Scienze umane
Cammina, vivi, amati. Pillole per ripartire un passo alla volta
Serena Banzato
Libro: Libro in brossura
editore: Piemme
anno edizione: 2024
pagine: 144
«Mi osservo di nuovo, mi sono separata da una parte di me che dovevo lasciar andare. Ora c'è una nuova leggerezza che prende spazio. Il mondo fuori è lo stesso, ma io sono diversa.» La vita è imprevedibile. Nel bene e nel male, non è mai dato sapere cosa succederà domani; quello che sembra un percorso già tracciato e sicuro può trasformarsi in una strada impervia, disseminata di ostacoli inattesi, di difficoltà che appaiono insormontabili. Ma non ci sono vie secondarie o scorciatoie: si può solo andare avanti, cadendo e rialzandosi, con la meta ben chiara in testa. Tutto questo Serena Banzato l'ha imparato sulla propria pelle e lo ha affidato a queste pagine, sperando che possano aiutare altri a superare i propri momenti bui. Il suo è un racconto autentico - e una riflessione profonda - sul viaggio di una giovane donna, mamma e atleta che realizza il sogno di partire per il cammino di Santiago, e su come questa esperienza le abbia cambiato la vita per sempre, nel modo più inaspettato. Sì, perché Serena è scampata alla morte per un sospiro: ciò che sembrava un infortunio da nulla, si è rivelato l'inizio di un incubo che mai avrebbe immaginato di vivere. Ma, nella tragedia, ha imparato che le seconde occasioni esistono e che le matite, anche se spezzate, possono colorare ancora. Tra aneddoti personali e pillole di saggezza appresa lungo il cammino, fisico e metaforico, l'autrice si libera passo dopo passo di quei pesi inutili - il senso di colpa, i rimorsi, l'ansia - che tutti ci carichiamo sulle spalle e che ci rallentano, impedendoci di apprezzare quanto abbiamo di più importante: la vita stessa, e le persone per cui vale la pena «allacciarsi le scarpe e ripartire da zero». Prefazione di Davide Banzato.
L'altra storia d'Italia 1802-1947
Lamberto Rimondini
Libro: Libro in brossura
editore: Arianna Editrice
anno edizione: 2024
pagine: 526
La storia d'Italia è complessa perché è geograficamente al centro del Mediterraneo ed è, di conseguenza, geopoliticamente rile
Storia culturale degli ebrei
Piero Stefani, Davide Assael
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 336
Fin dall'antichità gli ebrei non sono stati una grande potenza, eppure, la loro storia ha influenzato il mondo intero. La millenaria cultura ebraica è comprensibile solo tenendo conto delle relazioni con altri popoli ed altri ambienti: minoranze e maggioranze si sono influenzate a vicenda, senza che ciò annullasse la peculiarità ebraica, intrinsecamente contraddistinta da una costante dialettica tra universale e particolare. Nel corso del tempo, sono sorte così ricche elaborazioni culturali: dalla Bibbia al giudeo-ellenismo, dalle molteplici correnti ebraiche del primo secolo al Talmud, dalla qabbalah al chassidismo, dal sionismo alla variegata e spesso drammatica realtà attuale costituita dai due poli fondamentali dello Stato d'Israele e dalla diaspora. Questo libro a due voci è un racconto inedito e potente di una storia unica, lunga trenta secoli che, seppur segnata da fratture e conflitti, è stata in grado di produrre valori universali.
I bordelli di Himmler. La schiavitù sessuale nei campi di concentramento nazisti
Baris Alakus, Katharina Kniefacz, Robert Vorberg
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 224
Nei Bordelli di Himmler si tocca un tema spesso poco approfondito dalla ricerca storica sull’economia di guerra del Terzo Reich: la costruzione di “edifici speciali” destinati agli internati dei campi di concentramento nazisti. Su iniziativa di Heinrich Himmler, le SS introdussero la fruizione del bordello del campo come incentivo per aumentare la produttività dei lavoratori forzati (insieme a razioni extra di cibo, sigarette e altre agevolazioni). A inserirsi in questo sistema c’erano anche le aziende civili: le imprese tedesche, infatti, compravano dalle SS buoni per prestazioni sessuali a pagamento e li distribuivano come gratifica ai lavoratori più meritevoli, che poi li utilizzavano nei bordelli gestiti dalle Schutzstaffel stesse. E qui il cerchio si chiude. Ma chi sono le vittime di questo singolare sistema di lavoro a cottimo, costrette a soddisfare i desideri dei prigionieri dei campi di concentramento maschili? E, soprattutto, che ne è stato di loro nel dopoguerra, in seguito alla liberazione? Finalmente, le schiave sessuali escono dall’ombra in cui sono state confinate. Il volume è arricchito con immagini e documenti che testimoniano le pratiche di sfruttamento sessuale e i luoghi dei campi in cui la violenza veniva perpetrata.
Introduzione alla logica. Teorie e applicazioni filosofiche
Vincenzo Fano, Stefano Bonzio, Alberto Corti, Pierluigi Graziani
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 372
La logica formale è stata sviluppata da un filosofo, Aristotele, per fare scienza; è poi stata profondamente rinnovata da un matematico, Frege, per porla a fondamento della matematica; e nel Novecento ha dimostrato la propria importanza attraverso numerose applicazioni, tra cui quella in filosofia è sicuramente da considerarsi fra le più rilevanti e storicamente sviluppata. Il volume introduce e spiega nel dettaglio come la logica intervenga nella filosofia e viceversa, mostrando alcuni problemi concettuali che tale connessione mette in evidenza; illustra inoltre come la logica formale sia intrisa di sottili questioni concettuali e come aiuti a chiarire fondamentali temi di metafisica ed epistemologia delle scienze.
Introduzione a Foucault
Stefano Catucci
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 224
Comprendere l’attualità attraverso le esperienze della follia, della medicina e della sessualità; ridisegnare la storia del presente mettendo in discussione i concetti tradizionali del potere, della soggettività e delle norme sociali: è questa l’avventura intellettuale di Michel Foucault, di cui Stefano Catucci ricostruisce l’originale percorso filosofico dagli esordi fino alle ultime ricerche, testimoniate non solo dai libri ma anche dalle interviste, dalle conferenze e soprattutto dai testi dei suoi corsi. Ne emerge il ritratto di un autore enciclopedico e geniale, al quale si deve la più efficace sintesi intellettuale del nostro tempo, l’immagine del presente più forte che la contemporaneità abbia saputo produrre.
Ghetto. Storia di una parola
Daniel B. Schwartz
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2024
pagine: XVIII-270
«Ghetto» è una parola ideologicamente connotata quanto poche altre, le cui origini s’intrecciano con la storia di due città: Venezia, dove indicava il quartiere ebraico obbligatorio istituito nel 1516, e Roma, dove il ghetto si sarebbe dissolto insieme allo Stato pontificio nel 1870. Ghetto. Storia di una parola è una ricostruzione dei significati mutevoli di questo termine sfuggente, dalla nascita a oggi. Nell’Ottocento, «ghetto» divenne una metafora ambivalente dell’ebraismo premoderno, per poi designare realtà tanto diverse quanto le enclave affollate di migranti ebrei nelle metropoli e i centri di raccolta e di segregazione dell’Europa orientale occupata dai nazisti. Non solo, questa parola in continua metamorfosi attraversò l’Atlantico, si radicò nel Lower East Side newyorkese e nel Near West Side di Chicago, dopodiché passò a indicare l’ambiente di vita della comunità afroamericana, ancor più che della comunità ebraica. Nel guidare il lettore in questa odissea tra le due sponde dell’Atlantico, Daniel B. Schwartz mostra l’intreccio tra la storia dei ghetti e il confronto polemico sul significato di una parola. Paradossalmente, «ghetto» assunse un’importanza di primo piano nella tradizione ebraica proprio quando gli ebrei non furono più obbligati per legge a vivere in un quartiere a parte. Ora che le associazioni con il vissuto ebraico si sono perlopiù offuscate, "Ghetto" riporta alla luce la storia di questa parola e le sue variazioni semantiche. Con prefazione di Adriano Prosperi.
Il nazismo e lo sterminio degli ebrei
Léon Poliakov
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2024
pagine: 420
Grazie a ricerche condotte per anni in Germania, all'esame degli archivi del Terzo Reich e a numerose interviste, "Il nazismo e lo sterminio degli ebrei" di Léon Poliakov resta un'opera fondamentale ancora ai giorni nostri. Questo studio, basato sulle testimonianze dei carnefici e sulle prove da loro lasciate, rappresenta il grande lavoro di uno storico che è riuscito a dare una rappresentazione fedele dell'implacabile macchina di morte che sterminò più di sei milioni di ebrei. Dalla promulgazione delle prime leggi antiebraiche alla "soluzione finale", l'intero processo che culminò nell'orrore dei campi di concentramento viene ricostruito in questo libro, che è un monito rivolto al futuro perché ciò non venga dimenticato, perché ciò non accada più.
Lezioni di Massoneria. Introduzione all'antropologia filosofica massonica
Giuliano Di Bernardo
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2024
pagine: 280
La Massoneria appartiene alle società esoteriche e iniziatiche che, nella cultura occidentale, hanno inizio con l'Orfismo e si sviluppano con la Scuola pitagorica, i Rosacroce e gli Illuminati. Della Massoneria, però, non esiste una definizione su cui tutti concordano. La difficoltà di definirla dipende anche dalla sua identificazione con altre concezioni dell'uomo, come la religione e il misticismo. Per la Chiesa cattolica, è una religione. E, proprio perché è considerata una religione, vi è inconciliabilità. Di misticismo riferito alla Massoneria, invece, si comincia a parlare con le opere di René Guénon, il cui pensiero arriva in Italia con Julius Evola e invade alcuni circoli massonici, che ancora oggi esercitano la loro influenza. Ma, se la Massoneria non è né religione né misticismo, allora che cos'è? Un'antropologia filosofica che studia l'uomo, la sua natura e le sue finalità. Il presente libro spiega la concezione dell'uomo e della vita da un punto di vista massonico. All'analisi sociologica della Massoneria intesa come società di uomini che opera nella contingenza della storia segue la proposta dell'autore per il rinnovamento del Grande Oriente d'Italia e della Massoneria italiana.
I semi dell'odio e della misericordia. Storia della mia famiglia e del suo passato nazista
Burkhard Bilger
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 360
Karl Gönner ha un occhio di vetro rimediato sul fronte occidentale durante la Grande guerra, i capelli brizzolati e le dita ingiallite dalla nicotina. Suo nipote Burkhard Bilger, giornalista di lunga data del «New Yorker», se lo ricorda bene. Era un ex maestro, severo ma molto caro ai suoi studenti, ai quali, anziché caramelle, allungava pezzetti di cera grondanti miele da masticare. Nei documenti d'archivio, però, come negli interrogatori e nelle sentenze dei tribunali, Herr Gönner è l'Ortsgruppenleiter della cittadina di Bartenheim, nell'Alsazia occupata dall'esercito tedesco. Un nazista, un invasore. Il complice di un crimine per cui non esiste redenzione. Il tentativo inizialmente incerto di Bilger di ricomporre due figure così diverse in un'unica identità si trasforma via via in una ricerca di più ampio respiro, che prende le mosse dalle motivazioni del singolo per svilupparsi attorno a uno degli interrogativi più inquietanti e dolorosi della storia del Novecento: come ha potuto il popolo tedesco cadere nella trappola della follia hitleriana? Tra passato e presente, tra colpe commesse ed ereditate, tra generazioni diverse, tra Germania e Francia e poi ancora tra Europa e America, la vicenda di Karl Gönner – soldato, insegnante, occupante, prigioniero, imputato, colpevole e però innocente – diventa il paradigma di una lettura dei fatti che trova il coraggio di guardarsi dentro e affrontare le responsabilità personali. Ma nel contempo rifiuta di ridurre la realtà in termini binari, in bianco e in nero, e così facendo di alienarla e deformarla, renderla grottesca al punto di farci perdere la prospettiva, di illuderci che ci sia del tutto estranea e impedirci così di vedere se e quanto siamo vicini a replicarla. Perché il fine ultimo di queste pagine è proprio questo: non accusare né difendere, ma capire chi siamo e – soprattutto – cosa possiamo diventare.
La lista di Kersten. Un giusto tra i demoni
Francois Kersaudy
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 416
Se tutti ricordano la storia di Oskar Schindler, l’imprenditore tedesco che salvò più di mille ebrei dall’Olocausto, in pochi invece conoscono quella altrettanto straordinaria di Felix Kersten. Rinomato fisioterapista specializzato in massaggio terapeutico, alla vigilia della Seconda guerra mondiale Kersten riceveva i grandi d’Europa nei suoi studi di Berlino e L’Aia: magnati della finanza, dell’industria, della politica e della diplomazia. È nel 1939 che la sua vita prende una svolta inattesa, quando gli viene chiesto di visitare Heinrich Himmler, il potente Reichsführer delle SS: il gerarca nazista, una volta scoperto il potere guaritore delle sue mani, l’unico in grado di calmare il debilitante dolore addominale che lo tormenta da anni, non potrà più fare a meno dei suoi servigi e ne farà il suo insostituibile medico personale. Da parte sua, Felix Kersten, sfruttando la fiducia e la gratitudine del fanatico carnefice, riuscirà a salvare dall’inferno nazista un numero esorbitante di prigionieri: cifre sottostimate parlano di più di centomila persone di diverse nazionalità, fra cui sessantamila ebrei. François Kersaudy, storico specializzato nella Seconda guerra mondiale, ci narra un episodio poco noto della storia del XX secolo, ricostruendolo con perizia anche grazie alla sua conoscenza del tedesco, dell’inglese, dello svedese, del danese e dell’olandese, e attingendo a importanti fonti documentali, fra cui “le liste di Kersten” e il contenuto di archivi, memorie, diari, appunti e deposizioni dei principali protagonisti. Così, sullo sfondo degli eventi bellici che condurranno i nazisti verso un’inesorabile disfatta, ci racconta una vicenda umana complessa e sorprendente in cui si intrecciano terrore, codardia, generosità, fanatismo ed eroismo, capace di tenere il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.
Sette brevi lezioni su Aristotele
John Sellars
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 144
Il Liceo di Atene, di cui abbiamo pochi resti, è considerato a ragione uno dei luoghi più significativi dell'umanità. È il sito della scuola di Aristotele. Qui il filosofo insegnava e discuteva le risposte ai misteri più profondi della condizione umana, cambiando il modo in cui pensiamo. Oggi può essere difficile comprendere l'influenza straordinaria delle sue lezioni. Eppure le sue osservazioni sul mondo intorno a lui, unite alle sue riflessioni sulla natura della conoscenza, hanno gettato le fondamenta di tutta la scienza empirica. Il suo studio del pensiero razionale ha posto le basi della logica formale, pietra angolare dell'indagine filosofica. Il suo esame delle città-stato greche ci ha dato la scienza politica, mentre la sua analisi della tragedia rimane un pilastro dei corsi di letteratura in tutto il mondo. Il noto filosofo John Sellars ci conduce in un viaggio nel pensiero di Aristotele, mostrando come molte sue idee continuino a incidere sul modo in cui pensiamo e viviamo oggi. E ci suggerisce che tenere aperte le porte della mente alla curiosità e al desiderio di conoscere significa anche realizzare compiutamente la nostra natura umana. Le riflessioni di Aristotele, mostra Sellars, hanno oggi ancora molto da insegnarci.

