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Scienze umane

Nelle parole del Buddha

Nelle parole del Buddha

Bodhi Bhikkhu

Libro: Libro in brossura

editore: Ubiliber

anno edizione: 2025

pagine: 608

Il Buddha non lasciò nulla di scritto e non diede nessuna organizzazione sistematica ai suoi insegnamenti. Dopo la sua morte, furono i seguaci a decidere di tenere memoria di tutti i suoi discorsi dando così forma al canone Pāli, che oggi è la fonte più antica e cospicua di testi buddhisti delle origini e la più vicina temporalmente alla voce del risvegliato. Grazie a questa antologia pensata da Bhikkhu Bodhi è possibile conoscere il pensiero del Buddha attraverso le sue stesse parole. Divisi in dieci sezioni, i principali argomenti sono stati tradotti e corredati da introduzioni che aiutano il lettore a comprendere meglio le tematiche affrontate come, per esempio, la condizione umana, la capacità di padroneggiare la mente e l'inesorabile legge del Karma. Pensata sia per chi si accosta per la prima volta ai testi antichi che per chi già è dentro la materia, quest'opera preziosa è una bussola per orientarsi nella sconfinata saggezza del buddha.
25,00 €

Da Francesco a Leone

Da Francesco a Leone

Antonio Spadaro

Libro: Libro in brossura

editore: EDB

anno edizione: 2025

pagine: 136

Quando il nuovo Papa si è affacciato alla loggia delle benedizioni, ha suscitato emozioni e attese. Da allora molto si è detto e commentato, paragonando lo stile di Francesco e quello di Leone. Al di là dell’ovvia osservazione che un Papa succede sempre a un altro e ne prende a carico l’eredità, pochi hanno cercato di approfondire il legame tra i due pontefici. Spadaro lo ritrova nel tema dell’inquietudine, come marca dell’umano contemporaneo. Questione agostiniana e pure profondamente ignaziana, l’inquietudine permette di avere una traccia per annunciare il vangelo oggi. La riflessione è arricchita da tre testi: una introduzione di Bergoglio a un testo su Agostino, la sua omelia al capitolo generale dell’ordine agostiniano e un’ampia intervista nella quale Prevost parla della sua visione della chiesa e dei suoi rapporti con Francesco.
14,50 €

Il cerchio sacro dei sioux

Il cerchio sacro dei sioux

Aldo Giorgio Salvatori

Libro: Libro in brossura

editore: Vallecchi Firenze

anno edizione: 2025

pagine: 254

Il Cerchio Sacro è il simbolo più gravido di significati per gli Indiani delle praterie. I Lakota- Sioux credettero di perderne la protezione quando, nel dicembre del 1890, il settimo cavalleria massacrò la tribù di Big Foot a Wounded Knee. Per onorare la memoria dei caduti e ricomporre l’armonia perduta del Cerchio Sacro centinaia di Sioux, nel 1990 insieme a Cheyenne e Arapaho, percorsero a cavallo quasi 300 chilometri tra bufere di neve e temperature glaciali. Con loro c’era anche l’autore di questo libro, unico giornalista televisivo italiano autorizzato dai Lakota a filmare quell’impresa straordinaria. Ne scaturirono un reportage televisivo per il Tg2 e un saggio, pubblicato da Vallecchi, giunto ora alla sua terza edizione e divenuto un libro di culto per gli appassionati della storia e dei costumi degli Indiani d’America. Un libro che non racconta soltanto il glorioso passato dei Lakota-Sioux e la loro stupefacente visione del mondo, ma anche le delusioni, le speranze e le battaglie presenti per favorire la rinascita di un popolo che ha ancora molte cose da insegnare a chi ha trasformato il mondo in un grande supermercato da saccheggiare.
16,00 €

Da Teheran alla Mecca. Il diario di viaggio di Mehrmah Khanum, nobile persiana (1880-1881)

Da Teheran alla Mecca. Il diario di viaggio di Mehrmah Khanum, nobile persiana (1880-1881)

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni di Storia e Letteratura

anno edizione: 2025

pagine: 198

«Questo è il diario di un viaggio alla sacra Mecca che con l’aiuto dell’Onnipotente scrivo». Così inizia il resoconto di Mehrmāh Khānum, che il 30 agosto 1880 lascia Tehran, quattro ore prima del tramonto, in un momento di favorevole congiunzione astrale. Attraversando le montagne curde dell’Iran e sostando nei luoghi sacri sciiti dell’Iraq, il suo viaggio si dispiega come un percorso tra fede e memoria. Il diario non è mera narrazione di un pellegrinaggio, ma un affresco delle difficoltà affrontate dai viandanti fra tributi imposti, discriminazioni e pericoli del cammino. Mehrmāh Khānum, pur non viaggiando sola, è autonoma nel suo sguardo sul mondo, muovendosi senza la presenza di un tutore maschile. In un panorama letterario in cui gli scritti femminili sono pochi, questo diario si distingue per il rilievo della sua autrice e per la particolarità dell’itinerario: tra le asperità del clima e del paesaggio, la descrizione delle fonti d’acqua, i sacri riti del ḥajj, il complicato ritorno in Iran via mare, questa testimonianza offre uno sguardo prezioso sulle usanze locali, sugli assetti della società iraniana e sulle complesse dinamiche storiche e politiche del tempo.
22,00 €

Qoèlet. I Libri della Bibbia

Qoèlet. I Libri della Bibbia

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni La Vela (Viareggio)

anno edizione: 2025

pagine: 40

“Qoèlet” racconta di una ricerca della felicità risolta nella consapevolezza del mistero del creato, del quale apprezza la grande bellezza. Lo sconosciuto autore del libro è fiducioso nell’esistenza di una divinità creatrice, le cui motivazioni sono trascendenti, la quale «ha messo la nozione dell’eternità nel loro cuore, senza però che gli uomini possano capire l’opera compiuta da Dio dal principio alla fine». Qoèlet suggerisce con delicatezza che a tale divinità è opportuno affidarsi. Questa collana propone i libri della Bibbia nella traduzione curata dalla CEI, in un formato agile, senza note e commenti, con l’intento di accrescerne la conoscenza e la diffusione, tra i credenti e tra quanti desiderano confrontarsi con la parola di Dio.
10,00 €

Morire a Mattmark. L'ultima tragedia dell'emigrazione italiana

Morire a Mattmark. L'ultima tragedia dell'emigrazione italiana

Toni Ricciardi

Libro: Libro in brossura

editore: Donzelli

anno edizione: 2025

pagine: 192

A Mattmark non ci si fermava mai, si lavorava giorno e notte per costruire un’imponente diga capace di produrre l’energia necessaria a un paese, la Svizzera, che stava vivendo una crescita economica senza precedenti. Nel cantiere lavoravano più di mille persone, in maggioranza straniere e provenienti soprattutto dalla provincia italiana. La «piccola» Svizzera accoglieva da sola quasi il 50 per cento dell’intero flusso migratorio italiano, dando occupazione a operai impegnati in grandi opere, come la diga di Mattmark. Ma il 30 agosto 1965, in pochi secondi, accadde l’irreparabile: «Niente rumore. Solo, un vento terribile e i miei compagni volavano come farfalle. Poi ci fu un gran boato, e la fine. Autocarri e bulldozer scaraventati lontano». A parlare è uno dei sopravvissuti intervistati nel libro, uno dei testimoni della valanga di più di 2 milioni di metri cubi di ghiaccio che seppellì 88 lavoratori. Di questi, 56 erano italiani. Come a Marcinelle, la tragedia rappresentò una cesura nella lunga e travagliata storia dell’emigrazione italiana, segnando un punto di non ritorno. Inoltre, suscitò molto scalpore in tutta Europa: per la prima volta, stranieri e svizzeri morivano l’uno a fianco all’altro. Nei giorni successivi si scavò senza sosta con la speranza di trovare ancora vivi amici, padri, fratelli, figli. Ci vollero quasi due anni per recuperare i resti dell’ultima salma. Questa storia si concluse nel modo peggiore: i tempi dell’inchiesta furono lunghissimi, oltre sei anni, e i diciassette imputati chiamati a rispondere dell’accusa di omicidio colposo furono tutti assolti, nonostante l’instabilità del ghiacciaio fosse nota da secoli. In appello andò anche peggio, con la conferma dell’assoluzione e la condanna dei familiari delle vittime al pagamento delle spese processuali. A sessant’anni di distanza, come scrive Toni Ricciardi nell’introduzione a questa nuova edizione, se Mattmark non è più una «Marcinelle dimenticata», resta ancora un interrogativo: l’Italia e anche la stessa Svizzera sono state all’altezza della storia?
27,00 €

L'Europa è ancora cristiana? Saggio esplorativo su Cristianesimo, laicità e identità europea

L'Europa è ancora cristiana? Saggio esplorativo su Cristianesimo, laicità e identità europea

Joseph H. Weiler

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2025

pagine: 264

Non è difficile comprendere che cosa significa “Europa cristiana”, poiché i temi cristiani si trovano nell’architettura, nella pittura, nella musica, nella letteratura e nella cultura politica e sociale di tutta l’Europa. E allora perché, sin dalla sua fondazione, l’Unione Europea ha spesso preferito ignorare i legami con l’identità cristiana, richiamandosi solo alla tradizione di laicità dello Stato proveniente dalla Rivoluzione francese? Se lo chiede in questo saggio il giurista e docente Joseph Weiler, mostrando i rischi e le criticità legate alla scelta di eliminare il Cristianesimo dalla storia moderna europea. "L’Europa è ancora cristiana?" costituisce una testimonianza profonda per tutti coloro, credenti e non, che si sentono europei, con un saggio che esplora la rilevanza del magistero cristiano rispetto a questioni cruciali per il dibattito sull’integrazione europea. In questa nuova edizione il testo viene qui riproposto in versione aggiornata dopo oltre vent’anni dalla sua prima pubblicazione, in un momento in cui il dibattito su che cosa debba essere l’Europa unita dal punto di vista culturale e storico è più che mai attuale. Prefazione di Marta Cartabia.
13,00 €

Una lotta peggiore di una guerra. Storia dell'esercito della Repubblica sociale italiana

Una lotta peggiore di una guerra. Storia dell'esercito della Repubblica sociale italiana

Stefano Gallerini

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2025

pagine: 296

L’8 settembre 1943 segna una profonda cesura nella storia d’Italia. Quel giorno rappresenta il tempo della scelta: l’implosione del regime fascista e il crollo delle istituzioni costringono gli italiani a confrontarsi con la propria responsabilità. Alcuni scelgono di combattere al fianco degli angloamericani, altri si astengono. Questo libro esplora il tentativo di ricostruire un esercito tra coloro che rimasero fedeli a Mussolini. Attraverso una rilettura della storia dell’esercito di Salò, dalla sua formazione alla sua sconfitta, si mettono in luce le contraddizioni di una società in crisi e si analizzano il consenso e la violenza del fascismo, contribuendo a una comprensione più profonda di questo periodo.
28,00 €

Leviatano o la balena

Leviatano o la balena

Philip Hoare

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2025

pagine: 512

Nei racconti biblici il leviatano è la forma terrena della mostruosità più assoluta e contorta. Abitante degli abissi, gigante che scivola silenzioso tra le immensità oceaniche, espressione della ferocia più inconsapevole, capace di inghiottire senza accorgersene navi e profeti, marinai e burattini, la balena – come oggi siamo soliti chiamare questa creatura – sin dall’alba dei tempi ha nuotato nelle nostre fantasie terrorizzandoci e affascinandoci come bambini. In queste pagine Philip Hoare insegue il misto di desiderio e avventura che questi grandi cetacei hanno incarnato nella storia e nella letteratura per andare a caccia di qualcosa di ancora più vasto del loro corpo sterminato: il loro mito. Saltando dal ricordo personale di un’immersione subacquea allo scheletro sul soffitto del Natural History Museum di Londra, dal porto commerciale di New Bedford a quello letterario di Nantucket, Hoare attraversa come un flâneur acquatico la scienza e la cultura, le incisioni e i fumetti, i reportage di viaggio e i romanzi per comprendere le ragioni profonde di un’ossessione che ha accomunato marinai, biologi e scrittori. Guidati dalla sua prosa veniamo così trasportati dai tempi in cui le balene erano «fabbriche di strane sostanze e umane fortune», usate per costruire corde di racchette, corsetti per signore e tasti di pianoforte, a un presente in cui sono minacciate dall'estinzione; dall’epoca in cui il loro olio era simbolo di ricchezza e potere a quella in cui le loro silhouette campeggiano sulle insegne delle friggitorie. "Leviatano" è un’opera che sfida in ambizione l’enormità del suo oggetto, muovendosi al di là di ogni confine saggistico e narrativo per cercare di raccontare un animale inesauribile e meraviglioso: il folle tentativo umano di trattenere la sua sconvolgente bianchezza con l’inchiostro di cui sono fatte le parole.
26,00 €

I colonnelli della Repubblica. Esercito, eversione e democrazia in Italia 1945-1974

I colonnelli della Repubblica. Esercito, eversione e democrazia in Italia 1945-1974

Jacopo Lorenzini

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 336

All’indomani della seconda guerra mondiale l’esercito italiano è reduce dalla peggiore disfatta della sua storia, ma questo è solo l’ultimo dei suoi problemi. La monarchia sabauda è sul punto di scomparire, l’esperienza fascista è sepolta sotto due anni di sanguinosa guerra civile e i suoi quadri devono giurare fedeltà a una Repubblica che non conoscono e in buona parte non condividono: un deficit di cultura democratica che rischia di indebolire significativamente la giovane Repubblica Italiana. Grazie a materiale inedito, questo libro dà forma alle vicende umane, professionali e politiche degli ufficiali che vivono quella transizione e delinea due storie parallele. Da un lato quella della difficile trasformazione del corpo ufficiali italiano da istituzione monarchica, nazionalista e aderente alla concezione fascista dello stato autoritario, a corpo professionale repubblicano, atlantista e almeno in parte democratico. Dall’altro la storia delle teorie e delle pratiche di controguerriglia e controsovversione elaborate da quegli stessi ufficiali nel quadro della guerra fredda. Negli anni che precedono Piazza Fontana, proprio lo scontro tra visioni del mondo confliggenti e incompatibili mette in pericolo come mai prima la coesione dell’istituzione militare italiana, introducendo nella storia della Repubblica il fantasma del golpe. Un libro di grande attualità oggi, in un momento in cui le forze armate riprendono ad avere un peso inedito rispetto agli ultimi trent’anni.
24,00 €

La rivoluzione? Non c’è mai stata

La rivoluzione? Non c’è mai stata

Catherine Malabou

Libro

editore: Elèuthera

anno edizione: 2025

pagine: 232

«La proprietà è il furto!» afferma Proudhon a pochi decenni dagli eventi rivoluzionari. Ma questa icastica affermazione è ampiamente travisata dai suoi contemporanei, a partire da Marx e dalla sua interpretazione economicista della storia. Il furto è infatti soprattutto un furto di memoria e di senso che cancella – occultandola sotto la retorica egualitaria – la nascita della proprietà privata e delle sue nuove tipologie di esclusi: quei proletari (all’interno) o quei colonizzati (all’esterno) che sono solo la versione moderna degli esclusi dell’Ancien Régime (i servi, ma non solo). In definitiva, il 1789 ha sì abolito i privilegi feudali, ma non la condizione servile, reintroducendo un sistema iniquo di distribuzione della ricchezza che ha vanificato una cruciale rivendicazione plebea: la fine delle disuguaglianze. E questo oblio sull’effettivo statuto del regime proprietario e delle dinamiche di dominio che lo sottendono si è non solo costantemente replicato, ma ha persino impregnato alcune critiche contemporanee della proprietà come la teoria dei beni comuni o gli stessi approcci decoloniali.
20,00 €

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