Libri di Olindo De Napoli
Selvaggi criminali. Storia della deportazione penale nell’Italia liberale (1861-1900)
Olindo De Napoli
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 368
Nell’Ottocento il colonialismo europeo andò di pari passo con il ricorso alla deportazione, basti pensare al caso dell’Australia o quello della Guyana francese. Anche in Italia, all’indomani dell’Unità, si immaginò che la deportazione potesse essere lo strumento ideale per sconfiggere i briganti, tanto da essere al centro dell’attenzione del partito colonialista italiano e di molte iniziative di esploratori e avventurieri italiani che cercavano terre da conquistare in quadranti che vanno dal Marocco al Mar Rosso, dal Borneo alla Polinesia. Molti vedevano nella deportazione l’occasione per dare il via all’espansione coloniale e nei loro scritti attingevano a un immaginario utopico che si nutriva dell’idea che i criminali, deportati in lande selvagge, potessero rigenerarsi lavorando la terra e dominando i selvaggi. Fondato su una ricerca d’archivio originale e solidissima, questo libro riporta alla luce un tema dimenticato della nostra storia, di grande attualità oggi con il ritorno delle ‘classi pericolose’ e del tema del controllo sociale al centro del dibattito pubblico.
La prova della razza. Cultura giuridica e razzismo in Italia negli anni Trenta
Olindo De Napoli
Libro
editore: Mondadori Education
anno edizione: 2009
pagine: XIV-290
Attraverso quali strumenti giuridici fu possibile perseguitare i diritti degli ebrei (e non solo) in Italia? Quali discussioni, quali costruzioni ideali accompagnarono le leggi razziali? Il libro propone di analizzare il periodo degli anni Trenta con uno sguardo di insieme, dal razzismo coloniale alle leggi contro gli ebrei. L'introduzione del virus razzista nell'ordinamento giuridico italiano fu causa di un deterioramento generale della vita del diritto, una crisi che per come si configurava coinvolgeva tutti, non solo gli ebrei, non solo i sudditi coloniali.

