Scienze umane
Introduzione alla gnosi
Samael Aun Weor
Libro: Libro in brossura
editore: Harmakis
anno edizione: 2023
pagine: 88
"Questo è il grado di introduzione agli studi filosofici gnostici o gradi esterni della Gnosi. È naturale che tutti gli studenti comincino con questo grado e poi continuino, successivamente, con i gradi primo, secondo, terzo, ecc. Si deve tenere ben presente che questi non sono i gradi esoterici gnostici. I gradi esoterici gnostici li riceve lo studente quando è preparato per questo. I gradi esoterici, che sono gli autentici gradi gnostici, non possono essere divulgati da nessuno che li abbia ricevuti. Questo è proibito".
Le forche caudine 321 a.C. L'umiliazione di Roma nella seconda guerra sannitica
Nic Fields
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 160
Nella sua lunga storia, la Repubblica romana subì molte sconfitte, ma nessuna fu così umiliante come quella delle Forche Caudine nell’estate del 321 a.C. La guerra contro i sanniti – fra i più formidabili nemici della prima Roma – era iniziata nel 326 a.C., e presto si sarebbe trasformata in un lungo e aspro conflitto, oggi noto come Seconda guerra sannitica. Le nascenti potenze italiche si contendevano la supremazia nell’Italia centrale e meridionale, e i loro condottieri stavano pianificando la conquista dell’intera penisola. Spinti dalle ambizioni di Tito Veturio Calvino e Spurio Postumio Albino, le forze romane erano determinate a infliggere un colpo paralizzante ai sanniti, ma i loro eserciti combinati furono invece sorpresi, circondati e costretti alla resa da parte delle forze sannitiche, guidate da Gaio Ponzio. I soldati romani, obbligati a lasciare il campo, passarono sotto il giogo delle lance in un rituale umiliante, peggiore della morte stessa. In questo nuovo studio, frutto di un intenso confronto con le fonti primarie e corredato da opere d’arte e mappe appositamente commissionate, Nic Fields analizza le cause della sconfitta romana alle Forche Caudine e descrive quanto l’umiliazione subita abbia contribuito a spronare i romani verso il loro finale trionfo.
Breve storia di Torino. Dai taurini alle olimpiadi invernali e oltre: il racconto della lunga vita del capoluogo piemontese
Daniela Schembri Volpe
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2023
pagine: 224
Torino è una città da sempre incrocio di popoli e culture diversi: dai celti ai romani, dagli ostrogoti ai longobardi fino ai franchi e a Napoleone. Un costante interscambio di culture che, nei secoli, da Taurasia a Torino, ha forgiato il carattere dei torinesi e realizzato la bellezza della città. Quella di Torino è una storia lunga e variegata che Daniela Schembri Volpe è riuscita efficacemente a raccontare in questa narrazione “breve” ma esaustiva, ripercorrendo epoche, episodi, personaggi, architetture e atmosfere di una città che non smette mai di stupire. L'autrice conduce il lettore alla scoperta della grande Storia di Torino, mettendone in luce i momenti più rilevanti e svelandone anche i retroscena e gli aneddoti più nascosti e curiosi. Dall'epoca preistorica alla fondazione della città da parte dei romani, dai longobardi all'arrivo dei Savoia, dall'invasione napoleonica alla capitale d'Italia, fino alla nascita della FIAT e al boom economico degli anni Sessanta: una cronaca avvincente e affascinante, per conoscere e apprezzare sempre più la città sabauda. Da Julia Augusta Taurinorum ai Savoia, dalla città motore dell'industria all'oggi che si reinventa: oltre duemila anni di vita torinese. Tra gli argomenti trattati: Ab urbe condita, Franco Scaccia longobardo, Barbarossa, abbazie e Savoia, Torino capitale di un regno e i venti di rivoluzione, L'avventura napoleonica: impossible n'est pas français, Torino industriale: clang clang.
Così belle così vicine: viaggio insolito nelle città dell'Italia medievale
Jean-Claude Maire Vigueur
Libro: Libro rilegato
editore: Il Mulino
anno edizione: 2023
pagine: 448
Piazze, campi, palazzi pubblici, fontane, chiese: alla scoperta dello splendore e della magnificenza delle nostre città. Tra l'XI secolo e la fine del Medioevo, le città italiane vivono una fase di straordinaria rinascita, soprattutto nell'Italia settentrionale e centrale, grazie alla crescita economica e all'affermarsi di un sistema politico, il comune, indipendente da qualsiasi autorità superiore. Nuovi palazzi pubblici, nuove chiese, cinte murarie, strade, ponti, piazze e fontane: ovunque l'utilità trova il proprio complemento nell'estetica. Il volto delle città ne emerge ridisegnato, secondo criteri architettonici e ornamentali tesi alla ricerca della bellezza, ormai individuata come strumento tra i più efficaci della propaganda del nuovo potere. Da Milano a Roma, da Venezia a Firenze, Pisa e Siena, da Spoleto a Perugia, da Parma a Ferrara e Modena, un itinerario storico denso, personale e a tratti affettivo, ci porta al cospetto dell'incredibile ricchezza dei centri comunali italiani, raccontando i circuiti politici, economici, religiosi, culturali da cui è scaturita un'esperienza unica nel panorama europeo.
La resistenza lunga. Storia dell’antifascismo 1919-1945
Simona Colarizi
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2023
pagine: 272
Dopo la resa dell’Italia, l’8 settembre 1943, la lotta armata degli antifascisti è l’ultimo capitolo di una lunga resistenza al fascismo durata più di venticinque anni. L’eroica battaglia dei partigiani in questo ultimo tragico epilogo del conflitto mondiale, diventato anche guerra civile, ha in parte oscurato la ricostruzione dell’intera storia dell’antifascismo, eroica quanto i diciotto mesi resistenziali. Lunga è stata la resistenza, iniziata nel 1919, costata feriti e caduti sotto i colpi degli squadristi, continuata dopo il 1922 nella clandestinità, nell’esilio, nelle carceri e al confino. Una condanna a vita per gli antifascisti che hanno sacrificato tutto, affetti, amori, lavoro, ma non si sono arresi. Resi invisibili agli occhi degli italiani, a loro volta imprigionati entro le mura di una dittatura totalitaria, gli antifascisti non sono rimasti passivi testimoni delle libertà e dei diritti perduti. Si sono rinnovati nei valori e nei programmi politici; hanno aperto un confronto con i cattolici, i liberali e i democratici, restati da privati cittadini nel paese fascistizzato senza però rinunciare a trasmettere i loro ideali antifascisti alle giovani generazioni che il dittatore educava al culto dello Stato fascista. Su questo ricco patrimonio di pensiero, di saperi, di progetti per il futuro, gli antifascisti hanno costruito le fondamenta della nuova Italia repubblicana e democratica.
Storia mondiale degli ebrei
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2023
pagine: 496
Cosa accomuna individui distanti anche 3000 anni e dispersi lungo ogni angolo della terra? Questo libro è prima di tutto una grande sfida: quella di raccontare una storia epica, straordinariamente complessa e articolata. Dare conto di guerre, migrazioni di massa e violenze indicibili, certo, ma anche di successi clamorosi e inaspettati. Costruire non una storia lacrimevole fatta di sofferenze, progrom e shoah, ma il grande racconto di un popolo che ha dato prova di una capacità di resistenza spirituale e intellettuale unica al mondo.
Anima. Vita e morte dell'anima da Lascaux al transumanesimo
Michel Onfray
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2023
pagine: 528
Secondo Michel Onfray, filosofo materialista letto in tutto il mondo, l'anima è, semplicemente, ciò che ha reso umana la vita degli uomini che ci hanno preceduti nei millenni trascorsi, o meglio: la cultura che, nel tempo, siamo riusciti a esprimere a partire dalla meditazione sulla nostra finitudine. Scrivere la storia dell'anima, e intrecciarla con l'evoluzione della nostra specie, è la scommessa (vinta) di questo ricchissimo e sorprendente volume: qui, muovendosi con disinvolta intelligenza tra materiali storici, filosofici, antropologici, tecnologici, Michel Onfray traccia un percorso che dall'alba dell'uomo giunge fino al domani: fino a un mondo interamente ridisegnato dall'intelligenza artificiale e dai progetti di impiantare la vita al di là della Terra, progetti che i governi del mondo stanno appaltando a Elon Musk. Come spesso accade, si fa la storia di qualcosa quando non c'è più, o quando è sul punto di svanire. Il passaggio attuale dall'anima immateriale all'anima digitale, a cui stiamo assistendo tra estasi e impotenza, ci pone di fronte alla possibilità concreta di un futuro inevitabilmente disumanizzato: una futura civiltà ultraplanetaria che reificherà (cioè metterà in vendita) qualunque cosa e sostituirà – l'unica Sostituzione di cui secondo Onfray valga la pena preoccuparsi – l'era delle civiltà tradizionali, limitate nel tempo e nello spazio.
Atlante delle emozioni nella mitologia
Libro: Libro rilegato
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2023
pagine: 176
Storie di eroi e dèi popolano da sempre le pieghe più recondite della nostra anima e disegnano percorsi che non siamo in grado di comprendere né seguire. Percorrere le strade del mito significa infatti immergersi nell’abisso che ci abita e perdersi, perché i nostri luoghi interiori non presuppongono una qualche direzione; i miti sono mappe che mutano, aprono nuove vie, plasmano ulteriori forme: ogni volta si tratta di «decifrare noi stessi». “Atlante delle emozioni nella mitologia” è un viaggio che vuole farci smarrire, perché soltanto così possiamo scorgere ciò che forma e trascende queste storie. La mitologia è il luogo dove emergono le nostre verità e questo itinerario tra le pagine e i versi della letteratura classica è un tentativo di esplorarle, di dare loro un senso, e di rendere lo spazio del mito nella ricchezza delle sue molteplici forme. Da Omero a Eraclito, da Platone a Ovidio, si dispiega un cammino che calca i sentieri delle emozioni umane e ci porta verso l’ignoto, in cui riconoscere il divino nelle sue varie apparizioni e metamorfosi. Arricchito dalle illustrazioni di Lorena Canottiere, questo inedito atlante traccia rotte infinite, discontinue, variabili, e naviga nei meandri della nostra anima alla ricerca di nuove terre in cui riconoscerci e dimorare.
Quando Dio chiama. I gesuiti e le missioni nelle Indie (1560-1960)
Emanuele Colombo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2023
pagine: 289
Le indipetae (da Indias petentes) sono le lettere che i gesuiti europei inviavano al loro Superiore Generale per chiedere di partire per le missioni d'oltremare, le «Indie». Conservate negli archivi della Compagnia di Gesù, sono oltre 24.000, scritte tra il 1560 e il 1960, e sono nello stesso tempo lettere amministrative e spirituali, pubbliche e private. I giovani gesuiti cercavano di convincere il Superiore che Dio li aveva chiamati due volte: prima ad abbandonare il mondo, per entrare nell'ordine, e poi a lasciare le loro città e attraversare l'oceano, per dedicarsi alle missioni nelle terre lontane. A partire da queste lettere Emanuele Colombo compone una storia globale della vocazione, delle suggestioni culturali che l'hanno sorretta, dei sogni e dell'immaginario che l'hanno alimentata. Il libro si conclude nel Novecento quando, dopo quattrocento anni, la consuetudine di scrivere indipetae cominciò a declinare.
L'America di Kennedy. Com'è cambiata la storia
Furio Colombo
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2023
pagine: 352
«Molte pagine di questo libro sono state scritte subito, a partire dalla notte del 2 novembre 1963, perché chi viveva in quelle ore negli Stati Uniti si era sentito personalmente colpito e ha saputo subito che la propria vita era stata strappata e cambiata per sempre. D’altra parte vivere nell’America di John Fitzgerald Kennedy diffondeva, in tempo reale, una persuasione di fiducia, mai prima sperimentata, in un mondo che prometteva di essere aperto, sicuro, migliore. Diffusa era anche la certezza che il mondo di Kennedy portava in sé la forza di durare, offriva un orizzonte aperto e grande, tanto più intelligente dei suoi nemici, tanto più ricco delle nuove idee, che avrebbero per certo cambiato il mondo. Era come se le strade fossero più belle, le città più accoglienti, era come se l’arte fosse tornata a esistere come volto di un Paese nuovo e la letteratura avesse perduto i confini delle consuetudini e fosse in grado di accogliere (poesia e prosa) ogni cosa radicalmente nuova. La caduta improvvisa di quel mondo ha lasciato senza fiato i cittadini di una intera repubblica. Ma anche della parte del mondo che a John Fitzgerald Kennedy si era ispirato. Cinquant’anni dopo sappiamo tutti, anche lontani, e dopo il Vietnam, la prima e la seconda guerra in Iraq, e l’abbandono dell’Afghanistan, che il 2 novembre 1963 un mondo è scomparso per sempre.» Pubblicato per la prima volta nel 1964, L’America di Kennedy continua a essere un libro attuale. In queste pagine non si racconta infatti soltanto l’avventura esaltante degli anni di Kennedy alla Casa Bianca: tanto promettente, radicale, entusiasta nelle sue premesse, quanto drammatica nella sua conclusione; ma si gettano anche le basi per una comprensione reale dell’America di ieri e di oggi, con le sue questioni irrisolte, le sue debolezze, la sua identità sfaccettata e complessa.
L'Orda. Come i Mongoli cambiarono il mondo
Marie Favereau
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 408
I Mongoli sono celebri per le loro conquiste, ma furono anche abili diplomatici ed esperti amministratori, un popolo nomade capace di costruire un impero vasto e influente. In questa prima storia completa dell’Orda – la porzione occidentale dell’impero mongolo sorto dopo la morte di Gengis Khan – Marie Favereau dimostra quanto i successi dei Mongoli andassero ben oltre il campo di battaglia. Per trecento anni, l’Orda fu una forza di sviluppo globale non inferiore a quella dell’impero romano. La sua eredità è presente ancora oggi in Europa, Russia, Asia centrale e Medio Oriente. Le conquiste avviate da Gengis Khan nel xiii secolo permisero ai Mongoli di integrare nel loro impero il mondo che li circondava. Questo libro si concentra sull’Orda: un modello sociale ed economico senza precedenti che s’impose, evolvendosi, nell’arco di tre secoli per unificare sotto la propria protezione un territorio oggi diviso tra Kazakistan, Ucraina, Russia ed Europa orientale. In questo enorme spazio, il «popolo delle steppe» diede vita a istituzioni che trasformarono irreversibilmente i precedenti equilibri di potere tra le gerarchie locali, stimolando la crescita delle città. Si impegnarono a far fiorire l’economia e, attraverso una diplomazia orientata al commercio, la loro influenza si estese verso nord, ben oltre i loro confini. I qa’an dominarono i principi russi e i beg turchi, resistettero alla peste nera e si adattarono alla mutevole geopolitica del xv secolo. Il volume chiarisce il ruolo storico di questa popolazione nomade, a lungo ridotta al cliché dell’invasore che saccheggia raccolti e ricchezze. Negando ogni visione convenzionale, l’autrice dimostra come l’Orda seppe dare vita a un’amministrazione mobile e sofisticata, capace di unire le comunità religiose pur nella loro diversità. I Mongoli rimodellarono profondamente lo spazio slavo, contribuirono al fiorire dell’islam e strinsero nuove alleanze con Mamelucchi, lituani, polacchi, italiani e tedeschi. Per certi versi, sono all’origine di una delle prime forme di globalizzazione conosciute dalla civiltà umana.
Il castello degli scrittori. Norimberga 1946, cronache dall’abisso
Uwe Neumahr
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2023
pagine: 304
Sappiamo molto dei processi di Norimberga, ma la storia degli scrittori, dei giornalisti e dei futuri leader che ne furono testimoni non è mai stata raccontata. In quei giorni il castello confiscato alla famiglia Faber-Castell diventa il luogo in cui alloggiano e scrivono, ognuno portando con sé aspettative e opinioni, intrecciando a grandi ideali gelosie e rivalità che nascono dalla convivenza forzata e dalla necessità di alleggerire il peso delle atrocità rievocate. Mentre a pochi chilometri di distanza, nel carcere di Norimberga, Herman Göring, Joachim von Ribbentrop e Rudolf Hess attendono il verdetto sulla loro sorte, giovani corrispondenti captano gli eventi come sismografi, raccogliendo interviste e atti processuali, descrivendo interrogatori e dibattiti, realizzando disegni e caricature, cogliendo gesti ed espressioni e misurandosi con l’impensabile, come l’incredibile vicenda di Ernst Michel, unico sopravvissuto ebreo a seguire il processo da cronista, che Göring invitò nella sua cella. Tra provocazioni, critiche, fake news, censure, concorrenza sleale, pregiudizi e stereotipi di genere, amicizie e amori clandestini – come quello tra Rebecca West e uno dei giudici –, ciascuno vive un proprio momento di svolta che ne segnerà per sempre il destino. In particolare le donne, trattate con sufficienza, non si faranno intimorire dall’atmosfera maschilista che regna ancora dopo la guerra. Uwe Neumahr va oltre il palcoscenico della grande storia, per mostrare il microcosmo del dietro le quinte e ne fa il teatro di un’avvincente cronaca letteraria, una potente memoria collettiva dell’Europa e dei suoi demoni.

