Servizi sociali, assistenza sociale e criminologia
Dal SIA al reddito di emergenza: strumenti e percorsi di inclusione attiva
Giuseppe Angelillis
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cielo Stellato
anno edizione: 2021
pagine: 104
Il testo analizza le implicazioni e i potenziali sviluppi in termini di offerta dei servizi dall'introduzione, per la prima volta in Italia, di una misura unica nazionale di contrasto alla povertà: il Reddito di Inclusione (REI), poi trasformato in Reddito di Cittadinanza (RDC). Tale trasformazione coinvolge la governance ma anche l'operatività degli assistenti sociali e gli operatori dei servizi per l'impiego impegnati in prima persona nella costruzione di progetti di inclusione sociale e lavorativa nei confronti di utenza svantaggiata e dei "nuovi poveri", che dalla crisi del 2008 a quella pandemica attuale sta colpendo le democrazie occidentali. Nel testo è presente un'analisi comparata con altri Paesi europei che permetterà di capire cosa ancora si debba fare per realizzare pienamente l'integrazione socio-lavorativa, principio cardine del modello di workfare.
Le politiche sociali
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2019
pagine: 360
Alla luce delle riforme più recenti il manuale fornisce gli strumenti più aggiornati per lo studio delle politiche sociali e del welfare state. Vengono ricostruite l'evoluzione e le dinamiche di funzionamento delle politiche più rilevanti (pensioni, lavoro, sanità, assistenza) e sono illustrate alcune chiavi teoriche e interpretative per spiegare i percorsi di sviluppo del welfare italiano messo a confronto con altri modelli europei.
10 cose che ogni persona con sindrome di Down vorrebbe che tu sapessi
Anna Contardi
Libro: Libro in brossura
editore: Erickson
anno edizione: 2019
pagine: 145
Negli ultimi 40 anni sono migliorate molte cose per le persone con la sindrome di Down, dall’aspettativa e qualità della vita all’ingresso nel mondo del lavoro, a una maggiore conoscenza e consapevolezza da parte di tutta la società. Questa rivoluzione è stata resa possibile anche grazie alle famiglie, alle associazioni, agli operatori e alla scelta fondamentale dell’inclusione. In questo libro abbiamo cercato di condividere alcune informazioni, ma anche tante testimonianze interessanti, riassunte in «10 cose» da sapere sulla sindrome di Down. 1. Down non vuol dire giù 2. Prima di tutto persone 3. Non siamo tutti uguali 4. Siamo più lenti ma possiamo imparare 5. Ridiamo, piangiamo, siamo felici e ci arrabbiamo 6. Diventare autonomi si può 7. Anche noi diventiamo grandi 8. Anche noi ci innamoriamo 9. Sappiamo di essere persone con la sindrome di down 10. Vogliamo andare a vivere da soli Perché vorremmo far conoscere un po’ meglio questi nostri compagni di viaggio.
L'operatore socio sanitario. Manuale per la formazione
Marina Vanzetta, Franco Valicella
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: McGraw-Hill Education
anno edizione: 2018
pagine: XX-473
Questa edizione si presenta in forma del tutto rinnovata, come è consuetudine degli autori: quella che, negli anni, non è mai cambiata è invece la loro attenta osservazione sul campo dei cambiamenti che avvengono in questa categoria di lavoratori e che suggeriscono come aggiornare il testo, edizione dopo edizione. Il percorso della settima edizione parte dai contenuti teorici, nella Parte prima, per passare alle abilità (ossia le procedure) nella Parte seconda e concludersi con una nuova sezione con esempi di operatività, ossia la contestualizzazione della teoria e della pratica nei diversi contesti organizzativi (Parte terza). Il testo è reso ancora più facile e intuitivo, al crescente numero di persone per le quali l'italiano non è la lingua madre, da video, accessibili tramite codici QR, in cinque lingue oltre l'italiano (inglese, spagnolo, albanese, romeno e arabo) e da un elenco di 200 parole chiave, Per comunicare meglio, tradotte nelle medesime lingue.
Peppino Impastato martire civile. Contro la mafia e contro i mafiosi
Augusto Cavadi
Libro: Libro in brossura
editore: Di Girolamo
anno edizione: 2018
pagine: 128
Giuseppe Impastato ha intuito che il potere mafioso è un sistema di violenza militare che le istituzioni statuali debbono contrastare, ma non soltanto. Mafia, infatti, è anche un codice etico-pedagogico: e Peppino ne ha infranto l'ereditarietà spezzando il legame con la famiglia mafiosa paterna. Mafia è anche una mentalità, una prospettiva sul mondo: ed egli ha non solo studiato per conto proprio, ma si è fatto promotore d'informazione alternativa. Mafia è anche un'attività economica (parassitaria, non produttiva): ed egli si è schierato, concretamente, contro le speculazioni illegali dalla parte dei contadini e degli operai. Mafia è anche un "soggetto politico": ed egli ha ritenuto opportuno coniugare il lavoro sociale con la presenza nell'amministrazione civica, morendo assassinato da candidato al consiglio comunale della sua città.
Un cancro chiamato 'ndrangheta. Analisi di una delle peggiori patologie del tessuto economico sociale
Riccardo Gorrieri
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni della Goccia
anno edizione: 2018
pagine: 198
Compendio dei dati che testimoniano la presenza della 'Ndrangheta nel Nord Italia, in generale, e in Piemonte in particolare. Oltre ai testi giuridici vengono presi in considerazione i rapporti delle Forze dell'Ordine (DIA, inchiesta Minotauro, ecc.), gli interventi della magistratura e i contributi delle associazioni che si occupano degli aspetti sociali del fenomeno. Prefazione di Claudio Secci. Contributi di Andrea Zummo, Claudio Cerrato, Palumbo Carlo.
Cose di Cosa Nostra
Giovanni Falcone, Marcelle Padovani
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2017
pagine: 190
La penna è quella della giornalista francese Marcelle Padovani, ma la voce narrante è quella di Giovanni Falcone. Le venti interviste diventano materiale per dettagliate narrazioni in prima persona che si articolano in sei capitoli, disposti come altrettanti cerchi concentrici attorno al cuore del problema-mafia: lo Stato. Un'analisi che parte dalla violenza, dai messaggi e messaggeri, per arrivare agli innumerevoli intrecci tra vita siciliana e mafia, all'organizzazione in quanto tale, al profitto - sua vera ragion d'essere - e, infine, alla sua essenza: il potere. Una testimonianza resa da Falcone dopo aver lasciato Palermo nel 1991.
Cattivi per sempre? Voci dalle carceri: viaggio nei circuiti di Alta Sicurezza
Ornella Favero
Libro: Libro in brossura
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2017
pagine: 192
Nelle sezioni di Alta Sicurezza delle carceri ci stanno “i mafiosi”. Bisogna trattarli duramente - si dice - perché non c'è possibilità di recuperarli. Chi pensa il contrario viene ritenuto, nella migliore delle ipotesi, un ingenuo, un “buonista” e, nella peggiore, uno che non ha il senso dello Stato. E se non fosse così? Ornella Favero - da vent'anni impegnata, con Ristretti Orizzonti, nell'informazione, nella formazione e negli interventi sulle pene e sul carcere - ha compiuto un viaggio nell'Alta Sicurezza. Ha visitato gli istituti, parlato con i detenuti e il personale, sentito i familiari. Di quel viaggio e di quell'esperienza questo libro propone qui una sintesi di grande efficacia e intensità. Con una conclusione univoca: l'impostazione sottostante al regime di Alta Sicurezza è spesso crudele. È tempo allora di cambiare strada: perché - come sostiene Agnese Moro, figlia dello statista ucciso dalle Brigate Rosse – “non bisogna buttare via nessuno”. E perché l'orizzonte della rieducazione è, in concreto, praticabile per tutti.
Confiscateli. Storie di mafie e di rinascite
Francesco Trotta
Libro: Copertina morbida
editore: Falco Editore
anno edizione: 2016
pagine: 354
Parlare di mafie non è mai semplice, ancor meno lo è parlare di antimafia, vero e proprio terreno minato, sotto la cui "bandiera" spesso si annidano interessi e si aggirano personaggi poco limpidi, attratti dal potere e dal prestigio che conferisce l'appartenenza a un determinato schieramento. La mafia, sistema di potere, si annida nei gangli dello Stato e oggi, in un momento storico assai delicato e comunque unico, ci si è accorti, forse tardi, che anche la cosiddetta antimafia è stata "infiltrata" dagli uomini d'onore. Dalle cooperative alle associazioni, dai fondi pubblici ai beni confiscati. Non c'è nulla che apparentemente si possa salvare dai tentacoli di Cosa Nostra, 'Ndrangheta o Camorra. Dalla Sicilia fino alla Lombardia o al Veneto, i beni confiscati alle mafie sono ovunque e quasi non si sa di averli. I beni confiscati sono oggi degli avamposti di un qualcosa che si fa fatica a progettare. Eppure potrebbero essere una leva per far crollare le fondamenta dei feudi mafiosi. Per questo, quella dei beni confiscati è una partita che fa gola a molti. Ma che si deve vincere. Solo in questo modo quello che è un "fenomeno umano" - così diceva Giovanni Falcone della mafia - avrà una fine.
Quando l'università fa anche antimafia
Orfeo Notaristefano
Libro: Copertina morbida
editore: Falco Editore
anno edizione: 2016
pagine: 215
Cosa Nostra, stidda, 'ndrangheta, camorra e Sacra Corona Unita. Sono le cinque mafie italiche, la cui storia è strettamente connessa a quella del Paese. Questo libro contiene otto lezioni tenute presso l'Università "Gabriele d'Annunzio" di Chieti-Pescara tra i mesi di ottobre e dicembre 2015, in aule frequentate da studenti della Facoltà di Scienze sociali. Otto lezioni per fornire un quadro complessivo, anche se non esaustivo, delle origini e delle evoluzioni delle mafie, per dare una visione d'insieme della situazione attuale e su come l'Italia abbia raggiunto un ingrato primato nella fenomenologia mafiosa rispetto ad altri Paesi europei ed extraeuropei. Nato da un'idea condivisa con il professore Antonello Canzano, il lavoro è stato sostenuto nel suo impianto da Giuseppe Lumia e Angela Napoli. Tutti insieme abbiamo inteso dare un contributo alla maggiore conoscenza dei fenomeni mafiosi nel nostro Paese e agli strumenti per combatterli. Esiste un'ampia bibliografia sulle mafie, che però è concentrata su ogni singola mafia. Il nostro obiettivo è dare quella visione d'insieme, che, a nostro avviso, ancora mancava. Prefazioni di Giuseppe Lumia e Angela Napoli. Postfazione di Antonello Canzano.
Passaggio a Nord. La colonizzazione mafiosa
Nando Dalla Chiesa
Libro: Copertina morbida
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2016
pagine: 272
"La mafia fa parte integrante della storia d'Italia. Vi ha messo lunghe e larghe radici. Ma la storia lontana e recente d'Italia viene scritta ignorando la sua esistenza. Come se la mafia non l'avesse attraversata dalla nascita del Regno unitario fino a oggi. La Grande Rimozione di cui si parlerà in questo libro incomincia qui. Dai libri di storia... Questa rimozione vale esponenzialmente per il Nord, dove le organizzazioni mafiose stanno attivamente partecipando alla costruzione della storia presente, dopo averne gettato la loro parte di fondamenta nei decenni passati. Mafia, camorra e soprattutto 'ndrangheta muovono e condizionano oggi la storia civile e culturale, economica e amministrativa, politica e urbanistica, delle regioni settentrionali. Al Nord stanno anzi provando a verificare la loro capacità di produrre storia in tutto il Paese dopo averla già prodotta per tutto il Paese. Già nei partiti politici figurano e crescono a ogni livello esponenti in rapporti elettorali con i clan. Già amministrazioni comunali (sempre meno di quanto accadrebbe, a parità di condizioni, al Sud) vengono sciolte per mafia. Già settori economici rilevanti sono presidiati dalle imprese mafiose e dai clan retrostanti".
Le Cayenne italiane. Pianosa e Asinara: il regime di tortura del 41 bis
Libro
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2016
pagine: 112
Questo libro raccoglie testimonianze e memorie sull'esperienza del 41 bis nelle sezioni Agrippa di Pianosa e Fornelli dell'Asinara nei primi anni novanta del Novecento. Benché questi luoghi specifici siano stati chiusi, circa settecento persone, tuttora, sono sottoposte al regime del 41 bis, in totale spregio della Costituzione e del buon senso. E il corpo speciale, Gruppo Operativo Mobile, addestrato per gestire le sezioni a 41 bis con i metodi narrati in queste pagine, non soltanto non è stato sciolto, ma continua ad essere impegnato quotidianamente nel nostro democratico Paese. Paese che, centocinquantacinque anni dopo l'Unità, continua ad esercitare discriminazioni razziste verso i cittadini del Sud, predisponendo per loro un destino di nuove Cayenne italiane.

