Scienze umane
Dal Monte Nero a Caporetto
Fritz Weber
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2015
pagine: 402
Dall'occupazione del Monte Nero alla ritirata di Caporetto: per ventinove mesi, divisioni su divisioni vennero fatte affluire sul fronte isontino dove si svolse una delle più immani carneficine della storia del Novecento. Su un tratto lungo circa 70 chilometri, dove era impossibile qualsiasi azione manovrata, gli eserciti italiano e austro-ungarico si affrontarono in una serie interminabile di attacchi e contrattacchi frontali di una ferocia inaudita, uomo contro uomo, per strappare all'avversario poche decine di metri di terreno o qualche posizione poi risultata indifendibile. Weber dà una testimonianza significativa del coraggio e dello spirito di sacrificio dei soldati italiani.
René Guénon nel pensiero cattolico tra «estimatori entusiasti», «estimatori critici» e «oppositori radicali»
Christophe Andruzac
Libro: Libro in brossura
editore: Simmetria Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 76
Il rapporto fra Guénon e il cattolicesimo non è per nulla semplice e, anche se nei suoi testi fa spesso riferimento al simbolismo ermetico cristiano, il problema “iniziatico” resta aperto ed è tutt’ora oggetto di studio e controversie. In questo piccolo testo di Andruzac curato da Aldo La Fata vengono proposte sia le ragioni critiche da parte di alcune formazioni “oltranziste” sia le difese molto efficaci da parte di alcuni convinti cattolici, in cui viene mostrata la vacuità delle accuse di certi argomenti portati contro Guenon.
Filosofia della cura
Luigina Mortari
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2015
pagine: 224
Esistono cose essenziali per la vita umana. La cura rientra nell'ordine delle cose essenziali, perché per dare forma al nostro essere possibile dobbiamo aver cura di noi, degli altri e del mondo. Il nostro modo di stare con gli altri nel mondo è intimamente connesso con la cura che abbiamo ricevuto e con le azioni di cura che mettiamo in atto. Siamo quello che facciamo e quello di cui abbiamo cura. È irrinunciabile aver cura della vita, per conservarla nel tempo, per farla fiorire e per riparare le ferite dell'esserci. Poiché la vita umana è fragile e vulnerabile, il lavoro di cura è intensamente problematico; il primo compito di una filosofia impegnata a cercare la misura di senso dell'esperienza consiste dunque nel prendere in esame il fenomeno della cura al fine di comprenderlo nelle sue qualità essenziali. Si tratta di comporre, secondo il metodo fenomenologico, una teoria descrittiva della cura che possa costituire lo sfondo per disegnare una valida politica dell'esperienza.
Prima lezione di filosofia antica
Bruno Centrone
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2015
pagine: 202
L'influenza della filosofia antica nei secoli riguarda non solo l'intera storia del pensiero occidentale, - che qualcuno ha definito "una serie di note in margine a Platone" -, ma anche le nostre categorie mentali i nostri schemi concettuali e il linguaggio che usiamo tutti i giorni. Parole e idee come l'Essere, il Bene, l'Anima, la Conoscenza, la Verità hanno la loro lontana origine nella filosofia greca e nella traduzione del suo vocabolario in latino. Questa "Prima lezione" è un'introduzione al lessico concettuale della filosofia, un percorso imprescindibile che attraverso l'etimologia e la storia delle parole esplora il pensiero filosofico antico. E di quello che da essa è nato.
Il Corano
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2015
pagine: 608
"Il Corano", testo sacro per un miliardo e mezzo di persone, recitato e imparato a memoria in migliaia di moschee e scuole, è alla base della civiltà islamica. Questa traduzione, integrale e commentata, è la prima realizzata dai musulmani in Italia sotto il controllo dell'Unione delle Comunità ed Organizzazioni islamiche in Italia), la principale organizzazione islamica operante nel nostro paese.
Il libro tibetano del vivere e del morire
Sogyal (Rinpoche)
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2015
pagine: 432
Al suo primo incontro con la cultura occidentale, Sogyal Rinpoche rimase costernato nello scoprire che, a dispetto di tutti i suoi successi nel campo tecnologico, la società moderna occidentale non comprende minimamente quel che accade al momento della morte: “Quasi tutti muoiono impreparati a morire, così come hanno vissuto impreparati a vivere”. In Tibet, al contrario, nel corso dei secoli si è sviluppata una vera e propria ‘tecnologia sacra’ della morte, un’ars moriendi che raccoglie il corpo di conoscenze più accurato, complesso e completo sulla morte e lo stato successivo, o bardo. Il termine ‘bardo’, letteralmente ‘sospeso tra’, e quindi ‘intervallo, transizione’, è un concetto chiave per comprendere la concezione tibetana della vita e della morte. Nel buddhismo tibetano, la vita e la morte appaiono come un tutto costituito da una serie di realtà in mutamento costante, che presentano dei bardo, ovvero giunture di transizione in cui si manifesta la dharmata, la vera natura della mente, illimitata ed eterna. I quattro bardo (della vita, della morte, del dopo morte e della rinascita) offrono quindi una grandissima possibilità di liberazione, ma solo il bardo di questa vita consente di prendere familiarità, tramite la meditazione, con la natura essenziale della mente, così da poter riconoscere la sua potente e terrificante manifestazione spontanea al momento della morte. Chi si è preparato per tempo attraverso la pratica e la contemplazione dell’impermanenza non vedrà la morte come una disfatta, ma come una vittoria, il momento più fulgido a coronamento dell’esistenza. Edizione del XXX anniversario.
Aigues-Mortes, il massacro degli italiani
Enzo Barnabà
Libro
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 204
Aigues-Mortes, 17 agosto 1893. La folla inferocita, aizzata ad arte, attacca gli italiani recatisi a svolgere l'infame lavoro estivo nelle locali saline. Dieci operai italiani vengono linciati, centinaia di altri si salvano per miracolo. Episodi di razzismo che ci colpivano quando i migranti eravamo noi.
Il significato del Giubileo. L'anno Santo dalla Bibbia ai nostri giorni
Gianfranco Ravasi
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2015
pagine: 88
Il termine giubileo ha dentro di sé il suono del corno d'ariete che si udiva all'inizio di un anno particolare durante il giorno del Kippur. Esso rinvia a un rito, ma anche a qualcosa che si propone di incidere in modo profondo nell'esistenza del popolo ebraico evocando il riposo della terra, la remissione dei debiti, la liberazione degli schiavi, il pellegrinaggio, lo scandire del tempo e l'annuncio del Regno, cioè di un diverso ordine di rapporti. Il giubileo è per eccellenza la festa dei poveri, l'attesa dei diseredati e ha una delle sue insegne eccellenti nel tema del perdono. Assente dal Nuovo Testamento, il termine entra nella vita della Chiesa il 22 febbraio del 1300, quando Bonifacio VIII emana la bolla del primo anno santo, anche se la struttura fondamentale del rito viene definita nell'anno 1500 da papa Alessandro VI Borgia.
Celebrare per credere
Libro: Libro in brossura
editore: Glossa
anno edizione: 2015
pagine: 193
Il rinnovamento dei testi e delle pratiche liturgiche è uno dei frutti più evidenti delle istanze di riforma che il Vaticano II ha accolto e incoraggiato. Il valore della liturgia non è però riducibile alle questioni rubricali; così come la verità dei sacramenti non rimane presupposta alla loro celebrazione. La ricostruzione delle fasi salienti del Movimento liturgico riveste un indubbio interesse sistematico, perché fa incontrare preoccupazioni e istanze il cui valore persino supera le traduzioni che concretamente ne sono seguite. La presentazione di alcuni autori rappresentativi del dibattito più recente - Casel, Schillebeeckx, Rahner e Chauvet - mette in luce l'importanza di una teoria del rito in grado di superare l'esteriorità tra l'agire divino e l'agire umano, facendo tesoro delle acquisizioni maturate in ambito filosofico e antropologico culturale a riguardo dell'azione rituale.
Filotea. Introduzione alla vita devota
Francesco di Sales (san)
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Shalom
anno edizione: 2015
pagine: 448
Quante volte avremmo desiderato che qualcuno ci desse consigli pratici nelle situazioni difficili della nostra vita o che ci evitasse errori e cadute... Da più di quattro secoli “Filotea”, uno dei grandi classici della spiritualità, guida milioni di cristiani a santificarsi nel quotidiano, attraverso esempi pratici e facili da capire. Con la confidenza e l’amore di un padre, con la dolcezza dell’uomo che vive la santità e la concretezza di un direttore spirituale, san Francesco di Sales ci prende per mano, guidandoci lungo il difficile cammino della santità, a cui tutti siamo chiamati. Accogliamo il suo invito a diventare santi nel quotidiano, facendo del Vangelo la nostra regola di vita e impegnandoci ogni giorno a vivere l’insegnamento di Gesù con amore e gioia.
Insegnamenti di Gurdjieff. Viaggio di un allievo attraverso il mondo
Charles S. Nott
Libro
editore: Psiche
anno edizione: 2015
pagine: 320
È il secondo diario dell'autore (il primo, "Insegnamenti di Gurdjieff", è del 1961). C. S. Nott racconta avvenimenti della sua vita dal 1927 al 1949, in Europa e negli Stati Uniti: incontri con Gurdjieff in Francia, la sua amicizia con A. R. Orage in Inghilterra, e il suo contatto con P. D. Ouspensky in Inghilterra e durante la guerra, in America. Il libro descrive il periodo che l'autore e la sua famiglia trascorsero con i Frank Lloyd Wrights nella loro proprietà di Taliesin nel Wisconsin, e anche la sua vita alla Putney School nel Vermont. Questo libro contiene un riassunto dello strano libretto di Gurdjieff "Herald of Coming Good" che Nott distribuì, e una descrizione del contatto che ebbe con gli allievi di Gurdjieff, specialmente nel periodo della guerra. La narrazione ha come tema centrale l'insegnamento di Gurdjieff, il suo impatto su Nott, gli sforzi che egli dovette fare per trasmettere quanto aveva ricevuto da Gurdjieff.
Battaglie nel deserto. Da Sidi el-Barrani a El Alamein
Alberto Bongiovanni
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2014
pagine: 325
La guerra in Africa settentrionale è quella che vide impegnate più a lungo le nostre truppe durante il secondo conflitto mondiale. Iniziata quasi in sordina la notte tra l'11 e il 12 giugno 1940, si protrasse con fasi alterne per oltre due anni, fino al 3 febbraio 1943: quel giorno, infatti, le nostre truppe ormai in rotta varcarono il confine tunisino incalzate dagli inglesi, verso quella che sarebbe poi stata definita la seconda Stalingrado dell'Asse.

