Scienze umane
Il libro segreto di Gesù. Volume Vol. 1
Daniel Meurois
Libro
editore: Amrita
anno edizione: 2016
pagine: 380
Daniel Meurois, amatissimo "viaggiatore astrale" che dal 1980 attinge alle Memorie dell’Akasha per restituirci con autenticità le testimonianze delle grandi anime del passato, intraprende un percorso eccezionale: raccontarci integralmente la vita di Gesù, anche nelle sfaccettature meno note, ove non del tutto sconosciute; i primi trent'anni della sua vita, gli studi presso gli Esseni, il viaggio di diciassette anni che lo conduce fino all'Himalaya e poi in Egitto, alla Grande Piramide, dove diventa a tutti gli effetti il Cristo. Un viaggio emozionante, che metterà in discussione le nostre certezze e che verrà molto amato da chi ricorda con entusiasmo uno fra i più straordinari libri di Daniel Meurois scritto in collaborazione con Anne Givaudan trent'anni fa: “L'altro volto di Gesù”. La vita e la forza spirituale delle comunità essene in cui era nato e cresciuto il giovane Gesù, poi partito per un lungo viaggio iniziatico prima di fare ritorno, già adulto, in Palestina. Qui è il viaggio stesso che ci viene svelato, una sorta di percorso di formazione a cui Gesù si sente chiamato, sulle tracce delle sue precedenti incarnazioni ma anche a confronto con le grandi religioni orientali, da cui, a volte, trarrà spunto.
Vivere bene si può. 50 ricette psicologiche pronte per l'uso
Pietro Piumetti
Libro: Libro in brossura
editore: Effatà Editrice
anno edizione: 2016
pagine: 208
In queste pagine trovate consigli pratici per migliorare la vostra salute psico-fisica. La forma è quella della «ricetta psicologica», che come ogni ricetta può essere seguita in modo integrale oppure modificata a seconda degli «ingredienti» che ognuno ha a disposizione, individuando quella più adatta all'occasione. Sono state infatti raccolte, da diverse correnti psicologiche, alcune tecniche messe a punto per prevenire, curare e guarire tanti problemi comuni alla vita di tutti: ansia, stress, paura, depressione, somatizzazione, tic, insonnia, fobie, ossessioni, dipendenza affettiva, felicità, conflitto di coppia, calma, lutto, perfezionismo, schemi mentali, etica, creatività, motivazione, concentrazione A voi non resta quindi che mettere il coraggio per riconoscere di avere un problema, la buona volontà per seguire la ricetta fino in fondo e l'amore per voi stessi per iniziare a vivere bene.
Marx e la tradizione del pensiero politico occidentale
Hannah Arendt
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2016
pagine: 162
Quali sono le ragioni del fallimento della tradizione di pensiero che non ha saputo impedire la tragedia totalitaria? Il nesso tra totalitarismo, marxismo e tradizione filosofica è uno dei nodi teorici cruciali dell'opera di Hannah Arendt. L'autrice spiega qui i motivi che l'hanno spinta a occuparsi del pensiero marxiano, delle sue idee sul lavoro, sulla violenza e sul cambiamento del mondo, e afferma che Marx consente di chiarire quali tratti della filosofia politica occidentale mostrano un'aria di famiglia con la "mentalità totalitaria". Con le sue ambivalenze, Marx risulta una figura chiave, di rottura e di continuità assieme, nel suo rapporto con la tradizione che va da Platone e Aristotele a Hegel, per la comprensione della catastrofe politica del XX secolo e il ripensamento critico del pensiero occidentale.
Wittgenstein e i limiti del linguaggio
Pierre Hadot
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2016
pagine: 144
Un'arte di vivere, un esercizio spirituale: ecco, secondo Pierre Hadot, la vocazione del pensiero antico. Dalla sua finalità eminentemente pratica avrebbe poi preso le distanze la svolta teoretica della modernità, posta sotto il dominio dell'astrazione concettuale. Su questa visione di Hadot, che ha contribuito come poche altre a reinterpretare le grandi scuole filosofiche dell'antichità, ebbe influenza una figura lontanissima dal suo ambito disciplinare, con cui qui si salda il debito. Negli anni cinquanta del Novecento, assorbito dallo studio del tardo neoplatonismo, Hadot incontra la filosofia del linguaggio di un contemporaneo pressoché sconosciuto in Francia, Ludwig Wittgenstein, e vi scopre una impensata affinità con l'esegesi che egli va compiendo dei testi mistici. Il logico e il mistico, il dicibile e l'indicibile reclamano dei regimi distintivi, sia per Hadot sia per Wittgenstein. E in entrambi la riflessione sui limiti del linguaggio si associa a una concezione della filosofia orientata alla forma di vita, non alla pura dottrina. Nei due capolavori di Wittgenstein, il Tractatus logico-philosophicus e le Ricerche filosofiche, tradizionalmente contrapposti, Hadot vede infatti all'opera il tentativo della filosofia – «malattia del linguaggio» – di procedere a un'autoterapia, ossia di guarire da se stessa. Dai discorsi filosofici occorre risalire alla forma di vita che li generati. «È in quest'ottica che ho cominciato a parlare di esercizi spirituali … per designare un'attività, quasi sempre di ordine discorsivo, sia razionale o immaginativa, destinata a modificare in sé e negli altri il modo di vivere o di vedere il mondo».
Il libro della vita. Meditazioni quotidiane
Jiddu Krishnamurti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Il Punto d'Incontro
anno edizione: 2016
pagine: 399
Krishnamurti è stato definito dal Dalai Lama "uno dei più grandi pensatori della nostra epoca". Spesso, Quando gli veniva rivolta una domanda, preferiva affrontare la Questione ampliando e approfondendo l'indagine, anziché incoraggiare la ricerca di una risposta immediata su argomenti come la libertà, la trasformazione dell'essere umano, il vivere la vita in piena consapevolezza. Le 365 meditazioni che compongono “Il libro della vita” ci offrono la sintesi del suo pensiero.
Controstoria dell'Africa. Dal grande passato degli antichi regni, agli orrori ed errori del colonialismo e postcolonialismo
Michele Di Cinto, Valerio Nuzzo
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2016
pagine: 308
Il volume si pone in modo provocatorio e innovativo per due motivi. Il primo motivo è un lavoro metodico di controstoria, finalizzato a smascherare ciò che è stato occultato, a rendere noto ciò che è stato ignorato. Il secondo motivo è costituito dal fatto che gli autori di quest’opera sono, quasi completamente, studenti di alcune scuole superiori del Veneto che hanno sperimentato un nuovo modo di studiare la storia, innovando così, sul piano della prassi didattica.
Samarcanda. Un sogno color turchese
Franco Cardini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2016
pagine: 325
Nessuna città ha un nome così evocativo: appena lo pronunci l'Oriente t'assale. Samarcanda è l'estrema tra le Alessandrie fondate dal re macedone; è la città delle fortezze e dei sepolcri; è il nodo carovaniero sulla Via della Seta, il maggior raccordo commerciale di terra fra Cina ed Europa; è la sede del Gur-Amir, tempio e santuario, centro del mondo dalla cupola turchese sotto la quale il grande Tamerlano dorme per sempre. Parla una lingua in cui coesistono e si contrappongono tre alfabeti - cirillico, latino, arabo - come specchio della lotta tra chi ancora guarda al vecchio colonizzatore russo, chi sostiene l'islamizzazione e chi vorrebbe giocare sino in fondo la carta dell'occidente.
I detti di Confucio
Libro: Copertina morbida
editore: Adelphi
anno edizione: 2016
pagine: 255
Ancora oggi le schegge che compongono la raccolta dei Detti colpiscono con sorprendente precisione. Schegge le quali, tutte insieme, restituiscono un ritratto di Confucio che è fonte di stupore ininterrotto, ben diverso dall'immagine convenzionale che fu creata e venerata nel corso dei secoli, con l'accortezza di neutralizzare al tempo stesso il potenziale sovversivo dei suoi insegnamenti.
Politica dell'immortalità. Arte e desiderio nel tardo capitalismo
Boris Groys
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2016
pagine: 188
Scaturita da un serrato dialogo con Thomas Knoefel, "Politica dell'immortalità" costituisce l'opera d'arte più autorevole di Boris Groys nella quale si delinea con una grande acutezza la maniera in cui evolvono gli intellettuali e gli artisti nel mondo contemporaneo in cui noi viviamo. Entrare in competizione con i morti, sui terreni dell'arte e del pensiero, è precisamente ciò che chiede loro di fare la dimensione divina del capitalismo, ossia di un capitalismo che come religione sui generis coglie le trasformazioni strutturali ed epocali in atto e meglio di ogni economia politica ufficiale sviluppa una nuova forma di immortalità che implica una riflessione più serrata sulla realtà in cui viviamo e sugli effetti lasciati in eredità alle prossime generazioni.
La forza della speranza
Adolfo Pérez Esquivel, Daisaku Ikeda
Libro
editore: Esperia
anno edizione: 2016
pagine: 204
Gli intrighi dei cardinali svelati dall'abate Atto Melani
Libro: Copertina morbida
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2016
pagine: 127
Atto Melarti (Pistoia 1626 - Parigi 1714), cantante castrato e spia al soldo del Re Sole, è un personaggio storico realmente esistito, oltre che protagonista dei romanzi di Monaldi & Sorti. Istruito nello spionaggio dal cardinale Mazzarino, col pretesto dei concerti girò le corti di tutta Europa assolvendo innumerevoli missioni segrete. Partecipò, da assistente del cardinale Giulio Rospigliosi, al conclave che portò il suo protettore al soglio pontificio con il nome di Clemente IX. Durante le ricerche per la stesura dei loro romanzi, Monaldi & Sorti hanno ritrovato presso la Biblioteca del Senato di Parigi il manoscritto degli Intrighi dei Cardinali. Atto racconta "dall'interno" l'arte di manipolare un conclave ed eleggere un Papa grazie all'inganno, alla menzogna e alla corruzione. Ma anche se il Regno dei cieli sembra talvolta troppo terreno, più degli intrighi - avverte Atto Melani - può lo Spirito Santo, che sa ben sfruttare anche i vizi e le pochezze umane.
Il libro di Enoch
Libro: Libro in brossura
editore: Harmakis
anno edizione: 2016
pagine: 144
Il Libro di Enoch è un testo apocrifo di origine ebraica la cui versione definitiva risale al primo secolo a.C., raggiunto oggi in pieno in una versione in lingua Ge'ez (antica lingua Etiope), da cui il nome Enoch etiopico. Il primo libro di Enoch è un apocrifo dell'Antico Testamento, non incluso nella Bibbia ebraica, non è parte della Bibbia in greco chiamato dei (Settanta) e non è parte di, almeno oggi, anche della Bibbia cristiana. Gli storici ebrei Flavio Giuseppe e Filone di Alessandria non lo menzionano tra i libri canonici del giudaismo nel primo secolo d.C., anche se sappiamo che in passato è stato spesso utilizzato nel mondo ebraico e anche i primi padri della chiesa cristiana, ci sono infatti alcune analogie tra passi e idiomi caratteristici del Nuovo Testamento, e questo libro. In epoca medievale si sono perse le tracce misteriosamente tranne qualche rara citazione, come quelli di Sincello e Cedreno del IX secolo non è più stato utilizzato, e 1 Enoch è rimasto un testo sconosciuto e misterioso fino a '700. La tradizione dice il patriarca Enoch autore di oltre trecento sessantasei libri.

