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In nome del paesaggio. Una battaglia legale della famiglia Croce contro la speculazione edilizia (1957-1967)

In nome del paesaggio. Una battaglia legale della famiglia Croce contro la speculazione edilizia (1957-1967)
Titolo In nome del paesaggio. Una battaglia legale della famiglia Croce contro la speculazione edilizia (1957-1967)
Autore
Argomenti Scienze umane Storia
Scienze, geografia, ambiente Ambiente
Editore Rubbettino
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 178
Pubblicazione 2026
ISBN 9788849888522
 
16,00 €

 
0 copie disponibili
presso Libreria L'ippogrifo (Piazza Europa, 3)
0 copie disponibili
presso L' Ippogrifo Bookstore (C.so Nizza, 1)
Nel 1967 Adele Rossi, vedova di Benedetto Croce, e le sue figlie - Elena, Alda, Lidia e Silvia - vinsero una clamorosa battaglia legale durata dieci anni. E, su ordine del ministro dei Lavori pubblici Giacomo Mancini, fu demolito il muro di cemento che oscurava il golfo davanti a villa Ruffo, in una delle zone più belle di Napoli. Erano gli ultimi due piani di un palazzo, alto trenta metri, che aveva sfigurato il paesaggio. La causa contro l'abuso edilizio del potente banchiere Quinto Quintieri, iniziata al tempo del sacco di Napoli, aveva poche speranze di successo. Condotta da cinque donne e osteggiata da una campagna di stampa dai toni maschilisti, suscitò un acceso dibattito pubblico e coinvolse il mondo politico fino a raggiungere il presidente della Repubblica Giuseppe Saragat. Questa è la storia di una sfida che segnò uno spartiacque nella lotta contro la speculazione edilizia e in difesa del paesaggio. Prefazione di Vezio De Lucia.
 

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