Scienze umane
Contraffatto ad arte. Storia della marca e del suo doppio
Carlo Marco Belfanti
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 240
L'uso di marcare un prodotto con un segno identificativo risale all'antichità, e non è mai venuto meno; sono tuttavia mutate nel corso del tempo le forme concrete in cui ciò veniva realizzato, il tipo di informazione comunicata e il rapporto con l'acquirente. Questo libro esplora duemila anni di storia dei segni distintivi dei prodotti e della loro falsificazione e imitazione. Partendo dalle antiche pratiche di bolli e sigilli, passando per i marchi medievali, fino al riconoscimento formale del marchio nel XIX secolo e all'evoluzione del marchio in «marca», in un'economia di mercato orientata al consumo di massa. Una storia parallela del fare e del contraffare.
Le origini di Roma. La leggenda di una città destinata a dominare il mondo
Andrea Frediani
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2024
pagine: 224
Ai romani piaceva pensare di avere ascendenze non solo aristocratiche, ma perfino divine. Ed è così che l'epopea delle loro origini ha inizio, subito dopo il più grande e celebrato conflitto dell'antichità: la Guerra di Troia. Mentre la città brucia, il principe Enea, figlio di Venere, riesce a fuggire e, dopo anni di peregrinazioni, approda nella sua terra promessa: il Lazio, dove si distingue nelle lotte tra le comunità latine fino a ritagliarsi un regno tutto suo, che lascia in eredità al figlio Ascanio. Mezzo millennio dopo, i loro discendenti, Romolo e Remo, scampano alla morte voluta dal loro zio usurpatore e si sfidano per fondare una nuova città. Romolo ne emerge vincitore, inaugurando una serie di sette re leggendari, fino al terribile Tarquinio il Superbo, e di imprese epiche, dal ratto delle Sabine agli Orazi e Curiazi, fino all'assedio di Porsenna, che rendono il racconto della nascita di Roma avvincente, commovente e maestoso come nessun altro. Dal viaggio di Enea alla lotta tra Romolo e Remo, fino alla caduta di Tarquinio il Superbo. La nascita e il destino di una nuova civiltà.
Gli dei dell'Olimpo
Fiorella Fiocca
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2024
pagine: 256
Nel cuore dell'antica Grecia, gli dei dell'Olimpo regnano sovrani. Questo libro ci conduce attraverso le intricate genealogie divine, dalle origini del mondo fino alle epiche battaglie tra dei e semidei. Dal pantheon emergono figure potenti: Zeus, signore del tuono; Atena, dea della saggezza; Afrodite, regina dell'amore. Ma non sono divinità perfette, e nelle loro storie si intrecciano gelosie, vendette e passioni umane. E mentre gli eroi compiono imprese impossibili, gli dei osservano dall'alto, assistendo al compiersi del loro destino. Un viaggio mitologico che rivela l'anima dell'umanità e la grandezza delle divinità immortali. Dalla vetta del Monte Olimpo osservano gli uomini e il compiersi del loro destino. Da Zeus ad Afrodite, da Atena a Poseidone, la grande storia delle divinità più potenti del mondo antico.
Storia delle donne filosofe
Gilles Ménage
Libro: Libro in brossura
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2024
pagine: 115
Scritto da Gilles Ménage, grande latinista e precettore di madame de Sévigné e di madame de Lafayette, “Mulierum philosopharum historia” (1690) è un libro sulle pensatrici dell’antichità, una “storia” senza precedenti e senza seguito, fino a tempi molto recenti. Dividendole per correnti di pensiero, ma iniziando da quelle che non appartengono a nessuna scuola, Ménage ci presenta una serie di figure appassionanti: Diotima la maestra di Socrate, Arete la cirenaica, Nicarete la megarica, Iparchia la cinica, Teodora la peripatetica, Leonzia l’epicurea, Temistoclea la pitagorica, per citare solo alcune delle sessantacinque filosofe che l’autore individua studiando i testi antichi e le opere dei padri della chiesa, e che noi oggi difficilmente avremmo l’avventura di incontrare sfogliando le nostre enciclopedie filosofiche. Lo stile narrativo con il quale l’autore ricostruisce la storia di queste donne e l’insistere sulla loro vita e sugli aspetti più importanti delle loro biografie, legandoli al pensiero, sono sicuramente in sintonia con la tradizione del suo tempo. Ma, come scrive Chiara Zamboni nell’introduzione, in questo insistere sulla vita parlando di filosofia c’è forse qualcosa di più, “un riconoscere senza problemi che il pensiero femminile è inseparabile dalla vita quotidiana”, indivisibile nel suo essere pubblico e privato. Introduzione di Chiara Zamboni.
Padre e re. Filosofia della guerra
Umberto Curi
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2024
pagine: 276
Nella cultura occidentale, la guerra non è l’espressione irrazionale di una fase primitiva della civiltà ma la «continuazione della politica con altri mezzi». È una costante storica che accompagna e determina le trasformazioni sociali, una forza creatrice che conferisce identità nella contrapposizione, forma nella separazione. Le verità sul rapporto tra politica e guerra che legano Eraclito e Schmitt, Platone e Kant, Hegel e Clausewitz, Marx e Gramsci si rivelano ben più incisive delle inefficaci invocazioni di una pace ideale e utopica. La sfida è applicare questa linea di pensiero alla fase storica attuale, in cui l’eventualità di una contesa nucleare ha generato una trasformazione irreversibile della guerra in negazione della politica. Pensare la guerra oggi significa allora scavare fino alle radici della «globalizzazione del disastro». Umberto Curi si misura in maniera definitiva con la necessità di polemos – «padre e re di tutte le cose» – per mostrare come il terrorismo, le migrazioni e la distribuzione ineguale delle risorse a livello globale siano manifestazioni di un unico fenomeno: la dichiarazione di guerra che gli occidentali muovono al resto del mondo per preservare il loro stile di vita.
Noi e la macchina. Un'etica per l'era digitale
Paolo Benanti, Sebastiano Maffettone
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2024
pagine: 188
Viviamo una condizione digitale popolata da macchine pensanti, dove l'intelligenza artificiale e le nuove tecnologie elaborano fatti e idee ridefinendo i confini della nostra esistenza. Trasformare i problemi dell'umanità in numeri ed equazioni, però, non equivale a risolverli, e delegare le decisioni a computer e algoritmi - che sempre più tendiamo a percepire come creature superiori - rischia di macchinizzare la nostra specie svilendone le più preziose peculiarità e le strutture valoriali. In questa ottica, Noi e la macchina intende porre le basi per un processo collettivo di formazione, un luogo di pensiero e una struttura di dialogo per far rifiorire l'umano nella stagione di quella che sembra essere una machina sapiens che compete con noi e sembra destinata a surclassarci. Benanti e Maffettone ci guidano in un viaggio che parte dalla consapevolezza delle sfide e delle opportunità offerte dal digitale, analizzando criticamente l'impatto delle tecnologie sulla sfera pubblica e sul benessere collettivo. Gli autori arrivano a delineare un concetto rivoluzionario, la "sostenibilità D", proponendo una nuova etica capace di armonizzare progresso tecnologico ed equità sociale, ponendo l'individuo al centro di un modello di sviluppo sostenibile che non lascia indietro nessuno. Attraverso un'architettura di sistema attenta al design e alla resilienza, il libro offre soluzioni concrete per un futuro in cui la tecnologia.
Le parole della pace. 1987-2023
Andrea Riccardi
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2024
pagine: 308
Nel 1986 Giovanni Paolo II riunì ad Assisi i rappresentanti di varie religioni provenienti da tutto il mondo per una grande giornata di Preghiera per la Pace. Al termine di quell’incontro auspicò che le religioni continuassero a propagare il messaggio della pace e a vivere lo spirito di Assisi. A partire dall’anno successivo, attraversando varie regioni del mondo, la Comunità di Sant’Egidio ha iniziato a diffondere quello «spirito» con annuali incontri internazionali di Preghiera per la Pace, coinvolgendo leader religiosi e personalità del mondo della cultura e delle istituzioni insieme a persone di buona volontà. Andrea Riccardi, autorevole e fedele interprete di tale percorso, ha sostenuto lo sviluppo di questo cammino. Vengono qui raccolti i suoi interventi tenuti in questi anni che delineano i principali momenti storici vissuti dalla comunità internazionale e indicano i nodi e le sfide per immaginare e dipingere un quadro di pace.
I discorsi che hanno cambiato la storia. La forza della parola
Libro: Libro rilegato
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2024
pagine: 464
Un itinerario alla scoperta dei più grandi oratori e persuasori di tutti i tempi e di come le loro parole abbiano influito sul
Gli stadi del sentiero
Gyatso Tenzin (Dalai Lama)
Libro: Libro in brossura
editore: Ubiliber
anno edizione: 2024
pagine: 540
"La condotta etica è come l'acqua, la religione è come il tè
La rivoluzione francese
Albert Soboul
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2024
pagine: 494
La Rivoluzione francese costituisce, insieme a quelle olandese e inglese del XVII secolo, il coronamento della lunga evoluzione economica e sociale che ha reso la borghesia padrona del mondo. All’interno della società francese, infatti, prende piede una forte classe borghese, che inizia a elaborare una propria ideologia e a formare i quadri di una nuova società. Ma da dove nasce questa classe e come si rafforza nel contesto sociale? Lo storico Albert Soboul ricostruisce in maniera accurata e originale l’evento che segna l’inizio dell’epoca moderna, nella ferma convinzione che, in ultima analisi, la Rivoluzione si spieghi con una contraddizione fra i rapporti di produzione e il carattere delle forze produttive. Per Soboul la Rivoluzione segna la fine di tutto un ancien régime e di un ormai arcaico rapporto di produzione, di un ampio arco di storia in fase degenerativa, con la sua aristocrazia corrotta e un istituto monarchico pletorico e in dissesto, ma che vede nascere anche nuove, ben caratterizzate, coscienti e polemiche forze produttive.
Quaderni
Giorgio Agamben
Libro: Libro rilegato
editore: Quodlibet
anno edizione: 2024
pagine: 468
Comincia con questo primo volume l’edizione integrale dei quaderni di Giorgio Agamben. Di questi quaderni, che contengono appunti di pensiero, note di studio e di lettura e, più raramente, annotazioni su persone, incontri ed eventi particolari, l’autore ha scritto che essi sono forse la parte più viva e preziosa della sua opera. È certo, in ogni caso, che essi costituiscono un momento essenziale del suo laboratorio di ricerca e contengono spesso non soltanto il primo germe e i materiali dei libri pubblicati, ma a volte anche la trattazione di temi e indagini che non sono passati nei libri e devono pertanto essere considerati assolutamente inediti. In questo senso è probabile che solo la pubblicazione integrale dei quaderni permetterà di comprendere in tutta la sua coerenza una ricerca che si è svolta negli ambiti più diversi, dalla filosofia alla letteratura, dalla teologia alla giurisprudenza, dall’archeologia alla politica. Il volume presenta la trascrizione dei primi due quaderni della serie, relativi al periodo che va dal 9 dicembre 1979 al 12 marzo 1981; i due quaderni sono eccezionalmente preceduti da una raccolta di appunti, sparsi tra fogli e taccuini di varia fattura e riferibili a un arco temporale di circa otto anni (1972-1979), che sono stati scelti e trascritti dall’autore per questa edizione.
La fine della modernità ebraica. Dalla critica al potere
Enzo Traverso
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 192
La modernità ebraica si snoda tra i Lumi e la Seconda guerra mondiale, tra l’Emancipazione e l’Olocausto, lungo due secoli durante i quali ha profondamente segnato il mondo intellettuale, letterario, scientifico e artistico europeo. Oggi la sua traiettoria si è esaurita. Dopo essere stati una fonte del pensiero critico del mondo occidentale, gli ebrei si sono ritrovati, per una sorta di rovesciamento paradossale, dalla parte dell’ordine dominante. I dissidenti e i sovversivi hanno lasciato il posto ai conformisti. La cultura conservatrice ha abbandonato l’antisemitismo, di cui si era nutrita per oltre un secolo, abbracciando l’islamofobia, la forma dominante del razzismo in questo inizio del XXI secolo. La tradizione cosmopolita, internazionalista e diasporica degli ebrei sembra naufragata con la nascita di Israele, lo Stato più etnocentrico e territoriale che si possa immaginare. Si è imposto così un altro paradigma, la cui figura emblematica è quella di Henry Kissinger: un ebreo tedesco esiliato negli Stati Uniti che divenne il principale stratega dell’imperialismo americano. In questo contesto, la modernità ebraica sopravvive oggi tra quanti manifestano contro la politica israeliana, dando nuova vita a una solida tradizione di antisionismo ebraico. Enzo Traverso analizza questa metamorfosi per riflettere su un’esperienza compiuta, allo scopo di salvarne il lascito, minacciato tanto da una sterile canonizzazione quanto dalle rivisitazioni conformiste.

