Scienze umane
Il mio presepe. Vi racconto i personaggi del Natale
Francesco (Jorge Mario Bergoglio)
Libro: Libro in brossura
editore: Piemme
anno edizione: 2023
pagine: 192
In un giorno di dicembre del 1223 san Francesco si trovò a soggiornare a Greccio, un piccolo paese circondato da boschi e grotte che gli ricordavano quella di Betlemme. E lì, il santo diede vita a quello che sarebbe divenuto il simbolo stesso del Natale: il presepe, una rappresentazione "in miniatura" della nascita di Gesù. Ovviamente, a Greccio non c'erano statuine, solo un recinto di paglia con accanto un bue e un asinello: qui, il 25 dicembre, si radunarono i confratelli e gli uomini e le donne giunti dai dintorni per celebrare il ricordo di quella santa notte. È così che nasce la tradizione: tutti attorno alla grotta, alla luce delle fiaccole, ricolmi di gioia, senza più alcuna distanza tra l'evento che si compie e quanti si fanno partecipi del mistero. Se, ancora oggi, fare il presepe suscita meraviglia, è perché questo rito non è solo un modo per rivivere la notte di Betlemme, ma un'usanza che tocca il cuore di tutti, anche di chi non crede, poiché parla di fraternità, di amicizia, di umiltà, di pace. Papa Francesco, mosso dal personale affetto per la tradizione centenaria e per il santo che l'ha creata, ha dedicato al presepe scritti, riflessioni e omelie raccolti ora in questo volume, insieme a un testo inedito. A partire dai personaggi e dagli elementi che popolano la scena e che hanno accompagnato anche i suoi Natali fin dall'infanzia - Gesù, Maria, Giuseppe, gli angeli, i pastori, i Magi, la stella, la mangiatoia -, il Papa invita a scoprire il significato più profondo e intimo di quell'avvenimento senza tempo: l'amore di Dio che si offre a ogni essere umano nella piccolezza, nella povertà, nella tenerezza di un bambino.
Il Dio di Gesù. Pregare il Padre nostro
Paolo Curtaz
Libro: Libro rilegato
editore: Paoline Editoriale Libri
anno edizione: 2023
pagine: 126
Dio, quanto lo desideriamo! Lo desideriamo quando, nello stordimento dei sensi che ci impediscono di ascoltare la nostra anima, emerge il grido profondo che ci abita: "Ho bisogno di amare, di essere amato, di esistere!". Questo percorso meditativo sul Padre nostro nasce proprio dalla consapevolezza che quel grido interiore è stato ascoltato, ha ricevuto una risposta, ha ricevuto una indicazione. Da allora (e per sempre) siamo diventati cercatori di Dio. Il Padre nostro è la preghiera cristiana più conosciuta, l'unica consegnataci direttamente dal Rabbi Gesù, che non è venuto per insegnarci preghiere, ma come pregare e chi pregare. Riprendendo, invocazione dopo invocazione, la preghiera del Padre nostro, pregando e meditando le parole del testo, possiamo convertire il nostro cuore al vero volto del Dio di Gesù. Perché noi non crediamo in un Dio, ma nel Dio di Gesù Cristo.
La rivoluzione del cuore. Una favola (speriamo) a lieto fine
Gyatso Tenzin (Dalai Lama)
Libro: Libro rilegato
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2023
pagine: 144
Se abbiamo la capacità di distruggere la Terra, abbiamo anche la capacità di proteggerla. Alla residenza del Dalai Lama a Dharamsala, in India, è arrivato un insolito visitatore. Sua Santità interrompe la meditazione mattutina per accogliere e salutare un panda gigante che, preoccupato per il futuro del pianeta, ha percorso migliaia di chilometri per incontrarlo. Circondati dalla bellezza della natura, i due passeggiano per una foresta di cedri e all'ombra dell'Himalaya si trovano a discutere di questioni tanto semplici quanto importanti. Con parole di estrema saggezza e calore, il Dalai Lama trasmette al nuovo amico un messaggio potente di gioia e speranza, un invito a una rivoluzione compassionevole per il futuro del nostro mondo, ricordandoci che «siamo tutti membri di una sola famiglia che condivide la stessa piccola casa»
Il punto dove scavare. La storia dell'archeologia in otto scoperte straordinarie
Michael Scott
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2023
pagine: 272
Non esiste civiltà o comunità umana che non sia stata affascinata dalle vestigia dei propri predecessori. Ci siamo sempre relazionati con il passato: è il canovaccio da cui prende le mosse lo spettacolo della nostra vita, senza cui ci sentiamo smarriti. Attraverso il racconto di otto sensazionali scoperte, Michael Scott ripercorre la storia dell'archeologia moderna – dalle spedizioni coloniali agli scavi all'avanguardia di oggi – portando alla luce trappole, maledizioni e tesori sepolti lungo il percorso. Scopriamo perché periodi e luoghi diversi hanno catturato la nostra attenzione e la nostra immaginazione fino all'ossessione. Incontriamo i personaggi, alcuni celebri e altri dimenticati, al centro dei più famosi e avventurosi ritrovamenti – come la stele di Rosetta, i guerrieri di terracotta, Machu Picchu. Indaghiamo su antiche e misteriose impronte umane, su catastrofici naufragi, su mitiche principesse e su sorprendenti e dimenticati rituali come chiavi di accesso alle meraviglie delle civiltà del passato. Per toccare con mano come le grandi scoperte archeologiche non coinvolgano soltanto grandi dosi di coraggio, determinazione e preparazione, ma anche pressioni geopolitiche, conoscenza locale, scelte etiche discutibili e tanta, tanta fortuna! Abbracciando in un solo sguardo milioni di anni e una miriade di paesaggi, dalle giungle del Sud America agli altipiani ghiacciati dell'Asia centrale, Scott rivela quanto la scoperta del passato sia sempre intrecciata con la storia del nostro presente e perché, come dice Indiana Jones, la X non indica mai il punto dove scavare.
Storia dell'ambiente. Per una nuova alleanza fra uomo e natura
Robert Delort, François Walter
Libro: Libro in brossura
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2023
pagine: 408
Una “ecostoria” dell’ambiente per analizzare l’interazione e l’influenza reciproca tra natura e uomo nel corso dei secoli. Alla ricerca delle tracce passate di alcuni grandi problemi ambientali che oggi le società europee devono affrontare. Prefazione Jacques Le Goff.
La formula della longevità. Vite che hanno allungato la nostra
Riccardo Chiaberge
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2023
pagine: 288
A metà Ottocento a Londra infuria il colera, e nessuno sa come fermarlo. Poi arriva un medico-detective, John Snow, e scopre che il killer si annida nell’acqua che tutti bevono, attinta dal Tamigi e inquinata dalle fogne. Intanto, a New York, è il latte contaminato a fare strage di bambini. Finché un imprenditore filantropo, Nathan Straus, viene a sapere che c’è un sistema per purificarlo, ideato da Louis Pasteur per i vini francesi. Nel 1717 una nobildonna inglese, Mary Montagu, accompagna il marito in Turchia, dove assiste a uno strano rito: vecchie del luogo che iniettano con grossi aghi il siero del vaiolo. È l’innesto, antenato dei vaccini. A inizio Novecento nelle risaie italiane si muore di malaria e di fatica, e una battagliera leader sindacale, Argentina Altobelli, va in giro a distribuire il chinino e a guidare gli scioperi per le otto ore. È grazie a persone come queste se oggi abbiamo buone probabilità di vivere piú a lungo dei nostri nonni. Ma gli artefici di questa rivoluzione silenziosa sono per lo piú dimenticati. Riccardo Chiaberge racconta le loro vite: dall’ingegnere che inventò la cintura di sicurezza all’orologiaio che creò il wc, dal padre del frigorifero a quello del casco, dal tappezziere che per primo vide i microbi al chimico tedesco cui dobbiamo i fertilizzanti. Ci sono perfino santoni indú e profetesse evangeliche, pionieri dello yogurt e dei Corn Flakes. È una galleria di donne e uomini eroici e testardi, anche un po’ svitati, a volte cinici e privi di scrupoli, ma comunque geniali. Un’epopea sorprendente che ci mostra come l’Occidente del progresso, del mercato e della democrazia non sia poi il peggiore dei mondi possibili.
L'invenzione del Medio Oriente. Cairo 1921
C. Brad Faught
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2023
pagine: 304
L’invenzione del Medio Oriente è l’appassionante e dettagliato resoconto della conferenza che si tenne nel 1921 in Egitto per decidere il futuro dell’ampia regione rimasta libera dal giogo ottomano. È il racconto di come Winston Churchill, al tempo ministro delle Colonie, affrontò la sfida dei nascenti nazionalismi e di quanto quelle decisioni plasmarono il Medio Oriente nei termini geopolitici con i quali siamo ancora chiamati a confrontarci. La missione affidata a Churchill era semplice: consolidare il dominio degli inglesi sull’area con il minore dispendio possibile di risorse finanziarie. Per ottenere tale risultato, il ministro delle Colonie si avvalse, tra gli altri, di due esperti: il tenente colonnello Thomas Edward Lawrence (il famoso Lawrence d’Arabia) e l’archeologa Gertrude Bell, entrambi agenti dell’intelligence britannica sul territorio durante il conflitto mondiale. In dieci giorni di incontri venne dunque messa a punto la strategia di controllo dell’intera regione, con la creazione dell’Iraq e della Transgiordania, assegnando la guida dei nuovi Stati a dinastie locali e mantenendo cosí le promesse fatte agli arabi in tempo di guerra. Quanto alla Palestina, già segretamente «assegnata» ai britannici fin dal 1916, era legata in modo indissolubile anche alla popolazione ebraica, cui gli inglesi, tramite la Dichiarazione Balfour, avevano promesso, nel 1917, la creazione di un «focolare nazionale» nella zona. Con questa prospettiva, il man - dato della Palestina sarebbe stato diviso in due parti: una a ovest del fiume Giordano, nella quale si sarebbe favorita l’immigrazione ebraica, circostanza già accettata dall’emiro Faysal nel 1919, e l’altra a est, l’attuale Giordania, all’interno della quale i contenuti della Dichiarazione Balfour non sarebbero stati applicati. Quella scelta gettò i semi della futura questione israelo-palestinese, che perdura ancora oggi. Furono gli esperti riuniti nell’elegante Semiramis Hotel del Cairo, sotto la guida di Winston Churchill e alla presenza di Lawrence d’Arabia, a ridisegnare l’odierna mappa del Medio Oriente.
Storia segreta dell'antica Grecia. Dal mondo omerico all’epoca dei tiranni, dalla democrazia ai rapporti con Roma: la nascita e l’evoluzione della cultura greca
Fiorella Fiocca
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2023
pagine: 352
L'importanza della Grecia antica nello sviluppo della cultura mondiale è ben nota a tutti. Dall'arte alla letteratura, dalla politica alla storia militare, sono innumerevoli gli ambiti in cui i popoli greci hanno lasciato un'impronta indelebile. E proprio per questo, per quanto si possa studiarla, la storia greca riesce sempre a stupire con qualche perla nascosta. Fiorella Fiocca ripercorre le tappe dello sviluppo della cultura ellenica, dalle prime civiltà minoiche che abitarono Creta fino alla conquista della Grecia da parte di Roma. La rivalità tra Atene e Sparta, il secolo dei tiranni, la nascita e il declino dell'Egitto ellenistico, le conquiste di Alessandro Magno e molto altro: un viaggio straordinario alla scoperta di tutti gli aspetti di una delle civiltà più importanti della Storia. I personaggi e gli eventi che hanno caratterizzato la lunga e straordinaria storia greca Tra gli argomenti trattati: Che vuol dire essere greco?; Mondo omerico, mondo miceneo: fra il mito e la storia; La comparsa della polis; I tiranni ad Atene; Leonida e i Trecento; Da Temistocle a Pericle; L'ascesa di Tebe; L'Italia greca di fronte all'Italia barbara; Alessandro sul trono; Roma conquista la Grecia, o la Grecia conquista Roma?
Magnifici ribelli. I primi romantici e l'invenzione dell'Io
Andrea Wulf
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2023
pagine: 512
Marzo 1793. Quando i soldati prussiani arrestarono Caroline Böhmer sembrò che una rivoluzione fosse stata stroncata sul nascere. La giovane donna, che viaggiava in compagnia della piccola Auguste di soli sette anni, era stata tra quanti, in Germania, avevano appoggiato l'occupazione di Magonza da parte dei repubblicani francesi. Caroline venne catturata e imprigionata senza processo assieme a coloro che avevano sognato di ripetere, in quella terra ancora feudale, l'esperienza della Rivoluzione francese. Eppure, di lì a pochi anni, Caroline sarebbe stata il cuore e la mente di un gruppo di giovani donne e uomini che avrebbero cambiato il mondo in modo ancora più profondo e duraturo di quanto fatto dai giacobini in Francia. La storia di questa rivoluzione, una rivoluzione dello spirito e della mente, è raccontata oggi da Andrea Wulf in Magnifici ribelli. Il luogo è Jena, non una grande capitale ma una piccola città della Germania centrale dove si incontrarono, nello stesso posto e nello stesso momento, il burbero filosofo Johann Gottlieb Fichte, l'enigmatico poeta Novalis, la scandalosa scrittrice Dorothea Veit, due coppie di fratelli geniali, gli Schlegel e i von Humboldt, il tormentato Friedrich Schelling e i più anziani Friedrich Schiller e Georg Wilhelm Friedrich Hegel. Al centro di questa galassia di menti brillanti il grande poeta Johann Wolfgang Goethe, adorato come una divinità da quella compagnia di giovani ribelli che, in un mondo così diverso dal nostro e difficile da immaginare, intuirono come all'origine di ogni libertà ci sia l'Io, la parte nascosta di ogni essere umano che rende capaci di sognare, sperare e creare universi e alla quale loro per primi riuscirono a dar voce. Alle origini della nostra modernità c'è questa scoperta, quella di un Io che, libero di autodeterminarsi, ci consente, come diceva Fichte, di essere quello che siamo, perché vogliamo esserlo. È per questo insegnamento che oggi, secondo Andrea Wulf, non possiamo che dirci romantici.
Spinoza e Aristotele. Sull'amicizia
Steven Nadler
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 234
A prima vista, l’egoismo di Spinoza sembrerebbe escludere ogni benevolenza diretta agli altri. Nel suo innovativo studio, presentato in occasione della sesta edizione della Cattedra Rotelli dell’Università Vita-Salute San Raffaele, Steven Nadler mostra invece che l’egoismo illuminato del filosofo olandese promuove autentiche relazioni amicali. Confrontando il pensiero di Spinoza con quello di Aristotele, Nadler sostiene che l’homo liber spinoziano ha un reale interesse verso l’altro, nonostante a muoverlo sia unicamente la ricerca del vantaggio personale. Nella prospettiva che Nadler offre di Spinoza, la persona che agisce razionalmente promuoverà la virtù e la razionalità degli altri esseri umani perché sa che una simile condotta è nel proprio interesse. La persona libera e razionalmente virtuosa renderà altrettanto libere e razionalmente virtuose quante più persone possibili, e potrà farlo solo se si legherà a loro in un rapporto di amicizia egoisticamente motivato.
Breve guida filosofica al vaffanculo! Swear words e gestacci osceni da Aristofane a Maurizio Cattelan
Paolo Pedote
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 120
A chi non è mai capitato di urlare a qualcuno un sonoro vaffanculo! in uno scatto di nervosismo? Parola definita swear word dai sociologi della comunicazione (ovvero “imprecazione”, “turpiloquio osceno”) e in parte sdoganata dall’arte, dalla musica popolare, dalla politica, dal cinema e persino dal commercio attraverso un brand d’abbigliamento, il fuck, in tutte le sue declinazioni, non solo fa tendenza ma è anche “il modo di dire/fare” più famoso al mondo. Eppure, nonostante fosse ben noto fin dai tempi di Socrate, nessun filosofo ha mai indagato cosa ci sia dietro il suo significato fatto di simboli, metafore e tabù psicologici profondi e non solo perché rimanda esplicitamente all’oscenità della sodomia. Questa breve guida filosofica e politica propone un viaggio nel vaffanculo!, ricostruendo attraverso film, poesie, immagini, sculture, canzoni e cronaca una fenomenologia puntuale di un “prefabbricato linguistico”, per mettere in luce alcuni dispositivi culturali che molto raccontano dei nostri rapporti sociali, di genere e soprattutto di potere.
I miti indiani
Angelo Morretta
Libro: Libro in brossura
editore: Longanesi
anno edizione: 2023
pagine: 372
La mitologia indiana, benché più ricca di quella greca ed egizia, è rimasta a lungo stranamente lontana dalla curiosità e dagli interessi degli italiani, forse anche perché è apparsa come un mondo confusamente popolato da ben trentatré milioni di dèi. In verità non risultano più di una sessantina i personaggi essenziali, e questo libro riesce a offrirci un'immagine nitida e ordinata delle loro originali figurazioni come si sono allineate nel tempo. "I miti indiani" è diviso in due sezioni: la prima è dedicata agli dèi del Veda, che costituiscono un mondo a sé, dal carattere inconfondibile; la seconda comincia con la Trimurti, sintesi dei più importanti movimenti di culto induista dal Medioevo ai nostri giorni, con a capo gli dèi maggiori (Brahma, Vishnu, Shiva), cui seguono i dieci Avatara di Vishnu (ove risaltano la storia di Rama e la complessa biografia di Krishna), le Devi-Shakti (mogli degli dèi nella cornice del Tantrismo) e gli animali deificati. Ogni deità è presentata con una o più illustrazioni antiche o moderne. Insieme alla descrizione degli dèi, l'antologia dei testi dal sanscrito e il glossario informano sullo sviluppo dei concetti basilari delle religioni e delle mitologie indiane. Il volume costituisce anche una guida per chi, viaggiando in India, voglia appropriarsi dell'intimo significato dell'arte indiana: seguendo le immagini dei personaggi, il loro sviluppo e il loro intrecciarsi con la vita quotidiana, si può ricostruire non solo ciò che gli indù intendono per tradizione, ma anche la cronaca delle varie società sovrapposte nella penisola attraverso cinquemila anni di storia.

