Scienze umane
Intelligence nella Resistenza. La missione GBT del Servizio Informazioni Militari 1943-1945
Susanna Sala Massari
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2021
pagine: 240
La storia della missione GBT e dei suoi membri offre numerosi spunti per indagare il fondamentale ruolo svolto dall'intelligence nella guerra di liberazione. Dai suoi messaggi più significativi, divisi per contenuti, esce un quadro dell'Italia occupata che spiega l'importanza delle comunicazioni radio tra i comandi generali e le unità operative oltre la linea del fronte. L'analisi di questi messaggi consente, inoltre, di costruire la rete di rapporti tra la GBT e le altre missioni per comprendere la loro evoluzione e identificare con maggiore chiarezza la posizione politica che ciascuna rappresenta. La dipendenza delle missioni italiane dal SIM o dal CLNAI, in concorrenza tra loro in vista degli sviluppi postbellici, è una realtà che comprende varie sfumature. Lo studio della GBT mostra come gli Alleati abbiano imposto la collaborazione e abbiano lasciato poco spazio alle aspirazioni delle forze nazionali, sempre ideologicamente divise.
Rive Gauche. Arte, passione e rinascita a Parigi 1940-1950
Agnès Poirier
Libro: Copertina rigida
editore: Einaudi
anno edizione: 2021
pagine: 351
La Sorbona, Les Deux Magots, il Café de Flore, l'Hôtel La Louisiane: sono luoghi avvolti da un alone leggendario, come tutta l'area di Parigi in cui sorgono, la mitica Rive gauche. Qui, tra gli anni Quaranta e Cinquanta, artisti e intellettuali straordinari hanno creato, combattuto, amato, vissuto; hanno assistito agli orrori della guerra e partecipato con entusiasmo alla rinascita della città. Dall'esistenzialismo al teatro dell'assurdo, dal jazz alle chansons, fino alla ricerca di una terza via in politica e al femminismo militante: gustoso e arguto, come lo ha definito Julian Barnes, Rive gauche è un viaggio letterario al cuore di un'epoca eccezionale attraverso le vite di chi l'ha resa indimenticabile.
Il tesoro degli ebrei. Roma e Gerusalemme
Luciano Canfora
Libro: Copertina rigida
editore: Laterza
anno edizione: 2021
pagine: 304
Questo libro racconta come finì, in antico, l'indipendenza dello Stato ebraico. Ciò avvenne, nel più generale contesto della conquista del Medio Oriente e in particolare dell'area siro-palestinese, ad opera delle legioni romane (63 a.C.). La figura dominante dell'aggressione e della spoliazione del 'tesoro di Stato' degli Ebrei fu Gneo Pompeo Magno, in quell'anno (l'anno terribile della congiura di Catilina) potente personaggio pubblico della repubblica imperiale romana. Una fonte ebraica coeva dei fatti, i cosiddetti Salmi di Salomone, fornisce un quadro veridico della vicenda. E svela il ruolo decisivo della voracità dell'aggressore. Voracità che si appagò finalmente, dopo oltre un secolo di violenze e apparente riconciliazione, nell'anno 70 d.C. Allora l'imperatore Tito, «delizia del genere umano» secondo la vulgata adulatrice, distrusse il Tempio di Gerusalemme e lasciò depredare il tesoro lì conservato, frutto del contributo corale di tutte le comunità ebraiche. Il movente economico e l'odio per un popolo atavicamente considerato con avversione furono, allora, alla base del primo genocidio degli Ebrei. È una storia che ci riguarda ancora. Il revisionismo storiografico riuscì a prevalere e la tradizione si prestò a fare da sponda alla menzogna di Stato, voluta dai vincitori e avallata dai loro clienti.
Retorica
Aristotele
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2021
pagine: 480
La Retorica è la prima sistematizzazione filosofica dell'arte della persuasione, una pratica fondamentale nel mondo greco, riflesso diretto delle vicende della vita politica e dell'importanza del discorso pubblico come principale strumento di espressione della democrazia. Aristotele attribuisce per la prima volta alla retorica uno statuto teorico e dei principi propri, inserendola nella sua classificazione dei saperi, mostrandone la stretta connessione e, al tempo stesso, l'autonomia rispetto alla logica, l'etica e la politica. Questa nuova traduzione italiana con testo a fronte, curata da Cristina Viano, è la prima a essere basata sull'edizione di Kassel, la più recente e la migliore. Essa cerca di restare quanto più vicina al testo greco, al fine di riprodurre il più fedelmente possibile lo stile compatto e talvolta ellittico della prosa aristotelica. Le note hanno il compito di mostrare l'articolazione degli argomenti, chiarire i punti più difficili e soprattutto approfondire i rinvii sintetici alle altre dottrine del corpus aristotelico. L'introduzione offre una sintesi della storia, la struttura, i contenuti e la fortuna della Retorica.
Le signore del fascismo. Donne in un mondo di uomini
Marco Innocenti
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2021
pagine: 256
"La donna deve obbedire. Naturalmente essa non dev'essere una schiava, ma se io le concedessi il diritto elettorale, mi si deriderebbe. Nel nostro Stato essa non deve contare." Così Benito Mussolini liquidava la questione femminile e il ruolo delle donne nella costruzione della società fascista. Il Ventennio, infatti, è stato soprattutto una stagione di uomini, nella quale per le donne era previsto solo il destino di madri, mogli e silenziosi angeli del focolare. Nonostante ciò, le donne del regime non sono state solo massaie rurali o madri prolifiche. Alcune, andando controcorrente, si sono ritagliate un ruolo nella società e a volte uno spazio nella storia. Marco Innocenti le racconta nelle loro passioni e tragedie, offrendoci di ciascuna un ritratto breve eppure completo: Edda Ciano, la ribelle; Claretta Petacci, la romantica; Rachele Mussolini, la compagna fedele; Margherita Sarfatti, l'intellettuale; e poi Alida Valli, Luisa Ferida, Wanda Osiris, Liala e molte altre, comprese la campionessa Ondina Valla e la Signorina Grandi Firme, sogno erotico di una generazione. Una galleria di storie, a volte drammatiche, per conoscere "l'altra metà del fascio".
Tutto storia
Libro: Libro in brossura
editore: De Agostini
anno edizione: 2021
pagine: 512
Lo studio della storia dell'umanità in 92 capitoli, dai primordi alla situazione attuale. La struttura comprende: una sezione dedicata alla vita quotidiana nei secoli e schede di autoverifica dei livelli d'apprendimento. Ogni capitolo ha la sua sintesi introduttiva ed è accompagnato da tavole cronologiche riassuntive. Il volume comprende una rete di rimandi interni per collegare ed integrare concetti ed eventi.
L'undicesima battaglia. Sulle tracce di un soldato caduto sulla Bainsizza
Gerardo Unia
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2021
17/8/1917. Il generale Cadorna scatena la battaglia della Bainsizza, la più sanguinosa delle “spallate” contro l’impero austro-ungarico. È l’undicesima battaglia dell’Isonzo che precede la rovinosa disfatta di Caporetto dell’ottobre successivo. Ottanta anni dopo un cuneese cerca di ripercorrere le tracce del nonno paterno che ha perduto la vita in quell’immane tragedia. Dopo tre anni di lavoro, per lo più svolto sul campo e sui documenti conservati negli archivi dello Stato Maggiore dell’Esercito, con la pubblicazione della prima edizione di questo libro nel 2000, esce un’analitica ricostruzione degli avvenimenti accaduti nel Medio Isonzo, tra le valli del Vogercek e dell’Avšček (Slovenia), da metà agosto alla fine di ottobre del 1917, sul cruciale fronte del XXVII Corpo d’Armata agli ordini del generale Vanzo prima e di Badoglio poi. Compito di questo Corpo d’Armata era l’assalto all’altipiano dei Lom (a nord di quello della Bainsizza) per provocare la caduta dell’importante testa di ponte di Tolmino. Per lo stesso tratto di fronte sono anche narrati in dettaglio gli avvenimenti seguiti allo sfondamento delle linee italiane.
Un instancabile rivoluzionario. La vita di Ludwig van Beethoven
John Clubbe
Libro: Libro in brossura
editore: Ulrico Hoepli
anno edizione: 2021
pagine: 464
Un'affascinante e inedita esplorazione su come l'Illuminismo, la Rivoluzione francese e l'epoca di Napoleone abbiano formato g
La storia di hard rock & heavy metal
Daniele Follero, Luca Masperone
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2021
pagine: XIV-482
Nel 2020 l'heavy metal ha festeggiato 50 anni. Ma la voglia di alzare al massimo gli amplificatori non si è certo fermata, anzi, vive e continua tutt'ora. Un bisogno primario, quello di decibel e velocità, potenza espressiva e intensità sonora, che ha fatto la storia degli artisti hard & heavy e del loro pubblico, un universo talmente variegato da tenere insieme Led Zeppelin e Slayer, Queen e Children of Bodom, Metallica, Van Halen, AC/DC, Ozzy Osbourne, Mayhem e Kiss. La nostra storia inizia qualche anno prima del celebre esordio dei Black Sabbath e affonda le sue radici in un gruppo di band inglesi innamorate del blues come Who, Yardbirds e Kinks che, all'epoca del successo dei Beatles, pensano a rendere il suono più potente, sperimentando con distorsioni e attrezzature capaci di sostenere livelli di decibel fino ad allora impensabili. E si sviluppa in un continuo interscambio di influenze tra Europa e Stati Uniti, dai colossi inglesi dell'hard rock e dell'heavy metal, come Led Zeppelin e Deep Purple, Judas Priest e Iron Maiden, alla dimensione underground della scena thrash californiana, toccando l'apice commerciale degli anni '80, la furia del death, le atmosfere del black e le contaminazioni dei '90, fino alle declinazioni del nuovo millennio. Il libro, concepito come un unico grande racconto fatto di storie e approfondimenti, band imprescindibili e album fondamentali, racconta tutto questo e anche di più, con particolare attenzione alle scene musicali e al loro contesto sociale. A conclusione di questo lungo viaggio si trova un'ampia sezione dedicata all'hard & heavy italiano, arricchita dalla voce diretta di tanti protagonisti.
L'inferno su Roma. Il grande incendio che distrusse la città di Nerone. La trilogia di Nerone. Volume Vol. 2
Alberto Angela
Libro: Libro rilegato
editore: HarperCollins Italia
anno edizione: 2021
pagine: 354
“La belva si è svegliata, è cresciuta, si nutre, si riproduce... e si muove in cerca di altro cibo. A vederlo così, il fuoco non sembra un elemento ma un essere vivente. Proprio come un predatore segue l'odore delle vittime, il fuoco cerca l'ossigeno. A volte si avvita dentro impercettibili correnti d'aria ascensionali e si alza come un cobra”. È lui il protagonista indiscusso di questo libro e artefice del colossale incendio che cambia per sempre Roma. Nell'arco di nove lunghissimi giorni, avanza per le strade, si infila in ogni vicolo, distrugge case, edifici e botteghe, ferisce e uccide moltissime persone. Tutti i vigiles della città – compresi Vindex e Saturninus, che abbiamo seguito nel primo volume della Trilogia di Nerone durante la loro ronda di addestramento – entrano in azione e mettono in campo ogni mezzo disponibile per arginare le fiamme, ma la situazione è gravissima, peggiora di ora in ora e il fuoco non dà tregua. In una corsa contro il tempo e contro le forze della natura (compreso il libeccio che spira impietoso), quegli uomini eroici ingaggeranno una lotta all'ultimo respiro per salvare la città. Con un approccio multidisciplinare, Alberto Angela ha individuato ogni possibile fonte che potesse aiutarlo a spiegare e descrivere questa immensa tragedia. Partendo dai testi degli autori antichi che hanno raccontato il Grande incendio del 64 d.C. e studiando i dati archeologici, ha coinvolto un gruppo di esperti quali storici, archeologi, altri studiosi, meteorologi e vigili del fuoco per capire e ricostruire nel modo più fedele e verosimile possibile le dinamiche dell'incendio, nonché le reazioni e i comportamenti delle persone realmente esistite all'epoca, da quelle più note come Nerone e Tigellino a quelle sconosciute come il pretoriano Primus. Con questo suo libro, il secondo della "Trilogia di Nerone", l'autore ci offre una ricostruzione plausibile e minuziosa.
Il cappello dell'imperatore. Storia, memoria e mito di Napoleone Bonaparte attraverso due secoli di culto dei suoi oggetti
Arianna Arisi Rota
Libro: Libro rilegato
editore: Donzelli
anno edizione: 2021
pagine: 192
Il collezionismo napoleonico cominciò all'alba del 19 giugno 1815 sul campo di battaglia di Waterloo e da allora non si è più fermato, contagiando per due secoli le personalità più disparate, da Lord Byron fino a Stanley Kubrick, che per il suo film mancato, quello appunto su Napoleone, realizzò una monumentale ricerca. Del resto, basta scorrere i cataloghi delle case d'aste e delle mostre per cogliere la persistenza del flusso emotivo, oltre che del valore economico, veicolato dai reperti del political drama più avvincente del XIX secolo. Ma gli oggetti ossessionarono lo stesso Napoleone, il quale nel testamento elencò gli effetti personali che desiderava fossero consegnati soprattutto al figlio: oltre a oggetti prevedibili come armi, uniformi e libri, orologi e argenteria varia, anche una collezione di tabacchiere, e poi il lavabo della camera da letto, un bidè d'argento dorato, i letti e i materassi usati a Sant'Elena, sino alla biancheria intima.
Il nemico dell'uomo nuovo. L'omosessualità nell'esperimento totalitario fascista
Lorenzo Benadusi
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 448
Il mito dell'"uomo nuovo" occupa un ruolo fondamentale nell'ideologia fascista: l'italiano sotto il regime non doveva avere nulla in comune con quello del passato, il quale era considerato il prodotto di un lungo periodo di decadenza politica, militare e morale e andava cancellato per lasciare il posto all'italiano virile, capace di combattere per la nazione. Questo progetto di rivoluzione antropologica individuò nell'omosessuale l'antitesi vivente del modello fascista di virilità. L'omosessualità divenne una vera e propria motivazione repressiva, spesso usata per coprire un movente politico: di omosessualità erano tacciati gli oppositori, i borghesi riluttanti a conformare il proprio stile di vita a quello imposto dal regime, gli ebrei, i popoli democratici, considerati degenerati e decadenti perché privi di alta fecondità demografica. Grazie all'intreccio di materiale a stampa e documentazione archivistica, discorsi ufficiali, lettere, confessioni private, leggi, massime e circolari, fonti eterogenee e spesso inedite, Benadusi riesce a legare l'indagine sugli aspetti istituzionali con la ricostruzione di vicende personali, giuridiche, poliziesche, mantenendo però costante attenzione al legame tra sessualità e politica, tra ideologia e mentalità diffusa.

