Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Pensare l'odio
Orlando Paris
Libro: Libro in brossura
editore: Luca Sossella Editore
anno edizione: 2026
pagine: 176
Donne. Resistenza. Libertà. Storie di ventuno afghane in lotta per la vita
Angela Iantosca
Libro: Libro in brossura
editore: Paoline Editoriale Libri
anno edizione: 2026
pagine: 248
Ventuno interviste ad altrettante donne afghane costrette a fuggire dal loro Paese. Ventuno storie di donne che nonostante tutto continuano a combattere per rivendicare la parità di diritti, la pace, l’uguaglianza, la libertà, la possibilità di professare la religione che si preferisce o anche semplicemente di viaggiare o andare in bicicletta. Sono storie di resistenza. Per questo, pur con le differenze di tempi e di luoghi, viene proposto un parallelismo con le ventuno Madri Costituenti della nostra Repubblica: stessa forza, stesso coraggio, stesse battaglie, stessa determinazione di quelle ventuno donne che ottant’anni fa furono elette nell’Assemblea Costituente. Le storie raccontate, frutto di interviste realizzate dall’autrice, contengono informazioni di prima mano.
In totale libertà di scelta. Storie di autodeterminazione nel fine vita
Claudia Laganà, Giuseppe Lastaria
Libro: Libro in brossura
editore: Dialogica
anno edizione: 2026
pagine: 120
Il 21 luglio 2025, Laura Santi, giornalista perugina affetta da sclerosi multipla, ha potuto ricorrere al suicidio medicalmente assistito dopo un lungo percorso medico e giudiziario. Il suo straordinario racconto autobiografico apre questo libro, che nasce da un interrogativo di fondo: fino a che punto possiamo decidere della nostra vita e della nostra morte? Con lo scorrere delle pagine, la voce di Laura Santi si intreccia a quella di medici, attivisti, legali e familiari, per provare a delineare non solo il contesto etico e pratico, ma anche il peso emotivo e relazionale che accompagna le scelte legate al fine vita. Sono voci che custodiscono frammenti di verità e, allo stesso tempo, lasciano spazio tanto al dubbio quanto al coraggio. Non c'è un'unica prospettiva, né una soluzione che possa valere per tutti. Ma c'è la volontà di aprire uno spazio di dialogo che renda visibile ciò che spesso non viene preso in considerazione: il diritto di ciascuno a scegliere e il dovere della società di ascoltare.
Italiani come voi. Una storia di resistenza tra esilio tra Istria e Italia
Itti Drioli
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2026
pagine: 288
«Voltatevi, siamo quelli dell’esodo, abbiamo lasciato il deserto dietro, ci siamo portati via anche i morti nelle bare. Siamo italiani come voi.» È il grido da cui nasce questo libro. Il grido dei trecentomila esuli istriani, fiumani, dalmati e giuliani costretti a fuggire dalle loro case, tra il 1947 e il 1954, dopo l’assegnazione delle loro terre alla Jugoslavia comunista. È il grido di chi se n’è andato, ma anche di chi ha provato a restare e resistere, pagandone duramente le conseguenze. Come Luigi Drioli, unico nel Comitato di liberazione nazionale dell’Istria a non lasciare quel pezzo d’Italia contesa. Irredentista prima, antifascista poi, infine strenuo oppositore del dominio di Tito, visse per i suoi valori, senza mai abbandonarli, nemmeno durante i sette anni di prigionia in Slovenia. Al suo fianco, una moglie e quattro figlie, che affrontano, sole, soprusi e indifferenza. Un’indifferenza, sotto certi aspetti, tuttora persistente e che l’autrice vuole dissipare con il racconto appassionante di questo libro dedicato al padre. Ricostruendo le vicende della sua famiglia e ritrovando così una trama intima e personale di eventi, ideali e ricordi che riflettono in pieno una pagina drammatica della storia italiana.
Luoghi di confine. Violenze e resistenze del territorio italiano
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2026
pagine: 213
In che modo il confine si insinua nella vita quotidiana, espandendosi oltre la «linea» tracciata sulla mappa? Il libro risponde a questa domanda cruciale con una lettura polifonica e radicale, esplorando le molteplici materializzazioni del confine nella quotidianità delle persone razzializzate e marginalizzate nel contesto italiano. Superando l’immaginario della linea geografica, il libro svela la presenza dei confini nei luoghi più ordinari: le stazioni di Roma, le case di Torino, le piazze di Palermo, e molti altri. Sedici capitoli scritti da ricercatori, operatori sociali, attivisti mappano la violenza strutturale e il razzismo istituzionale in Italia, ma anche le pratiche di solidarietà, cura e resistenza di ogni giorno. Un testo necessario per chi vuole superare le rappresentazioni semplificate della migrazione e comprendere come i confini modellino relazioni sociali, percezioni e disuguaglianze. Il confine non è solo al margine: è ovunque. Il libro lo mostra nella sua presenza diffusa, quotidiana e intima.
Indifesi sotto la notte. Narrazioni dell’Aids in Italia tra gli anni ’80 e ’90
Luca Starita
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2026
pagine: 166
Nel 1982 si diagnostica il primo caso di Aids in Italia. Nel 1984, i casi sono diciotto. Nel maggio 1991 superano i novemila, e sono in continua crescita. Al diffondersi del virus dell’Hiv si accompagnano la paura, la disinformazione e lo stigma sociale che colpiscono soprattutto persone omosessuali e tossicodipendenti, che si vedono isolate, colpevolizzate, non sufficientemente prese in carico dal sistema sanitario e spesso nemmeno circondate da una rete sociale e affettiva. Il primo in Italia a rompere il silenzio angosciato che circonda l’epidemia è Giovanni Forti, un giornalista affetto dal virus, che nel 1992 in un articolo su L’Espresso offre la testimonianza della sua malattia. Morirà quello stesso anno. Suo marito, il giornalista Brett Shapiro, racconterà nel libro L’intruso la vicenda di Forti mostrando senza reticenze il calvario, il dolore, ma anche l’amore, la cura, e infine la perdita. Partendo da questo testo, Luca Starita analizza le narrazioni – letterarie e non – che dell’Aids sono state fatte in Italia tra gli anni ’80 e ’90, raccontando anche il modo in cui la politica e la società hanno affrontato o, più spesso, cercato di ignorare il problema.

