Libri di Miguel de Unamuno
La zia Tula
Miguel de Unamuno
Libro: Libro in brossura
editore: Cencellada
anno edizione: 2024
pagine: 168
Gertrudis, conosciuta da tutti come Tula, è una donna forte e devota, con credenzemmorali così radicate da guidare la sua vita e quella dei suoi cari. Dopo il matrimonio di Ramiro e Rosa, la sorella di Tula, lei si occupa di garantire che la vita familiare del nuovo matrimonio segua le aspettative sociali vigenti. Alla morte di Rosa durante il suo terzo parto, Tula si trasferisce nella casa familiare per prendere in mano le redini del luogo e occuparsi dell'educazione dei suoi nipoti, rinunciando a opportunità di matrimonio e maternità per prendersi cura del benessere degli altri. Il secondo matrimonio di Ramiro, questa volta con Manuela, porta alla nascita di altri due figli. Tuttavia, entrambi i genitori muoiono. È in quel momento che Tula assume il ruolo di madre per i cinque bambini orfani.
Nebbia
Miguel de Unamuno
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2025
pagine: 224
In Nebbia, pubblicato per la prima volta nel 1914, il confine tra sogno e realtà si dissolve in un gioco narrativo audace e sperimentale. Augusto Pérez, giovane ricco e apatico, cerca di dare un senso alla propria esistenza inseguendo l’amore per Eugenia, una pianista che diviene il fulcro delle sue elucubrazioni sentimentali. Ma l’incontro con l’autore stesso, che interviene nella storia come personaggio, ribalta ogni certezza: Augusto è solo una creazione immaginaria, o forse lo è anche lo stesso Unamuno? In questa “nivola”, termine inventato dall’autore per superare i limiti del romanzo tradizionale, si intrecciano riflessioni esistenziali, ironia e una profonda indagine sull’identità e il libero arbitrio. Nebbia è un capolavoro della letteratura modernista che sfida le convenzioni narrative e invita il lettore a esplorare l’abisso tra realtà e immaginazione.
Lettere
Giovanni Boine, Miguel de Unamuno
Libro: Libro in brossura
editore: Firenzelibri
anno edizione: 1981
pagine: 120
San Manuel Bueno, martire
Miguel de Unamuno
Libro
editore: Edizioni Studio Tesi
anno edizione: 1995
pagine: 112
Nicodemo il fariseo e altri saggi
Miguel de Unamuno
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2001
pagine: 160
Nei saggi qui raccolti, che rappresentano un nucleo portante e originario del pensiero di Unamuno, ritroviamo un’impostazione fondamentale del problema religioso e si delinea quella visione “tragica” dell’esistenza che egli porterà a compimento nelle sue opere maggiori. Unamuno elabora in questi testi una trama di idee, temi, metafore, parole chiave che non saranno più abbandonati e costituiranno i fili, continuamente intessuti e dipanati, della sua riflessione etico-religiosa: temi quali la fede, l’idea, “l’io e gli altri”, vale e dire la solitudine e il rapporto con la società, la tensione tra interiorità ed esteriorità, che si riflette in quella tra tempo ed eternità, il dramma della coscienza lacerata tra “essere qualcosa” ed “essere tutto”.
Nuovo mondo. Testo spagnolo a fronte
Miguel de Unamuno
Libro
editore: Saletta dell'Uva
anno edizione: 2005
pagine: 217
Vita di Don Chisciotte e Sancho Panza
Miguel de Unamuno
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2006
pagine: XXXIV-400
Le pagine più poetiche e profonde scritte da uno dei maestri del Novecento spagnolo, riproposte oggi al pubblico in occasione del centenario della prima pubblicazione. Nata come commento al romanzo di Cervantes, "La vita di Don Chisciotte e di Sancio" è in realtà molto più di un'erudita interpretazione storica, filologica o critica: il commento alle gesta dell'hidalgo per antonomasia è solo un pretesto per elaborare una "libera e personale esegesi del Chisciotte" e dare così vita a una monumentale prova di "agudeza" filosofica e di maestria letteraria.
Vita di Don Chisciotte e Sancho Panza
Miguel de Unamuno
Libro
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2006
La zia Tula-San Manuel Bueno, martire
Miguel de Unamuno
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 208
Gertrudis, detta Tula, dedica la vita ai figli della sorella defunta, rinunciando al matrimonio e a una maternità propria, in nome di una maternità "totale", incontaminata, vergine, che è anche una vittoria sulle regole del mondo maschile. Don Manuel Bueno, parroco di campagna dal profilo esemplare, non crede più nell'immortalità dell'anima e nella resurrezione, eppure continua a "ingannare" il suo gregge che nella speranza della salvezza ultraterrena trova conforto e ragione dello stare al mondo. Testimonianza dell'incessante ricerca espressiva di Miguel de Unamuno, "La zia Tula" (1921) e "San Manuel Bueno, martire" (1931) declinano in forma narrativa la riflessione su cui s'incentra l'opera dello scrittore-filosofo, quella sul sacro nell'esistenza umana e sui paradossi che ne scaturiscono, rappresentati da due figure anticonvenzionali, eccentriche, persino sovversive, che incarnano la «tragedia del vivere umano».

