Libri di Luciano Regolo
Maria Cristina di Savoia. «Servi Dio e tutto avrai dappoi»
Luciano Regolo
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2025
pagine: 488
Maria Cristina di Savoia, ultimogenita di Vittorio Emanuele I, regina delle Due Sicilie, morì a soli 23 anni ma la sua vita fu ricca di spiritualità e di impegno sociale. Proclamata beata nel 2014, la «Reginella santa», come era chiamata a Napoli, è al centro di questa nuova biografia di Luciano Regolo. Il volume svela dettagli inediti, per esempio sulla morte della sovrana causata da una perforazione gastrica causata da una caduta. L’incidente avvenne mentre giocava con il marito, Ferdinando II, otto giorni prima di partorire il futuro re Francesco II. Maria Cristina non si limitò alla beneficenza: aprì mobilifici e laboratori tessili, dando lavoro e dignità tanti poveri. La sua fede era così profonda da influenzare la corte, convincendo il marito a recitare il Rosario prima di ogni Consiglio di Stato. Non a caso, Ferdinando II dichiarò al processo di beatificazione: “Lei mi ha insegnato a vivere e a morire”.
Maria José. Regina indomita
Luciano Regolo
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2025
pagine: 776
Regina indomita, Maria José fu la figura più carismatica di Casa Savoia nel tratto estremo della Monarchia. Nei suoi diari riaffiorano gli incontri segreti con Croce, Montini, Olivetti e il piano escogitato col marito nel 1938 per abbattere la dittatura. Un autentico tentativo di golpe, finora poco conosciuto. La guerra fu vissuta con particolare dolore dalla Regina ma senza piegarsi, affrontò a viso aperto il Duce, Hitler, e cercò conforto in tante figure, da D’Annunzio a Padre Pio. Nel 1944 ripiegò in Svizzera per porre in salvo i figli. Al ritorno in Italia portò aiuto, con la Croce Rossa, alle famiglie disastrate, e bussò alla Chiesa e alla Dc perché sostenessero la Monarchia al referendum.
La regina Elena. Una vita all'insegna dell'amore
Luciano Regolo
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2025
pagine: 736
Una biografia della Regina Elena firmata dalla penna di Luciano Regolo che ha consuetudine con la storia di Casa Savoia da oltre 20 anni. Ne risulta un ritratto particolareggiato della seconda sovrana d'Italia. Aneddoti brillanti, nuove rivelazioni sulla vita privata e pubblica, l'infaticabile impegno nel sociale e il sostegno allo sviluppo della sanità ci restituiscono l'immagine di una donna vitale, intelligente e curiosa. Ma rivivono in queste pagine anche i rapporti con i protagonisti di un'epoca: Mussolini, Hitler, o don Orione e il futuro papa Giovanni XXIII.
Margherita di Savoia. I segreti di una Regina
Luciano Regolo
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2025
pagine: 824
Già autore di due biografie su Elena e Maria José, Regolo conclude il ciclo con gli scritti e le testimonianze su Margherita di Savoia (1851-1926) mettendo in luce il confronto difficile con il patrigno, le nozze combinate con il cugino Umberto I - col quale costruì un’alleanza «professionale», il rapporto con il figlio Vittorio Emanuele. Lettere finora sconosciute ricostruiscono anche il rapporto con il barone Peccoz, forse l’unico vero amore. Artefice del disgelo tra i Savoia e la Chiesa dopo la Presa di Porta Pia, musa di poeti come Carducci, capace di ammaliare persino Garibaldi, fu tra le prime donne ad abbracciare la causa dell’emancipazione femminile e conquistò il cuore degli italiani.
Dove terra e cielo si incontrano. Padre Pio, Madre Speranza e Natuzza Evolo
Luigi Maria Epicoco, Luciano Regolo
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 180
Che cosa ha voluto dirci Dio attraverso le parole e l'opera dei mistici vissuti nel Novecento, un secolo segnato da due conflitti mondiali, da paure e sofferenze che hanno scosso l'intera umanità? Luigi Maria Epicoco e Luciano Regolo sono partiti da questa domanda per un'affascinante ricerca spirituale sulle tracce del filo conduttore «celeste» che lega figure molto diverse, eppure capaci di testimoniare il medesimo amore per Dio e di proiettarlo sul prossimo, su chiunque abbia bussato alla loro porta, come una carezza sul cuore. Gli indizi cardine? Le parole ricorrenti nel loro linguaggio e nel loro modus vivendi, che rimandano sempre e instancabilmente alla Parola di Vita, mettendo in luce come le esperienze e il pensiero dei mistici contemporanei, pur appartenendo a un'epoca a noi vicina, sono straordinariamente in linea con quelli di santi di secoli addietro come Caterina da Siena, Francesco d'Assisi, Teresa d'Avila e molti altri. «Non siamo stati creati per soffrire, ma per amare»: il messaggio di Madre Speranza riecheggia ancora oggi e ci ricorda che solo nell'amore possiamo trovare un modo autentico di percorrere il nostro cammino sulla terra. Per capire come affrontare gli inciampi e le avversità di ogni giorno, le vite dei santi e mistici cristiani possono essere di grande aiuto. Tra i tanti da cui prendere esempio, gli autori hanno scelto tre straordinari testimoni di fede: San Pio, il frate di Pietrelcina, Madre Speranza, la religiosa di Spagna, e Natuzza Evolo, la mistica calabrese, sposa e madre di cinque figli. Ne è nato una sorta di glossario dell'anima, tratto dagli insegnamenti di queste figure di alta spiritualità, maestri senza tempo per chi voglia davvero vivere il Vangelo nella quotidianità e gustare la gioia di credere, più forte di ogni avversità.
Maria José. Regina indomita
Luciano Regolo
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2022
pagine: 776
La biografia di Maria José, l’ultima regina d’Italia, di cui l’Autore ha raccolto i ricordi dal vivo, arricchiti da documenti e testimonianze inediti. Il matrimonio con il principe Umberto non si rivelò felice come lo aveva sognato, tuttavia l’intesa con il marito nei drammi che condivisero fu profonda. Per la prima volta, questo volume ricostruisce il ricatto che Mussolini ordì sulla presunta omosessualità di Umberto. E la fiera opposizione di Maria José al Duce: nei suoi diari, confermati da molteplici fonti coeve, riaffiorano gli incontri segreti con Croce, Montini – il futuro Paolo VI –, Olivetti e altri personaggi; e il piano escogitato col marito nel 1938 per abbattere la dittatura. Un autentico tentativo di golpe, finora poco conosciuto, approfondito anche nei contributi degli storici Francesco Perfetti e Donatella Bolech Cecchi. La guerra fu vissuta con particolare dolore dalla Regina, già per l’invasione del Belgio natio fin dal 1940. Ma, senza piegarsi, affrontò a viso aperto il Duce, Hitler, e cercò conforto in tante altre figure, da D’Annunzio a Padre Pio, da Evita Peron a Francisco Franco, da Benedetti Michelangeli a Balthus. Nel 1944 ripiegò in Svizzera per porre in salvo i figli, ma avrebbe voluto unirsi ai partigiani. Al ritorno in Italia cercò di portare aiuto, con la Croce Rossa, alle famiglie disastrate, mentre bussò alla Chiesa e alla Dc perché sostenessero la Monarchia al referendum. Anche in esilio Maria José reagì dedicandosi alla musica, alla ricerca storica, ai viaggi. Poco prima della morte confidò all’autore che «sognava di poter andare sulla Luna». Regina indomita. La figura più carismatica di Casa Savoia nel tratto estremo della Monarchia.
Margherita di Savoia. I segreti di una regina
Luciano Regolo
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2019
pagine: 824
Margherita di Savoia, una donna che ha lasciato una traccia nella nostra storia: si pensi al termine Margheritismo coniato per definire il movimento culturale-sociale-artistico fiorito attorno alla sua corte o alla prima rivista di moda che si chiamò "Margherita" in suo onore. Regolo, già autore di due biografie su Elena e Maria José, le altre due regine d’Italia, conclude così un ciclo, portando a galla scritti e testimonianze su Margherita che, come scrive la principessa Maria Gabriella di Savoia nell’introduzione, persino tra i discendenti erano sconosciute. Dal rapporto difficile col patrigno, Rapallo, che sposò segretamente la madre Elisabetta di Sassonia, alle nozze combinate con il cugino Umberto I, col quale costruì un’alleanza «professionale» ma mai un rapporto coniugale. Anche col figlio Vittorio Emanuele Margherita alterna slanci e ansie materne a rigore e freddezza estremi dovuti anche al senso di colpa che le provocava l’aspetto dell’erede, di poco superiore al metro e mezzo d’altezza. Lettere inedite ricostruiscono il rapporto con il barone Peccoz, forse l’unico suo vero amore, seppure Margherita non sacrificò mai a esso il «culto» per la missione dinastica. Fu artefice instancabile di disgelo tra i Savoia e la Chiesa dopo la Presa di Porta Pia, ma anche cultrice del latino, musa di poeti come Carducci, referente privilegiata di altri reali, non ultimo il consuocero Nicola del Montenegro che se ne invaghì, capace di ammaliare persino Garibaldi. Le ricevute degli acquisti svelano una smania compulsiva per lo shopping, ma anche il suo perfezionismo, dai dettagli per i costumi carnevaleschi alle lezioni di mandolino. Col suocero, «padre della Patria», ebbe un rapporto complesso e si adirò quando per «liquidare» le madri dei suoi figli illegittimi il ministro della Real Casa tagliò l’appannaggio anche a lei e al marito, come provano documenti finora inediti dell’Archivio centrale dello Stato. Con le sue contraddizioni Margherita, che fu tra le prime donne a guidare l’auto e ad abbracciare la causa dell’emancipazione femminile, nonostante il reazionarismo politico era entrata nel cuore degli italiani e fu salutata da ali di folla piangente lungo i binari del treno che da Bordighera, dove morì nel 1926, la portò a Roma, dove tuttora, al Pantheon, riposa.
La regina Elena. Una vita all'insegna dell'amore
Luciano Regolo
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2024
pagine: 736
“Un'opera che merita davvero di essere letta perché, attraverso la ricostruzione quasi quotidiana della vita di una sovrana tanto popolare e tanto amata, getta fasci di luce sulle vicende della sua epoca”. Francesco Perfetti per oltre 20 anni Luciano Regolo ha condotto ricerche su Casa Savoia e ora riporta in libreria, interamente rivista e arricchita, la biografia della Regina Elena. Il libro contiene numerosi inediti e si fonda su fonti di prima mano, consultate col permesso della famiglia reale, come un epistolario di Elena, autografi di Vittorio Emanuele III, l'Archivio Olivieri, segretario della Regina, e l'Archivio Jaccarino, le testimonianze di Nicola Romanoff e di Simeone di Bulgaria. Ne risulta un ritratto particolareggiato della seconda sovrana d'Italia, di cui si sottolinea l'anima montenegrina. Dall'infanzia a Cettigne nel calore della famiglia Petrovich Njegosh alla giovinezza a Pietroburgo dove fu corteggiata dal futuro presidente della Finlandia Mannerheim e candidata alle nozze con lo zar Nicola II. L'incontro con Vittorio Emanuele avvenne a Venezia nel 1895 e tra i due si instaurò un'intesa fra le più riuscite nella storia delle dinastie reali europee. Aneddoti brillanti, nuove rivelazioni sulla vita privata e pubblica, le passioni per la musica, la poesia, la medicina, ma anche la cucina, la pesca e la fotografia, l'infaticabile impegno nel sociale e il sostegno allo sviluppo della sanità ci restituiscono l'immagine di una donna vitale, intelligente e curiosa, madre e regina consapevole e premurosa. Ma rivivono in queste pagine anche i rapporti con i protagonisti di un'epoca: Mussolini, Hitler, o don Orione e il futuro papa Giovanni XXIII. L'autore danza magistralmente tra vita pubblica e il dietro le quinte confermandosi giornalista e ricercatore caparbio col rigore dello storico e la freschezza del narratore.

