje, di sarvan, di belve, di masche, di diavoli, ma anche di santi. Un mondo in gran parte immaginario arricchito dagli enigmi della storia: i saraceni, Annibale, la regina Giovanna, la Maschera di Ferro, personaggi familiari delle valli piemontesi. Vicende che aleggiavano tra fantasia e realtà, storie di ricchezze e di povertà, di re e di regine, di signori e di tiranni. Un patrimonio mitologico popolare che fino alla metà del secolo scorso scandiva la vita contadina e che oggi merita di essere ricordato.
Il popolo che manca
Nuto Revelli
Libro: Copertina rigida
editore: Einaudi
anno edizione: 2013
pagine: 235
In un inedito racconto corale "Il popolo che manca" presenta le testimonianze più suggestive - dal valore letterario e antropologico insieme - della antica vita agropastorale raccolte da Nuto Revelli. Erano gli anni dell'industrializzazione accelerata e dello spopolamento di intere aree delle campagne del Nordovest e delle montagne alpine in cui si consumò un vero e proprio "genocidio culturale", come è stato definito, distruggendo in poco tempo mondi secolari, comunità, tradizioni e paesaggi. Di quel cosmo che appare cosi remoto queste voci costituiscono l'unico, flebile e struggente tramite. Nel percorso tracciato dal Popolo che manca si è scelto di riunire le memorie più profonde (talune integralmente inedite) dell'insieme dei protagonisti dell'epopea revelliana (i contadini del "Mondo dei vinti" ma anche le donne dell'"Anello forte"), con l'intento di fissare, entro una maglia più larga possibile, l'intera gamma delle forme (talvolta anche crudeli) della vita quotidiana del tempo: segnata da poveri sogni di esistenze dominate dalla precarietà alimentare e dalla paura, e tuttavia forte, in parallelo, di saperi e di elaborate pratiche di sopravvivenza consolidate nei secoli. Sono racconti stranianti che ricostruiscono il mondo del lavoro, la medicina popolare, il gioco d'azzardo, il regime alimentare, il parto e le pratiche matrimoniali consegnandoci, insieme, un universo di valori e convinzioni etiche popolato non meno di visioni ultraterrene, sacre e profane.
Imperium
Ryszard Kapuscinski
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2013
pagine: 320
"Imperium" è la narrazione del viaggio di un "esploratore" molto speciale attraverso terre, realtà, storie per lo più ancora sconosciute. Nel momento in cui il grande impero sovietico si dissolve in mille rivoli e staterelli, la cronaca personale di Kapuscinski scopre e racconta oscure e violente realtà, sommerse in una confusione di lingue e culture che rimandano al mondo dopo il crollo della Torre di Babele. Un viaggio nello spazio e nel tempo, un racconto di ricordi in cui le esperienze passate si intrecciano a quelle presenti nel darci, come dice Salman Rushdie, "una veritiera immagine del mondo".
L'ambiguo malanno. La donna nell'antichità greca e romana
Eva Cantarella
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2013
pagine: 272
"Ripercorrere la storia delle donne nell'antichità greca e romana non è semplice curiosità erudita. I radicali mutamenti intervenuti nelle condizioni della vita femminile, il riconoscimento della piena capacità delle donne di essere titolari di diritti soggettivi e di esercitarli, la conquista della parità formale con gli uomini non hanno ancora interamente cancellato il retaggio di una plurimillenaria ideologia discriminatoria, di cui solo la storia può aiutare a comprendere le matrici e individuare le cause. Osservare la vita e seguire le vicende di organizzazioni sociali come quella greca e quella romana aiuta a svelare, se non il momento nel quale nacque la divisione dei ruoli sociali, il momento nel quale questa divisione venne codificata e teorizzata: e cominciò quindi a essere vista, invece che come un fatto culturale, come la conseguenza di una differenza biologica, automaticamente tradotta in inferiorità delle donne". (Dall'introduzione)
Indagine sull'orco. Miti e storie del divoratore di bambini
Tommaso Braccini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2013
pagine: 277
Dal Medioevo, generazioni di bambini sono stati spaventati dall'orco, questo essere fantastico che rapiva i più piccoli per portarli nella sua tana e divorarli. Ne parlano Boccaccio, Ariosto, il "Pentamerone" di Basile e soprattutto la grande tradizione delle fiabe regionali. E ne parlano le celebri favole di Perrault, che hanno segnato la fortuna globale di questa figura, destinata a popolare tanto i mondi fantastici di Tolkien, quanto i film d'animazione dgli ultimi anni. Ma da dove viene l'orco? Al termine di una serrata indagine tra fiaba, folklore e letteratura, è Orcus che si svela: una vorace, rapace e inesorabile divinità romana degli inferi. Il divoratore di bambini, seppure spesso reinterpretato in chiave farsesca, conserva di quella sua origine infernale qualcosa di profondamente oscuro.
I segreti d'Italia. Storie, luoghi, personaggi nel romanzo di una nazione
Corrado Augias
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2013
pagine: 295
Leopardi l'ha percorsa a disagio, sballottato in una carrozza, Shelley ci ha lasciato la vita, Garibaldi la salute: è l'Italia, da tempo immemorabile vituperata e ammirata, un Paese che pensiamo di conoscere ma che nasconde in ogni città, in ogni suo angolo un segreto. Compreso il più sconcertante: come mai le cose sono andate come sono andate? Come ha potuto diventare, questa penisola allungata di sbieco nel Mediterraneo tra mondi diversi, allo stesso tempo la patria dei geni e dei lazzaroni, la culla della bellezza e il pozzo del degrado? Questo libro tenta una spiegazione in forma di racconto, accompagnandoci dalle cupe atmosfere della Palermo di Cagliostro all'elegante corte di Maria Luigia a Parma, dalla nascita del ghetto di Venezia alla eroica fiammata dell'insurrezione napoletana contro i nazisti. Nel suo racconto dell'antropologia italiana, Augias mette a confronto due libri antitetici come "Cuore" di De Amicis e "Il piacere" di D'Annunzio, ricorda le truci storie di briganti che affascinarono Stendhal, celebra la resurrezione postbellica di Milano attraverso le glorie della Scala e del Piccolo Teatro, ma constata anche la decadenza di una classe dirigente... Il risultato è il romanzo di una nazione, i cui protagonisti sono i luoghi, le opere, i monumenti, gli angoli oscuri del nostro Paese, le pagine della sua letteratura ma anche le storie esemplari terribili nascoste nelle pieghe della cronaca. Perché è la memoria della storia, dell'arte e del sangue - che fa degli italiani quello che sono.
Ebano
Ryszard Kapuscinski
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2013
pagine: 288
Ryszard Kapuscinski si cala nel continente africano e se ne lascia sommergere, rifuggendo tappe obbligate, stereotipi e luoghi comuni. Va ad abitare nelle case dei sobborghi più poveri, brulicanti di scarafaggi e schiacciate dal caldo, si ammala di malaria cerebrale; rischia la morte per mano di un guerriero. Kapuscinski non perde mai lo sguardo lucido e penetrante del reporter e non rinuncia all'affabulazione del grande narratore.
Le chiavi del silenzio. Luoghi e leggende di una valle alpina
Simona Giordano, Cristiano Sorzana
Libro: Libro in brossura
editore: I Libri della Bussola
anno edizione: 2013
pagine: 160
Racconti e leggende legate ai toponimi alpini, corredate di illustrazioni e cartine utilizzabili per l'individuazione dei luoghi narrati.
Il banco vuoto. Diario di un adolescente in estrema reclusione
Antonio Piotti
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2013
pagine: 130
Alcuni dei nostri ragazzi stanno sparendo: abbandonano la scuola, si nascondono nella loro stanza, rifiutano di uscire e di incontrare gli amici, dormono di giorno e si svegliano la notte per connettersi ad Internet. Passano la loro vita al computer immersi in giochi virtuali e rifiutano ogni tipo di relazione sociali. In Giappone, dove ce ne sono quasi un milione, li hanno chiamati hikikomori, che significa "reclusi"; gli psichiatri occidentali parlano di "ritiro sociale acuto"; ovunque, genitori sconcertati e allarmati cercano una risposta ed un aiuto mentre la questione del ritiro sta diventando un problema sociale. Proprio come nel caso clinico qui narrato in prima persona dove uno psicoterapeuta dà voce ad uno di loro, Enrico, illustrando nel modo più diretto e più chiaro i pensieri di un adolescente che non ce la fa a vivere nel nostro contesto sociale. Un'esperienza condotta con rigore ma anche con passione nel tentativo di cogliere, attraverso un processo di immedesimazione a metà tra il racconto e la relazione scientifica, le ragioni di un comportamento così estremo. Un libro utile per i genitori, gli insegnanti, i ragazzi e per tutti coloro che cercano di capire quanto le nuove dinamiche sociali modifichino i vissuti della contemporaneità.
Contro l'intercultura. Retoriche e pornografia dell'incontro
Walter Baroni
Libro: Libro in brossura
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2013
pagine: 176
Negli ultimi decenni, all'ombra del discorso securitario, centrato sulla minaccia dell'immigrato criminale, è cresciuto anche il discorso interculturale, fondato sulla valorizzazione della ricchezza dell'altro. Quella che a prima vista potrebbe apparire come un'opposizione, in realtà è una solidarietà segreta, che qui si cerca di mostrare, articolando una scrupolosa analisi delle retoriche dell'accoglienza e dell'integrazione. Il dispositivo di enunciazione interculturale è ricostruito attraverso l'esame di materiali eterogenei, che vanno dalle campagne di comunicazione visiva di governo, Ong e associazioni contro la discriminazione, alle opere degli scienziati dell'intercultura e alla letteratura della migrazione. Al centro dell'attenzione vengono poste le modalità con le quali si produce la trasfigurazione discorsiva dei migranti in carne e ossa nell'altro interculturale, una sorta di doppione normalizzato dei primi, costretto a un dialogo tra culture che è poco più che un monologo dei professionisti dell'accoglienza. Nell'insieme, ciò che emerge è un razzismo per così dire sussurrato, che procede parallelamente con la volontà di elevare se stessi per dominare l'altro. Oggetto dell'analisi è dunque la volontà predatoria su cui si costruisce il discorso interculturale, in cui paura, voyeurismo, passione per il travestimento esotico si saldano per rendere possibile l'esibizione pornografica della differenza.
La massoneria spiegata ai suoi iniziati. Volume Vol. 2
Irène Mainguy
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 2013
pagine: 184
La Massoneria propone agli interessati un vasto ambito di ricerche e conoscenze che sono fonte di grande arricchimento intellettuale e spirituale. Più di cento anni sono trascorsi dalla prima edizione del libro di Oswald Wirth. Questo testo, primo nel suo genere, fu grandemente innovativo per l'epoca, tanto per la natura stessa del contenuto, quanto per gli apporti originalissimi che ne decretarono il successo. Ai nostri giorni, però, spesso viene percepito come un libro di difficile apprendimento, se non addirittura superato. Dopo aver modernizzato con successo il manuale dell'apprendista, Irene Mainguy propone qui una versione rinnovata del manuale per i compagni, tenendo conto delle più recenti pubblicazioni. Ogni nuovo massone potrà trovarvi risposte affidabili nel corso del suo cammino spirituale, scoprendo una versione genuinamente adattata alle esigenze e ai bisogni della nostra epoca concernenti la filosofia dell'attività e del mestiere. 115 illustrazioni - 16 tavole a colori f. t.

