Scienze umane
Napoli e Napoleone. L'Italia meridionale e le rivoluzioni europee (1780-1860)
John Anthony Davis
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2014
pagine: 575
Durante l'età napoleonica, gli stati italiani furono interessati da ambiziosi progetti di riforma che ebbero un impatto traumatico sulle strutture dell'antico regime, percorse già da lungo tempo da una crisi profonda. Il volume di John Davis si concentra sulla situazione del Mezzogiorno, cercando di superare le letture settoriali e faziose che si sono susseguite negli ultimi decenni, offrendo una prospettiva complessa, capace di fondere i temi principali della storia economica, sociale, politica, militare, la storia delle idee, la storia "culturale" e quella religiosa. Sovvertendo alcuni luoghi comuni tendenti a ingabbiare il Sud in un quadro di persistente immobilità e arretratezza, l'autore guarda con rinnovata attenzione alle trasformazioni che ebbero luogo nel corso del XVII e del XIX secolo. Ne viene fuori una ricostruzione originale e sorprendente, che invita a guardare in una prospettiva totalmente nuova l'intero processo di unificazione della penisola italiana.
Critica della ragion pratica e altri scritti morali
Immanuel Kant
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2014
pagine: 765
Nell'anno 1800, quando ormai volgeva al termine la sua lunga e appassionata ricerca filosofica, Immanuel Kant riunì in un cele
Simposio. Testo greco a fronte
Platone
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 232
In una nuova traduzione e cura, uno dei più celebri dialoghi platonici nel quale il filosofo mette in scena tutto ciò che i Greci hanno concepito in materia di eros. Nel Simposio si racconta di un banchetto organizzato per celebrare la vittoria che il poeta Agatone aveva riportato nell'agone tragico delle Lenee. I presenti, da Aristofane ad Alcibiade a Socrate, tengono a turno discorsi sulla natura di Eros e, nello sforzo di superarsi a vicenda in una sorta di gara, declinano la forma dell'encomio tradizionale in un climax drammatico in cui ogni discorso mette in risalto una tesi particolare: Eros come il più antico degli dèi (Fedro), il contrasto tra eros divino ed eros popolare (Pausania), l'eros come principio universale della natura (Erissimaco), l'eros come brama dell'uomo verso la sua metà perduta (Aristofane), Eros come il più giovane, il pili bello e il più eccellente degli dèi (Agatone). Infine Socrate, che non propone un suo discorso, ma riferisce quel che ha appreso dalla sacerdotessa Diotima di Mantinea, stabilendo un punto fondamentale, ma altrettanto ineluttabile: la natura carente dell'amore e dell'innamorato.
La nascita del purgatorio
Jacques Le Goff
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 448
Secondo Lutero, il Purgatorio era un "terzo luogo" ignorato dalle Scritture
Il Mahabharata. Il più lungo e famoso poema epico della storia dell'umanità
Dharma Krishna
Libro: Libro in brossura
editore: OM
anno edizione: 2014
pagine: 435
"Questo libro ti aiuterà a capire meglio l'essenza dell'antica filosofia indiana. È più lungo dell'altro grande classico indiano, il Ramayana, e otto volte più esteso di Iliade ed Odissea combinati insieme. Oltre a contenere fantastiche storie di un favoloso passato il Mahabharata è famoso anche per essere un grande libro di elevata spiritualità. Chi lo legge coglierà i punti essenziali che, nei secoli, hanno reso l'India famosa nel mondo. Storia, filosofia, arte, spiritualità cosmica, viaggi spaziali, yoga, karma, reincarnazione, fenomeni oggi considerati paranormali, tutto viene descritto in modo ricco e avvincente. Krishna è l'eroe principale di questa opera, il Guru supremo dell'antica filosofia indiana. Da lui sono rivelati, all'amico e discepolo Arjuna, gli insegnamenti eterni della vita che ancora oggi affascinano, nel mondo, milioni di persone. Questa è una versione ridotta, l'originale è composto da 100.000 versi. Una lettura per chi ama la vita e la conoscenza." (Giorgio Cerquetti)
Il movimento di Comunione e Liberazione (1954-1986)
Luigi Giussani, Robi Ronza
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2014
pagine: 268
I primi trent'anni di Comunione e Liberazione rivissuti attraverso le parole di Luigi Giussani: questo libro ripropone una ser
Miti romani. Il racconto
Licia Ferro, Maria Monteleone
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 426
"Quando il mondo ebbe inizio e Giano tornò ad avere l'aspetto di un dio, poco a poco, si narra, apparvero ovunque le fonti, i laghi, i fiumi, le valli e i monti coperti di boschi. Apparvero pesci nell'acqua, animali sui prati e nelle foreste, uccelli nell'aria. Solo in ultimo fece il suo ingresso l'essere umano. Forse fu in quel momento che Giano si guardò intorno e scelse la sua dimora, una collina coperta allora di querce e farnetti. "Da quassù, - si disse, - potrò godermi ogni cosa, basta solo aspettare". E da quel colle Gianicolo lo chiameranno - si dispose a guardare l'inizio del tempo e dello spazio di Roma". È esistita una mitologia romana? A questa domanda, che ormai da più di due secoli alimenta accesi dibattiti fra gli studiosi, un antico romano avrebbe forse risposto con indignato stupore, elencando nomi, luoghi e avventure: dal tempo dei Fauni e degli Aborigeni all'approdo di Enea nel Lazio e alla fondazione della stirpe, dalla storia di Romolo e Remo ai sette re, dalla fine della monarchia agli eroi della Res publica. Mosse dal gusto e dal piacere del raccontare e guidate dalle coordinate rigorose fornite dalle fonti antiche, Licia Ferro e Maria Monteleone narrano in questo libro, storia dopo storia, i miti di Roma arcaica: offrendo al lettore, quasi dall'interno, uno sguardo sulla cultura e sull'immaginario degli antichi Romani. Un saggio di Maurizio Bettini apre una nuova prospettiva sul mito romano e sul dibattuto problema della sua esistenza.
Come si diventa ciò che si è. Ecce homo e altri scritti autobiografici
Friedrich Nietzsche
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2014
pagine: 282
L'edizione del 1908 di "Ecce homo" di Nietzsche (Roecken Lutzen 1844, Weimar 1900) qui riprodotta, è accompagnata da tutti gli scritti autobiografici. Questa operazione si spiega con la concezione dello stesso Nietzsche, il quale non separava mai la vita dall'opera, il proprio vissuto da ciò che scriveva e pubblicava. Il volume è diviso in tre parti: una scelta di scritti autobiografici degli anni 1856-1869 che comprende i "ricordi della mia infanzia" scritti a sedici anni; le cinque prefazioni (in parte autocritiche) scritte nel 1886 alla riedizione delle opere: "La nascita della tragedia", "Umano, troppo umano I-II", "Aurora", "La gaia scienza". La terza parte riporta l'edizione completa di "Ecce homo".
Giampaolo Alciati della Motta e gli eretici piemontesi nell'Europa del '500
Luca Addante
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2014
Il Cinquecento piemontese fu percorso da numerosi casi di dissenso religioso, non solo i meglio noti valdesi. Piemontesi furono, infatti, alcuni dei leader delle correnti più radicali, come il grande giurista Matteo Gribaldi, il famoso umanista Celio Secondo Curione, il medico (e abilissimo politico) Giorgio Biandrata, tutti esponenti di un'aristocrazia in decadenza, come pure Giampaolo Alciati della Motta, cui è dedicata questa nuova indagine di Luca Addante. Negli anni del trionfo dell'Inquisizione, Alciati abbandonò la natia Savigliano per dirigersi, al pari di tanti altri esuli, nella Ginevra di Calvino. Qui, tuttavia, il rogo del radicale spagnolo Miguel Servet (1553) rivelò nei calvinisti un atteggiamento di fronte al dissenso non meno rigido di quello cattolico. Alciati e i suoi compagni furono allora i protagonisti di uno scontro durissimo contro Calvino, in nome delle libertà di coscienza, di critica e d'espressione. Ciò costrinse la gran parte di loro a una vita in esilio perenne, e Alciati passò dalla Lituania alla Moravia, dalla Transilvania alla Polonia. Le idee del movimento tuttavia si diffusero in tutta Europa, e il movimento radicale con le sue pratiche, i suoi scritti, le sue proteste, la sua propaganda europea ebbe un ruolo decisivo nel rivoluzionare le concezioni delle libertà, portandole dal Medioevo al mondo moderno, e contribuendo a trasformare le libertà da privilegi concessi a pochissimi in diritti che spettano a tutti gli esseri umani.
In viaggio con l'Infame. Sulle tracce dell'uomo che inventò il Brasile
Paolo Brovelli
Libro
editore: Corbaccio
anno edizione: 2014
pagine: 468
Quello che avete tra le mani è un libro di viaggio che nasce da un sogno scaturito dall'avventura epica d'un uomo vissuto tant
Dizionario dei filosofi e delle scuole filosofiche
Maurizio Pancaldi, Mario Trombino, Maurizio Villani
Libro
editore: Ulrico Hoepli
anno edizione: 2014
pagine: 392
Da Abbagnano a Zwingli, dall'Accademia al Tomismo: tutti i pensatori e i movimenti che hanno segnato la storia della filosofia
Discorso del metodo. Testo francese a fronte
Renato Cartesio
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 163
La grandezza di Descartes, oggi, coincide con la notorietà del suo metodo: scritto in francese e pubblicato nel 1637, il "Discorso" ebbe una grande influenza sulla cultura dell'epoca e su quella dei secoli successivi. Il filo conduttore è autobiografico, l'impostazione semplice, l'argomentazione chiara; è "solo una storia o, se preferite, una favola", ma con questa "favola" Descartes fonda il pensiero scientifico moderno: in queste pagine si concentrano gli elementi essenziali di quella "logica della scoperta" che lo condurranno a risultati straordinari nella matematica e nella scienza, e che costituiscono il nucleo del pensiero razionalista moderno. La traduzione di Emilio Mazza restituisce ai lettori di oggi tutta la potenza innovativa del testo, mentre l'introduzione di Carlo Borghero ci aiuta a contestualizzare l'opera a il suo autore.

